Discussione: Thorn Queen by Richelle Mead

Outlandish rewiews

Richelle Mead è nata nel Michigan e ha un diploma in arte, un Master in Religioni Comparative e un altro Master per l’insegnamento della lingua inglese per le scuole medie e superiori. Ha insegnato studi sociali e inglese, per quella che noi chiameremmo terza media, in una scuola nei sobborghi di Seattle, dove attualmente vive. È sposata e ad Agosto è diventata mamma. È famosa a livello mondiale per le sue tre serie: Vampire Academy, pubblicata anche in Italia da Rizzoli, Georgina Kincaid e Dark Swan.

Sito dell’autrice: http://www.richellemead.com/
Blog dell’autrice:
http://blue-succubus.livejournal.com/

 

Dark Swan series:

  • Storm Born
  • Thorn Queen
  • Iron Crowned
  • Shadow Heir (27 Dicembre 2012)

 

Eugenie Markham è una sciamana a pagamento, assunta per scacciare le creature dell’Otherworld. Ma dopo la sua ultima battaglia, è diventata anche la regina di Thorn Land. Difficilmente una vita invidiabile, non con il suo regno a pezzi, la sua vita sentimentale sprofondata nel caos e una Eugenie ansiosa di evitare la profezia che vede il suo primogenito distruggere l’umanità. E ora delle ragazze stanno scomparendo dall’Otherworld, e nessuno – tranne Eugenie – sembra disposto a scoprire perché.

thorn queenEugenie ha versato abbastanza sangue Fey nella sua vita, ma questo nemico è furbo, astuto, e ha un debito molto personale con lei. E gli uomini nella sua vita non rendono le cose più facili. Il suo ragazzo, Kiyo, è preoccupato della sua ex incinta, e il sexy re fey Dorian è una pericolosa distrazione. Con o senza il loro aiuto, Eugenie dovrà addentrarsi nelle profondità dell’Otherworld e confidare in un potere che può a malapena controllare. Regina riluttante o meno, Eugenie ha promesso di adempiere ai suoi doveri – anche se significa affrontare il lato più oscuro, e letale, della sua natura…

Libro. Check. Penna e quaderno. Check. Tazza di the. Check. Ok ragazze, ecco a voi…

…la discussione!

Amyra: Bello, veramente bello. Un libro che mi ha risucchiata al suo interno e mi ha lasciata andare solo alla parola fine. Coinvolgente, sensuale, a tratti certamente doloroso, è riuscito veramente a trasmettermi quello che provava Eugenie. Come al solito la Mead riesce a creare sentimenti contrastanti nei suoi lettori e nei suoi personaggi. Copertina carina se si parla della versione americana, assolutamente inguardabile quella UK.

Lidia: Questo secondo libro è molto diverso dal primo, mi ha coinvolto da subito. Non è stata una lettura facile perché la protagonista si è trovata ad affrontare delle situazioni veramente difficili e dolorose e in quanto donna mi hanno colpito molto. Ma è stato anche un libro divertente e la trama è molto articolata. Eugenie mi ricorda ancora Anita Black, e Kiyo Richard, ma penso anche che ci siano le premesse affinchè il  terzo libro sia proprio “forte”.

Ayliss: Posso definirlo agrodolce questo libro?! Eugenie racchiude tutte le contraddizioni di noi donne: ironia, attrazione per due uomini diversi, accettazione di un ingombrante passato del suo uomo, senso di responsabilità verso un popolo di cui non voleva essere regina, amore/odio per la sorella e potrei continuare l’elenco. Ho riso, digrignato i denti e sofferto ma penso di poter dire che è un bel libro. Unico neo: ho sviluppato una grande avversione per le volpi, spero di non incrociarne nessuna in giro, non rispondo delle mie azioni.

