Doctor Sleep di Stephen King

Outlandish Reviews

Romanzi inediti che vorremmo sugli scaffali delle librerie

 Shining series di Stephen King

autore

Stephen King Nato nel 1947 nel Maine è considerato a ragione il maggior scrittore dell’orrore degli ultimi 40 anni. Con oltre di 56 tra romanzi e raccolte di racconti all’attivo è in assoluto il mio scrittore preferito.

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serie

– Shining
– Doctor Sleep

 Dopo trentasei anni dalle vicende nel sinistro Overlook Hotel,
Stephen King racconta cosa è successo a Danny Torrance,
il bambino sul triciclo.

 Trama

Il famoso bambino sul triciclo, con il dono della “luccicanza”, è diventato un adulto sbandato e alcolizzato. Trova aiuto in una casa di cura dove ottiene un lavoro molto particolare: grazie ai suoi poteri aiuta i pazienti in punto di morte a compiere con serenità il grande passo. Per questo motivo viene soprannominato Dottor Sonno. Tuttavia la sua esistenza non è ancora al sicuro dal male: una misteriosa tribù di vampiri vaga per le strade d’America alla ricerca di bambini dotati di shining per cibarsi di una sostanza che solo loro producono, sotto tortura.
Danny, aiutato da un gatto preveggente, cercherà di salvare la piccola Abra da questo tragico destino.

Recensioneù

Ci sono scrittori, tanti, che da anni propongono libri considerati dell’orrore, come per esempio Dean Koontz, e poi c’è il Re.
Questo romanzo viene considerato, a torto o a ragione poi vedremo, il seguito di Shining, fondamentalmente perchè abbiamo come protagonista Dan Torrance, il bambino che, ammettiamolo, è assurto agli onori della cronaca più per lo spaventoso film di Kubrick che per il romanzo che il regista aveva travisato, portando sugli schermi probabilmente il Jack Nicholson più terrificante di sempre.
Stephen King non ha mai lesinato critiche a questa trasposizione cinematografica, diciamo pure che ogni volta che ha potuto ne ha parlato male, al culmine poi della cazzimma (immagino) si è di nuovo improvvisato regista ed ha girato uno Shining a puntate, se non sbaglio sei, che però non è stato poi tanto amato.
Detto questo Daniel Torrance è sopravvissuto all’Overlook Hotel e ad alcuni dei suoi abitanti, che per un pochino hanno continuato a tormentarlo, e siccome ha imparato quanto può essere problematico essere figli di un alcolista, lo ritroviamo esattamente lì: attaccato alla bottiglia.

La premessa di questo libro è lunga, immagino per farci riconoscere questo Daniel trentenne, che ha collezionato una vita degna di nessuna nota e la cui madre è morta mentre lui si dimenticava di Dick Halloran, il suo mentore dello Shining. Quindi per quasi metà del romanzo osserviamo la caduta e conseguente rinascita, grazie agli AA, di Dan, mentre la vera protagonista della storia è ancora in fasce. Nel frattempo conosciamo anche i “cattivi”, stavolta impersonati da una specie di vampiri dello shining, un branco di viaggiatori e killer seriali che inseguono sulle Highway americane ogni minimo segnale o indizio che possa portare a bambini con la luccicanza, al fine di torturarli ed ucciderli in modo da assorbirne lo “steam”, il loro potere appunto. Fortuna ha voluto che si trovassero sempre lontani da Dan mentre cresceva e non lo hanno mai rapito, lo stesso non vale però per tantissimi altri bambini “particolari” che nel corso degli anni sono scomparsi senza lasciare traccia. Mentre il True Knot, questo il nome che si sono dati i malvagi, si accampa ai bordi di Manhattan nel settembre del 2001 per assorbire i vapori dei morti nella strage dele torri gemelle, Abra compie 5 mesi e piano piano comincia ad entrare in contatto con Dan. Si conosceranno poi solo quando Abra a 13 anni viene localizzata dal gruppo dei True Knot e cercherà l’aiuto di Dan per difendersi e sconfiggerli.
Ci sono molti altri personaggi che ruotano intorno a Dan ed Abra, tanto per cominciare Bill, i genitori di Abra e anche la sua bisnonna, di origini italiane. A questo punto, scusate l’inciso, la mia unica lamentela nei confronti del libro è: possibile che con tutti gli editori che hai, caro Stefano, non sei riuscito a trovare qualcuno che ti correggesse le frasi in italiano? E dai… nessuna bisnonna chiamerebbe mai “merda” la cacca di una bambina in fasce, specialmente se fosse la nipote! Chiuso l’inciso.

Alla fine, come in tanti altri libri di King, la storia si risolve nella solita battaglia tra il bene e il male, ma per quanto questo libro mi sia piaciuto e tanto, non posso fare a meno di notare quanto King si sia ammorbidito con gli anni. Dieci anni fa la stessa storia si sarebbe conclusa con un bagno di sangue, stavolta finisce ad una riunione degli AA. Oltre a questo, diciamo che lo scrittore ha voluto anche rendere un omaggio agli Alcolisti Anonimi, per quello che hanno fatto anche per lui, che mentre scriveva Shining stava un pezzo avanti sulla strada dell’alcolismo (parole sue ovviamente). Una specie di libro per chiudere i conti, sia con Dan Torrance, che con i personaggi che avevano popolato l’Overlook Hotel, su tutti il padre, rimpianto ed amato esattamente come odiato e temuto. Un libro di chiusura, un proscenio dove salutare coloro che ci hanno spaventato (tantissimo: alle prime sei pagine del libro ho dovuto chiudere e ricominciare a giorno fatto) e quelli che ci hanno aiutato ed incoraggiato ad andare in giro per i maledetti corridoi sputa sangue dell’albergo del terrore.

Per concludere il mio giudizio su questo libro è egregio, non è il suo migliore, ma sicuramente negli ultimi anni ne sono usciti pochi così “completi”, quindi se tra 20 anni uscisse un altro libro con Dan Torrance io ne sarei ben contenta!

Voto

  


datilibro

Titolo: Doctor Sleep
Autore: Stephen King
Serie: Shining
Edito da: Scribner
Prezzo: 24 euro (in Germania)
Genere: Horror
Pagine: 485 p.
Data uscita: 24 settembre 2013

    


 

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