Bloody Roses Secret Society

Girando per il web mi sono ritrovata a leggere di alcune ragazze e donne italiane che hanno dai 18 anni ai 50 che, nate come scrittrici di fanfiction sul ‘Edward and Bella Italian Forum‘, sono riuscite a riunire le loro storie in un un’unica saga fantasy originale chiamata “A cena col vampiro“.

La saga è edita ‘Mamma Editori’ e le scrittrici, che si sono date il nome di Bloody Roses Secret Society, hanno già pubblicato i primi due volumi della saga, ovvero, La sedicesima notte (Gaiottina) e Moonligh Rainbow (Violet Folgorata)


Come possiamo leggere dal loro sito personale e dal sito della casa editrice:

Storie nate nella rete dalla rete, cui ha collaborato la squadra imbattibile della Bloody Roses Secret Society: Folgorata, Gaiottina , Gothika, Micaela e Nereide. Alle storie, allo sviluppo degli eventi, hanno contribuito i consigli di tante lettrici e tante frequentatrici di Bella and Edward Italian Forum. Ragazze dai 15 ai 50 anni, che senza conoscere neppure i propri nomi autentici, collaborano generosamente alla ricerca della storia perfetta. La storia che rinnovi a distanza la magia del codice Bronte.

Vampiri preferibilmente affascinanti, romantici e dediti esclusivamente al sangue animale: alle loro storie hanno dato vita le Bloody Roses Secret Society, cinque ragazze della rete, cinque scrittrici, cinque lettrici, una per tutte, tutte per una. Hanno costituito una vera scuola di scrittura creativa nella quale l’una è stata insegnante dell’altra. Ma anche una scuola ai mestieri del libro, dall’editing, allo studio della grafica di copertina, dove Gothika85 ha dato il meglio come grafica e le altre si sono limitate a un “bah che schifo”, “questa può andare”, “quest’altra è perfetta”. E poi Nereide dolce e azzurra con i suoi affondi sulla promozione: “Dobbiamo mettere i link negli avatar, dobbiamo fare il giro dei forum”. L’entusiasmo delle Bloody Roses Secret Society non si ferma qui e Micaela anche lei autrice, collabora con Nereide nella rilettura finale delle opere di Folgorata e Gaiottina.

“Tutto è nato dalla passione comune per i vampiri e ci siamo conosciute su Edward and Bella Italian Forum. Solo che, alla fine, le storie grazie alla collaborazione di tutte erano venute così bene che abbiamo pensato di creare un universo nostro in Scozia e una nuova saga, quella dei vampiri dagli occhi viola” spiega Nereide. Folgorata predilige l’avventura a sfondo esistenziale; Gaiottina, 34 anni, affonda la penna insanguinata nelle passioni al calor bianco: il brivido fluisce nel web, sotto le dita diafane delle cinque Bloody Roses.

Sta di fatto che le cinque Bloody Roses, dai 18 ai 50 anni, senza mai neppure conoscere i loro veri nomi, ci hanno dato dentro con la tastiera, rinnovando a centocinquanta anni di distanza la magia delle sorelle Bronte, che a partire da un unico universo e da un medesimo protagonista, definirono gli ingredienti del romanzo sentimentale moderno. Ora i romanzi, gettonatissimi dalla rete che ne ha letto solo i primi capitoli, approdano in libreria. Gaiottina con La sedicesima notte, Violet Folgorata con Moonligh Rainbow. Non rimane che aspettare al varco le opere di Gothika85, Micaela e Nereide.


A cena col vampiro:

– La sedicesima notte (isbn:9788887303360) – un anno prima rispetto agli eventi alla pergamena

– Moonlight Rainbow (isbn:9788887303377) – un anno dopo rispetto agli eventi della pergamena

– Raining Stars (isbn:9788887303421) – due anni prima rispetto agli eventi della pergamena

– In una gelida rosa (isbn:) – due anni dopo rispetto agli eventi della pergamena

– L’Alba della chimera (isbn:9788887303452) – due anni dopo rispetto agli eventi della pergamena

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Titolo: La sedicesima notte (1)
Autore: Margaret Gaiottina
Serie: A cena con il vampiro
Edito da: Mammaeditori
Prezzo: 8,90€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 450 p. 
Voto:

Trama: Ethan Rochester ha un volto autentico e umano e, seppur cristallizzato nella sua perfezione assoluta e nelle sue brucianti crisi di coscienza, si impone come appassionato e audace, in grado di spingersi oltre i limiti della sua naturale prudenza e istinto di protezione verso la donna della sua vita. Ethan si lascia tentare dall’amore per Liz, ne vive le tentazioni con intensità propria di chi ama veramente. Riuscirà a dare forma ai desideri più nascosti e ad affrontare gli istinti più segreti? Cosa accadrebbe a chi volesse interferire con l’armonia dei Rochester durante la prima notte di nozze? E se dalle fiamme scaturissero tre angeli vendicatori?


