Due Chiacchiere con… Camilla Morgan Davis – Speciale Anteprima, II° parte

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Eccoci con la seconda parte dello Speciale Anteprima dedicato al romanzo di Camilla Morgan DavisIl Canto della Notte” che (purtroppo per noi) ha visto la sua data di pubblicazione spostarsi al 19 Novembre. Siamo tutti sempre più ansiosi di leggerlo, ci stanno facendo soffrire!!!

 

Camilla Morgan Davis;

Camilla Morgan Davis è una giovane donna nata nel 1982 sotto il segno dei gemelli. Trascorre buona parte della sua giornata nella camera di un vecchio monastero sconsacrato, insieme ad un bizzarro cane. Colleziona  varie edizioni di Alice nel paese delle meraviglie. Sogna di avere una libreria tutta sua e di trasferirsi in Toscana.

Scrive allo scoccare della mezzanotte, prediligendo storie misteriose per ragazzi di ogni età. Storie romantiche, fantasiose, con un po di sangue, avventura e fantasia. Altre volte, favole oniriche rilegate e scritte a mano su fogli di carta che recicla ovunque.

Incontra strane creature. Loro cominciano a parlare e lei non può far altro che trascrivere il loro narrare.

Sitohttp://www.camillamorgandavis.com/

 

Allora, siete pronti per l’intervista? Ho deciso di scrivere alla casa editrice per chiedere, se fosse possibile, di organizzare un Giveaways… Appena avrò notizie vi farò sapere =)

 

D: Buongiorno Camilla, benvenuta su Sognando Leggendo. Prima di tutto ci tengo a ringraziarti per la tua disponibilità per questa intervista. Siamo (io per prima) molto felici (ed emozionati!) di poter scambiare qualche parola con te visto da quanto siamo in attesa del tuo romanzo. Io direi di lasciarti libera, se vuoi, di dire qualcosa ai lettori… Magari qualcosa su dite?

R:Sono io che vi ringrazio. L’attenzione e l’attesa dimostrata mi rendono davvero felice. Ti ringrazio anche per l’ospitalità su questo strepitoso sito.

Sono Camilla, una ragazza di vent’otto anni. Fin da bambina ho amato rifugiarmi nei libri e quando imparai a scrivere anche nella scrittura.  Nel mio piccolo appartamento i libri sono un po’ ovunque, davvero tanti, spesso li guardo suddividendoli in quelli letti e in quelli ancora da leggere, mi domando se riuscirò mai a leggerli tutti, perché a discapito del mio portafoglio continuano a umentare.

D: Tra qualche giorno (19 Novembre N.d.R) uscirà il tuo romanzo fantasy d’esordio “Il Canto della Notte” e già ci sono moltissime ragazze che l’attendono con ansia. Come ti fa sentire questa cosa? Più preoccupata o emozionata?

R: Entrambe le cose. L’emozione è davvero intensa, ma anche la preocupazione non è da meno.  Sono una persona che si agita sempre quando deve fare qualcosa di nuovo. Pur non volendo il mio corpo, reagisce così. In questo momento mi sento come se mi avessero regalato un viaggio con destinazione ignota.

D: In questo momento, per fortuna, pare che il Vamp Boom sia stato surclassato dall’avvento degli Angeli, per la gioia degli estimatori del genere. I Licantropi, invece, hanno continuato ad affascinare e a tenere banco nelle librerie senza problemi, apparentemente incuranti di mode e tendenze. Cosa ne pensi? Prevedi un Lycan Boom?

R: Non saprei. Spero di leggere bei libri di genere scritti senza pensare alle mode o alle possibili vendite. Ammiro gli autori autentici nella propria immaginazione e creazione.

D: Forse potresti essere proprio tu una delle pioniere di questa futura moda no? Dopotutto, Maila, la tua protagonista, è una figlia della luna no?

R: Esattamente Maila è una figlia della luna. Una mutaforma. Un licantropo. Da ragazza di diciotto anni, in sei secondi precisi, può assumere la forma di una splendida lupa bianca. (oddio, bianca! Splendida! N.d.R)

D: Piccola supposizione. Preferisci i Licantropi alle altre creature della notte, forse. Cosa ti ha spinto a scrivere di queste creature?

R: i Licantropi sono fra le figure mitologiche che preferisco in assoluto. Per l’unione con la Luna, con la notte, con la possibilità di mutare possendo forza e passione ineguagliabile.

D: Ti va di dirci qualcosa sulla tua Maila? Dalla trama abbiamo dedotto che deve aver un bel caratterino!

R: Maila è una creatura a cui voglio veramente bene. Spero che anche voi, scoprendo la sua storia, possiate provare affetto per lei. E’ tenace, molto forte, ma allo stesso tempo malinconica e fragile. Non è il prototipo dell’eroina imbattibile, spocchiosa e bellissima.

D: E poi, ovviamente, c’è Othar il guerriero. Personaggio maschile del tuo romanzo di cui sappiamo veramente molto poco. Qualche piccola indiscrezione? (Noi, ci proviamo, cari utenti! N.d.R).

R:  Bella domanda….eh eh. Diciamo che il legame fra Maila e l’Othar è una delle chiavi di lettura del libro. Rappresenta, in un certo senso, il Destino.

