Review Party: Deus Machinae di Thea Harrison [Serie Elder Race #5]

Deus Machinae

di Thea Harrison

In occasione dell’uscita dell’attesissimo 5° romanzo della serie Elder Race di Thea Harrison, serie ripresa dalla Triskell Edizioni, abbiamo deciso di partecipare al Release Party organizzato per l’evento *_*

TAPPA DELLE 14:00
Recensione in Anteprima

Titolo: Deus Machinae
Autore: Thea Harrison || Traduttore: Laura di Bernardino
Edito da: Triskell Edizioni || Collana: Reserve
Genere: Urban Fantasy e Paranormal Romance
Pagine: 267  || Prezzo:  5.39€ ebook

Trama dell’editore:
Prima di incontrare Dragos, Pia Giovanni, mezza umana e mezza wyr, era sola e in fuga. Adesso ha un compagno, è incinta, e si sta dirigendo verso sud per riparare il fragile rapporto tra i wyr e gli elfi. Stare lontana da Dragos è doloroso, ma per il bene del territorio wyr devono capire come riuscire a essere compagni ovunque, non solo in camera da letto. A New York, Dragos presiede ai Giochi delle Sentinelle ed è preoccupato per la sua compagna, ma sa che trovare due nuove sentinelle è essenziale per mostrare al resto delle Antiche Razze quanto forte e brutale possa diventare il territorio wyr. Durante lo svolgimento dei giochi, però, i negoziati di Pia con gli elfi subiscono una svolta pericolosa, mettendo a dura prova il suo legame con Dragos e minacciando tutto ciò che hanno di più caro.

Serie Elder Race:
1. Dragon Bound – Il legame del drago2013
2. Storm’s Heart – Il cuore della tempesta2014
3. Serpent’s Kiss – Il Bacio del Serpente, 2014
3.5 True Colors 
4. Oracle’s Moon – La Luna dell’Oracolo, 2015
4.5 Natural Evil 
4.6 Devil’s Gate
4.7 Hunter’s Season
5. Lord’s Fall – Deus Machinae, 2017
5.5 The Wicked
6. Kinked
6.5 Dragos Takes a Holiday 
6.6 Pia Saves the Day
6.7 Peanut Goes to School 
7. Night’s Honor  
7.5 Dragos Goes to Washington
7.6 Pia Does Hollywood
7.7 Liam Takes Manhattan
8. Midnight’s Kiss
9. Shadow’s End
9.5 Liam Takes Manhattan

Recensione

di Simog55

Ancora non ci credo. Lo giuro, mi sembra impossibile avere tra le mani questo romanzo tanto atteso e di cui avevo perso la speranza – visto purtroppo le innumerevoli esperienze negative – di leggere… e invece, ecco che la Triskell ha raccolto la sfida ed ha avuto il coraggio di continuare questa splendida saga: sognalettori va premiata, mi raccomando! Non crediate poi di “buttare” i soldi in un raccontino scritto tanto per fare numero: no e poi no, questa è una storia che vi appassionerà fin dalle prime righe anche perché – ma che idea fantastica ha avuto l’autrice – finalmente ritroviamo “alla grande” il Drago (la maiuscola è d’obbligo) e la sua compagna Pia, indimenticati protagonisti del primo libro della serie.

Stanno per svolgersi i Giochi delle Sentinelle, un torneo ad eliminazione diretta che permetterà di sostituire i due elementi, Thiago e Rune, che hanno lasciato il loro compito accanto a Dragos, avendo trovato le loro compagne, e quindi avendo modificato le loro vite per poter stare insieme a loro. I Giochi sono un evento che non avveniva da millenni ed i partecipanti sono numerosissimi e feroci nella ricerca della vittoria.

Proprio quando Dragos non può, quindi, abbandonare la città, la sua compagna incinta, Pia, vuole cercare di sanare il dissidio esistente tra gli elfi ed il suo compagno; nonostante i pareri contrari si mette perciò in viaggio, con delle nuove guardie del corpo wir, per incontrare i suoi amici Beluviel e Calondir, sovrani degli elfi.

Questo il presupposto iniziale del libro che, partendo lentamente ed in sordina, piano piano “crescerà” costantemente nella drammaticità degli accadimenti che, ad un certo punto, metteranno in discussione addirittura il futuro stesso dell’umanità così come la conosciamo.