Recensione:

Recensire questo libro non è molto facile sinceramente per due motivi fondamentali.
Prima di tutto perchè è un piacere ed una felicità vedere che una “collega” fanwriter sia riuscita a sfondare, un assoluto piacere.
Secondo perchè in qualità di fanwriter e di lettrice della saga di S. Meyer è molto difficile staccarsi da certi vincoli mentali. L’opera è perfettamente in grado di “reggersi in piedi” da sola ma ad ogni paragrafo risulta natuale fare continui paragoni o collegamenti.

Bene, nonostante sia palese, almeno nei primi capitoli, l’influenza della Meyer in tanti piccoli particolari, ad un certo punto l’opera spiega le ali e spicca il volo autonomamente e, perfino i più pignoli, finiranno per dimenticare il continuo parallelismo su cui si erano fossilizzati.
La trama è intrigante, scorrevole e mai banale, e ciò è decisamente un punto a suo favore.

La protagonista ha effettivamente un qualcosa che ricorda Bella, forse il suo essere “imperfetta”, le sue insicurezze, il senso di inadeguatezza che la opprime prima e dopo la trasformazione… Ma, nonostante ciò, ho trovato assolutamente ORIGINALE che Liz sia miope! Finalmente una protagonista che non sia semplicemente “imbranata” e che non si spacchi la faccia ogni due passi obbligando il povero vampiro di turno a correrle dietro per smussare ogni spigolo che potrebbe attentare alla sua vita! Ultimamente mi sembra di non leggere altro che di giovani donne “normali” (elemento enfatizzato dalle autrici. Peccato che poi sono sempre snellissime, con una cascata di capelli setosi e boccolosi e gli occhi più espressivi di questo mondo. Normali un accidente! Mai nessuna che abbia la cellulite!!!!!!!) ed assolutamente imbranate e indifese. Insopportabili!

Quindi posso dire che il personaggio femminile è piuttosto riuscito nonostante l’ombra della Meyer.
Idem per il protagonista maschile che, nonostante sia piuttosto affine ad Edward, possiede un carattere più tipicamente vampiresco. Anche se si fa mille problemi fin dall’inizio della relazione con Liz (questo aspetto verrà approfondito solo in seguito…) alla fine segue l’istinto. E’ egoista, passionale, testardo, affasciante e pericoloso. Assolutamente pericoloso! Perfino con la sua Liz, salvo poi pentirsi amaramente.

Gli altri personaggi sono ben assortiti e soprattutto ben caratterizzati. Non ci sono “macchiette” inutili, messe lì solo per infoltire la trama. Tutti i personaggi del libro di Gaiottina si muovono autonomamente contribuendo a formare la trama.

Il punto di forza del libro, ripeto, è la trama che si stacca dal generis della Meyer, unicamentente incentrato solo ed unicamente sulla storia d’amore.

Leggermente fastidiosa la duplice prospettiva usata dalla scrittrice. Troppo stile “fanfiction” e che rallenta assolutamente la storia, nonostante ci mostri di volta in volta il punto di vista dei due protagonisti.
E’ uno stile molto particolare che può piacere o meno e che, purtroppo, a mio avviso ha influenzato moltissimo le opinioni degli altri lettori sia in positivo che in negativo.

Riassumendo è una lettura che consiglio agli amanti dei paranormal romance sui vampiri ma non solo, la trama è molto ben costruita e sviluppata con una dinamicità che non annoia mai.

Unico appunto, se non sopportate la Meyer e non siete in grado di staccarvi psicologicamente da questa scrittrice vi sconsiglio di leggerlo poichè finireste per non apprezzare un’opera che ha avuto solo la fortuna/sfortuna di nascere sotto la sua ombra.


Titolo: Moonlight Rainbow (2)
Autore: Violet Folgorata
Serie: A cena con il vampiro
Edito da: Mammaeditori
Prezzo: 8,90€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 400
Voto:

Trama: Non tutti possono capire il disagio di essere immortali, ma il problema non può essere che serio per una dal cuore tenero come Elisabeth Rochester.

Poteva mai restare indifferente Ethan ai tormenti di Elisabeth? Lui, la quintessenza stessa del vampiro? Irruente e sfrenatamente innamorato di quella disastrosa ex umana che lui venera come una dea? La risposta è ovviamente “no”. Non poteva.

A volte però, la riconquista della felicità è affare complicato, sopratutto per chi, dalla Scozia, neppure sospetta che, oltre la Via Francigena, si annidino ancora esseri antichi e misteriosi…

Un’avventura che è una sfida al destino

“Perché, scommettere sull’amore non può essere questione di vita o di morte”.

Una storia nata nella rete dalla rete, cui ha collaborato la squadra imbattibile della Bloody Roses Secret Society: Folgorata, Gaiottina , Gothika, Micaela e Nereide. Alla storie, allo sviluppo degli eventi, hanno contribuito i consigli di tante lettrici e tante frequentatrici di internet. Ragazze dai 15 ai 50 anni, che senza conoscere neppure i propri nomi autentici, collaborano generosamente alla ricerca della storia perfetta. La storia che rinnovi a distanza la magia del codice Bronte.


