50 sfumature di Grigio/Nero/Rosso

di E.L. James

 

Titolo: 50 sfumature di Grigio
Autore: E. L. James
Serie: 50 sfumature
Edito da: Mondadori
Prezzo: 12,00 € Rilegato/ 6,99 € ebook
Genere: Erotic Romance
Pagine: 602 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili… Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che E. L. James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù.

Titolo: 50 sfumature di Nero
Autore: E. L. James
Serie: 50 sfumature
Edito da: Mondadori
Prezzo: 12,00 € Rilegato/ 6,99 € ebook
Genere: Erotic Romance
Pagine: 612 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Profondamente turbata dagli oscuri segreti del giovane e inquieto imprenditore Christian Grey, Anastasia Steele ha messo fine alla loro relazione e ha deciso di iniziare un nuovo lavoro in una casa editrice. Ma l’irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Pur di non perderla, Christian è disposto a ridefinire i termini del loro accordo e a svelarle qualcosa in più di sé, rendendo così il loro rapporto ancora più profondo e coinvolgente. Quando finalmente tutto sembra andare per il meglio, i fantasmi del passato si materializzano prepotentemente e Ana si trova a dover fare i conti con due donne che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Christian. Di nuovo, il loro rapporto è minacciato e a questo punto Ana deve affrontare la decisione più importante della sua vita, e può prenderla soltanto lei…

Titolo: 50 sfumature di Rosso
Autore: E. L. James
Serie: 50 sfumature
Edito da: Mondadori
Prezzo: 12,00 € Rilegato/ 6,99 € ebook
Genere: Erotic Romance
Pagine: 630 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Quella che per Anastasia Steele e Christian Grey era iniziata solo come una passione erotica travolgente è destinata in breve tempo a cambiare le loro vite. Ana ha sempre saputo che amarlo non sarebbe stato facile e stare insieme li sottopone a sfide che nessuno dei due aveva previsto. Lei deve imparare a condividere lo stile di vita di Grey senza sacrificare la sua integrità e indipendenza, lui deve superare la sua ossessione per il controllo lasciandosi alle spalle i tormenti che continuano a perseguitarlo. Le cose tra di loro evolvono rapidamente: Ana diventa sempre più sicura di sé e Christian inizia lentamente ad affidarsi a lei, fino a non poterne più fare a meno. In un crescendo di erotismo, passione e sentimento, tutto sembra davvero andare per il meglio. Ma i conti con il passato non sono ancora chiusi.

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di MissMarilux

Nella Londra del 1890 uscì Il ritratto di Dorian Gray dove Oscar Wilde metteva su carta i famosi Principi Dell’Esteta nella prefazione. Uno di questi recitava e recita tutt’ora: “Non esistono libri morali od immorali come la maggior parte crede. I libri o sono scritti bene o sono scritti male. Questo è tutto.” Essi si aprono con “l’artista è il creatore di cose belle”. Perché citare ciò quando si parla di una tale porcheria come la trilogia delle sfumature della James? Perché è necessario per spiegare alcuni punti fondamentali legati a questa robaccia. Si avete letto bene, ho usato due volte termini offensivi, ma come ha detto la Murgia pochi giorni fa (video Qui), se un libro è una ciofeca devi chiamarlo ciofeca, un po’ come quando Funari disse “se a uno je devi dì stronzo, lo chiami stronzo”. Semplice, diretto e coinciso.

50 sfumature nasce come storia alternativa di Twilight; la Meyer aveva completamente bypassato tutta la parte sessuale fra Bella ed Edward, generando malcontento fra le fans; la James da brava fangirl impazzita scelse di mettere su carta una fanfiction in cui il sesso era esplicito e condito da una certa violenza. Fino a qui nulla di male, le ff esistono dall’alba dei tempi, carine o brutte non importa, sono passatempi piacevoli. Un editore però, avvistando ‘sta roba online decise di contattare la James et voilà, i libri approdarono velocemente nelle librerie di tutto il mondo ed in pochissimi anni sono diventati i più venduti al mondo.
Se non ricordo male la trilogia è la prima nella classifica di serie e saghe, Harry Potter e Signore degli Anelli SCANSATEVE!

