“Dreams” e intervista con Daniela Sacerdoti

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Daniela Sacerdoti 

Daniela Sacerdoti è una mamma e una scrittrice. Originaria del Piemonte, vive in un paesino vicino a Glasgow, in Scozia, con il marito e due figli. Daniela ruba il tempo per scrivere quando tutti sono a letto, o di mattina presto. Ama giocare con i suoi bambini, i libri, la musica e chiacchierare con le amiche, ma anche starsene da sola a sognare e ad inventare storie.

http://danielasacerdoti.com

Titolo: Dreams
Autore: Daniela Sacerdoti
 Edito da: Black and White Publishing
Prezzo: 8.93 euro
Genere: Narrativa, Romantico
Pagine: 397 pag
Voto:
 

Trama: Fin dal suo tredicesimo compleanno, i sogni della diciassettenne Sarah Midnight sono popolati da demoni, ma a differenza dei sogni della maggior parte delle persone, quelli di Sarah si realizzano. I suoi sogni guidano la caccia dei suoi genitori, mentre lei rimane a letto terrorizzata, ma al sicuro dagli orrori. Tutto questo sta per cambiare. Dopo l’assassinio dei suoi genitori, Sarah si ritrova in un mondo di pericoli inimmaginabili, mentre è obbligata a perseguire la missione della madre e del padre. Sola, senza alcuna preparazione per ciò che la aspetta, Sarah deve imparare a usare i poteri che ha ereditato e decidere di chi fidarsi prima che sia troppo tardi…

Recensione
Reading mind 

Mi sono imbattuta in questo libro, primo di una trilogia quasi per caso. Ero incuriosita dal fatto che l’autrice avesse un nome che sembrava italiano, quindi ho fatto qualche ricerca e scoperto che Daniela Sacerdoti è effettivamente italiana, ma che Dreams è stato pubblicato all’estero e non in Italia. I misteri dell’editoria.

Incuriosita, ho cominciato a leggere; si tratta di un libro young adult ambientato in un mondo dove sono presenti i demoni e famiglie incaricate di proteggere gli ignari cittadini. La famiglia di Sarah aveva questo compito, fin quando i suoi genitori non rimangono uccisi e Sarah resta orfana. Restia ad abbandonare la casa natale, si ritrova ben presto sotto lo stesso tetto un presunto cugino, Harry, venuto ad aiutarla. Tuttavia, oltre al dolore per la perdita dei genitori, Sarah si trova a dover fare i conti con i suoi terrificanti sogni e con poteri sempre più forti. E proprio nei suoi sogni una misteriosa persona, Leaf, le fa visita. Nel frattempo Sarah deve stare attenta, perché c’è qualcuno che ha intenzione di sterminare le famiglie di cacciatori e soprattutto ha intenzione di uccidere lei. Non svelerò altri elementi della trama, altrimenti che gusto c’è a leggere il libro?

Devo ammettere che ho inizialmente faticato a entrare nel mondo in cui Sarah si muove. Le prime pagine sono state difficoltose e un po’ lente, ma una volta ingranato il libro scorre bene. La narrazione si svolge dal punto di vista alternato dei vari personaggi, cosa che a volte può risultare leggermente irritante e confusionaria e questo è stato sicuramente il mio problema maggiore con il libro. Bellissime invece le atmosfere inquietanti e il setting in cui si svolgono gli avvenimenti; l’autrice è stata perfettamente in grado di cogliere l’essenza dei posti e trasferirla su carta.

Per quanto riguarda i personaggi, devo dire che Sarah è sicuramente una ragazza molto complessa; timida, spaesata, insicura, con un disturbo ossessivo-compulsivo che la porta a mettere tutto in ordine e a pulire fino a farsi male. Un personaggio molto reale, con tutti i suoi difetti e i suoi pregi. Harry, il cugino (ehm), è sicuramente quello che mi è piaciuto più, per il modo in cui cerca di aiutarla e proteggerla in tutti i modi. E, accidenti, quel finale è stato proprio un colpo al cuore, per me e per Harry. Leaf, il misterioso personaggio che appare a Sarah e *sembra* volerla aiutare, mi inquieta. Non so cosa pensare. Amico? Nemico? Riuscitissima Cathy, la cattiva donna sedotta e abbandonata che cerca vendetta, sicuramente uno dei personaggi più interessanti.

