Cercasi amore disperatamente di Federica Bosco

Federica Bosco
È scrittrice e sceneggiatrice. Appassionata di yoga e convinta sostenitrice dell’alimentazione vegan a cui sottopone parenti e amici, ultimamente sta anche imparando a fare il pane («Con i tempi che corrono è bene avere un  mestiere in mano!»). Potete leggere di lei nel suo blog all’indirizzo www.federicabosco.com.
Con la Newton Compton ha pubblicato Mi piaci da morireL’amore non fa per me e L’amore mi perseguita, tre romanzi con Monica come protagonista; e Cercasi amore disperatamente: tutti hanno avuto un grande successo di pubblico e critica, in Italia e all’estero. È anche autrice di uno spassosissimo manuale di sopravvivenza per giovani donne: 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi).

Sito: http://www.federicabosco.com/web/
Blog:
http://www.federicabosco.com/web/blog/

Titolo: Cercasi amore disperatamente
Autore: Federica Bosco
Serie: //
Edito da: Newton Compton
Prezzo:  € 6.90
Genere: Romanzo, Narrativa, Rosa
Pagine: 247 p.
Voto:

Trama: Che la vita sia piena di imprevisti Arianna l’ha imparato presto. Ma certo non immagina, entrando in banca per cambiare il suo primo grosso assegno, di imbattersi in un gruppo di rapinatori sprovveduti. Così, sotto la minaccia di una pistola, tutta la sua vita le scorre davanti agli occhi, proprio come al cinema, i momenti belli e quelli brutti, le gioie inaspettate e le tragedie più dolorose.

Recensione
di Debora

 Un giorno mentre ero a scuola, mia madre aveva aperto il cassetto della scrivania cercando il mio diario segreto (più che aperto lo aveva scassinato) e aveva trovato il mio “kit del perfetto bulimico” formato da: coltello da burro in argento, fette biscottate integrali, un barattolo di Nutella da 500 gr. a metà, altri sette barattoli vuoti e tre marche diverse di biscotti. Aveva poi sapientemente posizionato il tutto sulla mia scrivania dove non potevo non vederli e poi lo aveva raccontato a tutte le sue amiche del Club del Golf. 

Mi immergo nell’ennesimo libro di Federica Bosco con piacere, dato che in passato ho apprezzato molto i suoi precedenti lavori.
Fin dalle prime pagine noto come siano elencati molteplici fatti accaduti alla nostra protagonista, descritta fin dall’infanzia. Questa è una tecnica utilizzata dalla Bosco per  farci capire meglio la  personalità della protagonista: continuando a fuggire da un luogo ad un altro, l’autrice vuole spiegare un po’ tra le righe come Arianna voglia solo scappare dai suoi genitori e dalla realtà che la circonda. Il tratto che contraddistingue sempre e comunque la protagonista, a partire dall’infanzia, passando per l’adolescenza fino ad approdare alla maturità (se mai arriverà…), è il non fermarsi mai.
In Cercasi amore disperatamente si parla, oltre che di amore, anche di problemi di alimentazione. Scontato forse, perché chi ha il “mal d’amore” spesso ha brutti rapporti con il cibo. Non per niente si dice fame d’amore. E Arianna si dimostra, fin dall’adolescenza, una ragazzina che non sta bene con sé stessa e con il suo corpo: Arianna non si ama abbastanza.

Tra le tante tappe in giro per il mondo, Arianna arriva a Nassau, Bahamas, ed incontra dei personaggi maschili, tra cui l’uomo della sua vita, che la segneranno nel profondo. Personalmente, già mi emoziono in quanto essendoci stata mi sembra di vedere il mare azzurro e sentire l’atmosfera caraibica, ma soprattutto la cordialità della gente che vive lì.
Le cose però non si stabilizzano, Arianna non si ferma neppure a Nassau, continua a vivere avventure strampalate, al limite del reale ed io sinceramente, arrivata a questo punto,  non capisco dove vuol andare a parare questa volta Federica Bosco. Si passa troppo in fretta da una situazione all’altra. Non arriviamo a conoscere un personaggio (o forse una comparsa?) che subito se ne va e ne appare uno nuovo.
Sembra che la protagonista, ricordando i fatti del passato, cerchi di trovare le cause dei problemi che ha nel suo presente.
Tuttavia, tutte le comparse del libro, dalla mamma di Arianna ad alcune sue amiche, sono alla ricerca dell’amore: chi reagisce in un modo, chi in un altro; c’è chi gli sbatte addosso, c’è chi fugge.

Il libro di Federica Bosco appare un po’ frammentario anche per questo, perché non ha voluto raccontare una sola storia ma anche molte altre che, seppur nascoste, ci sono.

Sì, si nota, per chi ha letto altri libri di questa autrice, che questa volta c’è un qualcosa che non convince troppo; c’è più leggerezza e i personaggi sono poco costruiti rispetto al solito. Anche l’ironia solita dell’autrice, in questo caso, mi ha infastidito perché troppo banale.
La figura di Arianna, per esempio, rischia di essere banalizzata: è infantile in maniera fastidiosa. Sembra che non impari niente da quello che accade e si può benissimo dire che per lei “l’amore è cieco”! Sveglia ragazza mia! Forse non rappresenta bene le giovani donne di oggi, che sicuramente sono più spigliate.

Però, l libro è molto scorrevole e ci fa passare attimi di piacere e allegria.
Prendiamolo così e non soffermiamoci troppo sui particolari a volte troppo forzati.

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