D: Va bene, basta domande sul romanzo. Siamo sicuri che non riusciremo a scucire nient’altro. Domandina un po’ di rito… Come mai la “scrittrice”? Cosa ti ha spinto verso “l’altra parte della barricata”? Da lettrice a scrittrice, un bel salto, no?

R: Non mi ricordo un momento preciso in cui ho deciso che avrei scritto, è stato naturale. Un’esigenza di comunicare e ritrovare i pezzi mancanti di me, che erano sparpagliati su strade sbagliate che mi avevano portato solo dolore, perché attraversandole Io non ero Io.

Mi sono avvicinata alla scrittura Urban Fantasy perché era liberatoria, divertente, concime per la fantasia. Nella mia mente ha preso forma la figura di Maila, non ho potuto far altro che raccontare su carta la sua avventura, indipendentemente che fosse un licantropo o una persona umana.

D: Se dovessi descrivere cosa rappresenta per te la scrittura?

R: E’ l’amore a cui sarò per sempre fedele. E’ lo specchio magico che mi fa accedere in altri mondi, che allo mi permette di vivermi e riconoscermi. E’ un gioco, un vizio, uno scambio.

D: Hai un particolare rituale di cui di avvali prima di immergerti nel mondo fantastico di Maila?

R: No, nessun rito. Ho solo bisogno di assoluto silenzio.

D: Sei una scrittrice impulsiva o riflessiva?

R: Entrambe. La prima stesura la scrivo di getto, di pancia. Senza pensare a possibili errori o colleggamenti. Solo dopo ragiono; seziono, rifletto, unisco. Con filo e inchiostro.

D: Dicci, c’è qualcosa di autobiografico in Maila? O meglio, quanto c’è di autobiografico nel tuo romanzo?

R: Maila in parte è una mia estensione. Mi assomiglia nella testardaggine, nella paura almeno iniziale di non essere all’altezza del compito affidato. Più che altro in lei, però, vive quello che avrei voluto essere se fossi nata nel ventre di una pagina di carta; un amore totale, un’avventura da brivido.

D: Ci sono autori di riferimento, modelli, che ti hanno influenzata o segnata?

R: Ci sono moltissimi autori che ammiro, ma nessuno di loro, consapevolmente, mi ha influenzato.

D: Puoi dirci qualcosa delle tue letture preferite? Prediligi autori italiani o stranieri?

R: Quando una storia è intensa non ha importanza chi l’abbia scritta.

D: Il primo pensiero che ti è passato per la mente quando ti hanno detto che avrebbero pubblicato il tuo libro?

R: Mi sono messa a saltare davanti allo specchio. Ero davvero, e sono tuttora, felicissima.

La Zero91 è una casa editrice giovane, non è da molti anni sul mercato, ma si è fatta riconoscere per serietà e professionalità. Inoltre ha un’ottima distribuzione. Un editor fantastico, Manuela Pincitore e un ufficio stampa allegro e sempre disponibile, Anna Gallo. Lavorare con loro è davvero un ottimo modo di affacciarsi al panorama editoriale italiano.

D: Un sogno che si avvera, giusto?

R: Proprio così.

D: Nonostante non sia ancora neanche uscito il primo romanzo già in molti si chiedono: ci sarà un seguito? Sarà una trilogia?

R: Ci sarà un seguito. Sto scrivendo ora il secondo volume, ma non so ancora che cosa accadrà. Sono i personaggi a decidere il proprio e mio futuro.

D: In qualità di lettrice segui il panorama narrativo italiano? Che cosa ne pensi? Hai qualche “nome” che hai deciso di seguire da vicino?

R: Come non citare Elena P.Melodia, Paola Boni, Clara Nubile,Christian Antonini, Francesca Angelinelli, Moony Witcher, Lara Manni, Francesco Dimitri….e moltissimi altri. (E come non essere d’accordo con Camilla, ragazzi?! N.d.R)

D: Beh, io direi di rinnovare i ringraziamenti per la tua disponibilità e di farti tanti, tanti auguri per l’uscita del libro. Siamo sicuri (e le avvisaglie ci sono tutte) che avrà un buon successo ma noi incrociamo le dita. Per quanto riguarda Sognando Leggendo siamo in fervida attesa e, prima di chiudere, ti chiediamo se vuoi dire qualcosa agli utenti?

R: Vi ringrazio nuovamente. Incrocio dita, mani, gambe, braccia. In stile contorsionista russa.

Spero di regalare, agli utenti lettori, un’emozionante lettura. Vorrei rapire la loro attenzione, trascinarli con me nei boschi in cui Maila corre.

 

Bene! Io approfitto per ringraziare nuovamente la disponibilità di Camilla perchè, credetemi, è stata di una gentilezza inaudita! E… Ragazzi non ci resta che attendere il 19 Novembre!!!

Buone Letture a tutti

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Una replica a “Due Chiacchiere con… Camilla Morgan Davis – Speciale Anteprima, II° parte”

  1. […] Fonte Articolo:  Sognando Leggendo » Blog Archive » Due Chiacchiere con… Camilla … […]

  2. LadyAileen ha detto:

    Sono molto curiosa di leggere questo libro. Complimenti per l'intervista. ^_^

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