Gonza: Anche per me questo libro è decisamente meglio del primo, intanto perché va a finire come dico io e poi perché la storia è molto più avvincente. Unico lato negativo, la faccenda dello stupro è trattata con estrema superficialità e faciloneria, ma d’altronde questo è un urban fantasy (o un paranormal romance?) non è che ci si può aspettare un trattato di femminismo, mi resta comunque un saporetto dolceamaro alla fine della storia. Come Ayliss ritengo che l’unica volpe buona è quella morta.

Amyra: Assolutamente d’accordo con Gonza, anche per me l’unico neo del libro è la “facilità” con la quale viene affrontato l’argomento stupro, veramente disarmante. Sono rimasta quasi sconvolta quando, a sole due settimane del trauma, che nella realtà lascia segnate le donne per tutta la vita, Eugenie salta letteralmente addosso a Dorian. Ma vogliamo parlare di quanto quest’uomo, scusate fey, si sia dimostrato vulnerabile nei confronti di Eugenie? Lo adoro.

Lidia: In effetti al di là dell’aspetto paranormal della storia, questo libro è un vero trattato sugli uomini, di come (spesso) realmente sono e si comportano vicino ad una donna. Kyio è egoista sia come amante che come persona, vive tra  due mondi, ha un lavoro, una ex-fidanzata fey, una figlioletta ma non vuole che Eugenie faccia la regina è accetti la magia che è in lei. Leith, è un’uomo debole, succube della madre forte e potente, che non esita a sacrificare ragazze innocenti e prendere (violentare) con la forza una Eugenie indebolita dalla droga.  E poi c’è Dorian, forse il personaggio più coerente, che sembra amare Eugenie, ma non riesco ancora a fidarmi di lui. Un uomo potente e ambizioso come Dorian potrebbe voler conquistare Regno e Regina. La nostra Eugenie dovrà stare molto attenta.

 Ayliss: Dorian è sicuramente ambizioso e potente, ma con Eugenie non ha mai provato a nascondere questi tratti del suo essere. A me di lui piace la capacità di saper “leggere” Eugenie, è in grado di capirla senza che lei parli e sa sempre ciò di cui ha bisogno e quando e, anche dopo essere stato respinto come amante, non si è mai tirato indietro nell’aiutarla. Si è pure beccato quel “pain in the ass ” di Volusian…

Gonza: Sono d’accordo con Ayliss, per quanto tutti possano pensare che il volpino è quello più disinteressato apprezzo molto di più “l’amore” e il modo di dimostrarlo di Dorian piuttosto che quello di Kyio, egocentrico e troppo diplomatico per i miei gusti. Resta il fatto che quella scema di Eugenie ancora non si decide, ma come da una parte c’è tutto quello che vuoi e dall’altra niente, come fai ancora a starci a pensare? Cioè io uno che capisce quello che voglio fuori e dentro il letto prima ancora che mi venga in mente me lo terrei proprio stretto stretto… e poi è pure bello!

Amyra: Sante parole Gonza! Ma se non lo vuole Eugenie, Dorian me lo tengo io! Se proprio chiedete gentilmente potrei anche condividere… per aver creato un personaggio così affascinante ed una trama da roller coaster, minus scena rape, direi che stavolta la Mead si merita proprio

 Lidia: Per il ritmo, per la trama, per il contenuto e… perché Eugenie lascia Kyio, il mio voto è 

Ayliss: Raccolgo il vostro invito ad unirmi al club pro-Dorian. La Mead è riuscita a sorprendermi in questo libro, e il trauma dovuto dal rapimento/stupro di Eugenie è stato alleviato un po’ alla fine dal nostro caro King Dorian e dal finale dal libro, ma temo che mi si possano rompere le uova nel paniere col prossimo libro. Voto

Gonza: Sarei portata a dare anche io 4 stelline perché, come dice giustamente Lidia, almeno Eugenie lascia la volpe e torna con il dio fey del sesso, ma ancora non mi convince per la faccenda dello stupro, quindi per me

Titolo: Thorn Queen
Autore: Richelle Mead
Serie: Dark Swan
Edito da: Zebra Books
Prezzo: 6.22 euro
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 374 pag.
Data uscita
: maggio 2011

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