Dentro il mio peccato di Laura C. Portale

Dentro il mio peccato

Serie Into my Sin 

di Laura C. Portale

 

dentro il mio peccatoTitolo: Dentro il mio peccato
Autore: Laura C. Portale
Serie: Into my sin #1
Edito da: Self Publishing
Prezzo: 0.99 € ebook
Genere: Romance
Pagine: 289 p.

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Trama: Sevan Farrell è un architetto che lavora per una prestigiosa società di ingegneria di New York di cui ambisce a diventare socio, specie da quando ha iniziato a frequentare Rebecca Loewenthal, la figlia del fondatore dello studio che per lui ha rotto con il fidanzato storico, Travis Wilson. Introverso, solitario e carismatico, Sevan appare inquieto e incapace di prendere le distanze dall’avventura avuta con una certa Sara, nonostante sia a un passo dall’ottenere quello che ha sempre voluto. In rotta con il fratello di Rebecca, Noah, e poco presente al lavoro, Sevan dovrà affrontare anche la notizia della morte di Clara Bark, cui in passato era stato legato da un rapporto ambiguo e morboso. Partito alla volta di Cape Cod per il funerale, Sevan scoprirà che Clara, nelle sue ultime volontà, ha espresso il desiderio che lui ristrutturi il vecchio faro acquistato da lei prima di morire. Vincolato dal testamento a seguire i lavori in prima persona e ad assumere una squadra del posto senza la possibilità di appoggiarsi alla Loewenthal&Associati, Sevan deciderà di rimandare il fidanzamento con Rebecca e di vivere nella casa attigua al faro con Amoret Reed, l’ingegnere ambientale che Clara ha voluto nel progetto e che vive lì da sempre. L’attrazione tra i due è immediata, ma entrambi sembrano decisi a non assecondarla.
Un passato da seppellire, un futuro da vincente e un presente che scompaginerà ogni cosa. Una storia d’amore, di perdono e rinascita.

Into My Sin series: 
#1 Dentro il mio peccato (Settembre 2016)
#2 (Novembre 2016)
#3 (Gennaio 2017)
Le date dei successivi romanzi sono orientative.

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Recensioneùdi Reika Sanjio

«Non ci salveremo mai, non è vero?»
«No amore. Non ti salverai mai. Te lo giuro.»

Quando ho preso in mano questo romanzo, ero piuttosto perplessa, ed ora che l’ho letto continuo ad esserlo. L’idea iniziale non è male, forse un po’ inflazionata, mi sono detta, ma comunque buona. Lo stile è scorrevole, ricco di situazioni e di dialoghi ben descritti. Purtroppo questa ricchezza di particolari, che di per se sarebbe un tratto positivo per l’autrice, si rivela essere in molti casi controproducente poiché appesantisce il romanzo.  La parte iniziale è forse quella che presenta più difficoltà alla lettura. Nelle prime cento pagine vengono dati diversi input che, a parer mio, verranno poi sviluppati nel corso della narrazione, ma che di fatto poi così non avviene. Successivamente il romanzo acquista un suo ritmo e la storia prende una sua forma.

La storia inizia a New York dove vive Sevan Farrell, giovane architetto con un incasinata vita amorosa. Svena ha rispettivamente una fidanzata, una tromboamica e una serie di figure femminili che gli ruotano attorno. Un giorno Sevan riceve la notizia della morte di Clara Bark, altra donna a cui Sevan era molto affezionato. Non si capisce se con lei aveva una relazione sentimentale o un amore pseudo materno. Comunque, Sevan eredita da lei, insieme a Amoret  Reed, figliastra della defunta Clara, un faro in una sperduta penisola della Contea di Barnstable. Tra Sevan e Amoret inizia un rapporto professionale e personale intenso, ma il passato di Sevan si frappone tra i due proprio quando sembra che tutto si sia sistemato, riemergendo per scombussolare ancora una volta i suoi progetti.

Il carattere dei personaggi è descritto molto dettagliatamente, anche se non posso dire di aver amato Sevan, anzi, è la descrizione dell’uomo che non vorrei mai accanto. Per certi versi mi ricordava una vecchia canzone di Gianni Morandi “Uno su mille ce la fa”, peccato che lui faccia parte degli altri novecento novantanove. Fidanzato con Rebecca, la figlia del capo e membro del consiglio direttivo della società dove lui lavora, consiglio dal quale lui naturalmente è escluso, innamorato a quanto pare di una serie di donne, che vanno dai venti ai cinquanta e passa anni, ok non porre limiti alla provvidenza, ma non sarà un po’ troppo? Eterno indeciso, consumatore abituale di droghe, incallito fumatore e… siamo solo al primo romanzo.

In conclusione non posso affermare di aver amato questo romanzo dalla copertina retrò – che non ci azzecca niente col libro – perché preso da solo lascia troppi punti interrogativi, anche se lo stile della scrittura è buono. Mi auguro che nei prossimi capitoli l’autrice svelerà l’intreccio della complicata storia di Sevan.

Sevan Farrell guidava e, di tanto in tanto, si passava la lingua sul labbro inferiore: aveva la bocca secca; tra la stanchezza e il pensiero di quello che era venuto a fare era come intontito. Aveva soltanto la strada e la consapevolezza che era lì per un addio. Lui stesso si sentiva dentro a una vertigine mentre schiacciava l’acceleratore, diviso dal desiderio di essere lì il prima possibile e, allo stesso tempo, di attardarsi per perdere quel giorno maledetto, come se non fosse mai esistito.

Voto

 

 

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autriceLaura C. Portale Autrice indipendente. Ama le tazzine spaiate, i fari e i mulini a vento. Viaggia, legge, scrive. Italiana, vive all’estero.

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