‘Addio è solo una parola’ di S.M. May

Addio è solo una parola

di S.M. May

 

addio è una sola parolaTitolo: Addio è solo una parola
Autore: S.M. May
Serie: //
Edito da: YouFeel/Rizzoli
Mood: Emozionante
Prezzo: 2.99 €
Genere: Romance
Pagine: 105

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Trama: Dopo anni trascorsi a lavorare in un piccolo studio legale di Colonia, nella vana speranza di diventarne socia, l’avvocatessa Maira Puhl non può immaginare quale grossa sorpresa il destino abbia in serbo per lei. Manfred Stein, il socio anziano di uno dei principali studi della città, la convoca per farle un’offerta irrinunciabile: le cederà parte delle quote se lei in cambio collaborerà con suo figlio e lo convincerà a riprendere il suo vecchio ruolo. Lukas Stein era una giovane promessa del foro, prima di rimanere gravemente ferito in un incidente, e da due anni rifiuta di uscire di casa e di affrontare impegni e responsabilità. Maira accetta la sfida e giorno dopo giorno inizia a confrontarsi e a collaborare con Lukas. Un uomo ricco, arrogante e pieno di cicatrici, e una donna pratica, ambiziosa e indurita dal lavoro. Entrambi convinti di non avere più spazio per quella debolezza chiamata amore.

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Recensioneùdi CriCra

Addio è solo una parola, è il nuovo romanzo M/F scritto dall’autrice S.M. May facente parte delle uscite romance del mese di Maggio per la collana digitale Youfeel della casa editrice Rizzoli.

Siamo a Colonia, in Germania. Qui è di scena il mondo delle aule di tribunale dove ogni giorno si discutono, si vincono o si perdono cause civili di ogni tipo. In una di queste rinomate sedi legali, incontriamo la nostra protagonista principale nonché voce narrante della storia. Maira Puhl, detta la Sanguinaria, è un avvocato, anzi un ottimo avvocato. Spietata nel suo lavoro, capace di lottare con i denti fino a raggiungere l’obiettivo prefisso. Praticamente una donna con gli attributi quadrati.

giustizia-martelloQuindi verrebbe da chiedersi: Maira è contenta della sua attuale vita o, nel suo cuore, c’è un ultimo obiettivo che vorrebbe raggiungere? A quanto sembra, riuscire a salire un gradino più in alto rispetto alla sua attuale situazione lavorativa è appunto l’obiettivo finale che Maira spera di ottenere. E per fare ciò dovrà scontrarsi con un ostacolo duro e caparbio quanto lei, ovvero Lukas Stein, “l’odioso pargolo”, figlio del presidente dello studio legale Stein und Stein, l’aspirazione più grande da raggiungere per Maira. Lukas le darà filo da torcere fin dal primo giorno. Questo perché oramai è un uomo diverso, riservato e scontroso verso tutto e tutti a causa di un gravissimo incidente che lo ha lasciato ferito tanto nel corpo quanto nello spirito. Ma non per questo meno forte o deciso a continuare a vivere la vita a modo suo, senza chiedere niente – o troppo – a nessuno.

A tal proposito, mi è piaciuto tanto il riferimento alle cicatrici di Lukas citato nella trama introduttiva al testo perché da lì, e successivamente alla conoscenza di Lukas, si capisce appunto che le cicatrici non sono solo quelle esterne ma in special modo quelle che lo hanno fatto diventare una persona opposta a quella che era un tempo.

Accompagneremo Maira in questa ardua sfida che la porrà davanti ad un metaforico bivio. Avete presente i vecchi adagi? Fate finta che da una parte ci sia il classico: “chi lascia la strada vecchia per la nuova…” e dall’altra il “chi non risica non rosica”. Ecco, più o meno, saranno queste le decisioni a cui andrà incontro la nostra protagonista.

È davvero curioso come le prospettive della nostra vita cambino in modo così repentino. Ho mal sopportato la mia situazione lavorativa e il mio principale per dodici anni, pazientando e inghiottendo lacrime e sale. Ma alla fine Lars «Ken» Von Armin, con i suoi modi grossolani e i suoi trucchetti creativi, non era altro che un donnaiolo innocuo e spiritoso rispetto al covo di vipere che si cela dietro questi avvocati d’élite, dai nomi altisonanti e dalla consistenza personale di una schiuma di saponetta.”

Leggere questo breve romanzo mi ha dato la sensazione di assistere ad un intervento chirurgico. All’inizio asettico, meccanico, preciso e calcolato in ogni minimo dettaglio. Oserei anche dire prettamente cinico. Ma poi, quando i fatti cominciano a prendere forma, i caratteri dei due personaggi vengono fuori in un exploit di sentimentale tenacia dando vita ad una approcciante contesa molto più dinamica e combattuta. Caparbi e risoluti, sempre pronti a guardare avanti ma capaci anche di cedere alle emozioni, all’istinto animale nascosto in fondo all’animo di ogni uomo.

Rido.
Anche Lukas ride. Si assopisce mentre sta ancora ridacchiando, tenendomi stretta, come se si fosse dimenticato che è stato solo sano sesso celebrativo e che io sono un’arrampicatrice sociale che gli sta picconando addosso per salire in cima al più presto. E rimane così tutta la notte, appoggiato al mio fianco, con una delle sue gambe da sopravvissuto aderente alla mia.
Eccoci qui insieme nel letto, la donna contorta nell’anima e l’uomo rovinato nel corpo.
Un incastro perfetto.
E scagli la prima pietra chi si sentirà così migliore di noi da poterlo sciogliere.

Ancora una volta, avendo avuto modo di leggere altre opere di S.M. May, sono rimasta affascinata dalla sua capacità poliedrica di dare vita a un qualcosa di nuovo e al tempo stesso così accurato. Amando da sempre la lettura, sono sempre compiaciuta quando mi capita di leggere uno scritto in cui sono evidenti argomenti più che afferrati da parte dell’autore/autrice che evidenziano gli studi approfonditi in merito alla storia trattata, come in questo caso per il mondo della legge, dell’avvocatura in generale. Il tutto poi condito da quel tocco in più di rocambolesco romanticismo che alla fine trova il giusto epilogo. Tanto si sa che – per rimanere in tema di vecchi adagi – “l’amore non è bello se non è litigarello”!

Voto

 

1Astelle

 

autrice

S.M. May vive nel nord-est d’Italia, cercando di trovare il giusto equilibrio tra lavoro, famiglia, letture e scrittura. Alcune cose le riescono bene, altre meno. Però tutte sono fatte con passione. Come il suo personaggio diLara Haralds, è una devota fanatica del lieto fine, e in una sua maniera contorta, molto contorta, cerca sempre di dirigere anche gli altri verso quella direzione. Altre pubblicazioni: GOOD REFERENCES e NUVOLE (Triskell Edizioni); la serie Lara Haralds – The Strange Matchmaker che comprende gli episodi CAMBIO GOMME, NEVE FRESCA e GHIACCIO SALATO (self-published).

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