Recensione:

Veramente un bel libro! Questo sarebbe stato un degno finale della Saga della Meyer, altro che quella fanfiction mal riuscita di Breaking Down!

Moonlight Rainbow è avvincente, sensuale, brutale, affasciante e ben scritto. Un fantasy nel vero senso della parola che ha perso qualsiasi connotazione della scrittura amatoriale.

Ritroviamo Ethan e Liz alle prese con un problema ben reale ed assolutamente coerente con la natura umana: il rimpianto, l’inisicurezza, l’egoismo e l’amore.

Liz ha lasciato tutto per il suo amore, ha fatto una scelta ma questa sua decisione ha dei pro e dei contro e, questi, continuano a tormentarla ogni notte. Ethan, nonostante l’egoismo della sua natura, percepisce il disagio della sua adorata e sprofonda nel rammarico verso sè stesso, verso la sua natura.

L’elemento psicologico è essensiale e rilevante in tutta la prima parte del romanzo.

Viene evidenziata come le conseguenze di una scelta possono minare un “presente” faticosamente costruito nonostante la certezza assoluto che non la scelta non serebbe stata altra che quella. Viene evidenziato con precisione la differenza concreta fra le due nature, umani e vampiri.
E come, un vampiro, spinto dal disperato amore per la propria donna possa muoversi ed innescare una serie di eventi che cpoinvolgerà l’esistenza stessa della sua specie soprannatuale.

Un gioco elegante di sensazioni, di menti, di paure e insicurezze ci accompagnano per tutta la prima parte del romanzo, permettendoci di scendere ed avvolgersi nei panni dei vari personaggi.

Nella seconda parte il romanzo acquista “velocità”. I colpi di scena si susseguono e il romanzo procede spedito verso un finale assolutamente incerto.
Anche in questo caso importante è il continuo contrasto fra la mente “umana” di Liz e la sua natura “vampiresca” che la spinge a voler proteggere il suo compagno ed allo stesso tempo non ritenersi abbastanza forte per farlo.

Il continuo oscillare fra il senso di inadeguatezza e la rabbia per le proprie pericolose insicurezze rendono Liz uno dei personaggi più belli dell’intero libro. Nonostante molte volte sia vagamente frustrante.

Ciò che è veramente apprezzabile in questo libro è che la “trasformazione” di Liz è stata reale, concreta e non solo una trasformazione fisica che la rende un essere bellissimo e perfetto.
In questo caso l’aspetto fisico è secondario. E’ la mente che si evolve, che non accetta la nuova natura che richiede una buona dose di crudeltà ma che, allo stesso tempo, si sforza di non essere niente di meno di quello che “dovrebbe essere”. Liz è veramente una protagonista di spessore che non si limita ad aver paura, come molte altre protagoniste femminili.
Lei si teme, lei teme la sua nuova natura ma non si pente nemmeno per un momento, lei concretamente si rende conto delle conseguenze delle sue azioni, seppur avventate e combatte contro le sue insurezze, quando serve, vincendole.

Finalmente un romanzo che non prende la “morte” come una semplice scelta equiparata al colore delle scarpe il lunedì mattina!
Finalmente un romanzo che non considera il vampirismo come una fighissima scelta di vita fatta di coktail al sangue!
Era ora che venissero affrontati anche i latine negativi avolgendo questa natura, di per sè fantastica, di una parvenza di realismo e concretezza.

La trama in sè è originale, mai noiosa e ben scritta nonostante in alcuni punti vi siano alcuni cali di stile che, ovviamente, possono essere attribuiti alla fatto che questo è un romanzo d’esordio.

Complimenti, davvero, alla scrittrice per aver creato questo piccolo capolavoro di psiche, amore e soprannaturale.

 

Titolo: Raining Stars (3)
Autore: Michaela Dooley
Serie: A cena con il vampiro
Edito da: Mammaeditori
Prezzo: 9,80€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 270
Voto:

Trama: Tutto può finire, crollare. E la vita cambia, non è più la stessa per Liz, giovane e fiduciosa, quando Ethan Rochester decide di spegnere l’interruttore della vita, licenziandola. Ethan non le ha tolto solo il lavoro, ma il cuore, la speranza, la gioia di vivere, la luce.
Liz tenta di dimenticare per non sentire il dolore ma il destino è in agguato e ha le sembianze di un piccolo diario misterioso che può condurla lontano.
In un viaggio tra Scozia, Inghilterra e Irlanda, tra rivelazioni toccanti e scioccanti, affiorano i trascorsi dell’ombroso vampiro dagli occhi viola e Liz tenterà di riannodare i fili della vita e dell’amore.
Chi è in verità Ethan Rochester con il suo destino soprannaturale? E potrà mai amarla come un uomo ama una donna?
Per il prequel de “La sedicesima notte”, il romanticismo più smaccato e irresistibile dell’intera saga dei vampiri con gli occhi viola.

