“Cicada” by Belle Wittinghton + Intervista e Giveaway #46

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Belle Whittington

Belle Whittington vive da qualche parte a nord di Houston, in Texas, in una piccola e banale cittadina che ha un nome ancora più banale. Proprio lì, all’ombra dei pini, degli olmi e delle querce, sogna ad occhi aperti meravigliose avventure e si immagina i segreti che vanno poi a costituire le sue storie.

Studentessa di letteratura, si sta laureando in Lingua Inglese presso l’Università di Houston. Spera di riuscire a insegnare letteratura al college.

http://bellewhittington.com/
https://twitter.com/AuthorofCicada

Titolo: Cicada 
Autore:
 Belle Whittington
Edito da: Create Space
Prezzo: 7.90 euro
Genere: Sci-Fi, Young Adult
Pagine: 220 pag
Voto:

Trama: L’estate per Blair Reynold e i suoi amici è sempre stata libera dai pensieri e piena di divertimento…fino al giorno in cui non si imbattono in qualcosa che non ha niente di umano. Mentre i ragazzi mettono insieme le loro forze per lottare e salvarsi la vita, il vero amore di Blair diventa molto più che umano, diventa qualcosa di innaturale. E la loro sopravvivenza dipende dalla loro capacità di mantenere un segreto.

Recensione
di Reading Mind 

“I don’t want to die without telling you that I love you,”
Everett’s voice was a faint, wavering whisper, and his lips swollen and bloodied.
“I always have.” 
 

Cosa leggiamo sotto il sole cocente di questa estate? Vampiri? Angeli? Licantropi? Alieni? Sì, avete capito bene, alieni, perché sono loro i protagonisti di Cicada, un romanzo young adult con venature sci-fi. Primo libro di una serie, la storia è ambientata nel meraviglioso Texas, in una cittadina immersa nella natura. Dico stupendo perché le descrizioni del libro mi hanno incantata e hanno dipinto per me uno scenario vivido e realistico.

La storia segue le vicende di Blair, una ragazza come tante altre, e dei suoi amici Everett, David e la sua (forse) ragazza e dell’inseparabile fratello Andrew, mentre si godono la loro ultima estate insieme, visto che a settembre i ragazzi andranno al college. Quello che non sanno è che la loro vita cambierà proprio quell’estate, a partire dalla scoperta di misteriosi cerchi nel grano nel campo del nonno di Blair e Andew. In seguito i ragazzi trovano un misterioso uovo e l’esperto di insetti, Everett, decide di prendersene cura, scoprendo ben presto che si tratta di qualcosa di alieno che ribattezzano Cicada, ovvero cicala. La misteriosa creatura sembra poter comunicare telepaticamente con Blair e, una volta nata, prendere le sembianze di Everett. I ragazzi si trovano però alle prese con gente che vuole distruggere l’alieno e a farne le spese sarà soprattutto Everett, che cambierà drasticamente dopo essere stato torturato. La fine dell’estate vedrà tutti i personaggi affrontare importanti sfide: Andrew deciderà di intraprendere una strada totalmente diversa da quella che aveva progettato, Everett saluterà Blair, alla ricerca di risposte, e Blair scoprirà che qualcosa nel passato del padre morto da un anno sembra essere legato agli alieni. La fine del libro ci lascerà con ulteriori interrogativi e con la voglia di saperne di più.

Scritto dal punto di vista di Blair, la storia comincia pigra come una giornata di sole, presentandoci questa cittadina rurale, mentre nel finale l’azione non manca. La cosa che più mi ha colpito sono state le descrizioni, veramente belle e molto azzeccate, tanto da farmi venire voglia di fare un salto in Texas! Ho trovato i personaggi simpatici e credibili, specialmente Blair, una ragazza alquanto timida, abituata a stare a guardare il fratello maggiore e a seguirlo.

“And I did what I do best. I watched, alone, from the sidelines. I saw.” 

Andrew, il fratello maggiore, che ha perso un gemello, è fin troppo perfetto, ma verso la fine del libro lo vediamo diventare sempre più trasandato e misterioso. È chiaro che nasconde qualcosa e il suo repentino cambiamento mi ha incuriosito. Everett è di sicuro il personaggio che più si è trasformato, passando da nerd con l’amore per gli insetti a ragazzo sicuro e molto, molto carino…insomma, tutti questi cambiamenti sono legati alla Cicada e le domande che il libro lascia in sospeso sono molte e non vedo l’ora di leggere Firefly,  il seguito, per saperne di più!

Booktrailer

 

Dopo avervi presentato questo bel libro, è con estremo piacere che diamo il benvenuto alla gentilissima autrice di Cicada, Belle Wittinghton!

