Due chiacchiere con… Beth Fantaskey

‘Giorno a tutti, il Collettivo Hydra emerge dall’ombra e saluta blog e relativi utenti pubblicando la sua prima intervista su queste pagine! Per la gioia degli anglofoni sarà pubblicata anche la versione in lingua originale.
La nostra prima vittima è stata Beth Fantaskey, che il Collettivo ringrazia e stima per la gentilezza e la disponibilità con cui ha risposto alle domande che le ha propinato, e senza mai farsi attendere.

 

Due righe di biografia

La giovane scrittrice americana Beth Fantaskey esordisce con Promessi Vampiri (titolo originale Jessica’s guide to dating on the dark side) sulla scena letteraria young adult. Il suo secondo libro, Jekel loves Hyde, non è ancora uscito in Italia.
Professoressa universitaria, la cui più grande paura (stando alla sua biografia) è parlare in pubblico, seconda solo a quella di volare, Beth Fantaskey ama molto viaggiare (probabilmente non in aereo) . Ha passato un periodo della sua vita in India, abbracciando un progetto di difesa dei diritti umani.

Sito: http://www.bethfantaskey.com/

 

E ora vai con l’intervista!

Ciao Beth e sempre grazie per aver accettato.
Ultimamente i romanzi a tema vampiresco vanno per la maggiore. L’ispirazione per il tuo I promessi vampiri è venuta grazie a questa moda oppure era un’idea che avevi nel cassetto da tempo?

In realtà ho scritto il mio libro prima che questa mania per i vampiri prendesse piede, perciò non potevo sapere che sarebbe stato parte di questa moda. È stata solo fortuna nel mio caso.
Effettivamente all’inizio il mio libro era stato concepito come una storia sull’aborto. Volevo raccontare di una ragazza giovane e adottata che viene a sapere che i suoi veri genitori erano completamente diversi da qualsiasi cosa avesse mai potuto immaginare su di loro. Ho deciso che i genitori biologici di Jessica dovevano essere dei vampiri perché sono fuori dal normale, ma allo stesso tempo quasi credibili. Volevo che il suo passato la scioccasse, ma che alla fine continuasse ad essere possibile. I suoi genitori sono dei vampiri reali per rendere la storia più interessante.

E di questi altri romanzi con vampiri che vengono pubblicati ultimamente cosa pensi? Li leggi, ti piacciono…

Non ho letto nessuno di questi romanzi. L’ultimo che ho letto sui vampiri è stato Dracula di Bram Stoker quando ero alle superiori! Sono sicura che siano bellissimi questi libri, ma non voglio essere influenzata da niente e da nessuno quando scrivo le mie storie.

Ritieni che i tuoi vampiri abbiano qualcosa che li distingue dai numerosi altri che troviamo in giro oppure ritieni che il punto di forza de I promessi vampiri sia tutt’altro?

Penso che quelli a cui il libro è piaciuto davvero non siano stati colpiti dall’aspetto dei vampiri, ma dalla storia d’amore fra Jess e Lucius. In particolare i lettori sembrano essere colpiti da quanto appaia arrogante Lucius all’inizio e da quanto si riveli vulnerabile, seppure solo nei confronti di Jess, quando lei è disposta perfino a sacrificarsi, se necessario, per dimostrare che lui non è così corrotto come crede di essere.

Ti reputi essenzialmente un’autrice fantasy o hai intenzione di esplorare altri generi?

Per ora mi piace scrivere romanzi fantasy. Il mio quarto libro, che sto scrivendo in questo periodo, è sempre un fantasy romantico che ha però un diverso tipo di eroe. Mi piace scrivere fantasy perché mi permette di allargare il confine del possibile.

Il tuo metodo di scrittura. Come nasce un tuo romanzo?

Mi piace sapere come un libro inizia e dove finisce prima di iniziare a scriverlo. In particolare, ho bisogno di sapere come cresceranno e come evolveranno i personaggi prima della fine della storia, ma, a parte questo non programmo molto. Di solito mi piace sedermi e vedere come vanno le cose.

Trovare un editore per il tuo libro è stato difficile? Che iter deve seguire di solito un autore emergente negli Stati Uniti?

Per il mio primo libro ho trovato subito un’agente che poi è stata capace di trovare un editore interessato dal primo momento. È successo tutto molto velocemente. Almeno negli Stati Uniti, il segreto è avere un agente che promuove il tuo lavoro. Loro sono i “portinai” che hanno accesso al mondo degli editori.

Spesso un autore che raggiunge il successo cerca di vendere qualunque cosa scriva, tu invece hai deciso di distribuire The wedding online e gratuitamente, un bellissimo regalo ai tuoi fan. Come mai quest’idea?

Erano così tanti i lettori che hanno chiesto di vedere il matrimonio fra Jess e Lucius che ho pensato che sarebbe stato divertente lasciarmi aiutare da loro per organizzarlo. L’ho fatto facendoli votare sul vestito di Jess e sul luogo attraverso il mio sito internet e poi ho ideato il matrimonio voluto dai fan come un “ringraziamento” gratuito per chi ha sostenuto il libro. Sono davvero molto grata nei confronti di chiunque abbia fatto del romanzo un successo e questo è stato il modo per esprimere la mia gratitudine.

Prima de I promessi vampiri cosa c’è stato nella tua carriera si scrittrice?

Sono stata una scrittrice professionista sin dalla fine del college. Ho scritto qualsiasi cosa, dai discorsi politici agli articoli per giornali e riviste, prima di approdare alle opere di narrativa. E’ stato un buon esercizio prima di scrivere un romanzo.

La carriera della Beth Fantaskey lettrice invece qual’ è stata?

Sono una patita dei classici, soprattutto di qualsiasi cosa scritta da Jane Austen e Charles Dickens, il mio autore preferito in assoluto. Ciononostante il libro che preferisco è il Conte di Montecristo di Dumas. C’è tutto in questo romanzo: humor, avventura e un eroe oscuro e carismatico. Lo adoro!

Una domanda tanto a cuore ai fan: da I promessi vampiri verrà tratto un film?

Mi dispiace dirlo ma probabilmente non ci sarà mai un film. Gli studi cinematografici non sono proprio interessati in un’altra storia che tratta di vampiri adolescenti, ma penso che sia pure giusto. Mi piace pensare che i lettori possano figurarsi Lucius e soprattutto che siano liberi di immaginarlo come vogliono!

 

E con questo fine dell’intervista, un ennesimo grazie a Beth Fantaskey a cui auguriamo di vedersi tradurre anche gli altri romanzi oltre che le solite gioia, felicità e salute.

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