Don’t Bite the Messenger by Regan Summers

Outlandish rewiews

Regan Summers vive ad Anchorage, in Alaska, con suo marito e il figlio, che definisce un “alien-monkey hybrid” (un incrocio tra alieno e scimmia).

Ha la capacità di dire, in qualsiasi momento, le cose più inappropriate, creando lo sconcerto assoluto in chi è presente. Crede fermamente che il lavorare sodo conduca alla felicità e il suo motto è: “andare veloci e mantenere un profilo basso”, e pensa che questa filosofia possa applicarsi per risolvere il 90% delle situazioni problematiche.

“Don’t Bite the Messenger” è la sua novella di esordio, al quale seguiranno altri libri per dar luogo alla “Vampire Couriers Series”

Sito dell’autore:  http://regansummers.com/

Nella città di Anchorage, in Alaska, la popolazione dei vampiri è stata in grado di creare un vero e proprio boom economico con il giro dei propri affari, ma a causa dei flussi di energia che emanano i loro corpi non possono utilizzare la tecnologia per gestire le proprie attività e devono affidarsi a corrieri umani professionisti.

Mary Pike (alias Sidney Kildare) è una delle migliori e affidabili in questo campo, grazie alla sua immunità nei confronti dei poteri psichici dei vampiri che potrebbero altrimenti tentare di influenzarla per estorcere informazioni o alterare a proprio favore l’andamento di una contrattazione.

Sidney è consapevole della pericolosità del proprio lavoro, a causa del quale rischia ritorsioni da parte di queste creature senza scrupoli, e sta progettando, nonostante la giovane età, di ritirarsi per vivere nell’anonimato in qualche luogo lontano utilizzando i suoi risparmi.

Proprio quando è vicina alla sua meta, si scatena una sanguinosa lotta tra vampiri, in cui una delle due fazioni vuole uccidere la ragazza per lanciare il guanto di sfida all’attuale Master Vampire di quel territorio.

L’unica persona che sembra poterla aiutare è Malcolm Kelly, un uomo misterioso incontrato casualmente in un locale, che appare sempre quando Sidney è nei guai.

Ragazze e ragazzi abbiamo trovato la cura per l’economia del nostro Paese: ci importiamo un po’ di vampirozzi dall’Alaska o diamo loro la caccia in giro per il mondo ed il gioco è fatto! Tanto, dissanguarsi per dissanguarsi, preferisco almeno avere in cambio la bella compagnia refrigerante di uno di loro, che  può essere più gradevole…

Lasciamo la politica ad altri e passiamo alla nostra novella.

“Don’t Bite the Messenger” nel mondo vampiresco di Regan Summers potrebbe essere l’equivalente del nostro “ambasciator non porta pena”, ma i vampiri non sempre seguono le regole, per cui, facendo il lavoro di Mary/Sidney per sopravvivere, le accortezze devono essere tante e quelle fondamentali sono: nascondere la propria vera identità ed essere sempre pronti alla fuga.

Sidney è uno dei personaggi femminili più belli di cui abbia letto negli ultimi tempi e per alcuni aspetti mi ricorda Elena della serie Guild Hunter di Nalini Singh.

E’ una giovane donna che è sopravvissuta ad un’infanzia dura, cosa che l’ha forgiata nello spirito facendola diventare una combattente tosta, intelligente e furba, capace di mantenere tutta una serie di accorgimenti fondamentali per la sua sopravvivenza.

Ama vivere a contatto con il pericolo, che è il sale della sua vita, ma a 26 anni capisce che:

“… you can’t build a life when you’re running, and running isn’t much of a life… “

                                                                                                 (… non si può vivere la vita correndo, e nella vita correre non è il massimo…)

… e nella sua vita c’è il vuoto.

La copertina dell’ebook penso rappresenti bene la sua immagine e personalità; diciamo che ha uno sguardo intenso e un po’ inquietante.

L’andamento del libro è dettato dai ritmi frenetici della vita di Sidney e questo rende la lettura piacevole ed avvincente, grazie anche alle scene d’azione ed alle fughe studiate ad arte dalla protagonista.

Malcolm, dal canto suo, è un personaggio misterioso ed intrigante, ma non vi aspettate che io sveli qualcosa (mi rifiuto!), rovinerei la lettura del racconto. Sin dalla  sua prima apparizione, l’alchimia con Sidney si rivela esplosiva, ma il suo ruolo si scopre gradualmente, stimolando la curiosità e l’interesse del lettore.

Nonostante questa novella rappresenti l’esordio per questa scrittrice, ho trovato il suo livello qualitativo decisamente alto, grazie ad una trama ben sviluppata, con elementi originali per quanto riguarda il mondo vampiresco,  ritmi serrati e capacità di scrittura scorrevole.

La caratterizzazione dei personaggi è ben curata; è rimasto una sorta di alone di mistero intorno a Malcolm, ma è sicuramente una delle basi per creare un collegamento e continuare la serie che ha progettato la Summers.

L’unica cosa che non ho apprezzato è la lunghezza del racconto. Essendo una novella è piuttosto breve, ma anche in questo caso si può ritenere come pregio il fatto che la scrittrice in questo spazio sia riuscita ad introdurci la realtà del mondo della sua serie in modo chiaro e coinvolgente, oltre che a dare origine ad un bel racconto.

Si ringraziano la Carina Press e Net Galley per la preview.

VOTO :

Titolo: Don’t Bite the Messenger
Autore: Regan Summers
Serie: Vampire Couriers Series
Edito da: Carina Press
Prezzo: 3,34 euro
Genere: Paranormal urban fantasy
Pagine: 32.000 (parole)

Data uscita: 16 Gennaio 2012

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