Il circo della notte di Erin Morgenstern

Erin Morgenstern

Scrittrice e artista multimediale, ha 33 anni e vive nel Massachusetts. Il circo della notte è il suo primo romanzo.
A settembre 2010 la casa editrice americana Doubleday acquista Il circo della notte e subito dopo si scatena la competizione tra gli editori stranieri per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. A Gennaio 2011 la Summit Entertainment acquista i diritti per l’adattamento cinematografico del romanzo.  A Novembre sempre dello stesso anno, Il circo della notte entra nella classifica dei migliori libri dell’anno di Amazon US e Amazon UK. Il 25 Gennaio esce in tutte le librerie italiane.

Sito:  http://erinmorgenstern.com/

Titolo: Il circo della notte
Autore: Erin Morgenstern
Serie: //
Edito da: Rizzoli
Prezzo: 18,50 €
Genere: Romanzo, Fantasy, YA
Pagine: 460 p.
Voto:

Trama: Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l’insegna in bianco e nero che dice: Le Cirque des Rêves. Apre al crepuscolo, chiude all’aurora. È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l’umana fantasia dispiega l’infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio… Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale: una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all’unico scopo di dimostrare una volta per tutte l’inferiorità dell’avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l’uno dall’altra: l’amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

Recensione
di MsVixen

Il circo arriva inaspettato. Nessun annuncio lo precede, niente volantini né affissioni o cartelloni, nessuna menzione sui giornali. Spunta così, semplicemente, dove ieri non c’era .

 

Ci sono vari motivi per cui ho deciso di comprare questo libro. Primo, la copertina, che a parere mio è decisamente bellissima. La mano che sorregge il circo con i suoi tendoni a strisce bianche e nere e solo qualche sprazzo di un rosa acceso, mi ha subito attirata. Secondo, il tema del circo. Il circo mi è sempre piaciuto, fatta eccezione per i clown che invece non ho mai sopportato, e inoltre è un tema nuovo. Ero e sono tuttora abbastanza stufa di tutti questi libri su vampiri, licantropi, fate e sirene, perciò l’idea di leggere finalmente qualcosa di diverso era troppo allettante. Infine, ultimo motivo che mi ha spinta ad acquistare Il circo della notte è stata la storia d’amore tra Marco e Celia preannunciata nella trama. Premetto che leggo quasi esclusivamente libri in cui ci sia di mezzo una qualche storia d’amore e quindi, quello che dalla trama appare come un amore tormentato, ostacolato da una sfida di cui nemmeno i due rivali conoscono bene le regole, non poteva non convincermi. A questo punto vi do un consiglio: se voleste comprare questo libro perché come me attratti quasi esclusivamente dalla storia d’amore tra i due protagonisti, non fatelo. Se ne inizia a parlare circa a metà libro (e nemmeno così approfonditamente), dato che non è il tema centrale. Con questo non intendo dire che non sia un libro da comprare, anzi, tutto il contrario; semplicemente volevo mettere in guardia “i romantici” per non rimanere delusi come me. Delusione che, tuttavia, scompare quasi del tutto data la storia così ben sfaccettata e articolata in maniera tanto complessa che non la si riesce a comprendere a pieno finché non abbiamo girato l’ultima pagina.

 Se mi chiedessero di descrivere in una parola Il circo della notte, lo definirei onirico. Già, perché dalla prima all’ultima pagina sembra di essere in un sogno in cui gli eventi si susseguono in maniera frammentaria e apparentemente priva di senso. Tutto ci appare quasi sfocato, ma allo stesso tempo riusciamo ad immaginarci mentre camminiamo fra quei tendoni a strisce bianche e nere che al loro interno racchiudono pura magia. Siamo in grado di vedere gli acrobati che volano nel loro grande tendone, oppure la cartomante che con il viso coperto legge le carte ad un giovane uomo, e ancora il giardino di ghiaccio dove tutto è immobile e perfetto. La Morgenstern ha un talento davvero straordinario ed un’immaginazione fuori dal comune per aver tessuto una trama così perfetta.

La struttura del libro è decisamente confusionaria, caratterizzata da grandi sbalzi di tempo che, tuttavia, si attenuano verso la fine. Infatti, ogni capitolo è caratterizzato da un’intestazione iniziale in cui vengono precisati luogo e data. Forse, per un po’ più di chiarezza sarebbe stato meglio chiarire anche dal punto di vista di quale personaggio sarebbero state raccontate le vicende: non sono solo Celia e Marco a narrare questa storia, ma tanti personaggi, ognuno dei quali svolge un ruolo importante nell’equilibrio del circo. Abbiamo l’orologiaio, la contorsionista, i vivaci gemelli dai capelli rossi, la cartomante, e soprattutto Bailey, la cui storia si intreccerà per qualche strano gioco del destino a quella di un misterioso circo che appare e scompare inspiegabilmente. Ma anche questa struttura, come ho già detto, confusionaria, è assolutamente adatta a questo libro e alla storia racchiusa al suo interno.

Il circo della notte di Erin Morgenstern è un qualcosa che non mi era mai capitato di leggere prima e ovviamente può piacere o non piacere, ma consiglierei di provarci comunque, soprattutto se avete voglia di perdere per un po’, mentre scorrete le pagine, qualsiasi certezza.

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