CinemaMania: Resident Evil the final chapter

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Resident Evil: The final Chapter

 

Titolo: Resident Evil the final Chapter
Regia: Paul W. S. Anderson 
Sceneggiatura: Paul W.S. Anderson
Genere: Azione, fantascienza
Produzione: Capcom Company, Constantin Films
Distribuzione: Warner Bros.
Paese: U.S.A. Canada, Austrailia. Sud Africa
Durata: 106 minuti
Interpreti: Milla Jovovich, Ali Larter, Shawn Roberts, Iain Glen
Anno: 2017

 

 

Recensioneù

Ed eccoci giunti al sesto film di Resident Evil, l’ultimo della saga… finalmente!

Il film, ve lo dico subito, non è per niente bello. Il che è un peccato perché, seppur i film dai videogiochi riprendessero solo i punti salienti e i personaggi, erano riusciti a creare una storia, con pochi alti e molti bassi, coerente… fino a questo capitolo.

Ricordate come finisce Retribution? Tranquilli non vi faccio spoiler. “The final chapter” inizia dopo il finale, non immediatamente dopo ma almeno è lì che ricomincia. E già abbiamo il primo problema, o come la chiamo io voragine di trama. Alice (Milla Jovovich) è da sola contro gli zombie. Per tutto il film sono rimasto a sperare nel ritorno degli altri personaggi presenti nel cinque… lo sceneggiatore deve essersi scordato di loro. I co-protagonisti del film vengono dimenticati per creare un film che regge, male, sul personaggio di Alice. Anche il personaggio di Wesker subisce una totale trasformazione diventando l’antagonista, dopo che nei precedenti film salva la vita.

Ma i personaggi non sono gli unici buchi di sceneggiatura! Sembra che il regista abbia deciso di ignorare i film precedenti e scrivere la sceneggiatura del film partendo da zero, facendo porre allo spettatore domande tipo: “Perché hanno bombardato Racoon City nel secondo capitolo?” Il che, contestualizzata alla scena, ci mostra il tutto molto mal progettato. Anche il prologo del film risulta senza senso dopo aver fatto una maratona dei film precedenti. Stiamo parlando di una saga cinematografica, non di film singoli! Un errore così grave fa cadere ogni possibile buon film.

Come se non bastasse ci si mette anche il montaggio: dopo dieci minuti di film avevo già il mal di testa. Montaggio inutile e confusionario, inquadrare cinque volte il visto di Milla Jovovich in modo diverso non è una buona idea (dipende dal motivo per cui si guarda il film, se lo si guarda solo per Milla Jovovich allora va benissimo). Le scene di combattimento sono le peggiori in assoluto. Nessun ordine nel combattimento, tutto confusionario e sbagliato, a volte si fa fatica per capire cosa stia succedendo e lo spettatore deve aspettare un momento di tranquillità per riprendere il filo. In pratica basta notare il montaggio per capire che questo film è in sala solo per concludere la saga.

Anche la fotografia e la regia sono sotto tono, e ciò è un peccato visto il potenziale che poteva avere la pellicola. Inoltre gli zombie godono di una resa mediocre, The Walking Dead riuscirebbe a creare dei non morti migliori. Non parlerò nemmeno della recitazione degli attori, perché il loro ruolo lo fanno perfettamente anche se la sceneggiatura è molto mal scritta.

Oltre la recitazione degli attori non trovo altri aspetti positivi perciò posso concludere la recensione. Lasciate pure un vostro commento qui sul blog, sulla pagina FB o sul gruppo FB e ricordatevi di invitare i vostri amici.

Altro film tratto dai videogiochi andato male…

By Giupio

Editing by CriCra

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