I vampiri di Morganville di Rachel Caine [agg.4°libro]

In questo periodo di saghe eterne e trilogie, aggiungere un’altra saga di almeno 12 volumi alla mia libreria era l’ultima cosa che volevo fare. Invece, dopo aver letto qualche recensione, mi sono resa conto che la curiosità, nel mio caso, avrebbe svuotato il portafoglio. Così è stato.

Rachel Caine;

Nata nel 1962, è autrice di più di quindici romanzi, che comprendono le serie Weather Wardene I Vampiri di Morganville. Ha fatto la contabile, la musicista professionista, l’investigatrice assicurativa, e ha pubblicato libri anche sotto il suo secondo pseudonimo, Julie Fortune. Vive in Texas con suo marito.

Sitoweb: http://www.rachelcaine.com/Rachel_Caine_-_writer/Home.html

I Vampiri di Morganville;

1. Il diario di Eve Rosser (isbn:9788834715611)
2. Il destino di Clare (isbn:9788834716588)
3. Il Vicolo dei Segreti (isbn:9788834717080)
4. Appuntamento al buio (isbn:9788834717516)
5. Lord of Misrule
6. Carpe Corpus
7. Fade Out
8. Kiss of Death
9. Ghost Town
10.
11.
12.

Titolo: Il diario di Eve Rosser
Autore: Rachel Caine
Serie: I Vampiri di Morganville, 1
Edito da: Fanucci (Teens)
Prezzo: 14,00€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 256 p.
Voto:
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Trama: Claire Danvers è una matricola di un piccolo college del Texas, che ne ha abbastanza del dormitorio da incubo e delle sue compagne, ragazze molto popolari che non fanno altro che ricordarle il suo status sociale: meno di zero. Quando scappa dal campus, l’antica e imponente casa dove ha trovato una stanza non sembra essere una sistemazione migliore. I suoi nuovi coinquilini non danno segni di vita. Eppure saranno alle spalle di Claire quando i segreti più profondi della città strisceranno allo scoperto, affamati di sangue fresco. In una realtà oscura e tormentata, Claire dovrà vincere la sua vulnerabilità ed essere capace di trovare nuovi amici, perché solo la loro fiducia potrà salvarle la vita.

Recensione:

L’idea di leggere un romanzo che trattasse di vampiri, per una volta, non propriamente adolescenti mi intrigava per metà del tempo, mentre per l’altra metà mi spaventava. Dopo Marked di P.C. Cast & Kristen, superato da Richelle Mead con la sua serie “L’accademia dei Vampiri”, un altra serie ambientata in una qualsivoglia scuola di vampiri rischiava di essere quanto di più scontato potesse essere stato scritto fino a quel momento. Invece, Rachel Caine, con i suoi vampiri universitari, è riuscita a creare una trama dinamica, avvincente e interessante.

Non è un Urban fantasy che tende inevitabilmente al Paranormal Romance come la maggior parte dei libri sui vampiri degli ultimi tempi (benché ci sia una spolverata di rosa che, però, non pregiudica la trama) e, soprattutto, i Vampiri ricalcano fedelmente la figura originaria del bevitore di sangue, con pochi scrupoli e i dentini molto affilati.

I personaggi sono molto curati, perfino le figure secondarie del romanzo (o quelle che “sembrano” secondarie) hanno una buona caratterizzazione che ti spingono ad avere in breve tempo dei “preferiti”. Claire con il suo carattere testardo e apparentemente indifeso che ti fa oscillare fra l’odio e l’amore. Eve con il suo essere briosa, strafottente ma molto sensibile. Shane, un tipo arrogante che finisce suo malgrado a fare da fratello maggiore a tutti e Michael, il misterioso e affascinante padrone di casa.

La storia è molto rapida, forse in alcuni punti perfino troppo, ma è condita in giusta misura da suspance  e mistero. Non c’è molto di scontato e l’autrice, con uno stile semplice e molto pulito, ci porta passo passo a scoprire i misteri di Morganville, una città che tutto è tranne che normale.

Alcuni elementi presenti nella trama sono a tutti gli effetti molto attuali e comunicativi, come ad esempio il concetto di bullismo che ormai fa parte del nostro quotidiano molto più di quanto vorremmo. Oppure della prevaricazione della “bellezza e presenza” rispetto alla “mente e all’essenza”.