D: Ciao Belle! Com’è il tempo nella tua bellissima parte di mondo? Spero che tu stia passando una bella estate.

R: Ciao Lucia! Il tempo qui in Texas è stato meraviglioso negli ultimi giorni. Adesso è finalmente arrivata un po’ di pioggia, cosa decisamente positiva. La scorsa estate abbiamo avuto siccità, quindi la pioggia è più che gradita! E inoltre ha abbassato la temperatura. Fino a questo momento l’estate è andata molto bene e spero che anche la tua stia procedendo bene!

D: Prima di tutto vorrei darti il benvenuto su Sognando Leggendo. Sono felice di darti un benvenuto ‘virtuale’ in Italia!

R: Il blog è adorabile! Grazie mille per permettermi di conoscere i vostri lettori! E grazie mille di questo caldo benvenuto! L’Italia è fantastica!

 D: Come promesso, ho qualche domanda relativa al tuo libro, Cicada, che mi è proprio piaciuto. Lo consiglio come lettura estiva perché ha tutti gli ingredienti giusti che lo rendono un libro perfetto da portare in vacanza. E adesso, sotto con le domande! Cicada tratta degli alieni, creature che non sono ancora state molto trattate nei libri Young Adult. Come ti è venuta questa idea?

R: Sono sempre stata innamorata degli extraterrestri e di tutto quello che è sci-fi. Anche le mie prime creazioni erano piene di esseri da altri pianeti o altre dimensioni. Crescendo a Nacogdoches, la città più antica del Texas, mi ha permesso di avere estati piene di avventure con i miei amici. Riprendo un sacco di queste avventure e di quei ricordi nelle mie storie. Cicada contiene molta dell’energia di quelle avventure giovanili.

Una di queste avventure mi è veramente successa quando avevo tredici anni. Ero partita per una spedizione nel bosco con il mio cane, Dusty. Ci stavamo facendo strada tra gli alberi verso un pascolo vicino e stavo passando sotto la recinzione di filo spinato. Quando arrivammo in cima a una delle colline di prati verdi mi resi conto che ero in piedi nel mezzo di un enorme cerchio creato proprio nel mezzo di un campo. All’epoca nessuno mi aveva ancora detto dei cerchi in mezzo al grano, perciò pensai solo che si trattasse di qualcosa di molto strano, vedere quei cerchi in mezzo all’erba alta. Adesso quel cerchio rimarrà per sempre scritto in un libro, in Cicada.  

D: Blair sembra proprio la tipica teeneger, il tipo di ragazza con cui il lettore si può identificare e ha un fantastico rapporto con il fratello. Cosa ti ha ispirato a creare il suo personaggio?

R: Ho dovuto pensare a questa domanda prima di trovare le parole per darti una risposta perché non è assolutamente facile…

Vedi, i miei personaggi mi si presentano già del tutto pronti. Non ho molto potere nello sviluppo della loro personalità. Si presentano direttamente nella mia testa dalla loro dimensione e si presentano uno per volta. Si conoscevano già da anni, avevano già la loro storia, sapevano cosa piaceva o non piaceva loro. Io mi sono limitata a scriverli e a presentarli al mondo.

Perciò penso che la risposta più onesta a questa domanda è che io non ho avuto alcun ruolo nella creazione di Blair. Esisteva già da prima che io la conoscessi. 

D: Il titolo del libro è molto interessante. Perché l’hai scelto? Perché hai scelto le cicale?

R: Questa è un’ottima domanda! Le estati in questa parte del Texas sono piene del frinire delle cicale. Mi sono sempre piaciuti questi deliziosi piccoli inseti! Anche da bambina, mi piaceva giocare con i loro gusci, usandoli come decorazioni sulle mie magliette. Per me simboleggiano l’estate e tutta la magia che è racchiusa in quei mesi di possibilità infinite.

Tuttavia, Cicada non tratta delle cicale, anche se vengono brevemente nominate come mezzo di comparazione per diescrivere il cambiamento che avviene durante il corso della storia. C’è un parallelo con la storia: uscire dal proprio guscio, trasformarsi in qualcos’altro.

Cicada è la storia di un gruppo di ragazzi che si uniscono per combattere per la propria vita…tuttavia tutti cambiano (alcuni molto più di altri!) durante il corso di un’estate turbolente e afosa. La domanda alla fine del libro è…chi è la vera cicala?

D: Una delle cose che mi è piaciuta di più del libro è il modo in cui descrivi il luogo dove è ambientata la storia, meraviglioso e a tratti inquietante. Sono riuscita a immaginarmelo in maniera perfetta. Vivi davvero in un posto così bello?

