A 15 anni sei troppo vecchio di Marcus Zusak [The Wolfe brothers #1]

A 15 anni sei troppo vecchio

Serie The Wolfe brothers

di Markus Zusak

Titolo: A 15 anni sei troppo vecchio
Autore: Markus Zusak || Traduttore: Chiara Brovelli
Edito da: Frassinelli
Genere: Narrativa.
Pagine: 172 p. || Prezzo: 14,90€ book – 7,99€ ebook

Trama dell’editore:
In «A 15 anni sei troppo vecchio» incontriamo per la prima volta i fratelli Cameron e Ruben Wolfe. I due sono tanto uniti quanto diversi, visto che mentre Ruben, il più vecchio, è forte, bello e brillante, Cameron è invece il più classico degli sfigati. I due ragazzi passano la maggior parte del loro tempo litigando con i genitori e i fratelli maggiori, combattendo tra di loro incontri di boxe «a una mano» (possiedono un solo paio di guantoni), e progettando piani semidelinquenziali, come derubare il dentista del quartiere, che falliscono miseramente. Ma quello che Cameron, come tutti gli adolescenti, desidera veramente, è incontrare una ragazza – una ragazza vera, non una di quelle delle riviste che guarda il fratello. Ma la domanda che lo attanaglia è: chi può innamorarsi di un perdente come me?

The Wolfe brothers

01 – A 15 anni sei troppo vecchio
02 – Il cielo è fatto di lei e di me
03 – Vorrei essere mio fratello

Recensione

di Mariapaola

 

Avete presente quell’esemplare maschile, atletico, intelligente, ordinato, diligente, che evita le situazioni più scomode per non trovarsi nei casini? Insomma il ragazzo dei vostri sogni?
Perfetto! Scordatevelo perché non è questo il caso in questione!
I fratelli Wolfe, quelli più piccoli, sono l’ESATTO OPPOSTO.

“Siete due perdenti”.

Ecco cosa pensa Steve dei suoi due fratelli: Ruben, il teppista, molto bravo e abile nel mettersi sempre nei guai, tra furti di segnali stradali e rapine da quattro soldi mai portate realmente a termine; Cameron – il personaggio principale di questo pseudo diario introspettivo – il più emotivo tra i due, disperato sognatore, desideroso, con tutto se stesso, di avere una ragazza.

Quello che contraddistingue Cameron, il più piccolo della famiglia Wolfe, è una spontanea sbadataggine, una semplice ingenuità; sono queste le parole-chiavi di lettura del primo capitolo della serie “The Wolfe brothers“.

Markus Zusak è un autore che non delude! Si è servito dei due fratelli per mettere in luce il suo umorismo sottile e particolare, che scorre fra le sue pagine e che rende piacevole, fluida e fascinosa la lettura delle disavventure dei due giovani.

Diciamoci la verità: i protagonisti sono ancora dei 15enni e in quanto tali, sono dei ragazzini. Nonostante ciò, nonostante l’infantilità, Zusak affronta tematiche importanti, come per esempio l’ossessione sempre più insistente di ragazzine che vogliono, a tutti i costi, assomigliare a quelle donne da copertina di Playboy; solo in questo modo è possibile attirare l’attenzione del genere maschile (senza cervello aggiungerei).

Cameron osserva la sua vita scorrere, e intravede se stesso in un angolo, triste e pietoso, impotente e incapace di prendere in mano il suo destino.

“Mi ritrovavo piuttosto spesso a ripetere la parola tristezza, da creatura pietosa quale ero”.

Attende che qualcosa avvenga o che qualcuno gli dia un colpetto per fargli capire che tutto sia reale.

“Ero lì fermo, in attesa che qualcuno facesse qualcosa”.

Il segno che sta cercando arriva e, con grinta adatta, decide di sfidare quello che tutti pensano di lui; vuole, cioè, dimostrare al mondo e alla sua famiglia, in particolare, di non essere uno sfigato. È stanco, ormai, di desiderare donne raffigurate su giornali o infermiere, vuole voltare pagina e vivere la realtà.

“Non era una reginetta di bellezza. Non era una di quelle ragazze… sapete a quali mi riferisco, no? Lei era  reale”.

Ha desiderato così tanto avere una ragazza da non rendersi conto che faceva parte di quel gruppo delle reginette della scuola, che frequentano solo gente del tipo “io sono figo e tu no”.

Non gli importa di nessuno, nemmeno del giudizio dei lettori delle sue pagine.

“Le risposte dovrebbero essere nelle prossime pagine. Dubito che vi sorprenderanno ma non si sa mai. Non ho idea di quanto siate intelligenti o tonti. Potreste essere degli Albert Einstein, per quello che mi riguarda, o aver vinto dei premi letterari, o magari siete mediocri come me”.

È un libro che inizia, mi duole dirlo, in maniera statica e noiosa, ma che, con lo scorrere delle pagine, ti prende con una piacevole forza e ti porta, in un unico fiato, fino alla fine della storia, senza accorgertene.

Bel lavoro Markus!

 

Voto:

Markus Zusak: Markus Zusak è nato in Australia nel 1975. Pluripremiato autore di diversi romanzi, ha raggiunto la fama internazionale grazie al successo di Storia di una ladra di libri (Frassinelli 2014), rimasto per otto anni nelle classifiche di vendita del New York Times. Nato da madre tedesca e padre austriaco, per la storia lì raccontata – dalla quale è stato anche tratto l’omonimo film nel 2014 – si è ispirato alle esperienze vissute dai genitori durante il nazismo.
È autore anche di La bambina che salvava libri (Frassinelli 2007), Io sono il messaggero (Frassinelli 2015), e la saga The Wolf Brothers, in corso di pubblicazione sempre con Frassinelli.

 

 

Posted by Mariapaola
Edit by Simo

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2 risposte a “A 15 anni sei troppo vecchio di Marcus Zusak [The Wolfe brothers #1]”

  1. attilio ha detto:

    Leggere la recensione di un libro prima di leggere il libro stesso è opportuno, soprattutto quando questa ti porta sapientemente ed emotivamente all’interno del racconto prima ancora di girare la copertina, insinuandoti la curiosità e il desiderio di leggere la storia raccontata.

    • .:_Mariapaola_:. ha detto:

      Ciao Attilio, hai proprio ragione.
      Nel mio piccolo, ho cercato di trasmettere quello che Zusak mi “ha comunicato” attraverso le sue pagine. Per me merita un bel Pollice in su!
      Grazie per aver speso del tempo con noi.
      Alla prossima 🙂

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