“Bisogna finire ciò che si è iniziato” Project

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La nostra amica Weirde, del blog “L’arte dello scrivere… forse”, ha lanciato in questi giorni un appello al quale noi di Sognando Leggendo non ci potevamo sottrarre:

cercare di convincere le case editrici italiane a riprendere due pubblicazioni interrotte da tempo:

– La serie In death, di J. D. Robb 
 http://weirdesplinder.tumblr.com/tagged/J.%20D.%20Robb

– La serie Ghostwalkers, di Christine Feehan  
http://weirdesplinder.tumblr.com/tagged/christine%20feehan

 

Stiamo parlando di due serie famosissime all’estero, scritte da due autrici che mietono un successo dietro l’altro.

Oggi vogliamo parlare di J. D. Robb, nome dietro il quale si firma per questa serie, la notissima Nora Roberts.

J. D. Robb

Con lo pseudonimo di J.D.Robb (J e D sono le iniziali dei suoi due figli Jason e Dan, e Robb è l’abbreviazione del suo cognome), Nora Roberts firma una serie di romanzi a sfondo thriller ambientati nel futuro. Un grande successo, basti pensare che ogni titolo della serie ha una tiratura di lancio di 1 milione di copie.

La serie attualmente si compone di 26 libri e solo quattro sono stati stampati in Italia:

1. Naked In Death – Codice Cinque [© NORD, 2004]
2. Glory In Death – Doppio Delitto [© NORD, 2005]
3. Immortal In Death – Il Fascino dell’Inganno [© NORD, 2006]
4. Rapture In Death — Soltanto un Sorriso [© NORD, 2007]
5. Ceremony In Death
6. Vengeance In Death
7. Holiday In Death
8. Midnight in Death – racconto
9. Conspiracy In Death
10. Loyalty in Death
11. Witness In Death
12. Judgment in Death
13. Betrayal in Death
14. Interlude in Death – racconto
15. Seduction in Death
16. Reunion in Death
17. Purity in Death
18. Portrait in Death
19. Imitation in Death
20. Remember When
21. Divided in Death
22. Visions in Death
23. Survivor in Death
24. Origin in Death
25. Memory In Death
26. Haunted in Death – racconto

1- Codice Cinque
New York, anno 2058. Cresciuta ed educata dall’uomo che l’aveva trovata quando era solo una bambina, Eve Dallas è una detective della squadra omicidi molto abile e intelligente. Dopo dieci anni di carriera, si trova a indagare su una serie di delitti in cui le vittime, tutte donne, vengono uccise con un’arma ormai fuori legge. L’indiziato numero uno è un miliardario affascinante e ambiguo, uno dei pochissimi collezionisti di armi antiche della città. Sebbene la passione non rispetti le regole della logica, Eve è consapevole che soccombere al fascino di un uomo che conosce appena potrebbe essere molto pericoloso…

2- Doppio Delitto

La prima vittima è stata trovata su un marciapiede spazzato dalla pioggia; la seconda, invece, è stata assassinata nel suo appartamento. Comunque Eve Dallas, tenente della polizia di New York, non ci mette molto a scoprire che i due delitti sono strettamente collegati. Entrambe le vittime, infatti, erano bellissime donne di successo, che finivano regolarmente sulle copertine dei tabloid a causa dei loro amori chiacchierati. E proprio le loro relazioni intime con gli uomini più ricchi e potenti della città forniscono a Eve un lungo elenco di indiziati eccellenti. Ma c’è un problema: in quell’elenco figura anche Roarke, l’enigmatico miliardario di origine irlandese con cui lei sta vivendo un appassionato rapporto sentimentale.

3. Il Fascino dell’Inganno 

Gli indiziati sono tutti ben noti a Eve Dallas. La prima è Mavis, la sua amica del cuore. Il secondo è Leonardo, notissimo stilista di moda, l’uomo cui Eve ha affidato il compito di disegnare e realizzare il suo vestito da sposa (Eve ha finalmente accettato la proposta di matrimonio di Roarke). A complicare le cose, c’è poi il fatto che Mavis è innamorata di Leonardo e che la vittima è Pandora, una delle top-model più ricche e ammirate. Nascosta l’amica nella magione newyorkese di Roarke, Eve si impegna nelle indagini sulla morte di Pandora, affrontando un ambiente a lei del tutto estraneo.

