Il Bacio d’Argento di Annette Curtis Klause

 

Titolo: Il Bacio d’Argento
Autore: Annette Curtis Klause
Serie: #
Edito da: Salani
Prezzo: 12,00€
Genere: Young Fantasy, Vampiri
Pagine: 192 p.
Voto:3Bstelle.png

 

Trama: La tristezza di Zoe non è il solito mal di vivere dell’adolescenza: da quandosua madre si e ammalata e suo padre si e dedicato esclusivamente adassisterla, la vita sembra improvvisamente averle tolto tutto quello che servea essere felici. In più Lorraine, la sua migliore amica, sta per trasferirsilontano. La solitudine, l’incomprensione e il dolore avvolgono Zoe come unanebbia, da cui lei teme di non poter più uscire; finché un incontro casualecon un giovane strano e conturbante non le instilla un’inquietudine vaga, unostruggimento insolito, come una promessa di piacere. E così Zoe prova ilturbamento del primo amore, un amore che Simon, il misterioso ragazzo, sembracondividere ma anche temere. Perché Simon porta con sé la maledizione dicoloro che si nutrono del sangue dei vivi: sono vampiri, vivono per la caccia,e il loro desiderio è legato alla morte della loro preda. Ma Simon vuoledavvero solo il sangue di Zoe? E lei potrà mai accettare di amare qualcuno cheincarna quello che lei teme di più – una vita come una malattia, una nottesenza fine, e senza mai la speranza di un riposo?

 

Opinione Personale: Senza dubbio questo è un libro per ragazzi di una certa fascia d’età e con determinate aspettative nei confronti di un libro fantasy. Io, nonostante ciò, mi sono ritrovata in più punti a commuovermi. I temi trattati sono molto ‘umani’, cupi e tristi al punto che l’autrice finisce per usare il fattore ‘paranormale’ solo come espediente per affrontare tematiche generalmente tutt’altro che piacevoli.
Breve e scorrevole è un romanzo che si legge tutto d’un fiato, che commuove e che soprattutto fa pensare.
Ben lontano dal commerciale Twilight dato che è stato scritto più di 10 anni fa (1990) ritroviamo la protagonista Zoe a far i conti con la malattia terminale della madre e con il senso di abbandono e la rabbia verso un padre così preso dal dolore e dal compito di ‘accudire’ la malata che spesso dimentica quale siano le esigenze di una ‘figlia’. Su questo sfondo viene affrontato un altro tema ovvero il distacco dalla propria amica del ‘cuore’ ed il mutamento irreversibile della pripria ‘realtà’.
E mentre Zoe lotta per non farsi sommergere dalla marea degli eventi che la stanno affondando fa la sua comparsa Simon, un vampiro. Certamente la scrittrice avrebbe potuto approfondire decisamente di più la storia ma, come già detto, questo è un libro pensato per dei ragazzi quindi ci sta bene la ‘velocità’ di questo romanzo che colpisce e scuote la mente scivolando via verso una fine, per una volta, non scontata ed abbastanza dura da non rovinare il suo intento. Decisamente un bel romanzo che merita di essere letto.

 

 

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2 risposte a “Il Bacio d’Argento di Annette Curtis Klause”

  1. […] finalmente terminato il nuovo libro di questa autrice che, dopo Il Bacio d’Argento (recensione), torna con un nuovo e sensuale romanzo che io definerei di […]

  2. Joyo ha detto:

    Questo libro mi ha commossa, davvero delicato e…"anticonformista"!!!

    • Nasreen ha detto:

      Anche io mi sono ritrovata assolutamente commossa da questo libro, credimi! E' per questo che lo tengo gelosamente in libreria; anche se è un libro MOLTO per ragazzi è una piccola perla ^^

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