Doll Bones. La bambola di ossa di Holly Black

Doll Bones. La bambola di ossa

di Holly Black

 

DOLL BONESTitolo: Doll Bones. La bambola di ossa
Autore: Holly Black
Serie: //
Edito da: Mondadori
Prezzo: 17,00  € / 9,99 €
Genere: Horror
Pagine: 220 pag.

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Trama: A dodici anni, Zach passa i pomeriggi ad inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all’enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose “da grandi”. Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne ed ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all’interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall’altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. Non somigliava affatto a un sogno. Era seduta sul bordo del mio letto. Aveva i capelli biondi, come quelli della bambola, ma arruffati e sporchi. Mi ha detto di seppellirla. Mi ha detto che non avrebbe trovato riposo fino a che le sue ossa non fossero state nella tomba e che, se non l’avessi aiutata, me ne avrebbe fatto pentire.

 

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Recensioneùdi Andrea-tortellino

Il romanzo inizia con Zach, studente di dodici anni, ottimo giocatore di basket a scuola, che vive con la mamma e, da poco, con il papà, che è tornato a casa dopo 3 anni di assenza, nel tentativo di cambiare vita e con aspettative finanziare poi fallite. Questa situazione crea un forte disagio nel ragazzo, che andrà in conflitto con il padre. Alice, che vive a casa di una nonna molto autoritaria, senza i propri genitori, è amica di infanzia di Zach, così come Poppy, che vive in una famiglia molto numerosa e piena di confusione. I tre amici amano inventare una storia ‘infinita’, in una sorta di gioco di ruolo, utilizzando loro pupazzi e bambolotti, ricca di personaggi quali il capitano e pirata William, la soldatessa Lady Jane e molti altri ancora.

bambola_clotildeIl gioco ruota intorno ad una Regina, la quale ha il potere supremo e che viene combattuta dai vari personaggi. Questa regina viene rappresentata da una bambola di porcellana finissima, che si crede essere un pezzo pregiato, e che la madre di Poppy conserva all’interno di una vetrina. Quando Zach subisce un torto dal padre, interrompe il gioco con le amiche, senza però dare loro giustificazione. Poco dopo accetterà, però, di unirsi alle sue amiche per una missione diversa da quelle che erano abituati a raccontarsi, una missione con la Regina come protagonista.

“La Regina era una bambola di porcellana finissima, dai boccoli dorati e la pelle candida. Aveva gli occhi chiusi e le ciglia erano due frangette biondo stoppa sulle guance.”

Questo romanzo è nato per essere letto dai ragazzi, ma non è solo indirizzato a loro. La lettura della storia di Zach, un dodicenne che gioca a basket a scuola, di Alice e di Poppy, anche loro coetanee di Zach, che frequentano la stessa scuola e che formano un gruppo di amici, è da consigliare anche a chi è più grande. Chi ha dimenticato cosa voglia dire avere dodici anni, vivere la vita con quell’entusiasmo, con la curiosità e la voglia di giocare, potrebbe aver bisogno di leggere questo romanzo. Mentre leggevo, in alcuni momenti, mi sono soffermato a pensare, ed a ricordare, i miei dodici anni, le amicizie e i giochi che facevo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAL’autrice ha il grande merito di aver scritto in modo accattivante, senza frasi e periodi lunghi o pesanti, rendendo la lettura fluida e piacevole. Un modo per invogliare a proseguire la lettura ai ragazzi, che in certi casi possono annoiarsi di fronte ad alcuni libri.

In un passo della storia, Poppy si trova a portare con se la bambola e viene raccontato come questa sembrasse pesantissima. Alla lettura mi è sembrato un richiamo ad un libro particolare, il Signore degli Anelli, quando Frodo, nel portare con se l’anello verso Monte Fato, lo senta sempre più pesante. Evidentemente la Black ha voluto omaggiare Tolkien, oppure ne è rimasta anch’essa influenzata. Usando come volano il Signore degli Anelli, anche questo è un romanzo avente come tema il viaggio, anche se ovviamente meno lungo di quello compiuto dagli hobbit. Ma non per questo meno periglioso. Ci sono personaggi che sembra vogliano impedire che i tre amici raggiungano la fine della loro missione. Il viaggio è anche quello della crescita, di questi adolescenti e non solo; l’autrice ha inserito elementi comuni dell’adolescenza, come il conflitto genitori-figli, qui usato per dare una svolta alla storia.

“Il vecchio rise. – Siete tutti un bel po’ tesi, sapete? Paranoici, davvero. Non ci parlo con la bionda, scordatevelo. Non mi piace come mi guarda. Vi dirà che non ha mai fatto male a nessuno, ma non ascoltatela. Ne farà a voi, oh sì. Vi farà del male e le piacerà.”

Alla fine posso serenamente affermare che questo libro mi è piaciuto, e come scritto poche righe sopra, lo consiglio sia ai ‘piccini’ che ai grandi. Se devo trovare un difetto, punto l’indice sul prezzo: 17 euro per il romanzo cartaceo, o 9,90 euro per l’ebook, non è proprio una buona politica per invogliare gli adolescenti alla lettura. Facendogli perdere così cose belle.

 

Voto

 

1Astelle

 

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holly blackHolly Black è tra gli autori bestseller del New York Times, ha esordito nel 2002 e da allora ha pubblicato numerosi romanzi. È autrice, insieme a Tony Di Terlizzi, della saga Le cronache di Spiderwick, da cui è anche stato tratto un film. Vive in Massachusetts con il marito Theo, in una casa con una biblioteca segreta.

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3 risposte a “Doll Bones. La bambola di ossa di Holly Black”

  1. Sonia ha detto:

    Bella recensione! Ho appena finito di leggere il libro e mi trovo d’accordo con te praticamente su tutto. E’ indirizzato ad un pubblico molto giovane ma durante il corso della storia sono affrontate tematiche importanti che -forse- potrebbero essere apprezzate ancora di più dai più grandicelli. Le analogie con il signore degli anelli non le avevo colte fino in fondo, ma adesso che ci rifletto è probabile che l’autrice abbia preso spunto dalla storia.

    Comunque se ti andasse di leggere la mia recensione la trovi qui: http://ilraccontofantastico.blogspot.it/2016/03/recensione-doll-bones-di-holly-black.html

  2. Valentina ha detto:

    penso che sia un libro adatto a tutti i ragazzi della mia età ovvero 12 anni… è un libro molto bello soprattutto perché si basa sul genere Horror che è un genere che io adoro!
    Ma questa è una storia che si basa su amicizia, tenerezza, avventura e paura e proprio per questo è un libro che mi appassiona moltissimo <3

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