 

Estratto: Leggi i primi 10 capitoli

Dal Prologo…

Poteva un libro catturare la mente e il cuore di una ragazza?
Poteva aiutarla a capire di cosa avesse bisogno per continuare a vivere?…
Forse, probabile. Come se fosse una magia. Come se non fosse la realtà.
Solo poche settimane prima, la realtà che vivevo ogni giorno, che mi aveva portato a diventare ciò che ero, andava avanti sbrindellata dalle sfide che dovevo superare.
Era come se qualcosa continuasse a sfuggirmi di mano.
Qualcosa che era la chiave per arrivare a quella che tutti comunemente, banalmente e forse anche un po’ stupidamente chiamavano felicità.
Percorrevo la mia strada come se fossi in un auto dai finestrini appannati. Non vedevo il paesaggio. Non mi accorgevo delle altre macchine. Non vedevo i colori, tutto era grigio… i momenti migliori, in cui riuscivo a provare qualcosa, erano in bianco e nero e questo non alludeva alle situazioni da favola dei film di una volta.
Tum-tum tum-tum tum-tum
Non sentivo altro. Solo il lento, costante battito del mio cuore.
Troppo silenzio attorno. Troppo silenzio, come quello nell’ufficio che mesi prima aveva fatto da palcoscenico alla più amara delle farse.
Già una farsa. Era mai possibile? Una misera, squallida, insignificante messa in scena. Ogni sguardo. Ogni bacio. Ogni carezza.
Il tutto e il nulla improvvisamente si erano equivalsi perchè tutto l’amore che provavo si era dimostrato essere nulla e il nulla che lui era riuscito a mascherare come amore, per me significava tutto.
No, non era difficile crederci. Non era difficile dopo averlo udito pronunciare quella frase.
“Devi andartene Liz”
Ancora, ancora le sue parole che mi martellavano in testa, insieme al pulsare del sangue che, non ce la facevo più a sopportare.
Il mio sangue. Forse l’unica cosa che ci aveva realmente unito? O, meglio, l’unica cosa che aveva unito lui a me, era mai stato amore il suo?
Non avevo bisogno di cercare risposte. Lui aveva già detto tutto.
«Non posso» avevo bisbigliato e lui:
«Sono io che ti sto mandando via, non puoi scegliere!»
Ogni possibile appiglio a cui aggrapparmi per salvare la mia storia, la mia vita, la mia anima si era sgretolato.
Lui aveva deciso per me. Per entrambi. E, nonostante la rabbia scorresse prepotente insieme al sangue, non potevo costringerlo a restare con me. Non se lui non mi riteneva la persona giusta. Non se la mia presenza fosse stata un intralcio alla sua vita…

 

Recensione:

Ed eccoci con il terzo libro della saga “A cena con il vampiro” la saga fantasy italiana nata, letteralmente parlando, nel web e seguitissima ancor prima di approdare in libreria.

Questa volta a far parlare Ethan e Liz è Michaela Dooley, un altro membro della Bloody Roses Secret Society, che ci porta con maestria indietro nel tempo rispetto a dove ci eravamo lasciati con Moonligh Rainbow.

Infatti, Raining Stars, è un prequel che ci narra il faticoso e doloroso viaggio che le anime di Ethan Rochester e Elisabeth Campbell dovranno affrontare, ognuno dei due a modo suo, per arrivare ad accettare il fatto che le loro anime sono, ormai, indissolubilmente legate per l’eternità. E in questo caso possiamo proprio dirlo visto che parliamo di vampiri.

Liz, la più coraggiosa dei due, affronterà un lungo viaggio alla cieca per ritrovare il suo Ethan che, in preda ad un apparente ripensamento, l’abbandona a se stessa per poi sparire con tutta la famiglia Rochester.

Dire che ormai la mente, l’anima e il cuore di Liz è inscindibilmente legato a Ethan è eufemismo. La lontananza la fa cedere e il tempo non accenna minimamente a lenire il dolore… Tutto questo finché non deciderà di riprendere in mano la sua vita e partire per riavere Ethan, il suo vampiro.

In tutto il romanzo abbiamo il piacere di tuffarci nei pensieri di Liz e di rileggere alcuni frammenti degli altri libri, il tutto è così ben amalgamato che è quasi incredibile che questi tre libri siano stati scritti da TRE menti, tre donne, tre scrittrici. Incredibile.

Raining Stars è scritto molto bene e l’autrice ha una stile fluido, semplice e coinvolgente. Lo stile è solo impercettibilmente diverso dagli altri due e questa è una delle cose che colpiscono di più.

Nonostante sia quasi impossibile non fare un minimo paragone con la Saga della Meyer, visto che le due saghe ovviamente mantengono alcuni punti di contatto, mi sono ritrovata ad apprezzare molto più la reazione di Liz di quella di Bella all’abbandono del loro vampiro (ecco uno dei punti di contatto di cui parlavo prima).