Si ma in soldoni che roba è? Ma di cosa parla la storia? Di due idioti con diversi problemi mentali che si innamorano in 11 giorni per poi proseguire in altri due libri (grigio/nero/rosso + la versione dal punto di vista di lui che è una oscenità senza limiti peggiore dei primi 3). Fra alti e bassi, fra nemici ed amici, fra problemi ed incomprensioni, fino allo stucchevole happy ending. Inutile soffermarmi sulla trama, sicuramente la conoscerete.

Anastasia e Christian non sono personaggi, sono il nulla. Lui è un totale sociopatico, manipolatore, stalker, violento e sadico. Lei una succube, probabilmente una malata di Sindrome di Stoccolma. Non sono romantici, non sono carini (come lo potevano essere Bella ed Edward, con tutti i loro limiti per carità!), non sono simpatici, non sono niente. Sono due cretini che passano tre libri di 600 pagine l’uno (che oltrettutto sembrano scritti da un bambino di 5 anni, lo stile è tutto signori!) a far sesso, incolore, insapore, inodore. Eh si. Perché il famoso sadomaso, la famosa stanza rossa, i famosi giochi erotici, fanno da sfondo alle loro ginnastiche fisiche senza intervenire MAI realmente. Le lega i polsi? Oh mio Dio che scandalo! La sculaccia con mani e cinta? Oh signore che dramma! La benda? E vabbé, se lo fate al buio è uguale. Insomma il bondage quello vero dov’è? Dilatatori, verghe di 30 cm, collari simil cane, pinze, elettrodi e tanto altro ancora, dove sono? Non ci sono, e sapete perché? Perché se fosse stato davvero sesso sadomaso questa roba non sarebbe piaciuta. Ciò che si ama è il pruriginoso, il “famolo strano ma senza andare troppo oltre perché Gesù non vuole e poi perché non voglio passare per maniaca!“. Ricordo di aver fatto diverse ricerche in merito a questo ambiente proprio per capirlo meglio e di aver letto di Master e Mistress inferociti: colpevolizzavano la James di aver reso questo mondo una barzelletta, ed hanno ragione!

Anastasia è una verginella, una che a 21 anni non ha mai fatto nemmeno un sogno erotico. In 11 giorni riesce a far innamorare l’uomo che tutte desiderano, trasformandosi in una pantera da letto in un nanosecondo, firmando il contratto da sottomessa sapendo poco e niente di quello che sta facendo. Non ha esperienze ed ha visto pochissimo del mondo, eppure accetta di diventare una slave. Succube? Sindrome di S? Follia? Debolezza? Amore malato? O semplice stoltezza? Bella domanda perché nel vero mondo BDSM la Steele (cognome della nostra Mary Sue) non avrebbe mai potuto firmare una roba del genere. I Romance non sono mai realistici (non sarebbero romance se lo fossero… andiamo!) ma le brave autrici tentano di dare un margine di realtà alla storia, qui no. Se ride. O ci si incazza se si conosce bene questo ambiente.

Lui è matto invece. Ma soprattutto nasconde la sua passione per il “sesso estremo” dietro ad uno pseudo trauma avvenuto da bambino (madre tossica che l’ha abbandonato, ammazza che fantasia fantasiosa, eh?). Perché? Perché in ogni santissimo libro se a uno piacciono certe cose deve sempre essere tutto nascosto dall’alibi del trauma? Cara James, e care autrici mezze calzette, mi state dicendo che se a una piace usare un elettrodo deve essere stata traumatizzata prima altrimenti non sarebbe normale? Ma vi rendete conto che tutto questo nasconde un insulto grave verso una fetta di popolazione che semplicemente sceglie di vivere il sesso come meglio crede?  Io che sono per la totale e piena libertà (basta che siate consenzienti, informati e maggiorenni 😉 ) trovo orripilante questo escamotage. Ti piace il BDSM? Allora sicuramente sei uno con dei problemi. Perché? Perché questo giudizio feroce nelle scelte altrui? Bah.

