Il Canto del Sangue di Anthony Ryan (Raven’s Shadow, #1)

Serie L’Ombra del Corvo 

di Anthony Ryan

autrice

Anthony Ryan, è nato in Scozia nel 1970, laureato in storia, ha trascorso gran parte della sua vita a Londra, dove vive tuttora. Il canto del sangue è esploso come fenomeno di self publishing ed è stato poi acquistato da un’importante casa editrice, che ha confermato il grande talento narrativo di Ryan e gli ha permesso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Questo volume è il primo del ciclo dell’Ombra del Corvo e l’autore sta scrivendo il seguito previsto per il prossimo anno.

Sito:  http://anthonystuff.wordpress.com/

serie

1. Blood Song – Il Canto del Sangue (9788834723524)
2. Tower Lord (2014)

 

datilibro
Il Corsaro NeroTitolo:
Il Canto del Sangue
Autore: Anthony Ryan (Traduttore: Gabriele Giorgi)
Serie: Raven’s Shadow  #1
Edito da:  Fanucci
Prezzo: 14.00 €
Genere: Avventura, Fantasy
Pagine: 768 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/2Astelle.png

   

Trama: Pochi mesi dopo la morte della madre, l’undicenne Vaelin Al Sorna viene portato da suo padre alla Casa del Sesto Ordine, una confraternita di guerrieri devoti alla Fede, che diventerà la sua nuova famiglia. Sulle prime il ragazzo si sente tradito dal proprio genitore, ma la sua tempra forte lo aiuta ad affrontare l’addestramento severo e le terribili prove a cui tutti i membri dell’Ordine vengono sottoposti. Ma per Vaelin e i suoi fratelli, diventati temibili guerrieri, il futuro ha in serbo molte battaglie in un Regno dilaniato da dissidi e il cui sovrano nutre mire di espansione. E tra segreti e complotti, il giovane dovrà fare i conti con la sua voce interiore, un canto misterioso che lo guida, lo avverte del pericolo, lo rende immune alla fatica, sensibile alle voci della foresta. Il canto è un dono del Buio, può ardere o spegnersi, non proviene da nessuna parte e non può essere insegnato: solo occorre affinarne il controllo, esercitarlo, perfezionarlo. Il canto è Vaelin stesso, il suo bisogno, la sua caccia. E presto gli rivelerà che la verità può tagliare più a fondo di ogni spada.

estratto
IL CANTO DEL SANGUE

Recensioneùby Sil.lav

Finalmente un bel Fantasy!

La trama è presentata in modo molto generico e la copertina non e sicuramente d’impatto, ma dopo aver letto le prime pagine, sono rimasta conquistata dalla storia. Purtroppo, non sempre avviene, ma se trovi il libro giusto, leggere, diventa una fantastica avventura.  Ultimamente i libri sembravano tutti uguali, le trame si assomigliano e spesso c’è poca introspezione, o magari sono stata io a beccarli tutti cosi. Quando trovi un libro come questo tutti gli altri fallimenti sono dimenticati.

Il libro è diviso in cinque parti, ognuna di queste comincia con una voce narrante diversa dal protagonista.
Lord Verniers, Cronista Imperiale si trova a scortare un assassino, conosciuto con diversi nomi; anche se per lui e il  popolo Alpirano il condannato è L’uccisore di Speranza (così definito perché ha ucciso la Speranza, l’erede al trono e amico del Cronista). Da questo antefatto comincia il vero e proprio racconto della vita di Vaelin Al Sorna. un ragazzo che orfano di madre, viene lasciato dal padre presso il “Il Sesto Ordine” per cominciare la sua formazione come guerriero e fratello della fede.

Era così che se lo sarebbe ricordato per tutta la vita. Per altri era lo Stratega, la Prima Spada del Regno, l’Eroe di Beltrian, il salvatore del re e padre di un figlio famoso. Per Vaelin sarebbe sempre stato un uomo impaurito che abbandonava suo figlio al cancello della Casa del Sesto Ordine.

Nel Regno Unificato di  Malcius Al Nieren, la Fede è difesa dagli Ordini, che sono stati costituiti per servirla nei suoi vari aspetti. Il Primo e il Secondo, sono  l’Ordine della Contemplazione e dell’Illuminazione. Il Terzo, del Sapere (“Scribacchini e accumulatori di libri”) e il Quarto, è l’Ordine che lotta contro gli infedeli, i Negatori della vera Fede, i seguaci del Buoi. Il Quinto, quello  della Guarigione, il Sesto Ordine brandisce la spada della giustizia e sgomina i nemici della Fede e del Regno. È a quest’ultimo che viene affidato Vaelin, il quale imparerà a combattere e a chiamare Fratelli i suoi compagni, perché l’Ordine sarà la sua sola famiglia. Bellissimi gli anni di formazione, la descrizione delle prove, che i ragazzi devono affrontare per diventare dei veri Fratelli, sono difficili ed impervie e alcune volte mortali. Attraverso gli anni di addestramento impariamo a conoscere  Vaelin e i suoi compagni. Il cameratismo e l’affiatamento che si sviluppa tra loro è veramente molto forte e ci permette di scoprire cosa vuol dire essere istruiti da un Ordine guerriero.

Si alzarono, tutti e cinque, prendendosi per le mani. Dentos, Barkus, Nortah, Vaelin e Caenis. Vaelin ricordò come erano stati da ragazzi. Barkus muscoloso e goffo. Caenis magro e timoroso. Dentos chiassoso e pieno di storie. Nortah imbronciato e risentito. Ora vedeva solo ombre di quei ragazzi nei giovani uomini slanciati e dai volti severi davanti a lui. Erano forti. Erano assassini. Erano ciò che l’Ordine li aveva resi.

In tutto il libro si ha il sentore, che questo, non è solo un libro di avventure, che porta un giovane uomo alla sua piena maturità, ma che il destino ha un compito da affidare al nostro leale e intrepido Fratello.
La presenza di un misterioso Settimo Ordine di cui si sono perse le tracce, i tentativi più o meno velati alla sua giovane vita. I cenni, inseriti tra le righe, di intrighi sotteranei e non meno importate la perenne sensazione che Vaelin scopre di possedere (il canto del sangue), che gli indica la giusta direzione da seguire, capacità che gli permette di sventare minacce nascoste. Tutto questo, viene abilmente intrecciato nel libro. Pensare che la storia continuerà in libri successivi, fanno di questo primo libro un vero apripista, non è un racconto monco come troppo spesso accade in alcuni libri fantasy. C’è tutto ciò che è importante in un libro di questo genere, la descrizione di un protagonista non scontato, la presenza di amicizia e fratellanza e colpi di scena, tutto questo è abilmente disseminato nel romanzo.

Un libro veramente consigliato a tutti gli amanti del genere.

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2 risposte a “Il Canto del Sangue di Anthony Ryan (Raven’s Shadow, #1)”

  1. judith ha detto:

    Concordo in tutte le affermazioni che hai presentato nella tua recensione. È stato un libro che mi ha appassionato molto, scritto con maestria che ha permesso a me come lettore di essere costantemente affine a Vaelin e comprendere le sue azioni.
    Ho invidiato e apprezzato il legame di fratellanza tra i ragazzi.
    Il tutto è descritto con perizia, la casa del sesto ordine è presentata in maniera completa, di capitolo in capitolo.

  2. Sil.lav ha detto:

    Si un è un libro veramente bello, che merita di essere letto. Sono contenta che ti sia piaciuto

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