Se non altro Liz, dopo qualche tempo, ha reagito non arrendendosi alla situazione e per questo, dicevo, ha tutto il mio apprezzamento. A dover essere onesti il paragone, a lungo andare, sarebbe un po’ complesso fra Bella e Liz, soprattutt perché anche volendo una ragazzina di 17 anni non avrebbe comunque avuto al possibilità di affrontare il viaggio verso il “nulla” che ha intrapreso Liz. Senza contare che non Edward non le aveva lasciato nessun incentivo a cui aggrapparsi… E chi leggerà il romanzo della Dooley capirà di cosa parlo.

A proposito di “Bella Swan” devo dire che, credo, sia sfuggito un piccolo particolare alla revisione dell’editor. Infatti in un punto la nostra Liz viene chiamata “Bella” (pag.105). Chi conosce i retroscena di questa saga non ne resterà troppo sconvolto o stupito, succede. Magari un “profano” o meglio un lettore ignaro potrebbe chiedersi tranquillamente “Di chi diavolo stanno parlando?”.

Ho apprezzato particolarmente anche il “ritorno della ragione” di Liz. Alle più romantiche il suo comportamento potrebbe apparire come un tradimento: rendersi effettivamente conto che il suo vampiro è un assassino e, dopo tante ricerche, scappare. Io l’ho interpretato come la giusta fuga di un essere umano con un briciolo di autoconservazione. Per quanto possa essere grande un amore, se è un amore sano e non un ossessione, non si può semplicemente  buttare la propria vita  o accettare compromessi inaccettabili. Liz questo lo ha comprese… ed è fuggita. Da Ethan e da se stessa.

Molto bello e maturo come momento. Mi è piaciuto moltissimo.

Devo dire che quando mi sono accostata a questo romanzo ero, sì, curiosa ma un tantino esitante visto che si trattava di un prequel. Per quanto mi riguarda, all’inizio soprattutto, ho faticato un po’ a riprendermi con i vari pezzi di libri, che avevo letto mesi prima, e soprattutto a tenere a bada la frustrazione di sapere “già” come sarebbe finito. Non ci posso fare niente, il patos perde di credibilità se sappiamo già, grazie ai due libri cronologicamente successivi, come va a finire.

Dopo qualche capitolo, invece, sono riuscita a lasciarmi dietro le spalle questo particolare e a lasciarmi avvincere dalla trama in sé per sé.

Positivo, davvero positivo anche questo libro del magico gruppo delle Bloody Roses Secret Society. Ora non ci resta che attendere l’autunno per avere fra le mani L’Alba della chimera (Gaiottina) e In una gelida rosa (Folgorata) .


Titolo: L’Alba della Chimera (4)
Autore: Margaret Gaiottina
Serie: A cena con il vampiro
Edito da: Mammaeditori
Prezzo: 9,90€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 450 p. 
Voto:

Trama: «Sentì le labbra morbide sfiorarle appena il collo mentre un tocco gelido le lambì il dorso delle mani.»

La Tessaglia selvaggia dei monasteri segreti
Un santuario dedicato ai riti bacchici
Il Guardiano più antico dell’era comune.

Ma non si erano finalmente estinti tutti i vampiri? E allora, perché Matthew si ostina a restare un succhiasangue e per di più mutaforma?
Perché…
Christabel Rochester è destinata a morire e solamente un vampiro può salvarla. Un vampiro che faccia il proprio freddo sporco lavoro.
Niente di più facile, se Christabel non fosse tanto irresistibile.


Citazione:

“In quell’istante, forse per via della preoccupazione perLiz, Christabel aprì la bocca affamata d’aria, sicura chequalcosa non stesse andando per il verso giusto. Non potevaessere normale tutto quell’ondeggiare intorno a lei equel malessere così violento. Strinse forte il bordo del materassocon entrambe le mani e cercò di dare voce al doloreche le mordeva il petto. Ma non successe proprio nulla.Per quanto si sforzasse di catturare aria, Christabel nonriusciva a prendere se non boccate di angoscia e di senso diimpotenza.Il sudore iniziò a gelarle la schiena e in un attimo tuttole fu chiaro: nella lucidità di quel momento infinito e terribile capì che stava smettendo di respirare.I pensieri più disperati le affollarono la mente, sapevache l’AIDS la stava portando via, sapeva che non avrebberaggiunto i vent’anni, ma quindici erano troppo pochi.Non era pronta a lasciar perdere tutto proprio in quel momento.”


Estratto: Leggi online!!!

 

Recensione:

L’Alba della Chimera è un romanzo facente parte della saga dei vampiri con gli occhi viola “A cena col Vampiro” ma, in realtà, può considerarsi tranquillamente anche come una spin-off.

I personaggi principali solo il vampiro Matthew con il suo temperamento forte e passionale e piccola Christabel ormai tristemente vicina alla fine della sua vita a causa della sua malattia terminale.

Di tutti i vampiri della famiglia Rochester solamente Matthew rimane tale rinunciando alla tanto agognata mortalità, e tutto ciò solamente per la piccola Christabel che occupa un posto nel suo cuore praticamente da sempre anche se sotto diverse vesti. Ormai non la osserva più con gli occhi di un semplice amico e la reazione del suo corpo, in qualità di vampiro Tessali, è alquanto complicata. È un vampiro pericoloso e per di più con la capacità di mutare forma quando vuole, capacità che però sembra non essere più sottocontrollo ogni volta che si avvicina alla “sua” Christabel.

Christabel, da parte sua, si trova a fare i conti con un nuovo sentimento nato dalle ceneri di un’amicizia eterna verso l’amico di sempre. Ora il suo cuore palpita nel suo petto ogni volta che le è vicino, mentre quando non c’è batte ancora più forte in attesa del suo ritorno.

Con questo romanzo siamo tornati ai magici momenti del primo romanzo “La Sedicesima Notte”. Forse sarà per la novità della coppia (che puoi tanto nuova non è dato che tutte noi speravamo di vederli insieme!) o forse sarà semplicemente merito della normale evoluzione dello stile narrativo di Margaret Gaiottina, non si sa ma di fatto questo romanzo è veramente molto, molto coinvolgente. La stessa autrice ci dice di aver tentato di seguire i consigli ricevuti nel mio primo romanzo per migliorare il proprio stile e, dobbiamo ammettere, che i risultati si vedono; la crescita è stilistica è evidente!

Un romanzo appassionante, dalla trama accattivante e ben studiata e ogni accenno di stile “fanfiction” sembra completamente scomparso.

I miei complimenti vanno anche alla casa editrice “MammaEditori” per la splendida copertina come sempre elegante e mai kitsch e, non dimentichiamoci, per l’impaginazione fresca ma ordinata. Niente caratteri a 14 pt o interlinea a 10 con l’intento di aumentare viziosamente le pagine e aumentare prezzo! Anzi, aggiungiamo anche il prezzo che è altamente competitivo e molto coerente con il prezzo fornito.

Altra nota positiva per le immagini, all’inizio del romanzo, che ci mostrano i personaggi principali che abbiamo incontrato e che incontreremo. Ottima prova, davvero!


Titolo: In una gelida rosa (5)
Autore: Violet Folgorata
Serie: A cena con il vampiro
Edito da: Mammaeditori
Prezzo: 9,80€
Genere: Young Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 380 p. 
Voto:

Trama: Una coppia invidiata. Le Highlands scozzesi. Un matrimonio al castello Un’apocalisse climatica. Liz e Ethan vogliono consacrare il loro matrimonio. Il passato non deve tornare. Soltanto che, per due ex vampiri, ottenere i sacramenti può non essere facile. Tra prove da superare, invitati fuori controllo e un cadavere in ghiacciaia, Rochester Manor è stretto d’assedio. Una risata crudele riecheggia nel vento di una tempesta fuori stagione.

 

Citazione: “Il suono del campanello fece zittire tutti. Con un cenno del capo Mrs. Gordon fece segno al marito Billy che era già schizzato alla porta.

Le batteva il cuore, il momento era arrivato conducendo sulla sua passatoia, fin dentro il salottino, niente po’ po’ di meno che Ethan e Liz Rochester.

Avanzarono lentamente. Lui alto, atletico, tutto nuances autunnali, le ciocche corvine sul viso aristocratico e lei!

Disinvolta e sportiva, senza borsetta perfino! Così Country Club! Come faceva il lungo cardigan di cachemire grigio a caderle così signorilmente su un paio di jeans scoloriti ad arte, sulle gambe lunghe e tornite? E la massa di riccioli naturali di un inimitabile color mogano!”

 

Estratto:  Leggi online le prime 35 pagine!

 

Recensione:

Finalmente dopo tante peripezie arriva per Ethan e Liz il famigerato lieto fine. Il sogno si entrambi di sposarsi in Chiesa, con i riti religiosi sembra per compiersi e la capacità di Violet Folgorata di narrarci il momento del matrimonio e le mille sfaccettature degli invitati è davvero da esaltare per stile e cultura del linguaggio. L’autrice scrive con passione ed eleganza; descrivendo i personaggi (sia primari che secondari!) che arrivano al castello Rochester con maliziosa sagacia. Vampiri, umani e ex vampiri. Un calderone esilarante e comico in cui, in tutta sincerità, gli “umani” fanno decisamente più paura di vampiri e affini. Un tantino nevrotici – o meglio completamente pazzi-, invece, gli ex vampiri, che provano ancora ad apprendere l’arte “dell’essere umani e comportarsi come tali“.

Castello, matrimonio del secolo, invitati, amore e tanta passione fra Ethan e Liz! Niente di più perfetto, no?

Eppure si sa, ai nostri due giovani innamorati le cose non vanno mai come dovrebbero e si ritroveranno a fare i conti con… Un “grosso guaio” condito di mistero, suspense e tanti colpi di scena. E così il romanzo, che era iniziato nelle vesti di una felice commedia d’amore, lascia il posto alla tragedia accompagnata da una bufera di neve niente affatto normale per essere Settembre.

E allora ci saranno prove da affrontare, un cadavere e tanta passione – fra Ethan e Liz – che non sfocerà mai, o quasi, nella carnalità per tutta la durata del romanzo, sempre bloccata al momento clou dalla casualità o, meglio, dalle avversità.

Un romanzo che appassiona e coinvolge al massimo non lasciando al lettore la possibilità di chiuderlo prima di aver letto la parola “Fine”.

Delizioso epilogo di una storia d’amore bordeaux dai toni forti, sensuali e umoristici!


BookTrailer:

Sedicesima Notte;

Moonlight Rainbow;

Raining Stars;

L’Alba della Chimera;

In Una Gelida Rosa;

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25 risposte a “Bloody Roses Secret Society”

  1. […] Cena Col Vampiro – [Ragazzi] – [Recensioni Libri] – […]

  2. […] Trovate dati più recensione *QUA* […]

  3. Sara ha detto:

    Interessantissima questa saga ^__^

    Non la conoscevo ma mi piacerebbe molto leggerla. Grazie per averla recensita!

  4. nigella ha detto:

    Scopro oggi questa Saga e credo che la leggerò presto

  5. edna ha detto:

    Questa saga mi attira tantissimo!!!!

  6. Moni ha detto:

    Non avevo mai sentito questa saga prima d'ora ma mi ha colpito moltissimo. E i prezzi sono diciamo anche molto competitivi! Spero di vincerlo!

    • Nasreen ha detto:

      E' vero! Il libro è bello, anche come si presenta… I prezzi competitivi e il romanzo (come contenuto) è concretamente di valore… sinceramente è una delle poche case editrici che secondo me riuscirebbe a tenere il passo con il prezzi americani. peccato, però, che la distribuzione sia parecchio difficoltoso. Va ordinato, sempre, se lo trovano T_T

  7. nosia ha detto:

    questa saga l'avevo già inserita tra i miei nuovi acquisti, mi intriga molto. Ma l'ordine di lettura dei libri è così come l'hai recensiti tu?

    • Nasreen ha detto:

      No, è l'ordine di uscita… ma in realtà l'ordine di lettura non so quanto possa essere seguito. mi spiego… Il primo, la sedicesima notte, è il punto di partenza necessario per capire di che si tratta. Il terzo, ad esempio, benché parli di eventi avvenuti PRIMA del primo… da per scontate cose se puoi capire solo se hai letto La Sedicesima Notte… in poche parole ti conviene seguire l'ordine di uscita (che è quello che ho mantenuto io nelle recensioni…)

  8. Folgorata ha detto:

    L'ultimo libro di Margaret, l'Alba della Chimera, mi rende orgogliosa di essere sua collega nonchè di far parte del medesimo gruppo di scrittura. L'Alba della Chimera è un libro bellissimo, dove emozioni ed erotismo si alimentano reciprocamente come solo i grandi libri sanno fare. Più bello di Twilight, per una volta un libro così appassionante e di soddisfazione esce dalla penna di una di noi – italiane, sognatrici e lettrici prima ancora che scrittrici -, vorrei tanto che il pubblico se ne accorgesse e innescasse un passaparola capace di trasformare in favola la realtà. Una realtà in cui anche scrittrice anche non sostenuta da grandi investmenti pubblicitari si impone in forza della propria immaginazione e della capacità di condividerla. Grazie Nasreen per il tuo sostegno.

  9. streghettaj ha detto:

    Io ho letto tutti di questa saga e li ho trovati molto molto belli, coinvolgenti e soprattutto originali. Purtroppo è vero le scrittrici italiane vengono molto spesso sottovalutate rispetto a quelle straniere ed è un vero peccato! Soprattutto in quest'ultimo libro, L'alba della Chimera si nota come la scrittrice sia maturata ed evoluta. Questi due ultimi romanzi che chiudono la saga sono splendidi e per nulla scontati.

  10. alices ha detto:

    Bello questo articolo sui libri!!!!! Queste ragazze hanno creato una saga particolare, diversa ed emozionante davvero, la passione si sente. Davvero complimenti!!

  11. […] Trovate i dati e la presentazione del libro ->> *QUA* […]

  12. MissFlour ha detto:

    Questa saga sembra ricca di emozioni ed imprevisti!!!

    Mi ispira proprio tanto!!!Mi piacciono le storie che sembrano così avvincenti!!!

  13. Tricheco ha detto:

    Ho iniziato da poco a leggere i libri di questa collana e il primo che ho letto è "L'alba della chimera"…devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa, non me l'aspettavo che fosse così interessante e che catturasse subito il lettore visto che non avevo trovato molte buone impressioni su "La sedicesima notte". Adesso però sono pronta a ricredermi e a leggermi tutti i volumi della saga "A cena con il vampiro"…

    • Nasreen ha detto:

      In effetti L'Alba della Chimera è uno dei migliori in assoluto! Anche se tutto sommato ho amato La Sedicesima Notte perchè lo considero il… cuore, della saga ^^

  14. katia860 ha detto:

    Di questa casa editrice non ho letto ancora niente perchè per ora non mi ispira, leggendo la sua storia mi ha dato l'impressione di essere troppo moralista-religiosa, però chissà…

  15. Monica Montanari ha detto:

    Nasreen, la Gelida avrà pur dei difetti, se no le avresti dato cinque stelle. Parlaci anche di quelli!!! 🙂

    • Nasreen ha detto:

      No, non ho trovato dei veri e propri difetti. Per me il 4 Stelle è il voto pieno. Le cinque stelle sono quel tipo di votazione che do a quei romanzi che mi ammaliano e che rileggerei circa 15 volte senza nessun problema. Credo che sia rappresentato dall'aspetto "personale". Ho dato cinque stelle a Moonlight Rainbow, ad esempio. Diciamo che, benché ineccepibile, mi ha coinvolta ma non stregata. Non so spiegare bene, ma ho trovato la Dooley e Rainbow più… poetico, stilisticamente parlando. Ma, ripeto, la quinta stella è la cosiddetta "stella soggettiva".
      Per il resto non ho proprio di che lamentarmi, ho adorato tutta la saga dei vampiri con gli occhi viola ma la cosa più bella – e che mi sono scordata di dire ora che ci penso – è che c'è stata una concreta crescita! Si è percepita con Gaiottina ma anche con questo romanzo… L'evoluzione stilistisco e il distacco dal mondo della fanfiction è evidente.

  16. Monica Montanari ha detto:

    @ Katia860

    Ho letto solo ora l'interessante osservazione di Katia. È la prima lettrice che mi fa notare questa cosa. Sarebbe interessante sapere da cosa hai evinto il tenore moralista religioso della casa editrice… perché è vero!!! 🙂 Personalmente sono una ex ragazzaccia degli anni 70, ragazza madre etc.. però è vero, nelle nostre edizioni, anche nel romanzo di genere, c'è consapevolezza etica verso i contenuti. Ovvero non c'è il rischio di trovare una comportamento scorretto senza che i personaggi del romanzo non lo valutino come tale. Faccio un po' di esempi. Non troverai mai una protagonista femminile che sta con un uomo sposato o fidanzato, e si strugge per lui. Perchè l'eroina positiva, per il mio modo di vedere, non può essere una cretina masochista che si danna l'anima per uno che riempie le sue donne di corna 🙂 Non troverai un uomo che tratta male una donna e lei che ci si lascia trattare (tipo nei romanzi della Kilatric), non troverai comportamenti ambigui da parte di fratelli e padri verso sorelle e figlie. Non troverai cosiddetti angeli che mescolano fantasy e religione cattolica, per lo meno in Dark Angel un po' è così ma molto è stato bonificato. Non troverai scene di sesso omosessuale perchè sono una bigottona e mi imbarazzano terribilmente 🙂 Tuttavia "Porcaccia, un vampiro" è una tenerissima storia d'amore tra un ragazzo piegato dalla vita e il suo salvatore Vampiro piegato dall'immortalità. Quanto al resto, da buona ex ragazzaccia, nei vampirici di Mamma editori si tromba che è un piacere:-)

  17. Monica Montanari ha detto:

    Lasciando a parte il caso di Moonlight Rainbow della Folgorata, appassionante sì ma a mio avviso stilisticamente appensantito, anche io trovo Rainig Stars della Dooley "stregante" 🙂

    Quanto a In una Gelida Rosa, la parte emotiva gioca su un piano molto profondo e tocca l'apice in una delle scene finali, nel torrione quando i due credono di essere spacciati. Scena con molte implicazioni che poi secondo me sono quelle che rimangono del libro, a distanza.

    E parliamo de L'Alba della Chimera, alla fine ho avuto delle crisi di astinenza da Matthew come le avevo per Edward terminando i libri della saga della Meyer!

  18. Margaret Gaiottina ha detto:

    In effetti credo anch'io che ci siano dei libri che ti fanno scattare qualcosa dentro…per esempio io adoro La Confraternita del pugnale nero e non mi capacito come la mia amica del cuore non si senta rapita come me dopo aver letto il libro di Zsadist. Comunque la Gelida ti prende proprio, almeno a me, un po' come quando vorresti posare il libro ma proprio non ce la fai!

  19. nigella ha detto:

    sono daccordo…ognuna ha il suo genere….io adoro la onfraternita dei pugnali neri,twilight,promessi vampiri, etc ormai mi butto sul fantasy…ma adoro pure i gialli soprattutto di Camilleri ma nonmi prendono come gli altri

  20. […] Intanto, per chi fosse curioso, la recensione al libro in questione si trova qua: http://sognandoleggendo.net/blog/?p=126 […]

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  22. Nihdahra ha detto:

    Assolutamente stupendi. Mi sa che li leggo!!!!!! Ho letto tutta la saga di twilight ma questi libri mi sembrano 1000 volte migliori!!!!!!!! Corro in libreriaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!! 🙂

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