4. Soltanto un Sorriso 

Eve Dallas, tenente della squadra Omicidi di New York, ha coronato l’appassionata relazione con Roarke, miliardario affascinante ed enigmatico: i due si sono sposati e si trovano ora in luna di miele. L’idillio viene bruscamente interrotto quando un giovane impiegato dell’albergo presso il quale Eve e Roarke soggiornano viene trovato impiccato. Poco tempo dopo, una sorte analoga tocca anche a un avvocato di successo e a un importante uomo politico.
Nessuno dei tre ha lasciato lettere, biglietti o indizi che possano far luce sul loro gesto estremo. Tre suicidi inspiegabili commessi da uomini apparentemente felici: troppi per essere una semplice coincidenza. Eve si getta a capofitto nell’indagine, che si presenta particolarmente complessa perché le vittime non sembrano avere nessun legame, nessun elemento comune. A parte uno strano, indecifrabile dettaglio rivelato dalle autopsie: una piccola bruciatura nella corteccia cerebrale…

È raro leggere dei libri, soprattutto veri e propri gialli, e trovarli perfetti in ogni sfumatura. Rifiuto, in questo caso, l’etichetta restrittiva di “rosa crime” perché, a mio avviso, i libri sono fruibili da tutti e non solo da un pubblico femminile. Queste sono storie mature, dure, complesse, emozionanti, con un tasso di suspance altissimo dove anche i sentimenti hanno il loro giusto spazio. Dove sta scritto che se in un libro si parla di emozioni e sentimenti il libro è “per donne”?? Perché sempre la necessità di etichettare ogni cosa?

L’azione si svolge in un’ipotetico futuro, il 2058, che non si discosta tanto dal nostro presente, piccole differenze come i viaggi interstellari ed armi diverse ma ciò che conta è tutto uguale.

La protagonista principale è una donna di circa 30 anni e si chiama Eve Dallas. È un nome che le è stato dato perché, all’età presunta di 8 anni, è stata ritrovata per strada senza memoria, con un braccio rotto, tutta coperta di sangue dopo essere stata ripetutamente stuprata e seviziata. I suoi ricordi ufficiali iniziano da quel momento e lei, faticosamente e tenacemente, ha lottato con tutte le sue forze per divenire quello che desiderava più di tutto: essere un poliziotto.

È una donna che si è forgiata nel dolore e nella solitudine. Solo a pochissime persone, due in tutto, ha permesso di attraversare il muro che la circonda.

È una donna dura, piena di determinazione e tenacia nel voler trovare  giustizia per le tante vittime di soprusi che ogni giorno vede commettere. È una donna che non ha dimenticato che cos’è la compassione, anche se ha imparato a nascondere accuratamente ogni emozione dietro una maschera inespressiva.

Nel primo libro, “Codice cinque”, incontra un possibile indiziato, Roarke, e pur non venendo mai meno alla sua intransigenza nel cercare prove e riferimenti, sente verso di lui un’attrazione mai provata per nessun altro.

Roarke è un uomo estremamente affascinante e potente. È un uomo che si è fatto dal nulla, un nulla che ogni tanto viene fuori con piccoli accenni e dove si capisce che la violenza e l’inganno erano di casa, ed è diventato ricchissimo. In un’epoca dove tantissime cose sono diventate una rarità, lui si concede di essere “all’antica”, sia dal bere vero caffè ad avere personale umano. Anche lui è un uomo duro ed intransigente, un uomo che si conosce e sa cosa volere.

L’incontro tra i due avviene prima di tutto a livello emozionale: senza dirsi una parola “sentono” di assomigliarsi, sentono un’attrazione primordiale, una comunanza viscerale. Nulla potranno contro queste emozioni fortissime che sfoceranno, loro malgrado, nell’amore.

In tutti i libri ci sarà sempre un caso intricatissimo da risolvere e spesso Roarke sarà di aiuto, con i suoi potenti mezzi, alla poliziotta Eve.

Non pensate a libri buonisti, gli argomenti trattati sono duri, cattivi, mai nulla è lasciato al caso, mai le soluzioni sono semplici.

Non pensate a trame facili e scorrevoli; pur essendo scritti benissimo ogni storia è a “scatola cinese” e quindi ogni verità ne contiene sempre un’altra, fino alla cosiddetta “quadratura del cerchio”. In ogni caso trattato da Eve nulla è mai semplice e, come un segugio, lei batterà sempre ogni pista possibile.

I primi quattro libri sono stati una gioia per chi, come me, ama i thriller di non facile soluzione e con una trama solida. Proprio non riesco a capire come si possa abbandonare la stampa di una serie così apprezzata anche all’estero.

Diamoci tutti da fare, allora, per spingere la pubblicazione di questa scrittrice così brava. 

Diamo una mano a Weirde ed alla sua proposta!

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0 risposte a ““Bisogna finire ciò che si è iniziato” Project”

  1. […] con Bisogna finire ciò che si è iniziato avevamo messo il dito in questa piaga; purtroppo la nostra protesta non ha avuto esiti […]

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