Ambra – I sospiri dei mezzosangue di Alexia Bianchini

alexia bianchini

Alexia Bianchini

Alexia Bianchini è nata nel 1973 a Milano, dove vive anche attualmente. È sposata e madre di tre bambini.
Autrice di romanzi fantasy, horror e fantascienza, pubblica i suoi libri con diverse Case Editrici.
Editor, articolista per Speechless. Curatore di collana per Ciesse Edizioni.
È direttore del  webmagazine Fantasy Planet, fa parte della squadra che compone ST-Books, nuovo marchio editoriale della GDS nato dal sito di Scrittevolmente.com

Titolo: Ambra – I sospiri dei mezzosangue
Autore: Alexia Bianchini
Serie:  //
Edito da: La Mela Avvelenata (Collana: Narrativa)
Prezzo: 1,99 € – Ebook 
Genere:  Fantascienza, Vampiri
Pagine: 212 p.
Votohttp://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/5Astelle.png

 

Trama: In uno scenario post apocalittico, la giovane Ambra, unica umana figlia di vampiri, dovrà combattere contro gli Scarn, un gruppo di non-morti che, dopo aver disseminato il terrore per tutto il pianeta, ha deciso di sfogare la sua sete di sangue con i suoi stessi simili. Ad affiancarla ci saranno i suoi fratelli, alcuni amici e dei sopravvissuti alla strage, umani pronti a combattere per riprendere possesso del pianeta.

Recensione
di Simog55

Cosa vedete quando vi affacciate sul balcone la mattina? Il panorama davanti ai vostri occhi riguarda una città o abitate in campagna e perciò potete ammirare delle montagne?

Nel momento in cui iniziate la lettura di questo libro dimenticate qualsiasi cosa voi vediate perché la Terra, nella quale è ambientata questa storia, non è quella nella quale tutti noi viviamo.

Ambra – I sospiri dei mezzosangue è ambientato in un futuro dove la civiltà, come noi la conosciamo, è stata azzerata. È cambiato proprio tutto…

Ambra è una ragazza di diciotto anni. Tutta la sua esistenza è stata vissuta dentro le quattro mura della sua casa. Ha studiato, si è allenata con il padre ed i fratelli sempre al chiuso… sempre dentro questa casa che ormai è anche la sua prigione. Ambra non può uscire perché lei è… diversa: lei è UMANA.

Sì, Ambra è umana mentre tutti gli altri, compresi i suoi genitori ed i suoi fratelli, sono vampiri. Lei è un’anomalia.

Fin da bambina ha dovuto fare i conti con la sua diversità, con le regole che le sono state imposte…

“Io sono diversa” aveva pensato stregata dal gioco di luce.

“Forse il sole non mi nuoce o forse mi donerà una fine rapida” aveva considerato.

Vita o morte? Una scelta ardua per la sua giovane età.

Una scelta che ci si pone quando nel mondo non si trova posto, non ci si sente amati, voluti, sentiti.

Tutto cambia quando inizia ad andare, ormai ragazza, alla scuola pubblica. Conosce altre persone, sente che intorno alla sua persona ruotano tante domande e lei “brama” di avere delle risposte… ha un bisogno assoluto di scoprire il perché della sua esistenza e della sua diversità.

Aiutata, anzi, indirizzata da una misteriosa ragazza, Mindy, e da un suo compagno di classe, David,  entrerà in possesso di un piccolo manuale dove troverà molte risposte alle sue domande ed una in particolare la lascerà senza fiato: non è la sola ad essere così, altri sono umani come lei e si chiamano “Carnali”!

Una mattina, mentre tutti dormono il sonno profondo dei vampiri, decide di rischiare e di uscire alla luce del sole… quel sole che tutti temono come un nemico mortale e che per lei non è pericoloso, anzi, è un compagno prezioso che le permette di scoprire una dura realtà, fuori della sua casa c’è un intero mondo devastato come se ci fosse stata una guerra: case distrutte, macerie, desolazione e scheletri umani.

Ambra ancora non lo sa ma, oltre ai vampiri ed ai carnali, c’è anche un’altra categoria di persone e sono i mezzosangue. Ma quali sono le differenze tra di loro?

