Elogio alla lentezza di Carolina Paladini

Carolina Paladini ;

Carolina Paladini nasce a Firenze nel 1977. E’ laureata in Scienze Agrarie Tropicali e Subtropicali. Elogio alla lentezza è la sua prima pubblicazione per la casa editrice Arduino, la quale si autofinanzia con la vendita dei libri e con la propria capacità di stare sul mercato, per sostenere nuovi autori.

Sito:http://www.arduinosacco.it/

Titolo: Elogio alla lentezza
Autore: Carolina Paladini
Serie: #
Edito da: Arduino Sacco Editore
Prezzo: 4,90 €
Genere:  Narrativa Contemporanea
Pagine: 40 p.
Voto:

Trama: Rivedersi dopo tanti anni può essere doloroso e difficile, soprattutto se a farlo sono madre e figlia, lontane da quando un evento traumatico ha cambiato il loro rapporto. Un viaggio sofferto, a ritroso nel tempo, inquadrato nella cornice controversa e seducente di Stoccolma.

 

Recensione:
di CriCra

Carolina Paladini, con questa sua prima breve pubblicazione, ci proietta in uno spaccato di vita di una donna adulta, mamma e nonna dinamica che ha da un po’ superato gli ‘anta.

Dopo tanti anni, questa donna decide di andare a trovare la figlia che vive in Svezia, a Stoccolma, ed è sposata con un’aitante uomo che lei paragona al bel bambolotto “Ken”, compagno di vita della famosa bambola Barbie. Intraprende questo viaggio per poter così conoscere il suo primo e unico nipotino.

E’ un viaggio di sperato riconciliamento; un viaggio spirituale e di memoria; un viaggio dentro quei ricordi passati, forse sbiaditi ma indelebili, carichi di malinconia quando si ritrova a pensare a quello che era una volta il rapporto con sua figlia, più intenso e profondo, rovinato da tragici eventi, che a noi lettori sono tenuti nascosti fin quasi alla fine. E’ ancora un tuffo in quei ricordi velati di rammarico e irritazione per quello che era l’uomo della sua vita, descritto da lei come un essere cinico, capace di estraniarsi da tutto e da tutti, persino da lei, eccezione fatta per la loro unica figlia.

Un viaggio nella consapevolezza e nell’ammirazione verso ciò che adesso è diventata sua figlia: donna, mamma e moglie.
Un viaggio di speranza, alla ricerca del tanto sospirato perdono per le scelte di vita fatte.

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