Il Guardiano degli innocenti di Andrzej Sapkowski [Saga di Geralt di Rivia, #1]

Il Guardiano degli innocenti

Saga di Geralt di Rivia #1

di  Andrzej Sapkowski

 


Titolo
: Il Guardiano degli innocenti
Autore: Andrzej Sapkowski
Serie: Saga di Geralt di Rivia, 1
Edito da: Editrice Nord
Prezzo: 18,00 €
Genere: Fantasy
Pagine: 370 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Geralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, e si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi… Strappato alla sua famiglia quand’era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l’occasione di eliminarlo una volta per tutte.

“gli uomini amano inventare mostri e mostruosità. Così hanno l’impressione di essere loro stessi meno mostruosi. Quando bevono come spugne, imbrogliano, rubano, picchiano le donne con le briglie, fanno morire di fame la vecchia nonna, colpiscono con le scure una volpe presa in trappola o riempiono di frecce l’ultimo unicorno rimasto sulla terra, amano pensare che più mostruosa di loro c’è sempre la Mora che s’intrufola nelle casupole all’alba. Allora si sentono in qualche modo il cuore più leggero. E trovano più facile vivere.”

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Recensioneùdi Awanagana

 

Non sono un grande lettore, lo ammetto, ma questo libro mi ha colpito così tanto che, pur essendo un fan della saga dei videogiochi inspirati ad essi, ho dovuto ammettere che i libri sono più belli ma soprattutto molto più completi rispetto ai videogiochi.

Questo libro è una raccolta di racconti che, attraverso il racconto “la voce della ragione” che funge da cornice a tutto l’impianto narrativo, permette all’autore di passare da un racconto all’altro per un totale di 7 racconti.

Geralt, il protagonista principale, ci viene rappresentato come un semplice assassino di mostri, ma leggendo capiremo che ha comunque dei propri valori e delle proprie regole che rispetta, oltre a mostrare una grande saggezza e consapevolezza delle motivazioni che spingono ad agire sia  i mostri che gli esseri umani.     

DIFFERENZE TRA LIBRO E VIDEOGIOCHI?

Ci sono e non poche, già dal primo libro della saga possiamo coglierne qualcuna come, ad esempio, il fatto che nei videogiochi non venga mai spiegato perché Geralt è conosciuto come il “macellaio di Blaviken”, mentre nel libro sì. Altre differenze sono, ad esempio, il fatto che nei libri Geralt non perde la memoria come nei videogiochi, la presenza di personaggi mai visti ed altre ancora, che non sto qui a dirvi per non rovinarvi la sorpresa, casomai decideste di leggere il romanzo.

RIFERIMENTI DEI VIDEOGIOCHI AL LIBRO?

Avete presente l’intro del primo The witcher? È raccontato in questo libro proprio nel primo racconto e quell’evento sarà poi menzionato all’inizio di The Witcher 2 Assassin’s of kings.

Per concludere, Il Guardiano degli innocenti è davvero un ottimo libro – e per far appassionare alla lettura uno come me ce ne vuole! – quindi ve lo consiglio vivamente.

Vi segnalo inoltre che attualmente il libro è in offerta su Amazon a 15,30 euro.

Serie Geralt di Rivia / The Witcher:

Il guardiano degli innocenti
La spada del destino
Il Sangue degli Elfi
Il tempo della guerra
Il battesimo del fuoco
La Torre della Rondine
La Signora del Lago
                         

VOTO:

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Andrzej Sapkowski,  è uno scrittore polacco, ha studiato economia e ha lavorato come rappresentante alla vendita per una società straniera. Sin da giovane si appassiona alla letteratura fantasy, specie ad autori quali J. R. R. Tolkien, Ursula Le Guin, Roger Zelazny, Michael Moorcock, Jack Vance, Stephen R. Donaldson e Marion Zimmer Bradley. Quando la celebre rivista fantascientifica polacca Fantastyka organizza un concorso letterario, decide di partecipare scrivendo nell’inverno 1985 il racconto Wiedźmin (Lo strigo). Il racconto ottiene l’attenzione inaspettata dei lettori polacchi, e spinto dalle loro richieste Sapkowski decide di continuare a scrivere sullo strigo Geralt e di imbracciare la carriera di scrittore.

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∼ by Awanagana
Editing a cura di Simog

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