Magari stereotipizzare la bella e famosa Monica che da immediatamente addosso alla piccola, indifesa e normalissima Claire, solo perché si rende conto che è mentalmente superiore a lei, è un po’ scontato ma senza dubbio ai fini della storia ha un suo “perché”.

Il titolo, come d’abitudine in Italia, è stato stravolto e non c’entra assolutamente nulla con il romanzo al punto che mi chiedo cosa sia passato per la mente alla Fanucci! Qualcuno può spiegare alle case editrici che inserire ogni volta la parola “Diario di/del…” in ogni titolo NON è sinonimo di successo assicurato?

Nonostante siano presenti un po’ di refusi, positiva invece è l’impaginazione del romanzo e il prezzo: molto ragionevole.

TitoloIl destino di Claire
Autore: Rachel Caine
Serie: I Vampiri di Morganville, 2
Edito da: Fanucci (Teens)
Prezzo: 15,00€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 320 p.
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Trama: Da quando si è trasferita a Morganville, le sfide che Claire Denvers deve affrontare sono aumentate: essere un genio in una scuola in cui conta molto più l’aspetto fisico dell’intelligenza le causa non pochi problemi. Come se non bastasse, nel suo college vive l’elegante e impeccabile Monica Morrell e gli abitanti di Class House si sono cacciati in un bel guaio. Il padre di Shane crede di aver ucciso il primo vampiro, Michael, ma a farne le spese è proprio Shane, che viene accusato dell’omicidio di un membro del clan di Oliver, il secondo vampiro più potente della città. Durante un appuntamento mondano Claire incontra un ragazzo che sembra fatto apposta per lei, Sam, il più giovane vampiro di Morganville, e insieme a lui ed Eve si lancia nell’impresa di liberare Shane e salvarlo da un nemico insospettabile. La situazione sembra sul punto di precipitare, ed Eve e Claire decidono di partecipare alla Danza della fanciulla morta, una spettacolare festa in maschera che potrebbe essere la premessa alla vittoria definitiva del male. L’attesissimo seguito del primo volume della serie dei Vampiri di Morganville, Il diario di Eve Rosser. Quali sorprese riserva la scomparsa di Michael? Riuscirà Shane a dimostrare la propria innocenza?

Recensione:

Assolutamente migliore del primo. Le cose sembrano prendere una pessima piega in questo secondo romanzo della Saga dei Vampiri di Morganville, per Claire&Co. Molti nodi vengono sciolti e le informazioni finalmente fluiscono libere fra le prime pagine del romanzo, salvo poi bloccarsi ancora mentre, accanto a queste “verità ritrovate”, scopriamo molti altri punti oscuri che ribaltano nuovamente tutte le carte in tavola.

Decisamente con più azione, più suspense e più intrighi, l’arrivo del padre di Shane a Morganville getterà gli abitanti della casa (e non solo) nel caos. L’improvvisa uccisione di Micheal, la cattura di Shane per aver ucciso un altro vampiro importante di Morganville che potrebbe costargli la vita, Claire che incontrerà il ragazzo giusto per lei (almeno apparentemente) e Eve che deve vedersela anche con i fantasmi del suo passato oltre che, ovviamente, con quello del suo presente che tende a volerla manipolare un po’ troppo spesso (seppur con buone intenzioni) e che finirà per far scattare il caratterino tutto pepe della ragazza.

E molto, molto altro ancora. I fatti e gli eventi si susseguono ad un ritmo incessante, coinvolgendo definitivamente il lettore in maniera praticamente assoluta. Non riusciamo comunque a scoprire fin dove vuole spingersi l’autrice; l’unica alternativa è leggere, leggere e leggere.

Claire sembra finalmente uscire dal bozzolo nel quale si era autoreclusa con la scusante di essere “piccola”. Eve perde parte della sua sfacciataggine e finisce per diventare molto più umana di quanto potevamo aspettarci e Micheal… Michael cercherà di fare del suo meglio per se stesso e per gli abitanti della casa che sono ormai membri della sua famiglia.

E se in tutto questo aggiungiamo anche una lotta decennale fra i due vampiri più vecchi e importanti di Morganville le cose non possono che precipitare, no?

La quarta di copertina delinea una trama, ahimè, ricca di imprecisioni ma, questa volta, la copertina – rimasta invariata rispetto all’originale – è leggermente più “matura” del primo romanzo che ci lascia ben sperare nei confronti dei prossimi volumi.

