Il frutto proibito di S.C. Stephens [Serie Thoughtless #1]

Il frutto proibito

Serie Thoughtless #1

di S.C. Stephens

 

il frutto proibitoTitolo: Il frutto proibito
Autore: S.C. Stephens Freethy (Traduzione: A. Pelagalli)
Serie: Thoughtless #1
Edito da: Leggereditore
Prezzo: 14,00 € // ebook 2,99 €
Genere: New Adult
Pagine: 640 p.

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Trama: Per quasi due anni il fidanzato di Kiera, Denny, è stato tutto quello che lei ha sempre desiderato: amorevole, tenero, completamente dedito a lei. Quando si trasferiscono in una nuova città per iniziare la loro vita insieme e per seguire il lavoro di Denny, tutto sembra perfetto, persino il coinquilino con cui dividono la casa: una rock star locale, Kellan Kyle. Ma poi un imprevisto trasferimento di Denny a Tucson costringe la coppia felice a separarsi. Sentendosi sola, confusa e bisognosa di conforto, Kiera trova una spalla su cui piangere in Kellan. Dietro la sua facciata di bello e impossibile, scopre l’animo sensibile di un ragazzo con un passato complicato alle spalle e così, pian piano, quella che era nata come una semplice amicizia si trasformerà in qualcosa di più profondo, qualcosa che costringerà Kiera a scegliere tra passione e sicurezza, amore e affetto, certezza e ignoto. Una notte tutto cambierà, e nessuno di loro sarà più lo stesso…

Serie “Thoughtless”:

1. Il frutto proibito – Thoughtless
2. La prova d’amore – Effortless
3. Reckless

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Recensioneùdi Alexa G

Vi ricordate il gioco del “Se fosse?”, credo che lo facesse la Carrà negli anni ’90. Ebbene, se questo libro fosse una materia universitaria sarebbe “Anatomia del tradimento”.

il frutto proibito luiPer quanto alla protagonista, Kiera Allen, sia toccato forse il ruolo peggiore, il tanto usato e a volte abusato triangolo amoroso non è mai stato così sensuale. Merito del sexy e conturbante coinquilino/rock star/amico/ “a belli capelli” di nome Kellan Kyle. Perché diciamocela tutta, se non fosse per lui il libro non avrebbe avuto tutto questo riscontro tra le readers. E come biasimarle?  😳

Kiera è il perfetto prototipo – a sua insaputa – della scolaretta sexy, innamorata e impegnata con quello che io definisco l’unico personaggio maturo della vicenda, l’affidabile ma a volte freddo Denny. Ma quando a scombinare i piani o meglio nella relazione subentra il cantante sexy di cui sopra, capite bene che non è possibile farne una colpa alla pulzella.

Non sto giustificando il tradimento, badate bene, ma la verità che emerge da questa storia è che si tradisce sempre prima con la mente e solo dopo con il corpo. Ed è proprio quello che “sperimenta” Kiera, allontanandosi prima da Denny e finendo dritta sul primo binario chiamato “desiderio Kellan”.

“Mi intristiva molto il fatto che un unico errore che avevamo commesso insieme avesse rovinato una bella amicizia. Mi mancava Kellan che chiacchierava con me alla mattina, quello che mi abbracciava dolcemente, che mi lasciava appoggiare la testa sulla sua spalla, che mi stava accanto quando io piangevo, che mi metteva a letto quando mi addormentavo sul divano. E nelle rare occasioni in cui riuscivo a pensare alla nostra notte insieme senza essere schiacciata dal senso di colpa, mi rendevo conto che ne avevo un bel ricordo, addirittura piacevole.”

il frutto proibito leiAdesso non so voi, ma qui credo che l’unica a non essersi resa conto della situazione sia proprio Kiera, e mentre in sottofondo Renato Zero canta “il triangolo no, non l’avevo considerato”, a me verrebbe da urlarle in tutte le lingue del mondo di svegliarsi e di affrontare la situazione in maniera adulta e non tenendo il piede in due staffe.

Mi rendo conto che sarebbe troppo facile lasciarsi andare a giudizi morali, il tradimento non è una cosa simpatica da fare, tanto meno da ricevere ma continuare a ripetersi di amare follemente il proprio fidanzato per poi trovarsi a combattere continuamente contro i pensieri sconci sul proprio coinquilino è un vero e proprio atto di masochismo nonché di egoismo a livelli cosmici. Irritante e infantile è la tresca che Kiera e Kellan mettono su alle spalle dell’ignaro Denny, oltre che sordida, naturalmente. Ma se sbagliare è umano, ditemi voi, cosa è perseverare?