R: Cicada  è ambientata in una vera cittadina chiamata Willis, situata a nord di Houston, Texas. Ci sono indizi all’interno del libro che fanno riferimento al posto dove Blair e i suoi amici vivono. Molti dei posti che nomino in Cicada sono basati su luoghi esistenti nei dintorni di Willis. 

Ad esempio c’è davvero un bosco infestato! Si trova in un campo rigoglioso e ci passo vicino ogni giorno mentre torno a casa. E un sacco di volte mi sono spaventata quando mi sono ritrovata a passare per quel bosco inquietante nel bel mezzo della notte.

C’è anche un vero drive-in lungo la strada principale della città, uno di quelli dove il gruppo di amici di Blair si riunisce nel libro. E sì, c’è anche un edificio molto strano proprio dall’altra parte della strada. Io e mia figlia ci siamo chieste spesso quali strane cose succedno tra le mura di quel posto…

E il magazzino dove Everett tiene i suoi tesori? Sì, anche quello si basa su un luogo reale! E sì, ci sono davvero un sacco di conigli a cui piace saltellare nei dintorni.

Mentre guido per le strade della mia piccola e banale cittadina nel sudest del Texas penso a tutte le cose strane e pericolose che Blair e i suoi amici hanno fatto e visto. E questo rende la mia città molto più eccitante!

D: Everett è stato uno dei miei personaggi preferiti (anche se il fratello di Blair era quasi a parimerito) ma ho la sensazione che ci sono un sacco di cose che non ci hai ancora detto su di lui. È cambiato così tanto nel corso della storia. Cosa possiamo aspettarci da lui nel prossimo libro?

R: Tutti amano Everett! Il suo personaggio cresce e cambia davvero molto durante l’estate, vero? Ha sorpreso anche me. Mi piacerebbe poterti dare qualche dettaglio su quello che lo aspetta in Firefly, ma non sono sicura di poterlo fare senza darti troppi spoiler. Posso solo dire che d’ora in avanti, con lo sviluppo della narrazione, diventerà sempre più importante per la storia e per Blair.

D: E l’ultima domanda è ovviamente….credi negli alieni?

R: Credo nella possibilità degli alieni. L’universo è molto vasto e la Terra è così piccola al confronto. Penso che sia davvero possibile che ci siano altre forme di vita su altri pianeti o in altre dimensioni.

La notte, dopo una lunga giornata lavorativa ed essere rimasta sveglia fino a tardi a scrivere o a promuovere i miei libri, esco in giardino un’ultima volta con il mio cane, Sasha Marie, prima di andare a letto. In quel momento tutto è calmo. Anche le cicale sono andate a letto e solamente le qualche sporadica rana e le cavallette sono udibili in qualche parte in mezzo ai rami ombrosi dei alberi dietro casa.

Esco in mezzo all’erba fresca del mio prato e guardo il cielo notturno. Sembra quasi che qualcuno abbia preso le stelle da un sacchetto pieno di diamanti e le abbia gettate nella tela di velluto nero che è il cielo. Ci sono altri pianeti lì fuori. Altri sistemi solari. Ci sono così tanti gioielli scintillanti.

E penso, mentre lascio che i miei occhi passino da una costellazione all’altra, che forse…forse qualcuno là fuori sta guardando su in cielo e si chiede se c’è vita nella nostra parte di galassia.

Poi Sascha Marie e io torniamo dentro e ci prepariamo per dormire e sognare di extraterresti. 

Grazie mille per averci dedicato un po’ del tuo tempo e aver risposto alle nostre domande e grazie ancora per la tua gentilezza! È stato fantastico averti con noi e aver potuto leggere il tuo romanzo. Non vedo l’ora che esca Firefly!

Un grazie a te per la tua meravigliosa ospitalità e per avermi dato la possibilità di farmi conoscere ai lettori di questo blog. Sono felice che Cicada ti sia piaciuto! Sto lavorando febbrilmente per finire Firefly. Spero che i vostri lettori mi facciano visita in uno dei miei social network per salutarmi. Adoro i commenti dei lettori e rispondo sempre!

 GIVEAWAYS #46!

Oltre a essere molto disponibile e davvero simpatica, Belle ha gentilmente offerto di donare una e-copy in INGLESE di Cicada a un fortunato lettore del nostro blog! Perciò, se avete un e-reader (o un’applicazione per leggere ebook sul vostro computer/cellulare/smarphone/tablet), è l’occasione giusta per vincere un bel libro!

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3 risposte a ““Cicada” by Belle Wittinghton + Intervista e Giveaway #46”

  1. bimicky ha detto:

    Sembra interessante, almeno il soggetto e' originale, ed e' sempre stimolante scoprire cosa un autore possa pensare di certi "eventi misteriosi"…oltretutto ho rivisto da poco "Signs"; che sia un segno l'aver trovato questa intervista?Lo leggero' senz'altro

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