Anche il titolo ha “leggermente” più senso, anche se la prima idea “La Danza della Ragazza Morta” era più appropriato e fedele al titolo originale. A essere sinceri sarebbe stato più intelligente lasciare fin dal principio tutti i titoli originali, ma sappiamo bene come vanno le cose in Italia.

Il prezzo del romanzo è stato aumentato di 1€ e questo ci lascia vagamente preoccupati nello sperare che ciò non riaccada a ogni nuovo romanzo. Decisamente migliore la traduzione, almeno per quello che ho potuto constatare.

Titolo: Il Vicolo dei Segreti
Autore: Rachel Caine
Serie: I Vampiri di Morganville, 3
Edito da: Fanucci (Teens)
Prezzo: 15,00€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 322 p.
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Trama: La città universitaria in cui vive Claire Danvers è nelle mani dei vampiri, ma una tregua tra i vivi e i non-morti ha reso la situazione relativamente tranquilla. Almeno per il momento. Mentre nuovi non-morti sono pronti a fare la loro comparsa per le strade di Morganville, uno psicopatico si sta avvicinando pericolosamente a Claire e un vecchio succhiasangue vorrebbe proteggerla e farle da mentore. Claire e i suoi amici sono di nuovo in pericolo: il patto siglato con Amelie, la vampira più anziana di Morganville, sta per saltare e il padre di Shane, che è stato costretto a diventare un vampiro per non morire, subisce l’attacco di un giornale clandestino che ne chiede l’esecuzione. Claire è pronta per andare a fondo e scoprire chi si nasconde dietro i tentativi di tenerla sotto controllo e rompere la tregua di cui lei è artefice. E anche gli eventi all’apparenza più ordinari assumeranno un significato tutto nuovo.

Recensione:

Anche con questo terzo volume, Rachel Caine si riconferma senza il minimo dubbio un’autrice di talento e in grado di creare una saga urban fantasy per giovani adulti (young adult) di tutto rispetto. Godibilissima anche per chi, come la sottoscritta, adolescente non lo è più da un pezzo, Il Vicolo dei Segreti continua ad affascinare e intrigare il lettore senza sosta.

Vecchi e nuovi personaggi si amalgamano alla perfezione e anzi, se è possibile, i vecchi riescono ad acquisire sempre maggiore maturità e equilibrio, se ovviamente escludiamo le crisi iniziali di Shane per la nuova natura di Michael. Michael, da sempre il controllore e protettore degli abitanti della casa, riveste perfettamente il ruolo di baby vampiro, con il suo carattere pacato, riflessivo ma sicuro di sé. Non perde mai la calma  e raramente lascia trasparire le proprie emozioni, celate dietro una leggera indolenza che affascina e tiene sul chi vive il lettore per tutto il romanzo come la dolcezza con la quale tratta Claire, l’amore per Eve e gli sprazzi di insicurezza che mostra nei confronti dell’astioso Shane, che non ha nessuna intenzione di accettare la sua nuova esistenza.

Personaggio principale come sempre è Claire che, questa volta, ha la supremazia assoluta rispetto agli altri 3 co-protagonisti che ricoprono tutti ruoli marginali ma comunque non dimenticati nè superficiali. Claire, infatti, si ritrova ad essere proprietà di Amelie, con la quale nel precedente libro ha stipulato un contratto (per una vita, la sua vita) in cambio della protezione dei suoi tre migliori ed unici amici. La maturità sfoggiata da Claire in questo terzo romanzo è tutt’altro che da sottovalutare visto che Amelie, come prima cosa, la spedisce dritta drittra fra le braccia – metaforicamente parlando – dell’essere più instabile e pericoloso di Morganville: Myrnin.

Myrnin è, infatti, il nuovo personaggio della saga che finisce immediatamente per monopolizzare l’attenzione di Claire e del lettore che si ritrova a partecipare alle lezioni private di alchimia che Myrnin è stato incaricato di dare a Claire da Amelie. Myrnin, però, è un vampiro un po’ particolare, la sua psiche è molto labile e la sua mente continua a giocargli brutti scherzi; ecco perchè ha bisogno della brillante e sagace mente di Claire. Sarà compito suo scoprire come salvare Morganville ma la domanda è: vorrà Claire salvare la città che la tiene, che LI tiene  tutti prigionieri?

Come sempre la capacità di Rachel Caine di mostrarci la natura di un personaggio, per poi ribaltarla completamente fra un colpo di scena e l’altro, è grande. Prima fra tutti è Amelie che suscita sospetto e sconcerto: ma a questa vampira interessa minimamente di qualcuno? Perchè sembra serbare dell’interesse per Claire e poi, dopo pochi istanti, muta completamente il suo comportamento?