David è un mezzosangue. Ha il compito di vegliare su Ambra, che è reputata preziosissima dal Consiglio degli Anziani, ma questo non è il suo unico compito. Ultimamente ci sono state delle morti inconsuete tra i vampiri e David, proprio  a causa della sua natura ha nella sua linfa vitale la sete di conoscenza e l’istinto della preservazione della specie che manca ai purosangue. I vampiri puri oziano, sono ineducati allo studio, all’azione, non sono preparati rispetto ad un eventuale pericolo; David deve scoprire cosa nascondono queste morti sospette.

Tanti secoli prima Van, un temibile vampiro, non aveva capito che la vita dei vampiri era strettamente legata a quella dei “cosiddetti” Carnali. I suoi seguaci erano stati i fautori di una strage dissennata degli esseri umani fino ad arrivare al loro, quasi totale, sterminio. Peccato però che senza i Carnali anche i vampiri non potevano sopravvivere!

Nascere, vivere, morire. Il cerchio si chiudeva e una nuova vita rinasceva.

Come le piante, così gli animali, così i Carnali.

I vampiri sembravano non far parte di questa realtà, non del mondo che li ospitava.

Eppure avevano preso il sopravvento, sterminato e ucciso, annientando la vita dell’uomo.

Durante una delle sue passeggiate solitarie alla luce del sole, Ambra scopre una banda di Carnali che stanno sistematicamente perlustrando ed uccidendo i vampiri che riescono a trovare.

Capisce che la sua famiglia è in pericolo, i suoi nuovi amici sono in pericolo, David che le fa battere forte il cuore è in pericolo…

Con questa consapevolezza finisce la prima parte della storia ed inizia la seconda, piena di colpi di scena ed avventura. Volutamente scelgo di non approfondire ulteriormente la trama per non togliere il piacere dello scoprire le tante emozioni che ci sa regalare Alexia Bianchini, non ultima anche quella della scoperta, tenerissima, dell’amore di Ambra e David.

Sento il tuo cuore, lentissimo, battere nel tuo petto” annunciò Ambra, eccitata da quella strana scoperta.

“Il nostro sangue scorre, anche se molto lento, e scandisce un tempo infinito. Il nostro cuore non martella, ma bussa con delicatezza sulla porta del mondo. I sospiri dei mezzosangue sono come il battito d’ali delle falene impazzite per la luce. Io ho trovato in te la mia fonte luminosa” replicò lui accarezzandole i capelli, mentre fuori l’alba di un nuovo giorno rischiarava quelle mura antiche.

La storia effettivamente si può dividere in due parti distinte: una prima parte più statica, introspettiva, nella quale Ambra, e noi con lei, scopriamo piano piano chi è e cosa è successo al mondo intero; ed una seconda parte piena di azione e di sconvolgimenti continui.

A me è piaciuta in maniera particolare sicuramente la prima. Tanti sono i rimandi che mi hanno fatto ricordare il famosissimo “Io sono leggenda” di Matheson. Il protagonista che vaga per laio sono leggenda città deserta come Ambra nelle sue passeggiate; lo straniamento profondo che ci colpisce quando capiamo che siamo noi, gli umani, quelli considerati i “diversi” e che i “normali” sono i vampiri. La scrittrice riesce benissimo a farci scoprire, attraverso gli occhi innocenti di Ambra, questa realtà inimmaginabile e spaventosa.

Più movimentata, ma anche più prevedibile, tutta la seconda parte che, pur catturando la mia attenzione, mi ha sicuramente meno coinvolta. Avrei voluto forse che tutto non “filasse” troppo liscio… che per i “buoni” ci fosse da lottare di più… che la fine fosse meno scontata… ma, ripeto, questa è una mia personale visione delle cose.

Il libro è sicuramente interessante e piacevole da leggere, è indirizzato ad un pubblico giovane che potrà immedesimarsi con i protagonisti della storia ed è strutturato in maniera tale da creare una grande empatia, complimenti poi alla Bianchini per il bel colpo di scena finale… veramente inaspettato  😉

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