Florence di Stefania Auci

Florence

di Stefania Auci

 

florence Titolo: Florence
Autore: Stefania Auci
Serie: //
Edito da: Baldini & Castoldi
Prezzo: 18 €
Genere: Romanzo Storico/ Narrativa Femminile
Pagine: 412 p.

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Trama: Ludovico Aldisi, un ambizioso giornalista della «Nazione», conosciuto per le aperte simpatie interventiste, vede nella guerra appena dichiarata un’occasione di prestigio e ascesa sociale. È un uomo affascinante, che ha come amante Claudia, la bella moglie di un ricco avvocato, cui non esita a chiedere soldi e favori. La sua esistenza subisce una svolta quando, durante una manifestazione pacifista, rivede Dante, amico e compagno di università. In quell’occasione conosce anche Irene, una ragazza francese, figlia di un suo ex professore universitario. La giovane lo impressiona per la verve intellettuale e la libertà di pensiero, oltre che per la fede pacifista. L’amicizia tra i due non attecchisce subito. L’uomo, infatti, si reca sulla Marna come inviato di guerra e qui si unisce a un battaglione scozzese. Conoscerà da vicino l’orrore delle battaglie, e questi eventi lo cambieranno profondamente. Al ritorno, Ludovico non è più il giornalista spregiudicato di quando era partito, ma un uomo confuso e tormentato. Mentre il rapporto con Claudia comincia a sfaldarsi, l’unico a dargli una mano è Dante, che lo invita nella sua tenuta nel Chianti, la Torricella. Lì c’è anche Irene. Tra i due si crea un legame che aiuterà Ludovico a far chiarezza dentro di sé e a comprendere cosa ha davvero perduto, proprio quando anche su Firenze e sull’Italia cominciano ad allungarsi le ombre minacciose della prima guerra mondiale

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di MissMarilux

Florence di Stefania Auci è il primo libro che leggo e che recensisco dopo quasi 6 mesi, insomma una bella responsabilità per questo volume. Eppure Florence nonostante i tanti difetti ed i momenti no, è riuscito a farmi tornare quella frenesia da lettrice che mi aveva abbandonato da un pezzo; ringraziamentosolo per questo la Auci è da ringraziare mille volte, quindi grazie Stefania! Ora però, detto ciò, passiamo al romanzo.

Florence è un volume di 400 pagine, rientra nel più nel genere storico che romance. Anche se una storia d’amore vi è presente ciò che prende il posto centrale è la grande guerra, ovvero la Prima Guerra Mondiale. La Auci gioca su un terreno pericoloso, quello della ricostruzione storica di un periodo, il 1914, per certi versi poco conosciuto e poco ricordato anche dagli italiani stessi, senza però sbagliare niente. Stefania ha studiato e si vede, e come ogni bravo scrittore non inganna il lettore con false informazioni ma anzi, ci da una sorta di ripetizione in storia 😛

I personaggi principali, ovvero Ludovico Aldisi (protagonista assoluto del romanzo), Irene, Dante, Claudia, si muovono impotenti su di uno sfondo già definito, che noi lettori conosciamo, purtroppo. Sotto questo punto di vista non c’è alcuna critica che può essere mossa alla Auci, nessuna. Solo un pazzo oserebbe rimproverarle qualcosa. I difetti di cui accennavo prima, sono legati solamente ai suoi personaggi, ai loro destini, ed in parte alle scelte della scrittrice stessa. Ma un passo per volta.

La caratterizzazione dei vari protagonisti è ben fatta, non ci sono dei cliché, non abbiamo l’eroe e la verginella, tipiche figure di certi romanzi storici/sentimentali. Abbiamo un vero e proprio antieroe ovvero Ludovico che spinto dal suo arrivismo, dal suo essere un arrampicatore sociale, si imbarca con una truppa inglese per assistere al fronte alla Grande Guerra; come cronista della grande guerraNazione vuole uno scoop, come uomo la sua rivincita sulle proprie umili origini. Ludovico sarà travolto da questa scelta e il suo animo da interventista, vacillerà pericolosamente dopo quanto visto. Beh, non posso dire che Aldisi mi sia stato simpatico, anzi lo sopportavo con una certa insofferenza, lo capivo anche, ma in più punti volevo entrare nel libro e prenderlo a ceffoni. Un personaggio ben costruito ma antipatico! Discorso molto simile per Irene, la giovanissima figlia dell’ex (ormai) professore di Ludovico. Anche per lei ho provato una antipatia a pelle, obiettivamente non so spiegarla data l’ottima costruzione del suo personaggio (per certi versi migliore anche di quella del giornalista) e dati i significati legati alle sue lotte (l’affermazione femminile, l’emancipazione della donna, insomma una vera e propria femminista!) ma Irene non mi ha fatto impazzire, anche lei sopportata mal volentieri.

Ho adorato invece il Capitano Jasper Freeman e ho maledetto Stefania (che mi perdoni) quando la figura del militare è uscita di scena. Era ovvio che sparisse presto dato lo sviluppo della trama, ma non ho potuto far a meno di tifare per un personaggio così valido e solido come lui, descritto oltretutto in una manciata di pagine. Stesso discorso vale per Dante e per Claudia. Anzi per questi due voglio aprire una piccola parentesi: perché è stata riservata loro quella fine? Perché?! Sob! Stefania non ti perdonerò mai! 🙁

Effettivamente la critica appena mossa ai suoi personaggi è più personale che oggettiva, ma non posso fare a meno firenzedi esternarla perché questo, per certi versi, mi ha impedito di innamorarmi del romanzo. Florence è un volume ottimo, trama mai banale, personaggi mai scontati, ricostruzione storica perfetta MA tutto ciò non è mai riuscito ad entrare nel mio animo, non ho mai provato una sorta di empatia con i protagonisti, ed esattamente come mi accadde per Fiore di Scozia (sempre della Auci) non sono mai riuscita ad emozionarmi per i nostri eroi. Ed è un vero peccato. Se tutto questo si fosse presentato, Florence sarebbe salito nella mia top 5 dei romanzi storici migliori di sempre, purtroppo per me non è stato così, ma sono strasicura che per molti altri lettori questo volume sarà una illuminazione, puro amore.

approvedQuanto allo stile della Auci non c’è molto da dire: limpido, scorrevole e chiaro. Perfetto anche nei modi di parlare dei suoi toscanissimi personaggi, insomma anche qui nulla da criticare.

In definitiva consiglio caldamente questo romanzo, non è il solito romance storico dove l’amore trionferà senza alcun problema, qui scorrerà sangue, dolore e ci saranno molte perdite, insomma una storia d’amore VERA. Leggetelo!

Voto

 

1Astelle

 

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stefania

Stefania Auci è nata a Trapani ma vive da anni a Palermo, dopo aver girato l’Italia. Insegnante, ex avvocato, ex cancelliere, si dedica alla narrativa urban fantasy, horror e romance sin dall’adolescenza. A ottobre 2011 è uscito il suo romance di esordio, Fiore di Scozia, edito da Harlequin Mondadori e a dicembre 2012 il suo seguito La Rosa Bianca. Nel 2010 ha pubblicato con edizioni 0111 Hidden in the dark, breve raccolta di racconti urban fantasy tratti dalla saga di Moray Place 12, Edimburgo.

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