FILMvsBOOK: CAROL di PATRICIA HIGHSMITH

FILMvsBOOK:
separatore1Carol

di Patricia Highsmith

 

Il Libro:
Titolo
: Carol
Autore: Patricia Highsmith
Edito da: Bompiani
Prezzo: 10 €
Genere: Biografico, LGBT
Pagine: 284

Il Film:carol il film
Titolo: “Carol“

Regia: Todd Haynes
Sceneggiatura: Phyllis Nagy
Genere: biografico, LGBT
Durata: 118 minuti
Interpreti: Cate Blanchett: Carol Aird
Rooney Mara: Therese Belivet
Sarah Paulson: Abby Gerhard
Anno: 2015

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Therese, 19 anni, è un’apprendista scenografa che, per raggranellare qualche soldo, accetta un lavoro temporaneo in un grande magazzino durante il periodo natalizio. Il suo rapporto sentimentale con Richard si trascina stancamente, senza alcuna passione tra voglia di coinvolgimento e desiderio di fuga: anche il viaggio che hanno progettato in Europa ora la intimorisce. In una gelida mattina di dicembre, nel reparto giocattoli dove lavora, compare una donna bellissima e sofisticata, in cerca di doni per la figlia. I grigi occhi della sconosciuta catturano Therese, la turbano e la soggiogano e d’un tratto la giovane si ritrova proiettata in un mondo di cui non sospettava nemmeno l’esistenza. È l’amore che le due donne si apprestano a vivere.

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Recensioneùdi AuriCrem

Comprai questo libro ispirata dalla tematica LGBT che da sempre mi interessa e mi sta particolarmente a cuore. Son sempre stata affamata di sapere e di conoscere il più possibile riguardo questo argomento, anche se chiamarlo argomento potrebbe risultare indelicato. Amo leggere libri e vedere film che trattano di storie omosessuali o che hanno al loro interno dei personaggi con particolari orientamenti sessuali. Sono attratta nel più maniacale dei modi dal “diverso”, da ciò che è fuori dall’ordinario. Questo libro però, ha fallito miseramente in ogni intento si fosse prefissato, e mi rammarica perché la trama era davvero promettente.

carol2In un’America degli anni ’50 facciamo conoscenza con Therese, una diciannovenne che, nonostante la giovane età, ha la vitalità di una foglia avvizzita. Attraverso i suoi occhi guardiamo la sua povera quotidianità, la sua vita grigia e spenta, come tutto il libro d’altronde. Nulla spicca in questo mondo creato dalla Highsmith; tutto è tetro, angosciante e deprimente. Mentre leggiamo ci si attacca addosso un senso di disperazione dovuto alla visione rassegnata della vita che ci mostra pagina dopo pagina Terry. Terry che ha un fidanzato che la ama (Richard) ma che lei snobba con una leggerezza esasperante anche prima di conoscere Carol, una donna che avrà pressapoco trent’anni, una donna umorale, irascibile, egoista, in pieno divorzio e con una figlia che nel libro non viene quasi nominata, come fosse un requisito fondamentale per essere donna ma nulla più.

Nel film il rapporto madre-figlia viene approfondito molto di più, vi sono chiare dimostrazioni di reciproco affetto, sofferenza nel distacco e felicità nel riunirsi. Il libro ci presenta invece questo rapporto come un mero dato di fatto. Il film è molto fedele quasi su ogni cosa, tranne che sul reale sogno di Therese, che nel film viene presentata come un’aspirante fotografa ma senza reali sbocchi nella vita reale. La fotografia è per lei un passatempo che solo nei suoi sogni appunto diventerà la sua professione; nel libro in realtà Therese anela il teatro come ambiente di lavoro, vuole diventare sceneggiatrice e si impegna per farlo, contattando registi e lavorando effettivamente per farsi una nomea sul campo. Ma nulla sembra mai scuoterla veramente: l’amore di Richard, l’amore di Carol, la sceneggiatura, nulla la smuove mai davvero dal suo torpore che pare quasi tipico di un vegetale, un apatico.

corol3La prosa ampollosa, descrittiva, a tratti logorroica in maniera estenuante, è molto filosofeggiante e talvolta citazionistica ma, correlare questi pensieri filosofici e complessi, frutto di una vita di sacrifici, una vita che ha mostrato ogni sua faccia al protagonista, con Therese che di anni ne ha appena 19 sembra assurdo, e fin da subito capiamo quale sia la vera falla del romanzo, la non credibilità. I personaggi non sono credibili, le situazioni non sono credibili, nemmeno i pensieri, le interazioni, le reazioni dei personaggi sono credibili, tutto. Già alla radice è assolutamente fuori luogo e assurdo. Quasi tutti i personaggi maschili del romanzo si innamorano a prima vista di Therese che in realtà ci viene descritta come una sciatta e scialba ragazzetta insipida, che passerebbe ovunque inosservata.