Un romanzo scritto, come sempre, con uno stile semplice, intrigante e molto “veloce”. Le scene si susseguono con un ritmo serrato al punto che l’autrice sembra preferire l’azione immediata a qualunque forma di descrizione. I suoi personaggi non ci “dicono” mai cosa hanno intenzione di fare, essi si buttano a capofitto nelle situazione e noi con loro.

Fra i misteri svelati di Morganville, gli intrecci sentimentali di amore/amicizia dei nostri protagonisti, i nuovi personaggi dall’aria poco raccomandabile e i nuovi misteri che si stringono intorno a Claire e la sua famosa “missione”, Il Vicolo Segreto sembra essere uno dei romanzi più importarti dell’intera saga, una sorta di colpo di boa. A questo punto non ci resta che attendere, con ansia crescente, il seguito e cosa, alla fine, Claire ha deciso di fare. Salverà Morganville?

Titolo: Appuntamento al Buio
Autore: Rachel Caine
Serie: I Vampiri di Morganville, 4
Edito da: Fanucci (Teens)
Prezzo: 15,00€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 256 p.
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Trama: Se c’è un luogo dove umani e vampiri possono vivere in una condizione di relativa pace, quello è Morganville… Almeno finché Amelie, la fondatrice della città, non riceve l’inaspettata visita del pericoloso padre Bishop – il più potente tra i vampiri, che tutti credevano morto –, in onore del quale viene organizzata una strepitosa festa per promettergli eterna fedeltà. La situazione degenera quando Sam, Michael e Oliver si rifiutano di partecipare all’evento. Claire si intrufola e assiste agli scontri che nascono tra le due fazioni, durante i quali Amelie viene ferita gravemente. Solo quando sarà troppo tardi Claire si renderà conto che il ballo è solo una trappola abilmente orchestrata alle sue spalle e che, a causa sua, Bishop è sulle tracce del covo di Myrnin. Iniziano così i preparativi per l’inevitabile guerra. Tutti vogliono possedere il libro che cela l’ambito segreto per generare nuovi vampiri; e c’è solo qualcuno che può riuscire in un’impresa da cui dipende il futuro di tutti gli abitanti, vampiri o umani che siano. Nulla è come sembra apparire a Morganville… Claire ne conosce i segreti più oscuri, ed è pronta a rendere impossibile la vita di chi cercherà di ostacolarla.

Recensione:

Il quarto capitolo della saga dei Vampiri di Morganville riprende esattamente dalla chiusura del precedente libro: Bishop, il padre della temuta e rispettata Amelie, fondatrice della città, si presenta a casa Glass con i genitori di Claire causando quasi un infarto alla ragazza e ai suoi tre amici.

I poveri ed ignari genitori si ritrovano, letteralmente, a fare colazione con tre vampiri centenari e spietati che non avrebbero nessun problema ad usare loro come colazione, mentre Claire, Eve, Michael e Shane cercano in tutti i modi di servire gli sgraditi ospiti senza scatenarne la furia omicida.

Scenetta istericamente esilarante se non fosse per la povera Claire che finiamo per immaginarcela piccola, sconvolta e letteralmente costernata mentre cerca di tenere buoni i suoi amici – che non sanno neanche un terzo dei segreti di Morganville -, contatta Amelie, tiene a bada i genitori – che non sanno nemmeno IL segreto di Morganville – e, dulcis fundo, cerca di tenere sottocontrollo le sue povere coronarie che minacciano di esplodere mandandola all’altro mondo. Dopotutto essere la prediletta della Fondatrice non le garantisce affatto di vivere una vita tranquilla, semmai, la vita, gliela complica. Terribilmente.

Come è ovvio, la fragile pace, instaurata in sala da pranzo da Michael mentre gli altri tre preparano la colazione, viene infranta da uno degli accompagnatori di Bishop che vuole banchettare con la madre di Claire, dunque il giovane vampiro ingaggia una battaglia impossibile nel tentativo di salvare la donna… Finché non arriva Oliver (ricordiamo: colui che ha fatto la pelle al povero Michael legandolo alla Casa come entità intermedia fra umano e vampiro prima che Amelie desse al ragazzo una scelta e questo diventasse vampiro), precedentemente chiamato dai tre ragazzi, che riporta la calma. Il nemico del mio nemico è mio amico, mai verità fu più vera.

