Bleeding love di Alyxandra Harvey

Alyxandra Harvey

Alyxandra Harvey ha studiato Scrittura creativa e Letteratura alla York University. Vive in Canada, in una casa risalente all’epoca vittoriana, col marito, due cani e alcuni fantasmi che le fanno compagnia e alimentano le sue storie. Bleeding Love è il suo romanzo d’esordio.

Sito dell’Autricehttp://alyxandraharvey.com/

Serie Drake Chronicles:

1. Bleeding love, 2012
2. Blood Feud, 2010
3. Out for Blood, 2010
4. Bleeding Hearths, 2011
5. Blood Moon, 2012

 

Titolo: Bleeding love
Autore: Alyxandra Harvey (Traduttore: Tania di Bernardo e Giulia Failla)
Serie: Drake Chronicles, vol. 1
Edito da: TRE60 (Collana: //)
Prezzo: 9.90€
Genere: Young Adult, Vampiri
Pagine: 286 p.
Voto: 
   
Trama:  Nel giorno del suo sedicesimo compleanno, la bella Solange si sveglierà morta. Ma solo per poi vivere in eterno: quel giorno, infatti, diventerà una vampira. Un evento importantissimo per tutta la comunità d’immortali, perché Solange è l’unica discendente femmina dell’antichissima e nobile stirpe dei Drake: è l’eletta che, secondo una profezia, dominerà su tutte le creature della notte. Un destino che, però, la mette in grave pericolo. Ed è quindi per proteggerla che i suoi sette fratelli non la lasciano da sola nemmeno per un istante, rendendole così la vita un inferno. Quasi più di Lady Natasha, l’attuale regina, che la vede come una minaccia al proprio potere. O di Kieran Black, un giovane cacciatore di vampiri che vuole vendicare la morte del padre sterminando l’intera famiglia Drake. Fortunatamente, Solange ha un’arma segreta per affrontare quel giorno così “speciale”: la sua migliore amica Lucy, un’umana che conosce il suo segreto e che è disposta a tutto per aiutarla a vivere un’esistenza “normale”. Persino ad affrontare Nicholas, il più premuroso e affascinante tra i fratelli Drake. Tanto affascinante da non potergli resistere…

Recensione
Reading Mind

Ecco che sbarca anche da noi una nuova serie, Drake Chronicles, che ha come protagonisti dei vampiri. In questo primo capitolo facciamo la conoscenza di Lucy (un’umana amica di una famiglia, quella dei Drake appunto, composta interamente da vampiri) e della sua migliore amica Solange, erede di un nobile casato e, per questo, costantemente in pericolo.  Durante il corso della storia, Solange viene rapita e, di conseguenza, si scatena un putiferio per liberarla e riportarla dalla sua famiglia.

Il libro è scritto alternando due punti di vista, quello di Solange e quello di Lucy, espediente interessante, ma, per quanto mi riguarda, a volte anche irritante. Fra i due registri narrativi, ho sicuramente preferito la voce di Lucy, più grintosa e testarda. Come personaggio, infatti, Lucy mi è piaciuta più di Solange, per il suo carattere combattivo e indipendente, mentre Solange è più ‘principesca’  e apparentemente fragile, anche se è in grado di combattere e cavarsela alla grande. I personaggi di questo libro sono tantissimi: i numerosi fratelli di Solange (ben sette!), ognuno con la propria personalità, il cacciatore Kieran (che odia i vampiri ma poi fa di tutto per salvarne uno, con buona pace della coerenza), i genitori di Solange e la sua immensa famiglia. Bisogna stare attenti a non perdersi in questa marea di nomi.

Ovviamente, non possono mancare le storie d’amore per le due protagoniste: Lucy si domanda costantemente perché Nicholas, uno dei fratelli di Solange, continui a guardarla in un modo tanto strano, mentre Solange, alquanto prevedibilmente, finirà per innamorarsi del ‘cattivo’ di turno, il cacciatore. A dire la verità, l’interazione Solange-Kieran mi è sembrata affrettata e senza alcun fondamento, più o meno come la stessa personalità di Kieran: totalmente contraddittoria. Molto più carini Lucy e Nick, sempre a litigare e a prendersi in giro, con battute divertenti e scene sorprendenti.  La famiglia Drake è alquanto interessante, piena di personaggi con manie strambe, ma, anche qui, ogni tanto si fa fatica a stare dietro a tutti quei nomi.

Per quanto riguarda lo stile narrativo, lo definirei senza lode e senza infamia. Non ci sono grandi descrizioni o momenti epici, ma non mancano battute carine.

In definitiva, Bleeding love non è certo un libro originale (ma ormai sui vampiri è stato scritto di tutto e di più, quindi è difficile trovare qualcosa di nuovo), tuttavia è comunque una lettura tranquilla e piacevole, che scorre senza grandi intoppi, ma anche senza coinvolgere troppo.

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