Se nel film, la smania ossessiva di Terry per Carol non è poi tanto evidente e sembra quasi razionalizzata da una pacatezza esteriore che l’attrice dimostra lungo tutto lo sceneggiato, nel libro, dove noi ci troviamo nella sua testa e possiamo leggere i suoi pensieri, questa appunto smania ossessiva per Carol è fin da subito evidente e immotivata, e l’interazione fra le due si costruisce quasi come la relazione fra un cane (Therese) e il suo padrone (Carol), un padrone che ama il suo cucciolo ma che inconsapevolmente lo rende schiavo per il semplice fatto di esistere. Tutte le relazioni che si intrecciano fra i personaggi di questo libro sono alla base malsane: l’amico di Richard che bacia Therese, Richard che si ostina ridicolmente a sperare che un giorno lei lo ricambi quando è evidente e palese quanto lei quasi lo disprezzi, l’amplesso con lui è per lei un incubo, le dimostrazioni d’affetto un profondo disagio. Nel film non è ben sottolineato questo dislivello fra i due, mentre nel libro è evidente come lei per lui sia un miraggio ma utopisticamente ancora raggiungibile, mentre lei è ben certa che appena troverà di meglio abbandonerà quel corteggiatore soffocante.

carol1Voglio citare due scene che nel film non sono presenti e che mi hanno lasciata basita: la prima, che si può leggere nelle prime pagine, ci introduce Therese nella mensa del magazzino dove lavora, lei è appena arrivata e fa la conoscenza con una donna (da lei descritta quasi come una decrepita vecchia quando avrà 50/55 anni) che la invita a mangiare la sera stessa da lei. Terry si reca dalla donna a mangiare ma la signora la inciterà animatamente a provare dei vestiti che lei stessa cucì nel suo periodo di gloria… già questo è a dir poco inconsueto! Terry, da brava invertebrata qual’è accetta e si spoglia davanti alla donna per provarsi quest’abito e per poco non sviene, schifata al pensiero dell’abito vecchio addosso a lei, piuttosto che si è appena denudata davanti ad una sconosciuta. La donna allora la fa sedere e Therese trascorrerà su quella poltrona la notte… devo commentare? Andiamo avanti che è meglio! La seconda scena sbalorditiva ci si presenta quando, sulla soglia di casa Therese urla praticamente addosso a Richard quanto lei provi ribrezzo nel solo pensare di avere altri rapporti sessuali con lui, quanto lei non voglia andare in Europa con lui e quanto non lo ami e probabilmente mai lo amerà. Lui le risponde amabilmente che la ama e, ridente, la saluta con un bacio… ora, capisco la triste verità che in questo libro tutti siano mollicci privi di spina dorsale ma addirittura così, caspita no!

Insomma, consiglio questo libro solo a chi è un vero appassionato dei romanzi ambientati nell’America degli anni ’50 che, seppur molto grigi e spenti, vengono ben rappresentati in questo libro anche grazie al supporto del film, oppure a chi è amante degli scritti a tema LGBT. Volendo io dare 3 stelline al film e 2 al libro la media è ovviamente 2,5 stelline come sotto riportato.

VOTO:

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Portrait of American mystery and suspense author Patricia Highsmith (1921 - 1995), creator of the character Tom Ripley, as she holds a Siamese cat, 1991. (Photo by Horst Tappe/Hulton Archive/Getty Images)

Patricia Highsmith meglio nota come Mary Patricia Plangman nasce nel 1921 a Fort Worth (Texas) e muore nel 1995 ad Aurigeno (Svizzera). Fu una scrittrice statunitense di thriller e noir, da cui sono stati tratti molti adattamenti cinematografici, celebri soprattutto grazie alla regia di Alfred Hitchcock. Questo romanzo è in parte autobiografico poiché trae ispirazione da un incontro particolarmente stimolante dell’autrice con una donna di cui si scoprirà infatuata, situazione non nuova per la scrittrice che intratterrà spesso relazioni omosessuali nel corso della sua vita.

 

by AuriCrem

editing by CriCra

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