Hollow City. Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs [Serie La casa per bambini speciali #2]

Hollow City

Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine #2

di Ransom Riggs

 

 

Titolo: Hollow City
Autore: Ransom Riggs
Serie: La casa per bambini speciali #2
Edito da: Rizzoli
Prezzo: 9,99 € ebook, 15,30 cartaceo
Genere: Fantasy
Pagine: 430 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un’avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, abilissimo investigatore dell’ombra e cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno lo sa. L’unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul suo passato, catapultandolo sull’isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola dei Bambini Speciali: creature dotate di poteri curiosi e irripetibili, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, obbligati, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente Normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manipolare il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a ritrovare le proprie sembianze umane, i Bambini Speciali e Jacob saranno costretti a vedersela da soli con coloro che minacciano di distruggerli usurpando la loro stranezza e dovranno abbandonare l’eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale.

La casa per bambini speciali:

1. La casa per bambini speciali di Miss Peregrine ⇒ QUI
2. Hollow City
3. La biblioteca delle anime

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Recensioneùdi MartiMoka

Il tempo in Hollow City, secondo volume della trilogia di Miss Peregrine, è dilatato. Da quando Jacob e i suoi amici Speciali hanno lasciato l’isoletta del Galles, infatti, sembrano passati anni ma in realtà tutto accade in pochi giorni. Questa dilatazione (quasi infinita) ha da una parte il risultato positivo che Ransom Riggs, riesce a sorprendere con il suo stile, ancora una volta, impeccabile. Dall’altra, risulta soprattutto in alcuni punti, lento. Per il primo titolo ero talmente rimasta affascinata dall’originalità e dai molteplici spunti che l’autore ci ha regalato, che forse le aspettative per questo secondo romanzo erano troppo alte.

Non ho trovato quel giusto sviluppo che mi sarei aspettata, i personaggi vengono presentati in maniera più profonda ma niente di rilevante si aggiunge a quanto già scoperto nel primo volume. Di contro, il “dislivello” che avevo notato tra la narrazione di azione e quella delle emozioni, trova il giusto equilibrio creando una storia tutta di pathos, soprattutto nella relazione tra Emma e Jacob, vissuta con maggiore consapevolezza.

Il viaggio per raggiungere Londra, del tutto rocambolesco, è una vera corsa contro il tempo. Gli Speciali non hanno tempo per ambientarsi nella nuova realtà, né per entusiasmarsi per ciò che di buono li circonda. L’unica cosa che conta è salvare Miss Peregrine, per riportarla alla sua forma umana. Il romanzo rincorre una trama già scritta fin dai primi capitoli: i bambini vengono messi alla prova per poi riuscire a scampare dal pericolo. Questo crea un moto circolare che rende la lettura poco intrigante. Niente a che vedere con le misteriose sensazioni che Riggs ci aveva regalato per il primo romanzo.

Il tutto è reso più interessante dalle storie oscure che i bambini si scambiano, semplici leggende che nascondono più verità di quanto abbiano mai creduto. Anche in questo volume la narrazione è accompagnata dallo scorrere di prove fotografiche che rendono la storia più vivida.

Nota di merito la crescita personale di Jacob. In questo volume, il protagonista è maturato, consapevole del proprio ruolo all’interno di quella strana compagnia. Il ragazzino timoroso e impaurito da quel nuovo mondo ha lasciato lo spazio a un leader coraggioso di cui tutti si fidano. Questa crescita però, ha portato Jacob a perdere alcuni dei suoi tratti caratteristici: l’ironia e l’umorismo vengono soppiantati dalla preoccupazione e dal timore. Per quanto riguarda gli altri Speciali del gruppo, sono riuscita finalmente a capire cosa non mi convinceva nel primo volume: è vero che hanno il corpo di bambini ma in teoria dovrebbero avere secoli alle spalle. Perché continuano a comportarsi come bambini dell’età che dimostrano?

Sentivo gli occhi dei miei amici sulla schiena, mi fissavano mentre osservavo la gente. In teoria avrei dovuto sapere se, in mezzo a quella calca sconfinata e tumultuosa, si celavano mostri pronti  a ucciderci; e avrei dovuto capirlo a un rapido sguardo, valutando una vaga sensazione nella pancia.

Ransom Riggs ci aveva abituati ad un ritmo di spunti interessanti e originalità che facevano ben sperare, probabilmente è rimasto vittima del tipico andamento delle trilogie in cui il titolo di mezzo serve da anello tra il primo libro e il finale. Consiglio la lettura (nonostante le molte delusioni) perché lo stile dell’autore rende giustizia a una trama che nelle mani di un altro sarebbe stata assolutamente piatta e pesante.

VOTO:

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ramson-riggsRansom Riggs è nato in Florida e vive a Los Angeles. È autore di cortometraggi, scrittore di viaggi, collezionista di fotografie d’epoca e blogger. Rizzoli ha pubblicato i primi due volumi della trilogia di Miss Peregrine: La casa dei ragazzi speciali (2011) e Hollow City (2014)..

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∼ by MartiMoka
Editing by CriCra

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