Il libro delle verità nascoste di Amy Gail Hansen

Il libro delle verità nascoste

di Amy Gail Hansen

 

il libro delle verità nascosteTitolo: Il libro delle verità nascoste
Autore: Amy Gail Hansen (Traduttore: Stefano Beretta)
Serie: //
Edito da: Garzanti
Prezzo: cartaceo 16,40 € // ebook 9,99 €
Genere: Narrativa
Pagine: 277 pag.

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Trama: Ruby vuole solo dimenticare. Vuole solo cancellare l’ultimo anno al Tarble College e nascondere nel profondo quel segreto che non ha confessato a nessuno. Eppure, quando crede che il peggio sia alle spalle, si ritrova tra le mani il libro da cui tutto è cominciato. Il libro che custodisce le ombre del suo passato. È all’interno di una valigia: il bagaglio di Beth, una compagna di college che da pochi giorni è scomparsa. Ruby non poteva immaginare che Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf riuscisse ancora a toccare le note più recondite della sua anima. A riportarla faccia a faccia con le sue paure. Ma lei è l’unica a conoscere il suo fascino oscuro. Tra quelle pagine ha visto crescere un’ossessione per le scrittrici suicide, donne fragili che si sono abbandonate al gesto più estremo. Un’ossessione che giorno dopo giorno l’ha avvicinata sempre più a Mark, il suo professore di letteratura. Eppure Ruby non può lasciare che quest’incubo si impadronisca di nuovo di lei, proprio ora che Beth è sparita. Deve cercarla. La ragazza sa che c’è solo un luogo che racchiude tutte le risposte. L’ultimo posto in cui vorrebbe tornare: Tarble, la sua università. Lì dove ha imparato che ciò che conta è essere i migliori, a qualunque prezzo. Lì dove misteriosi tentativi di suicidio le parlano di un destino a cui è difficile sfuggire. Lì dove, nel silenzio degli antichi e bui corridoi, ogni traccia riconduce a quel libro su cui c’è ancora molto da svelare. Perché dietro un animo fragile può celarsi un grande coraggio e dietro un amore innocente qualcuno che colpisce dove fa più male.

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Recensioneùdi molly68

 

“Una donna deve avere soldi e una stanza tutta per sé se vuole scrivere narrativa”
(da Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf)

the butterfly sisterIl saggio da cui è tratta la citazione è il protagonista invisibile di tutta la storia, ne influenza sin dall’inizio l’andamento e ne rivela i segreti, anche se come spesso accade (più in ambito cinematografico, in realtà, ma talvolta anche ai romanzi), la versione italiana stravolge completamente il titolo originale.

In questo caso, The Butterfly Sister diventa inspiegabilmente Il libro delle verità nascoste – e credetemi ha molto più senso, una volta letto il romanzo, quella “sorella farfalla” che non il “libro-custode-di-un-segreto”.

Ma veniamo alla storia.

Il libro delle verità nascoste è un racconto in cui le casualità non sono mai ciò che sembrano, in cui s’intrecciano destini e si scoprono segreti, scritto con uno stile scorrevole, pulito e dotato di una buona organizzazione della trama.

Ho trovato perfetta per il tipo di storia la scelta del punto di vista della protagonista, una ragazza il cui nome – nomen omen è il caso di dire – Ruby Rousseau, a seconda di chi lo esamina, fa di lei una “ridondanza personificata” (Mark) o una “splendida allitterazione” (Virginia). Ruby è fragile, vive la sua creatività come fonte di disagio, solitudine o incomprensione, ma sarà proprio quell’interiorità, che tanto la fa soffrire, a darle l’incentivo per divenire la donna coraggiosa che il suo destino vuole.

valigia-vintageBen costruito, in bilico fra thriller/suspence/mistery, il romanzo prende il via da un equivoco: una valigia restituita al proprietario sbagliato.

Questo semplice meccanismo innesca tutti gli avvenimenti successivi, in un alternarsi di presente e passato che porta poco a poco a svelare una trama in cui niente è mai ciò che sembra, dal ritmo sempre alto che tiene il lettore in allerta fino all’ultima pagina (bello il finale, non vi dico nulla per non fare spoiler, ma mi è piaciuto e l’ho trovato piuttosto originale).

Un libro in cui si parla di letteratura, di plagi e furti d’identità, di ossessioni (vere o false che siano), di amicizia perduta e ritrovata, di amore (corrisposto, negato, puro o pericoloso), di parità di genere, di passioni, di fragilità, di sensi di colpa, di legami familiari, di competizione ma anche di affinità e collaborazione, di madri, padri e figli, di studenti e professori, con tante citazioni letterarie – sottile omaggio a donne scrittrici che hanno fatto la storia della letteratura e che hanno in comune un triste destino, quello di aver messo volontariamente fine alla propria esistenza – e un’ambientazione efficace che per certi versi influenza la storia dei personaggi: il college, piccolo mondo a sé, con le sue regole e i suoi pregiudizi, che forma e fa crescere, nel bene e nel male.

Lettura piacevole: consigliato.

Voto

 

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amyAmy Gail Hansen, ha trascorso la sua infanzia nei pressi di New Orleans. Dopo essersi laureata in inglese ha lavorato come insegnante, giornalista e scrittrice a Chicago, dove vive con il marito e i tre figli. Il libro delle verità nascoste è il suo romanzo d’esordio.

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Una replica a “Il libro delle verità nascoste di Amy Gail Hansen”

  1. *_Nasreen_* ha detto:

    L’ho finito di leggere. Non è il “thriller” dell’anno, se di thriller vogliamo parlare… Ma indubbiamente carino.
    Il titolo non ha senso. =_=

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