Complessivamente, il libro è stato una bella lettura e sono sicura che il secondo volume sarà molto più scorrevole, visto che ormai sono entrata nel mondo di Sarah.

Indovinate un po’ chi è venuto a trovarci su SognandoLeggendo? Sì, proprio Daniela, che ci ha gentilmente concesso un po’ del suo tempo e ha risposto alle nostre domande. Eccovi la nostra intervista.

1) Prima di tutto vorremmo sapere qualcosa su Daniela Sacerdoti come scrittrice. Come mai hai deciso di scrivere in inglese? E vedremo mai i tuoi libri pubblicati in italiano?

Non è stata una decisione conscia…vivendo qui in Scozia la storia del mio primo libro, Watch Over Me è semplicemente nata in inglese. Dreams, invece, era originariamente nata in italiano, ma poi, avendo trovato un contratto editoriale in inglese si è poi sviluppata in questa lingua. Purtroppo non ho ancora ricevuto un’offerta di pubblicazione in italiano, una cosa che mi dispiace molto.

2) Dreams è il primo libro di una trilogia, ma hai già alle spalle un’altra pubblicazione, Watch over me, che però non è un libro YA. Come è stato passare da generi così diversi? Cosa ti ha portato a scrivere un romanzo YA? C’è un genere che preferisci?

Anche la scelta del genere non è stata voluta: le due storie, quella di Watch Over Me e quella di Dreams, sono nate appunto così, come storie – ciascuna con una propria audience. Ho anche scritto un libro per bambini, Really Weird Removals (appena uscito). Mi muovo fra i generi senza apprensione perché sono le storie che mi guidano. 

3) Cosa c’è nella tua libreria? Cosa consiglieresti ai nostri lettori?

Mi piacciono moltissimo i romanzi di Cassandra Clare – è una scrittrice veramente abile e piena di fantasia.

4) E ora passiamo a qualche domanda riguardante Dreams, un libro davvero interessante, con una perfetta atmosfera dark, personaggi intriganti e una storia davvero originale. Una delle particolarità che ho notato è il continuo cambio di punti di vista. È stato difficile destreggiarsi tra così tante voci diverse?

No – anzi, è più facile per me rispetto alla narrazione in terza persona perché mi permette di immergermi nella mente del personaggio. Non tutti gli autori amano la narrazione in prima persona, però.

5) Sarah è al contempo un personaggio spaventato, ma forte, in grado di reagire. A cosa ti sei ispirata per crearla?

A me stessa – anche io sono un misto di ansie e di coraggio. Come tutte le donne, d’altra parte.

6) La musica gioca un ruolo importante nella vita di Sarah, visto che è una musicista. Anche tu ami la musica o suoni qualche strumento? E qual è una canzone che potrebbe descrivere Dreams?

Purtroppo non suono alcuno strumento, ma adoro la musica! Ha un ruolo importantissimo nella mia vita. La mia preferita è la musica celtica, che ascolto da quando ero adolescente.

7) Qual è stato il personaggio più impegnativo da scrivere e perché?

Sicuramente Cathy – la sua storia è piena di sofferenza, e scriverla è stato doloroso. Dovermi immergere nella vita di una donna che ha perso tutto ciò che aveva, e poi si è rifiutata di superare il trauma, restando bloccata nella sua ira e amarezza – è stato difficile.

8) Un’ultima domanda…il libro si chiude lasciandoci letteralmente con il fiato sospeso. Puoi darci qualche piccolissima anticipazione su ciò che attende Sarah, Henry e Leaf? 

Tante sfide, e la sfida più grande di tutte: scoprire sé stessi.

Ringraziamo Daniela per essere stata così gentile e speriamo di poterla vedere presto pubblicata anche da noi!

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