Oliver e Amelie arrivano, come grandi amiconi, e si portano via Bishop, spediscono i genitori di Claire a casa con un bel lavaggio del cervello e rimettono a posto i cuccioli. Non sono affari vostri, non immischiatevi.

Non immischiatevi. A Claire? Con genitori usati come pedine del gioco di potere di Bishop e Amelie e i suoi amici in pericolo di vita? Non era più facile invitarla a buttarsi in quel casino armata di un coltellino svizzero?

In poche parole, l’arrivo di Bishop in città creerà il fermento più assoluto, meglio detto come “caos”. Una festa in maschera verrà indetta per “accogliere” il ritrovato padre della Fondatrice in città, occasione succulenta per far accadere “qualcosa”. Scopriamo immediatamente che qualcosa accadrà, qualcosa di poco carino per gli umani della città e, anche questa volta, i vampiri (Michael incluso) cercheranno di tenere fuori Claire e Eve. Shane non avrà tale fortuna visto che si ritroverà nelle mire di Ysandre, vampira psyco perversa e membro del trio Bishop, e quindi non avrà scelta se non accompagnare la “dama” al ballo.

Eve, lasciata da parte da Michael per chissà quale motivo e non invitata al ballo (solo a noi viene in mente che, forse, la soluzione sia “per tenerti al sicuro” e che Michael sia incredibilmente idiota a non parlare francamente con Eve? O.o,) non si farà scrupolo a rimediare un altro “accompagnatore” e infiltrarsi alla festa. E Claire… Lasciata sola, la sera della festa, a casa. A nessuno dei presenti è ovviamente venuto in mente che la piccola Claire non avrebbe avuto nemmeno il tempo di pronunciare “Bye” prima di trovarsi irrimediabilmente dei guai… L’avevamo capito tutti, solo che a nessuno sarebbe mai venuto in mente di immaginare in che razza di guaio si sarebbe cacciata!

Fra alti e bassi, avremo modo di seguire più da vicino la crescita della relazione fra Eve e Michael e fra Claire e Shane (che continuano ad ammorbarci con la fatidica storia dei “17 anni” e dell’impossibilità di un diciassettenne di amare un diciottenne. Un po’ sì, ma dopo un po’ diventate pesanti! E fai meno il rigido benedetto ragazzo!). Amelie si riconfermerà come vampira più fredda e frigida dell’intero romanzo, nonché come incredibile calcolatrice e perfetta politicante. Oliver ci presenterà qualche sorpresa e il sentore di “non detto”, nei suoi confronti, si farà sempre più acuto. La nostra cara e vecchia Monica non mancherà di complicare la vita alla povera Claire ammanettandola in bagno e facendole perdere alcune lezioni importanti e… Possiamo dire che, a volte, non riusciamo a comprendere come, incredibilmente, Claire riesca a mantenere la calma senza finire per affettare tutti con un macete.

Personaggio che finisce per trovare un ampio spazio e una larga rivalutazione (che potrebbe sfociare in odio o rispetto, a seconda del lettore) è proprio Myrnin. Enigmatico, scaltro, pazzo, aggressivo ma anche sbarazzino e affascinante nelle sue vesti di pragmatico e lucido professore e collaboratore (o meglio “padrone”) di Claire.

Come sempre Rachel Caine finisce per presentarci un romanzo incredibilmente avvincente e decisamente intrigante per giovani e adulti amanti del fantasy young adult. Uno stile veloce, dinamico, fresco e di impatto con scene veloci, truci e sanguinarie ma anche romantiche e coraggiose.

Ogni libro di questa serie ci presenta un piccolo valore aggiunto rispetto ai precedenti e per questo non possiamo non amare i nostri giovani protagonisti alla prese con la problematica Morganville.

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2 risposte a “I vampiri di Morganville di Rachel Caine [agg.4°libro]”

  1. Debora ha detto:

    Ogni volta che scopro un libro sui vampiri che mi ispira anche io come te mi metto paura …le saghe poi..alle volte mi dico che magari nn mi piace allora sono salva.. troppi libri belli…e troppo poco tempo!vogliamo giornate di 48 ore!!! 🙂

    • Nasreen ha detto:

      In questo concordo… CREDIMI. Sono vicino al delirio °_° Speriamo che dicembre/gennaio si fermino le pubblicazioni. Almeno io mi riprendo un attimo XD

  2. […] vampiri di Morganville – [Ragazzi] – [Recensioni Libri] – […]

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