Acquanera di Valentina D’Urbano

Valentina  D’Urbano:

Valentina D’Urbano nasce il 28 giugno 1985. A nove anni manifesta la vocazione di diventare anatomopatologa, grazie alle riviste che trova e legge a casa di sua zia (Visto, Cronaca nera). Arriva l’adolescenza e la nostra eroina passa le sue giornate con la bombetta sulle ventitré, chiedendosi se Schopenhauer fosse maschilista, femminista o metalmeccanico. Questa è la sua espressione d’arte. Qualche anno dopo scrive un romanzo intero, tutto in stampatello e senza figure. Da grande vuole fare la scrittrice, l’illustratrice, l’anatomopatologa, la necromante, la serial killer e il vampiro. Ha esordito con Longanesi nel 2012 con il romanzo Il rumore dei tuoi passi (Premio Città di Penne Opera Prima).

Pagina FB dell’autrice: Valentina D’Urbano

 

Titolo: Acquanera
Autore: Valentina D’Urbano
Serie: //
Edito da: Longanesi (Collana: La Gaja Scienza)
Prezzo: 14,90 €
Genere: Romance, suspence
Pagine: 300 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/4Astelle.png

Trama: È un mattino di pioggia gelida, che cade di traverso e taglia la faccia, quello in cui Fortuna torna a casa. Sono passati dieci anni dall’ultima volta, ma Roccachiara è rimasto uguale a un tempo: un paesino abbarbicato alle montagne e a precipizio su un lago, le cui acque sembrano inghiottire la luce del sole. Fortuna pensava di essere riuscita a scappare, di aver finalmente lasciato il passato alle spalle, spezzato i legami con ciò che resta della sua famiglia per rinascere a nuova vita, lontano. Ma nessun segreto può resistere all’erosione dell’acqua nera del lago. A richiamarla a Roccachiara è un ritrovamento, nel profondo del bosco, che potrebbe spiegare l’improvvisa scomparsa della sua migliore amica, Luce. O forse, a costringerla a quel ritorno, è la forza invisibile che ha sempre unito la sua famiglia: tre generazioni di donne tenaci e coraggiose, ognuna a suo modo…

 

Recensione
di  CriCra

Ben ritrovati cari lettori! In questa nuova recensione sono qui per parlarvi di una bella anteprima gentilmente concessami dalla casa editrice Longanesi. Si tratta del nuovo romanzo di Valentina D’Urbano dal titolo: Acquanera.

Vi metto sull’avviso fin da ora che non vi anticiperò nulla dato che la trama, in qualche modo, vi mette sulla strada buona per conoscere i segreti celati dietro queste pagine. Se vi fidate, vi basterà sapere che, alla fine della lettura, io ho trovato la storia semplicemente incantevole, intrigante e dal gusto dolce amaro, che ti accompagna dalla prima all’ultima pagina.

Siamo a Roccachiara, un piccolo paesino arroccato sulle montagne e bagnato dalle acque di un lago oscuro e insidioso. Le protagoniste di questa storia sono tre donne: Onda la madre, Fortuna sua figlia e nonna Elsa. Ognuna di loro è speciale a suo modo. Un dono, una capacità medianica le contraddistingue dalle persone “normali”.

Nella valle era la presenza del lago
a scandire il tempo e le stagioni, le morti e
le nascite. Il lago apparteneva a tutti e tutti
gli appartenevano. Lo temevamo, ma lo amavamo anche.
Per questo, i morti del lago erano i
morti di tutti, a prescindere dalla loro provenienza.

La voce narrante è quella di Fortuna, che torna al paesello dopo essere stata lontana per dieci lunghi anni. Un articolo sul giornale, un ritrovamento di ossa umane, un mistero da risolvere e un segreto che presto sarà svelato. Sono questi i motivi che la spingeranno a tornare lì, dove un tempo si svolsero quei fatti che, attraverso i ricordi del suo passato, Fortuna ci racconterà.

Tre vite che rappresentano una vera e propria dicotomia. Unite e separate allo stesso tempo da quel dono – o per molti, maledizione – che procurerà loro un carico di esperienze negative, tragedie e tante perdite, accomunandole inverosimilmente più che mai. Sotto lo sguardo di concittadini bigotti e pieni di pregiudizi, le loro vite saranno, di generazione in generazione, sotto la lente di ingrandimento delle malelingue.

Non le piaceva come la guardavano,
quasi di nascosto. C’era una specie di accusa
nei loro occhi, qualcosa che aveva già visto
in quelli dei suoi compaesani. Era diffidenza,
forse anche paura. Onda lo vedeva da come si
muovevano impacciati, cercando di non
sfiorarla neanche per caso, da come
facevano di tutto per evitare di incrociare
il suo sguardo.

acquanera

In uno stile brillante, cristallino e pulito, ci verrà mostrato un romanzo “multicolor”: un tocco di giallo per i misteri e segreti disseminati nelle vite dei personaggi, in particolar modo in quello di Fortuna e della sua unica e mai dimenticata amica, Luce che conoscerete e amerete durante la lettura. Una tinta di rosa per l’amore, l’abnegazione e il sacrificio che una madre rivolge con tutta se stessa alla propria figlia; oppure rossa, per la rabbia, il rancore e il dolore verso chi si conosce e si ha sempre amato, non ricevendo mai nulla in cambio. E infine, una tonalità di grigio per lo più predominante, a testimonianza della serietà e drammaticità della trama in generale.

Ci sarebbe tanto da commentare su questo libro ma ci si dilungherebbe troppo. Già la copertina parla di sé, attirando l’attenzione su un gioco di colori chiaro scuri. Misteriosa e accattivante, la trama riesce a trasmettere tante sensazioni, poiché i sentimenti che vengono a galla dalle vicissitudini in primo piano di Fortuna sono innumerevoli e contrastanti tra loro. Disprezzo, solitudine, rimpianto, tristezza. Scritto in modo egregio, ricco e dettagliato.

L’autrice è riuscita a dar vita ad un romanzo capace di prenderti e accompagnarti nel suo viaggio e arrivare alla destinazione finale, svelando in modo discreto tutte quelle verità nascoste in ognuna delle vite protagoniste a loro modo nel testo. Mi è piaciuto questo libro? Assolutamente si! Lo consiglierei? Senza alcun dubbio! Dramma, pathos, suspense e tanto altro saranno i vostri compagni in questa avventura che riuscirà ad affascinarvi, vedrete. Buona lettura a tutti!

Lascia un commento

0 risposte a “Acquanera di Valentina D’Urbano”

  1. […] Mediterranea Fondazione Carical) che è stato pubblicato anche in Francia e Germania, seguito da Acquanera (2013) con il quale ha vinto il Premio Fenice-Europa “Un Romanzo Italiano per il […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi