Beauty and the cyborg di Miriam Ciraolo

Immagine22

Lettori a Confronto

separator_2

Beauty and the cyborg

Beauty and the cyborg #1

di Miriam Ciraolo

“Lettori a confronto”, di cosa si tratta.

Prima di recensirvi questo capolavoro, voglio introdurvi una nuova rubrica da me gestita, LETTORI A CONFRONTO: mi piace l’idea che non si mettano più a confronto i libri ma come i lettori stessi percepiscono lo stesso romanzo e, a una cadenza ancora da stabilirsi, verranno pubblicate due (o se possibile più) recensioni dello stesso libro, come un gruppo di lettura, a distanza di pochissimo tempo, così che voi possiate confrontarvi con i recensori a cui più vi sentite vicini e affidarvi al parere di chi vi è più simile, o semplicemente per avere più opinioni dello stesso libro e divertirvi a vedere come lo stesso libro viene percepito da persone diverse!

E ora VIA CON LA RECENSIONE!

by AuriCrem

separator_2

Titolo: Beauty and the cyborg
Autore: Miriam Ciraolo
Serie: Beauty and the cyborg #1
Edito da: AUTOPUBBLICATO
Prezzo: 12.94 €
Genere: Distopico
Pagine: 398 pag.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-icon

Trama: E se questa storia iniziasse con:
C’era una volta l’elettricità?
Il Nido di Spine è una cittadina francese dove la corrente elettrica non scorre più come un tempo. Dopo una guerra chiamata “Nuova Notte” gli equilibri mondiali sono cambiati e i continenti sono stati messi in ginocchio dai Cyborg, esseri privi di anima che torturano innocenti.
In un mondo dove la parola scritta è vietata e gli esperimenti elettrici sono punibili con la morte, si muove la ricercata Bellatrice Sparks.
Lei sa leggere, sa scrivere e dal giorno in cui ha fatto funzionare una torcia elettrica nella sua città, è costretta a fuggire per salvaguardare la sua famiglia.
Rapita dai trafficanti di schiave viene venduta ai sovrani di Elettra. Ma in un castello dove l’elettricità pulsa ancora un essere ignoto si aggira nell’ombra. Per fronteggiare l’enigmatica creatura e per riabbracciare la sua famiglia, Bellatrice dovrà sottrarsi agli inganni della proibita e misteriosa Ala Ovest del castello.
Ma deve fare molta attenzione, cosa si cela dietro la maschera dell’odio?

Una rivisitazione della favola “La Bella e la Bestia” in chiave distopica.

separator_2

Recensioneùdi Claudy

Eccomi qui, dopo AuriCrem, entusiasta della bella iniziativa LETTORI A CONFRONTO. Il genere non mi è nuovo, ma mi sono avvicinata al libro senza nemmeno aver letto la sinossi e mi sono buttata! Ogni libro è un’avventura e questa è stata piacevolissima.

Di seguito la mia recensione:

Mettiamo che un giorno una bella ragazza, atletica ed impavida venga perseguitata e catturata perché troppo pericolosi sono i suoi ideali e perché troppo ribelle è la sua natura.

Mettiamo poi che questa ragazza provenga da una città caduta in disgrazia ma che, trascinata dagli eventi, ella si ritrovi in un castello, prima come schiava, poi come preferita…. E che la famiglia reale sia composta da individui senza scrupoli, ma anche da persone dall’animo veramente nobile.

Mettiamo che la ragazza coraggiosa, ma fragile e il principe rude, ma buono inevitabilmente si innamorino uno dell’altra.

Mettiamo infine che il loro amore sia contrastato da tutto e da tutti…ed ecco che abbiamo tutti gli ingredienti per una bella favola.

L’autrice dimostra di avere una fervida fantasia, disegna luoghi e personaggi pieni di colore.Risultati immagini per spruzzi di colore

La sensazione che ho avuto nel corso di tutta la lettura è stata proprio quella di essere immersa in un mondo coloratissimo e continuamente in movimento. Riuscirei senza difficoltà ad assegnare un colore a tutti i personaggi ad eccezione di uno: l’azzurro per Lum, il giallo per Lulabelle, il rosso per Bellatrice, il nero per Aston… Alec no, Alec non ha colore… Alec non può ancora avere colore, deve combattere per riconquistarsi il proprio…

Il Nido di Spine nella sua desolazione appare davvero come un luogo “spinoso”, in cui non si vive ma “si sopravvive”.

La luminosità di Elettra è talmente forte e onnipresente da risultare molesta.

Gli eventi si susseguono velocemente, a volte forse troppo. Sta di fatto che in diversi punti del libro la storia si segue a fatica; spesso la descrizione dei legami tra le vite dei vari personaggi appare contorta e i “rompicapo” troppo cerebrali. Ma il risultato è comunque vincente, la storia conquista e, con il proseguimento della lettura, cresce la voglia di sapere “come andrà a finire”.

Riuscitissime le scene in cui i due personaggi principali, Bellatrice e Alec, si confrontano. Tra loro aleggia sempre un’atmosfera di romantica suspence. Si è naturalmente portati a tifare per loro, a sperare che il loro amore vinca sulle grandi ingiustizie.

Mi è sembrato un po’ di leggere qualcosa a metà tra gli Hunger Games (che ho amato profondamente) e la Saga di Divergent (che invece a tratti mi ha annoiato): a conti fatti questo primo capitolo della Saga è più interessante di Divergent, ma meno coinvolgente degli Hunger Games.

Inizio assegnando 4 stelle e attendo fiduciosa il secondo libro.

Voto

 

separator_2

Miriam Ciraolo: giovanissima autrice messinese a soli 22 anni, il suo romanzo è sulla bocca di tutti, sui blog, su youtube e su amazon e goodreads. Beauty and the cyborg non è il suo primo libro né la sua prima saga, infatti esiste già il primo capitolo della trilogia urban fantasy Chemical Games, pubblicato l’anno scorso, oltre ad altri titoli come Il quadro dipinto dal mare e La vera storia di Cupido.

FacebookGoodreads

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi