Fumetteria: Oggi parliamo di ‘Yuri! on Ice’ di Mitsurō Kubo

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Yuri on Ice
di Mitsurō Kubo

 

Anime

Titolo: Yuri! on Ice
Studi d’animazione: MAPPA
Regista: Sayo Yamamoto
Anno di trasmissione: 2016
Rete televisiva: TV Asahi, STS, BS Asahi
Episodi: 12

Voto: 8

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Trama

 

Yuri Katsuki ha portato sulle sue spalle le speranze del Giappone al Gran Prix di Pattinaggio Figurato, ma è stato brutalmente sconfitto alle finali. Tornato nella sua città natale nel Kyushu, si è nascosto a casa dei genitori, indeciso se continuare a pattinare o ritirarsi. Proprio allora il campione del mondo per cinque volte consecutive, Viktor Nikiforov, si presenta con un nuovo compagno, Yuri Plisetsky, un giovane pattinatore che si sta rivelando più bravo dei compagni di squadra più anziani. E così i due Yuri e il campione russo Viktor si preparano a gareggiare in un Grand Prix come non si è mai visto prima

 

 

 

Recensioneù

di Persefone

Yuri on Ice è uno sport anime, nato come serie animata e non trasposto da un manga.

L’anime segue le vicende del giovane Yuri Katsuki, atleta giapponese e promessa del pattinaggio artistico. Fin dalla prima puntata scopriamo che la sua passione per il pattinaggio nasce dalla profonda ammirazione, quasi adorazione, per l’atleta russo Victor Nikiforov, plurivolte campione mondiale.

Questa serie animata inizia con il crollo emotivo del protagonista, di colui che dovrebbe essere l’eroe. Yuri non ha superato la prova per la quale si era allenato duramente, trasferendosi anche in America, e non è riuscito ad essere pari a Victor. Ciò che ho maggiormente apprezzato dell’anime è la presenza di temi delicati come l’ansia e gli attacchi di panico, trattati con estrema delicatezza e serietà. Durante il corso delle puntate ci vengono presentate numerose occasioni in cui Yuri deve affrontare gli attacchi di panico, il suo senso di oppressione e di fallimento e quel vuoto che rischia di divorarlo.

Yuri non crede nelle sue capacità nonostante sia uno dei pattinatori migliori, vuole abbandonare la sua più grande passione a causa di una sola sconfitta e si sente così inferiore rispetto ai suoi colleghi che non riesce neanche a guardar loro negli occhi. È per questo motivo che Yuri on Ice non ha un antagonista: Yuri è il nemico principale di se stesso.

Le vicende sono narrate attraverso i suoi occhi e quindi vengono distorte e macchiate dalla sua insicurezza e dal suo senso di inferiorità. Yuri è un narratore inaffidabile: si presenta come un atleta mediocre e isolato, mentre in realtà è circondato da persone che lo hanno sempre sostenuto e amato, riconscendo il suo valore come atleta e come essere umano, con le sue fragilità e la sua forza.

Ho apprezzato il fatto che ogni personaggio fosse caratterizzato in modo magistrale, ognuno con un tratto che lo rende unico e profondo. Yuri Plisetsky è un giovanissimo pattinatore russo, sfrontato, sicuro di sè e del suo talento, ci viene presentato con il rivale di Yuri. Infatti nei primi minuti della puntata i due si incontrano in bagno, dove Yuri Katsuki ha appena avuto il suo crollo emotivo, e il più giovane gli intima di ritirarsi, che ormai il suo tempo è finito.

Yuri Plisetsky è il personaggio che ho amato di più, in quanto ci mostra sotto un altro punto di vista la paura della sconfitta e della ricerca dell’accettazione da parte di chi ci circonda. Infatti anche Yuri Plisetsky cerca l’approvazione di Victor e vuole essere visto dal campione russo come un suo pari.

Nonostanmte l’astio iniziale i due Yuri impareranno ad accettarsi a vicenda e a comprendere il proprio ruolo nella vita di Victor. Quest’ultimo è un personaggio dal carattere molto sfaccettato e per questo non sono riuscita a comprenderlo fino in fondo. All’inizio dell’anime gli occhi di Yuri ce lo presentano come una persona fredda e irraggiungile. Tuttavia Victor abbandonerà la sua carriera per allenare Yuri, non solo sportivamente, ma aiuterà il più giovane ad accettarsi, ad affrontare le situazione di stess ed abbracciare l’amore che gli altri nutrono nei suoi confronti.

Durante gli otto mesi in cui Victor e Yuri si allenano per la finale del Gran Prix, i due si avvicinano molto: ciò che ho amato è il fatto che l’attenzione non fosse puntata solo sul possibile rapporto romantico tra i due ma sulla profondità del loro legame e sui cambiamenti che esso determina in entrambi. I due pattinatori imparano l’uno dall’altro l’amore, l’affetto, e il calore e ad affrontare la sconfitta e la delusione.

L’anime tratta gli aspetti sportivi con massima cura e attenzione, infatti i produttori sono stati affiancati da coreografi esperti e si sono ispirati agli atleti veri sia per le mosse sia per i costumi di scena. Le musiche e le coreografie sono curate con attenzione maniacale e contribuiscono a creare un’atmosfera carica di passione per il pattinaggio artistico e le emozioni che può donare.

In conclusione direi che la protagonista indiscussa dell’anime è la conquista della fiducia in se stessi: il lungo percorso che ognuno deve affrontare per accettare i propri difetti e le proprie sconfitte, ma anche la difficoltà di abbracciare l’amore e il sostegno, che nonostante tutto, chi ci ama ci dona.

 

 

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autoreMitsurō Kubo: Nata a Nagasaki nel settembre del 1975, lavora sotto pseudonimo maschile. Esordisce nel 2001 con il manga 3.3.7 Byooshi!!, per poi prenderesi una lunga pausa fino al 2011, anno in cui pubblica il manga Again!!. Raggiunge il successo grazie alla serie animata Yuri! on Ice.

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