Arabesque di Alessia Gazzola [Alice Allevi #6]

 

Arabesque

Serie Alice Allevi #6

di Alessia Gazzola

 

Titolo: Arabesque
Autore: Alessia Gazzola
Serie: Alice Allevi #6
Edito da: Longanesi
Prezzo: 17,60€ – 9,99€  || Pagine: 350 p.
Genere: Medical thriller, commedia, chick-lit, romance

Trama:  Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall’Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d’amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l’affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c’è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all’universo – tanto affascinante quanto spietato e competitivo – del balletto classico…

Estratto di “Arabesque”

Serie Alice Allevi: 

0.1.  Sindrome da cuore in sospeso (prequel), 2012
1. L’Allieva, 2011
2. Un segreto non è per sempre, 2012
3. Le Ossa della Principessa, 2014
4. Una lunga estate crudele, 2015
5. Un po’ di follia in primavera, 2016
6. Arabesque, 2017

Cliccate sui titoli dei libri per leggere le recensioni precedenti

Recensione

           di Nasreen

Ci sono delle garanzie a questo mondo, poche, ma ci sono. Alessia Gazzola è ormai una garanzia, una di quelle autrici che, quando inizia a circolare la voce dell’uscita imminente di un suo nuovo romanzo, decidi di comprare a prescindere, senza neanche leggere la trama.

Va tutto bene. Ho la situazione sotto controllo. Più o meno.
Ho aspettato questo giorno per cinque anni e finalmente da un mese sono una specialista in medicina legale a tutti gli effetti di legge. Nei primi giorni tutti mi dicevano che bello, sei in vacanza,  ma col cavolo che è bello, perché la vacanza è tale se alla fine hai un posto in cui tornare.
E io questo posto non ce l’ho più. 

Anche in questo caso ci siamo attenuti a questo modus operandi. Esce il nuovo libro della serie L’Allieva? Ottimo! In whishlist senza “se” e senza “ma”.

Ci troviamo a dover ricordare ai lettori che, in parte, il giudizio potrebbe non essere spietato come al solito, per il semplice fatto che, da vecchissimi fan di Alessia, ormai leggere i suoi libri, è un po’ come tornare a casa: rilassante. Niente taccuino e penna, cipiglio da recensore e occhio clinico di chi deve analizzare e valutare tutto, ma piuttosto il rilassante scorrere delle pagine, con un buon tea caldo e la copertina di plaid con i gufetti. Come abbiamo già detto, è relax.

Ma torniamo a bomba a questo magnifico, accattivante e pieno – pieno! – di colpi di scena, romanzo! Arabesque – che per chi non lo sapesse si tratta di una delle più note figure del balletto classico – è l’ultima fatica della nostra scrittrice messinese preferita, nonché sesto libro della serie di Alice Allevi, conosciuta anche come “L’Allieva” grazie alla serie TV, di cui presto potremo vedere la seconda stagione. 

La nostra allieva è cresciuta, finalmente stringe fra le mani il tanto agognato pezzo di carta ed è costretta a lasciare l’Istituto, luogo che ha rappresentato la sua scomoda zona di confort negli ultimi anni. Questo significa che deve camminare da sola, fare richiesta per il dottorato, ma, ripetiamo, iniziare anche e soprattutto a lavorare da professionista indipendente. Lontano da CC.

Da oggi devo fare tutto da me, senza nessun aiuto che non sia quello dell’Altissimo cui mi rivolgo, come sempre, nei momenti del bisogno. Perché io sono fatta così, la mia religiosità è piuttosto evanescente e si manifesta solo se c’è un avvenimento ansiogeno in vista. E io oggi d’ansia potrei anche morire.

Ed è proprio qui che inizia Arabesque, con il primo incarico di Alice come medico legale affidatole dalla PM Valentina Montechiaro, che sembra avere una gran fiducia nelle nuove leve. La misteriosa morte di Maddalena Vichi sembra essere un caso semplice, veloce da sbrigare, ma come sempre, quando c’è di mezzo Alice Allevi, le cose non vanno mai esattamente come sembrano dover andare.

Ex ballerina ed ex moglie di un coreografo dalla fama mondiale, la donna, che in un primo istante sembra essere morta per cause naturali, si rivela invece essere vittima di un omicidio. O di uno sfortunato incidente? Ma Alice questa volta ha davvero studiato la sua lezione, ed è pronta a portare davanti al PM le sue deduzioni, anche quando la porteranno a scontrarsi con il lavoro fatto anni prima da qualcuno di estremamente importante per lei.

Infatti il caso Vichi influenzerà Alice sotto molteplici aspetti, portandola a conoscere lo spietato mondo della danza classica e delle sue “vittime”, mettendo a rischio il suo instabile rapporto con Claudio Conforti e, infine, spingendola a confrontarsi con il passato di una PM, che sembra sì tenere in considerazione il suo lavoro ma che potrebbe non essere del tutto imparziale.

La capacità di Alice di “mettersi nei guai”, così come l’abbiamo conosciuta nel primo romanzo, sembra essere mutata nella capacità di “immergersi volontariamente” nelle situazioni. Non è più guidata solamente dall’istinto, dalla voglia di scoprire e dalla curiosità, adesso è cresciuta e la consapevolezza con la quale di spinge a confrontarsi con sé stessa e le situazioni è quella di chi vuole davvero mettersi in gioco.

Inseguendo gli indizi del caso Vichi, sempre affiancata da Calligaris, deciso di far “correre” Alice sulle sue gambe mettendola alla prova in virtù dell’affetto e del rispetto che ha sempre provato nei suoi confronti, finirà per dover far riemergere dal passato un altro caso, quello di Ginevra Bley, legato chiaramente all’omicidio di Maddalena Vichi e seguito, in passato, niente di meno che dallo stesso CC, giovane e alle prime armi, e dalla PM Valentina Montechiaro.

Arabesque è un romanzo di passaggio, di crescita. Alice è adulta e come sempre sembra rispecchiare un po’ tutte noi, con la difficoltà di un mondo che conosciamo bene, sia dal punto di vista lavorativo che romantico. Quante di noi si sono trovate improvvisamente spaesate dopo una vita fatte di “orari da rispettare” nel momento in cui usciamo dalla routine scolastica/universitaria? E quante avranno un moto d’empatia quando leggeranno della sua decisione di lasciarsi alle spalle i sogni di un amore “perfetto” tentando di buttarsi nella relazione assolutamente imperfetta con Claudio Conforti? Molte, forse tutte.

Ma ad aggiungere valore a questo romanzo c’è anche la sensazione che da commedia chick lit, la Gazzola si stia addentrando sempre più verso il medical thriller in senso stretto, in cui non manca e – speriamo! – non mancherà mai la componente romantica, che non viaggerà più parallelamente al lato medical ma che finirà per intersecarcisi sempre di più.

Per concludere, senza scivolare in altri spoiler di maggior rilevanza, Arabesque ci piace. Ci piace l’eleganza con il quale l’autrice ci fa scivolare da uno scenario all’altro, di come sembra muoversi sulle punte quando si tratta di CC e di come i colpi di scena esplodono, sul palco di un’indagine dove tutto sembra il contrario di tutto. Fluido e potente come la penna di Alessia Gazzola ci ha confermato di essere in passato, ma con qualcosa in più. Qualcosa che sicuramente non mancherà di catturarvi, incluso l’enorme cliffhanger che leggerete alla fine e che vi farà chiudere il libro bofonchiando con una leggera esasperazione un “Oh, no, e ti pareva!”.

chiara parentiAlessia Gazzola medico chirurgo specialista in medicina legale, è nata nel 1982 a Messina, dove vive e lavora. Ha esordito nella narrativa con il romanzo L’allieva (Longanesi 2011), che ha fatto conoscere e amare al pubblico italiano – e a quello dei principali Paesi europei dove è uscito – un nuovo e accattivante personaggio, Alice Allevi. Alice è ancora al centro del secondo romanzo, Un segreto non è per sempre, del prequel Sindrome da cuore in sospeso (entrambi usciti presso Longanesi nel 2012) e del terzo romanzo, Le ossa della principessa (Longanesi 2014). || Sitoweb

 

 

Posted by Nasreen
Edited by Simog

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