Però devo confessarvi che leggendo cento e più pagine in cui Kiera sta con Denny – in senso biblico – e nel frattempo flirta con Kellan o si sente in colpa o finisce per andarci a letto, sono rimasta sconcertata dal leggere che, dopo aver fatto sentire ad amici e vicini cosa al mattino lei e Denny fanno nella doccia, dopo si ritrova in cucina a bere caffè come se niente fosse con un pallido Kellan – che evidentemente ha sentito tutto – e poi, non contenta, se ne esce con un pensiero di raro acume e tatto: «Io venni assalita dal senso di colpa per averlo turbato, anche se non sapevo il perché».

Non sai il perché?!!!!! Kiera cara, ancora non hai capito? I casi sono due: o sei una stronza a livelli stratosferici o sei più stordita di un cavallo sbronzo al palio di Siena.

 “Tutto quel flirtare e stare così vicini continuamente, era pericoloso e stupido, era come sfidare ogni giorno la tentazione.”

Le cose procedono, sempre alle spalle di Denny,  e quella che sembrava dipendenza da parte di Kiera diventa, inaspettatamente, dipendenza da parte di Kellan. È proprio vero che Dio li fa e tra di loro si accoppiano. Quella che dapprima è un’attrazione reciproca diviene tenerezza, in seguito “amicizia con benefici” e infine malsano legame.

sexyKellan sarà pure bello in maniera imbarazzante, ma l’autrice non fa un buon lavoro con nessuno dei personaggi, che ne escono troppo volubili e scorretti e, nel migliore dei casi, ottusi (vedi Denny). Ed è a lui che va il mio personalissimo pensiero. Caro Denny, ma un paio d’occhiali no? Possibile che non ti sia accorto di niente? Neanche un dubbio o un sospetto mentre in sottofondo Cocciante, con la sua “Cervo a primavera”, ribadiva quello che a tutti era oramai chiaro?

Tutta questa indecisione da parte di Kiera, questo “tira e molla” si protrae centinaia di pagine che sarebbero potute essere anche molte meno. Le uniche parole giuste in tutta questa sequela di “abbracciami… no meglio di no”, sono pronunciate, e inaspettatamente aggiungerei io, da Kiera: «Non è giusto per Denny e non è giusto per te». Ma l’attimo di lucidità dura veramente un attimo e il melò continua e si arricchisce di una new entry: la sorella di Kiera, Anna. E magicamente il triangolo diventò un quadrato.

 “Non riuscivo ancora a decidermi a darci un taglio. Mi piaceva troppo e la mia dipendenza era oramai diventata troppo forte.”

Passione bruciante è quella che investe Kiera e Kellan. Ma cosa succede quando si tira troppo la corda? Cosa succede quando si arriva al punto di rottura?

ciondoliLettura scorrevole ma ridondante. Nota positiva ma anche negativa, Kellan Kyle. L’autrice davanti a cotanto sexy, romantico, passionale, tormentato e intrigante personaggio maschile avrebbe potuto sviluppare la storia in maniera migliore. Peccato. I personaggi secondari invece sono azzeccati e funzionali all’economia del libro. Lo ammetto, mi è venuta voglia di andare ad un concerto dei D-bags.

Il finale è risultato quasi abbozzato. Dopo tutte quelle pagine di pensieri e indecisioni mi sarei aspettata pagine e pagine per raccontare la sorte di ogni personaggio. Le scene hot invece sono ben scritte e molto coinvolgenti, ma il messaggio del libro? Se mai ce ne fosse uno, io ho faticato a coglierlo.

La passione è una cosa meravigliosa, ma quando ti porta a comportarti come un bugiardo senza spina dorsale allora… non è altro che follia travestita da attrazione. Risultato? Fatale.

Voto

 

1Astelle

 

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s.c. stephensS.C. STEPHENS, è un’autrice che ama trascorrere ogni suo momento libero dedicandosi alla scrittura di storie piene di romanticismo. Il frutto proibito è il suo primo romanzo, un esordio di straordinario successo, che è stato seguito da altri due titoli per comporre la Serie Thoughtless.

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