Bacio Immortale di Laini Taylor

Laini Taylor

Laini Taylor, oltre che autrice di libri di successo, è creatrice di una linea di oggettistica molto apprezzata negli Stati Uniti. Vive a Portland, nell’Oregon, con il marito, la figlia e il cane Leroy.

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Titolo: Baci Immortali
Autore: Laini Taylor
Serie: #
Genere: Urban Fantasy, Racconti, Paranormal Romance
Edito da: Piemme Freeway
Prezzo: 14,50 euro
Pagine: 282 pag.
Voto:

Trama: Kitty vorrebbe essere come le sue compagne di liceo più carine e disinibite. Vorrebbe sedersi sulle ginocchia del proprio ragazzo e baciarlo appassionatamente, in cortile, davanti a tutti. Kitty desidera, tanto, essere quello che non è. Ed è proprio dalle ragazze come Kitty, che sognano e desiderano senza fine, che i goblin sono più attratti. In un tempo e in un luogo molto lontani, Anamique è vittima dalla nascita di una terribile maledizione: nessuno può ascoltare la sua voce incantevole senza perdere la vita all’istante. Nemmeno colui che le sfiorerà le labbra con il primo bacio. Esme, infine, è in fuga da un’orda di creature da incubi determinate a impadronirsi della sua anima. Quello che non sa è che ne porta già una dentro di sé. E che basta un bacio per risvegliarla dal suo lungo sonno. Un incredibile trittico di racconti che ruotano attorno al tema del primo bacio. Tre piccole gemme dark, in cui la passione e la morte si intrecciano in modo inestricabile.

Recensione
di Nasreen

Poco tempo fà sono arrivati nelle nostre librerie tre racconti scritti dalla statunitense Laini Taylor rilegati in un unico libro che hanno conquistato vari premi, nonché l’attenzione delle lettrici e della critica. Ecco che Piemme Freeway ci presenta “Baci Immortali”, piccola antologia di racconti dark paranormal romance assolutamente originali e squisitamente scritti, che hanno come perno centrale il tema del “primo bacio”.

Nel primo racconto, Il Frutto del Goblin, la protagonista sarà la giovane e impopolare Kitty che sogna e aspira ogni giorno di poter raggiungere la perfezione e la popolarità delle sue compagne di scuola. Vorrebbe essere come loro, avere un ragazzo come il loro… Vorrebbe dare il suo primo bacio. E cos’è che attrae incredibilmente i goblin se non proprio il profumo di una ragazza smaniosa, insoddisfatta e mai baciata? [cit.]

Un giorno le si avvicinerà Jack e comincerà a prestarle dolci attenzioni. La vita della giovane cambierà, ma come? Cosa potrà mai volere questo perfetto ed affascinante ragazzo? Riuscirà Kitty a ricordare gli avvertimenti del passato per poter salvare il suo futuro?

Molto particolare e poetico questo racconto di appena 60 pagine e che pare sia stato ispirato da alcune poesie di Christina Rossetti, Goblin Market and Other Poems.

Il secondo racconto, Piccole maledizioni stuzzicanti come questa, si svolge nel passato. Siamo nel 1900, precisamente nell’impero indiano britannico ed Estelle è un’ambasciatrice. Ella infatti per 40 anni ha vigilato e protetto gli umani dai demoni, almeno fino a quando per salvare “molti” non fu costretta a maledirne una, una piccola bambina, Anamique. La voce della bambina sarebbe stata l’ultimo eco prima della morte per chiunque avesse avuto la sfortuna di ascoltarla.

Anamique crebbe perciò non pronunciando una sola parola per tutta la sua esistenza. Il silenzio, però, rimbomba di rumori il giorno in cui, per il suo diciottesimo compleanno, non incontra l’amore.

Terzo e predominante racconto (il più lungo e approfondito dei tre) è La Schiusa, in cui la protagonista, Esme, un brutto giorno si sveglia scoprendo che uno dei suoi occhi è diventato azzurro, scatenando peraltro il terrore della madre, Mab. L’occhio, in realtà, le mostrerà eventi diversi nel tempo o nello spazio e quando la Mab si accorgerà di ciò non potrà più tacere alla figlia la verità.

In passato Esme era stata cacciata da un’orda di demoni mutaforma, i Druji. Mab riuscì a fuggire e nasconderla ma, a quanto pare, la Regina dei Druji sembra desiderarla ardentemente ed ora l’hanno ritrovata.

Cosa accadrà quando un nemico si presenterà alla sua porta proponendo ad Esme di aiutarla? Potrà fidarsi? E perché sente di avere un passato in comune con questo fantomatico alleato?

Tre racconti urban fantasy intriganti e che, grazie alla loro originalità, lasciano il lettore con il desiderio di aver voluto leggere di più. Avremmo forse desiderato un maggior approfondimento psicologico dei personaggi secondari, o forse più semplicemente che i racconti – soprattutto il terzo – fossero più lunghi e corposi.

Senza dubbio l’autrice ha dimostrato un’indipendenza narrativa piuttosto spiccata, nonché l’incredibile capacità di colpire, con poche pagine, l’immaginario delle lettrici.

Bella ed elegante la copertina che riassume perfettamente il tema principale del “primo bacio” e allo stesso tempo colpisce per la presenza del corvo nero, da molti visto come presagio di sventura, che sta ad evidenziare il lato “dark” dei racconti scritti da Laini Taylor.

Lettura consigliata agli amanti dei racconti, ma non solo.

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