Anteprima: La Setta dei Libri Perduti di A. M. Dean

IN LIBRERIA DAL 21 FEBBRAIO
La Setta dei Libri Perduti
di A. M. Dean

«Un romanzo dirompente
su uno dei più grandi misteri dell’umanità»

Titolo: La Setta dei Libri Perduti
Autore: A. M. Dean
Edito da: Nord
Prezzo: 18.60 €
Uscita: 21 febbraio 2013
Genere: Thriller
Pagine: 432 p.

Trama:

È il segreto meglio custodito della Storia perché è nascosto sotto i nostri occhi…
Tre crimini nel giro di poche ore. Prima viene ucciso un professore universitario del Minnesota, Arno Holmstrand, poi un sicario spara a un collaboratore del presidente degli Stati Uniti, infine una bomba esplode nella chiesa di St Mary, a Oxford. Tre crimini avvenuti in luoghi molto distanti tra loro, eppure per Emily Wess, studiosa di Storia antica, sono in qualche modo collegati. Perché, poco prima di morire, Arno Holmstrand le ha rivelato una verità sconcertante: la leggendaria biblioteca di Alessandria non è mai stata distrutta. Esiste ancora oggi e, nel corso dei secoli, è stata costantemente arricchita, fino a conservare tutto lo scibile umano. E, dato che Emily è stata scelta come la nuova Custode, deve trovarla, prima che lo faccia il Consiglio, un gruppo di uomini potenti e senza scrupoli, pronti a tutto pur di mettere le mani sulla biblioteca e sfruttare le sue preziose informazioni per influenzare le sorti del mondo. Dagli Stati Uniti all’Inghilterra, dall’Egitto a Israele, Emily sarà coinvolta in una corsa contro il tempo per raccogliere le labili tracce disseminate dal professore, senza mai sapere di chi potersi fidare. Perché chiunque, amico o nemico, potrebbe essere un membro del Consiglio…

 

A. M. Dean

A.M. Dean è lo pseudonimo dietro cui si cela un autorevole professore inglese. Considerato un luminare per quanto riguarda lo studio delle culture antiche e delle religioni, ha insegnato in alcune tra le università più prestigiose del mondo.

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi