The Buttermilk Ranch [The Hard Riders series #1]

The Buttermilk Ranch

di Patricia Logan

 

Titolo: The Buttermilk Ranch
Autore: Patricia Logan
Traduttrice: Virginia Rustici per Quixote Translations
Ambientazione: Texas || Serie: The Hard Riders – Libro 1°
Genere: M/M, Contemporaneo
Pagine: 189 pg || Formato: pdf, epub, modi || Prezzo: 4,64 €
Uscita: 1 Aprile 2017
Trama dell’editore
:
Wendell Blackowl ha passato tutta la sua vita gareggiando nelle arene del Working cow, dove lavorare a stretto contatto con cowboy sudati tutto il giorno non poteva che animare i suoi sogni bagnati. Anche se privatamente era venuto a patti con la sua sessualità, pubblicamente, Dell si era dovuto costruire una facciata. Quando la sua amata cavalla, Buttermilk, muore, Dell si ritrova come sospeso, così decide di tirarsi su e di fare ciò che aveva sempre voluto fare… aprire un locale vegetariano, eco friendly. Pace Avila, critico musicale molto conosciuto, è stato trascinato a Austin dai tour della musica dal vivo. Quando alcuni amici lo invitano a provare una nuova esperienza culinaria, seppur riluttante, Pace accetta. Tutto pur di rimandare la scadenza dell’articolo che deve pubblicare su un quotidiano nazionale. Non è interessato al cibo vegetariano, né tantomeno a un locale che si chiama Buttermilk cafè, ma nell’attimo stesso in cui i suoi occhi si posano sul bellissimo cowboy, chef del locale, le cose sembrano prendere un’altra piega. Quando Pace, gay dichiarato, entra nel suo locale e nella sua vita, Dell realizza di essere stanco di vivere nella menzogna, e di stare da solo. Quando Madre Natura decide di gettare una tempesta senza precedenti sulla cittadina di Austin, le acque fangose minacciano di spazzare via tutto ciò per cui Dell ha lavorato così duramente, ma con un uomo come Pace al suo fianco, realizza che l’amore può davvero conquistare tutto.

 

Recensione

di Sil.lav

Con questa serie, Patricia Logan ci dimostra la sua versatilità. Ci aveva abituato a libri molto più aggressivi. In Buttermilk Rach non manca certo la passione, ma si torna su un terreno più comune, lasciando il genere BDSM. Comunque nel libro c’è un piccolo cameo, che ci riallaccia alla serie più nota. Questo è un libro dolce, introspettivo. In alcune scene ti aspetti che nascano incomprensioni o momenti di tensione, invece, il libro scorre fluido.

Dell Blackowl è un nativo americano che ha vissuto buona parte della sua vita come cowboy. Ha gareggiato con Buttermilk, la sua cavalla, in competizione per “Cavalli da lavoro”. Quando Buttermilk muore, Dell decide di abbandonare il circuito delle competizioni e seguire un altra delle sue passioni, la cucina. Creare un ristorante vegano-vegetariano nel cuore del Texas, regno di mangiatori di carne, sembra un controsenso, ma Dell crede fermamente nel suo sogno e con la sua migliore amica Paisley apre il Buttermilk Ranch Cafè.

Aver abbandonato il circuito delle gare potrebbe permettere a Dell di dichiararsi apertamente gay. Essere omosessuale è molto ostracizzato nei rodei, per questo Dell non aveva mai seguito le sue naturali pulsioni. Crearsi una nuova vita gli dovrebbe permettere di essere libero, ma le abitudini di una vita sono difficili da abbandonare e anche se ha fatto un passo nella giusta direzione, dichiararsi apertamente non è ancora per lui così semplice.

Il destino viene in suo soccorso: all’anniversario dell’apertura del ristorante, Dell conosce Pace, il fratellastro di un suo vecchio amico. Pace non potrebbe essere più diverso dal rude Cowboy. È un gay dichiarato e orgoglioso di esserlo, ama vestirsi eccentricamente ed è proprio questa sua sicurezza che attrae da subito Dell. Due persone più diverse non potrebbero esserci, ma come si sa gli opposti si attraggono. In tutto questo si può aggiungere una mamma attivista e una tempesta che mette a dura prova il sogno del protagonista.

«Beh, buono a sapersi, Pace,» esclamò Olivia, ignorando il figlio che stava tossendo nel tovagliolo. «Il sesso è una grossa fetta di ogni relazione e la compatibilità tra le lenzuola è davvero importante,» aggiunse, guardando verso Gomez che sembrava compiaciuto. Dell lo vide allungare una mano per accarezzare quella di sua madre.
Non sta succedendo davvero. «Ma’, possiamo parlare di qualcos’altro?» chiese Dell, disperato.
«Beh, è solo che è stato uno shock, Wendell. Coloro che hanno due spiriti sono molto accettati nella nostra cultura, lo sai,» rispose lei.
«Due spiriti, signora?» domandò Pace. Dell lo guardò; sembrava impassibile e affatto a disagio per colpa delle domande di sua madre.
«Quello a cui si riferisce Olivia sono gli uomini dai due spiriti, ovvero come le tribù Cheyenne e Arapaho chiamano gli omosessuali. C’è una lunga tradizione di rispetto nella nostra cultura e nella nostra religione,» rispose Gomez.

Nel corso del racconto ci sono stati diversi momenti in cui mi aspettavo che Dell avesse crisi di coscienza. Per tutta la vita ha nascosto una parte di sé. Si è negato un qualsiasi rapporto sessuale, pur avendo ricevuto offerte da entrambi gli schieramenti, tutto questo per non tradire il proprio orientamento sessuale. Non pensavo che riuscisse nel corso del libro a lasciarsi andare così semplicemente.

Sarà stata anche la tempesta, che avrebbe potuto dare una battuta d’arresto alla novella relazione, ma che invece, si rivela provvidenziale. Costringe Wendell a riconsiderare le proprie priorità.

Non è tra i miei preferiti di quest’autrice, ma ci sono diversi spunti che rendono il lettore molto soddisfatto alla fine del libro.


Abbiamo votato questo libro:

Patricia Logan è originaria di un paesino dell’America dove la gente crede ancora nel vero amore. Sempre circondata da famigliari, amici e animali, ogni tanto la sentirete lamentarsi di non trovare il tempo per sedersi e scrivere in pace, tuttavia non scambierebbe la sua vita insieme alle persone che ama con nient’altro. Patricia si innamora ogni volta degli eroi le cui avventure racconta sulla carta. Adora i protagonisti sexy e odia i suoi cattivi, forse più di quanto facciano i lettori. Ma odiare i cattivi è una buona cosa, perché aiuta la storia a essere più profonda. È già da diverso tempo che Patricia ha capito che al mondo ci sono tanti e differenti modi di vivere la vita, ed è la bellezza di questa diversità che lei cerca di trasmettere nei suoi libri. Nella sua vita, Patricia ha svolto molti mestieri: è stata un gioielliere, un’infermiera in un ricovero per malati di AIDS, e un ‘temutissimo’ intermediario ipotecario. Spera che le varie strade che ha percorso siano riconoscibili nei suoi lavori. Madre di quattro figli e ‘madrina’ della piccolina di famiglia, non si ferma mai.

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