Dal lontanissimo passato che solo un drago millenario come Dragos e pochissimi elfi hanno conosciuto, ecco che un oggetto di potere, che a suo tempo aveva provocato morte e distruzione, riappare nelle mani di un elfo di una razza rimasta nascosta per secoli, e come un tempo, corrompe tutto quello che entra nella sua sfera d’azione: è uno dei più potenti Deus Machinae.

I Deus Machinae: gli Strumenti di Dio, elementi di Potere che gli dèi delle sette Antiche Razze avevano lanciato sulla Terra in occasione della creazione per dare loro la volontà. Le Antiche Razze avevano molti miti sui Deus Machinae. A volte sembravano armi o pezzi di armatura, e altre volte gioielli o utensili. Le loro forme non rimanevano fisse. La loro vera natura era qualcosa di infinitamente più potente.

Pia, le sue guardie, gli elfi, tutti si ritrovano in pericolo di vita e Dragos immediatamente accorre in loro aiuto.

Lo scontro tra le diverse fazioni sarà drammatico e senza esclusioni di colpi, come sempre quando la sete di dominare gli altri e le sorti del mondo non ammette mezze misure.

La storia, a questo punto, raggiunge il massimo del pathos, delle emozioni forti… della commozione. Ogni sentimento è presente in una vicenda che raggiunge proporzioni epiche quando sono coinvolti compagni, popoli, passato, presente e futuro possibili.

Riusciranno i nostri eroi a vincere? A difendere la libertà?

Azione, avventura, intrighi, nulla mancherà in questo romanzo che, pur avendo “un occhio di riguardo” per la coppia Pia/Dragos, non dimentica i personaggi già incontrati e ne presenta di nuovi che sicuramente ci regaleranno belle sorprese, una tra tutti Eva, la nuova guardia personale di Pia e la “coppia” Quentin/Aryalha.

Comunque, che bello poter ritrovare i sentimenti fortissimi,  la passione che lega Dragos e Pia ed il loro sforzo di imparare ad amarsi, di far “crescere” questa unione in un rapporto di collaborazione paritetica.

Autosufficiente e solitario per natura, la sua casa era sempre stata dentro di lui, ma ora non era più così.

«Ti amo,» gli sussurrò lei contro la bocca.

Dragos sollevò la testa per guardarla. Lei gli sorrise, la pelle dorata alla luce del fuoco, gli occhi intensi come zaffiri. Fece scorrere la punta delle dita lungo la squisita e delicata curva del suo zigomo.

Il drago arrivò a capire una cosa e ne fu stupito. Negli anni interminabili della sua avida esistenza, nonostante tutti i tesori accumulati di regni e imperatori, non era mai stato ricco come in quel momento. Lei era entrata nella sua vita per derubarlo, e nel frattempo gli aveva dato tutto quello che aveva.

«Ti amo,» le rispose.

Un libro che mi ha conquistata ed incantata e che sento di poter consigliare tranquillamente, imperdibile per chi come me ha seguito questa bella saga fin dall’inizio.

Speriamo al più presto di poter continuare…

VOTO

THEA HARRISON, è lo pseudonimo della scrittrice Teddy Harrison. Ha imparato a leggere da sola a quattro anni e ha scritto il suo primo romanzo a diciannove, con il nome di Amanda Carpenter. Ha conseguito due lauree e fatto mille mestieri dalla cameriera all’attivista per le associazioni di consumatori, da receptionist a manager, ma scrivere è l’unica cosa che per lei conta davvero. Ha vissuto a lungo in Inghilterra e ora vive in Colorado con i suoi cani di piccola taglia, ma grande personalità. I suoi libri l’hanno portata in vetta alle classifiche del New York Times e di Usa Today e con Il Legame del Drago, primo volume del Ciclo delle Razze Antiche, ha vinto il RITA Award come miglior romanzo nella categoria paranormal romance.

 

 

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Una replica a “Review Party: Deus Machinae di Thea Harrison [Serie Elder Race #5]”

  1. *_Nasreen_* ha detto:

    L’abbiamo aspettato tanto *___*
    Ora recupero il precedente – che non so come avevo dimenticato di leggere – e addento questo *_*

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