Due chiacchiere con… Cate Tiernan!

Che bello! Cate Tiernan è stata così carina e gentile da rispondere ad alcune domande che le ho inviato via email… Non volendo sembrare invadente (mannaggia a me!!) le ho chiesto poche cose, ma mi rifarò alla prossima occasione, sperando ci sia ^_^

 

Cate Tiernan

Cate Tiernan (nella vita è Gabrielle Charbonnet, Cate Tiernan è solo uno pseudonimo) è nata a New Orleans nel 1961 ed attualmente vive in Carolina del Nord con le sue due figlie, il marito e i due figli di lui. Dopo aver inizialmente frequentato la New York University studiando scrittura e lingue  e letteratura russa, si è poi trasferita alla Loyola University a New Orleans dove si è laureata in Russo.
Inizia a lavorare presso il dipartimento Juvenile Audio and Video alla Random House di New York: lì, circondata da libri per bambini ed editori e gente che leggeva tanto quanto lei, comincia a scrivere i suoi primi libri, per bambini e collabora all’edizione dei Diari delle streghe di Lisa J Smith.

Cate decise di diventare scrittrice poiché credeva di avere qualcosa di importante da dire ai giovani e che avrebbe potuto insegnar loro qualcosa. Scrive romanzi, indirizzati a lettori adolescenti, che sono principalmente basati sul genere magico. Il suo lavoro più popolare è la serie di Sweep, che inizia a realizzare appena ritorna a New orleans con marito e figli (dopo aver trascorso 8 anni a New York). Lei stessa non è una strega (non è, cioè, una praticante della religione pagana Wicca, al contrario dei protagonisti della serie), ma afferma di apprezzare molti aspetti di tale religione, compresa la relativa corrente che abbraccia il “potere femminile”.

Cate ha scritto circa 75 libri in totale tra quelli scritti sotto il suo vero nome, sotto pseudonimo, e altri come ghost writer.

Sito personale: http://www.catetiernan.net/


Bene, ora che vi ho ricordato vita, fatti e misfatti di Cate Tiernan, posso passare alle domande!


D: Ciao Cate, inizio immediatamente con una domanda a bruciapelo. Quando hai capito che il tuo destino era diventare una scrittrice?

R: Non so se si possa parlare davvero di destino. Sento come se ci fossero tante strade che mi conducono verso l’essere una scrittrice, ma non è mai stato un unico sentimento chiaro e preciso.

D: Come mai nelle tue storie l’elemento magico non manca mai?

R: Semplicemente amo la magia, amo leggerne e amo, ovviamente, scriverne. Mi piacerebbe se esistesse realmente (nel modo in cui io la descrivo), perciò creo mondi dove ciò accade.

D: Visti i tuoi lavori arrivati in Italia e anche dopo essermi documentata sui tuoi scritti, vedo che ti dedichi soprattutto a serie: preferirai sempre questo tipo di pubblicazione alla possibilità di un unico romanzo autoconclusivo?

R: Penso di preferire decisamente le serie. Non sono sicura di essere capace di condensare tutta una storia in un solo libro! E poi mi interesso così tanto alla vita dei miei personaggi, che mi piace farli continuare ad andare avanti…

D: Nastasya, la protagonista di Amore immortale, è ispirata a qualche persona reale?

R: No, nessuna persona reale. Ha delle caratteristiche prese da altri personaggi da me già rappresentati prima d’ora, ma non conosco nessuno come lei nella vita reale

D: Quando scrivi, ti capita di affezionarti a qualche personaggio tanto da farlo diventare il tuo “preferito”? O ti capita di sentire la mancanza di altri personaggi (ad esempio della serie Sweep  – Wicca in Italia – che ormai è conclusa)?

R: Amo i miei personaggi, e mi mancano quando smetto di raccontare le loro storie. Amerò Morgan e Hunter per sempre, ma amo anche Thais e Clio di Balefire, e ovviamente non posso non amare Nastasya! Non so dire se sarei altrettanto brava a raccontare le loro storie, se non li amassi tutti.

D: E ora una domanda semplice semplice, visto che chi ama i tuoi libri vorrebbe forse un giorno conoscerti… sei mai stata in Italia?

R: Si, due volte e proprio l’esate scorsa, in effetti. Amooooooo l’Italia. amo il cibo, la gente, i paesaggi, l’architettura. Non vedo l’ora di ritornarci. Amo specialmente le Cinque Terre.

D: Per concludere, puoi dire qualcosa su Amore immortale per affascinare i lettori e indurli a leggerlo?

R: Uhm… solo che Nastasya è un gran personaggio che oltrepassa i limiti??


Ok, la breve(issima) intervista è finita, ringrazio ancora Cate per l’occasione e alla prossima!!

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