Questo è il tema centrale della trilogia, il resto è fuffa; la famiglia di lui, gli amici di lei, tutto inutile. Chi legge 50 sfumature vuole vedere questi due sco**re come ricci, semplice. Del resto non frega niente a nessuno.

Perché quindi citare Wilde in una porcata del genere? Ve lo dico subito. Molti hanno accusato ‘sta robaccia di essere un libro immorale. No, non lo è. Ma non perché lo si debba difendere, perché semplicemente come dice Oscar adorato, i libri sono o belli o brutti, e questo è un libro DE MERDA. Ciò che è immorale è che sia ai vertici di tutte le classifiche mondiali; che abbia reso un pazzo come Grey il prototipo perfetto per molte donne è pericoloso invece, ma non è colpa del libro, è colpa di quella parte di lettici che non capiscono che di fondo la James ci racconta di un amore/abuso, in cui lui è il carnefice e lei una povera vittima.
Nella vita reale una storia del genere finirebbe a Quarto grado, purtroppo. In una fase storica in cui nel mondo le donne sono considerate oggetti degli uomini,  sognare un uomo che manipola e possiede Anastasia come fosse una cravatta, è disgustoso.

Vado a memoria ma dicono i due cretini “perché hai comprato tutte le foto che mi ritraggono?”, risponde lui “perché non voglio che gli altri guardino quello che è mio“. Mio? Mio è il computer, mio è il telefonino, mio è il tavolo, non una donna. E lei che fa? È CONTENTA.  A pag. 252 della sfumature di Nero, Ana pensa: “Potrei mai lasciarlo, qualsiasi cosa mi faccia? Potrei tradirlo, cosi? No. Penso di no“. Siamo al ridicolo. Signore mi state dicendo che qualsiasi cosa vi faccia un uomo, non potrete mai lasciarlo perché è bello e ricco? Fantastico, anni e anni di lotta per vedere schiere di ragazze sognare questo? Mi arrendo.

L’artista è il creatore di cose belle”. 50 sfumature fa schifo, la James è una scribacchina, non una artista, una donna molto astuta ma non una artista. Non osate dirlo o pensarlo. MAI.

Non aggiungo altro. Non parlerò di come 50 sfumature abbia la responsabilità di aver riempito le librerie di robaccia saturando un mercato già in profonda crisi, non parlerò di come questa trilogia abbia messo in ridicolo anche il cinema dato che hanno avuto il coraggio di portarlo anche su pellicola! Insomma ho speso pure troppe parole per questo SCHIFO.

VOTO COMPLESSIVO:1Astelle

E.L. James: Dopo aver lavorato 25 anni per la televisione, E L James ha deciso di realizzare il sogno di una vita: scrivere storie di cui i lettori si sarebbero innamorati. Il risultato è stato la trilogia Fifty Shades ‘ Cinquanta sfumature di Grigio e i suoi due sequel, Cinquanta sfumature di Nero e Cinquanta sfumature di Rosso ‘ che è stata tradotta in 52 lingue. Ai primi tre libri si è poi aggiunto Grey. Cinquanta sfumature di Grigio raccontate da Christian. Nel 2012 E L James è stata nominata da Barbara Walters “una delle dieci persone più affascinanti dell’anno”, da «Time» “una delle persone più influenti del mondo” e da «Publishers Weekly» “Personaggio dell’anno”. Vive a Londra con il marito, lo scrittore e sceneggiatore Niall Leonard, e i loro due figli.

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∼ by MissMarilux
Editing by Simog

Salve! Mi chiamo Maria Laura ma per voi e i miei amici sono Mary :) Mi piace leggere romanzi fantasy, rosa e spaziare (ogni tanto) in tutti i restanti generi. Adoro la musica! E le biografie dei miei artisti preferiti. Come recensionista cerco sempre di essere onesta, corretta ed educata. Se un libro non mi piace meglio dirlo con un sorriso, no? :D