Care case editrici, che cosa state aspettando? #13

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Cara Casa Editrice
cosa vorremmo veder nelle librerie italiane…

 


Rieccoci qui per il nostro appuntamento teso a sottolineare il bisogno di tradurre prontamente alcuni titoli che, a mio modo di vedere e per il fatto che sono dei best seller altrove, sarebbe un peccato perdersi.

Inizierei tanto per cambiare con il solito appello rivolto a chiunque, tra le case editrici, fosse sufficientemente furbo da accaparrarsi i titoli di Nalini Singh della seriePsy/Changeling. Considerato l’attuale successo che anche in Italia hanno i romanzi della Guild Hunter, che è ancora all’inizio e che comunque sta evolvendo, perché mai lasciare da parte una serie che arrivata all’undicesimo libro è in cima alle classifiche dei Paranormal Romance di tutto il mondo? Mi trovavo con delle amiche alla Love Letter Convention che si è tenuta lo scorso giugno a Berlino e la fila per andare ad ascoltare questa piccola neozelandese e quella per farsi firmare i libri era impressionante. Voglio dire, c’erano anche Lara Adrian, Larissa Ione e Maya Baks, quindi non proprio le ultime arrivate, ma la Singh era un gradino sopra a tutte. In un posto come l’Italia, dove si continua a tradurre Laurell K. Hamilton, che metaforicamente parlando è un treno deragliato da tempo, mi chiedo davvero cosa aspettino a salire su uno Shinkansen!

Proseguiamo con una serie regency che mi appassiona da tempo: The Muses of Myfair. Sono così lecchina che ho implorato l’autrice su twitter e lei mi ha mandato l’anteprima del terzo libro – strisciare paga non solo in politica 😉 Sara Ramsey è una giovane autrice che ambienta i suoi romanzi nella Londra pre-vittoriana, dove il Ton regna incontrastato e dove le giovani signorine tendono a sposarsi per assicurare eredi a scapoli impenitenti che solitamente, poi, si redimono per amore. Ma non tutte sono disposte a cedere, e quindi ecco tre brillanti ragazze che riescono, anche se non sempre in modo semplice e diretto, a sposare l’uomo che amano. La particolarità di questi libri è, secondo me, il fatto che non ricalcano il solito topos “ragazza vergine ed inesperta che fa capitolare scapolo impenitente che capisce non aver più bisogno d’altro in quanto ha lei”, o almeno non proprio così. È chiaro che, in quanto romanzi d’amore, il finale è scontato, ma Sara Ramsey scrive in modo ironico e scorrevole ed è quindi piacevole perdersi nelle sue trame, con la sicurezza che alla fine, comunque, non ci saranno sorprese. Anzi, sorprese ci saranno, ma non delusioni!

Concludo con l’ennesima trilogia, e già che ci sono proporrei un sondaggio fra le lettrici: vi piacciono più le storie autoconclusive, le serie i cui libri comunque possono leggersi da soli anche se facenti parte di una serie, o le trilogie/pentalogie che non terminano se non all’ultimo libro, come per esempio la serie “Fever” di K. M. Moning? Io personalmente sto sviluppando un’idiosincrasia nei confronti delle serie, e non vedo l’ora di leggere un libro che cominci e finisca, ma non capita spesso…. Dunque, dicevamo, l’ultima trilogia (che in realtà non è proprio una trilogia in quanto c’è anche un racconto introduttivo) è la serieThe Portal di Maggie Shayne, che ha come protagoniste tre ragazze dei giorni d’oggi, che sono in realtà  la reincarnazione di tre streghe bruciate ai tempi dell’impero Assiro-babilonese, perché, appunto, accusate di stregoneria. All’inizio questa storia non mi ha preso tantissimo, poi è abbastanza migliorata, per quanto abbia letto dei Paranormal Romance migliori, ma il suo pregio è che almeno questo ha a che fare con anime senza pace e streghe, piuttosto che con il solito duo mutaforma/vampiro. Un plauso all’originalità – e questa frase va letta in tono sarcastico.

A presto!

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4 risposte a “Care case editrici, che cosa state aspettando? #13”

  1. simog55 ha detto:

    Sono completamente d'accordo con te per la Singh!!!!!! Ma possibile che ci dobbiamo "sorbire" autrici mediocri od ormai in piena crisi creativa, come la Hamilton, e non riusciamo a leggerne una che invece ha così tanto da dare? Cercare di parlare con le Case Editrici sembra sempre più un dialogo tra sordi…
    Grazie Gonza per il bellissimo articolo… ^_-

  2. Gonza Basta ha detto:

    Grazie mille, sai mai che qualcuno stavolta si convinca…..

  3. simo ha detto:

    …ma è dall'anno scorso che la ce tre60 avrebbe dovuto pubblicarla, però è passato quasi un anno e ancora nulla. Speriamo si sbrighino!
    Grazie per il post molto illuminante!

    • Nasreen ha detto:

      all\’inizio mi aspettavo decisamente qualcosa di più dalla fantomatica nuovissima TRE60. Invece, purtroppo, le uscite sono troppo scrause.

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