Il mito della Sirena: BlogTour The Siren [Tappa #3]

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BlogTour The Siren
[Tappa #3]

Il Mito della Sirena

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Il Blog Tour è cosi composto:
1. Atelier dei libri: 5 Curiosità su The Siren
2. Leggere Romanticamente: La Playlist della Sirena
3. Sognando Leggendo: Il Mito della Sirena
4. Romance e non solo: Dream Cast

 

 

 

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Titolo: The Siren
Autore: Kiera Cass
Edito da: Sperling & Kupfer
Prezzo: Cartaceo 17,90 € // Ebook 9,99 €
Uscita: 18 Ottobre 2016
Genere: Young adult, Paranormal Romance

Trama: Kahlen è una sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell’Oceano. Ma non è sempre stato così. C’è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l’Oceano l’ha salvata e le ha regalato una seconda possibilità. Anche se a un prezzo terribile. Per ripagare il suo debito, Kahlen infatti ha dovuto rinunciare a una vita normale e ai suoi sogni, primo fra tutti quello di amare ed essere amata, per attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, altri esseri umani. Per cento anni. Solo allo scadere di questo tempo, potrà finalmente tornare a parlare, ridere e vivere liberamente. Fino ad allora una sua parola sarà sufficiente a uccidere un uomo. Così, quando un giorno incontra Akinli, Kahlen sa bene che legarsi a lui è l’errore peggiore che possa fare. Innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Ma Akinli, gentile, premuroso e bellissimo, è il ragazzo che ha sempre sognato. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore? Dopo il successo della serie The Selection, con oltre cinque milioni e mezzo di copie vendute nel mondo e un film in arrivo per la Warner Bros., Kiera Cass torna alle origini pubblicando in una versione nuova e completamente riscritta il suo romanzo d’esordio, The Siren, finora inedito in Italia: una straordinaria storia d’amore che saprà far volare il cuore e la fantasia delle sue tantissime lettrici.

Una ragazza con un segreto.
Il ragazzo dei suoi sogni.
L’Oceano vuole dividerli.

Qui potete leggere in anteprima la nostra Recensione del Volume 😉

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Ed ora cominciamo… Il Mito della Sirena

In The Siren, Kiera Cass ci presenta la bellissima Sirena Kahlen, figlia di Madre Oceano, ma effettivamente cosa sappiamo di questo mito? Proviamo ad indagare insieme! Pronte?

Origini:
La visione che noi oggi abbiamo della sirena è quella della ragazza pesce, bella e malinconica innamorata del suo umano, che giace tristemente sulla sabbia, con una coda ricoperta di squame, brillando sotto il sole.ariel Non possiamo negare che la bella Ariel della rivisitazione della fiaba di Andersen ci abbia fissato nella mente questa rappresentazione, ma all’origine dei fatti non è proprio cosi. Le fonti più antiche parlano di queste creature come le figli di Oannes, Dio babilonese che presentava una coda di pesce, vecchio di oltre 5000 anni; egli secondo la tradizione era uno dei sette saggi apkallu, ovvero coloro che andranno poi ad insegnare al genere umano la civiltà, le scienze, le lettere e le arti prima del tragico diluvio universale. Tali sembrano essere le primissime testimonianze ma più si cerca di andare indietro nel tempo più il tutto si fa nebuloso. Infatti i miti di cui abbiamo maggiori elementi sono quelli ellenici.

Secondo tale tradizione, le Sirene sono donne uccello, figlie di Ctonia, la dea impersonificante la profondità della Terra. Esse sono anche le ancelle di Persefone, signora degli inferi e mogli di Ade, sirene-grecheed accoglievano con dolci canti funebri gli eroi all’ingresso dei campi Elisei. Erano quindi vere e proprie Messaggere dell’aldilà e non figure allegre e malinconiche; dai vari reperti ritrovati esse venivano spesso ritratte con lire e flauti sulle tombe dei morti come buon augurio per il passaggio nell’oltretomba. Insomma fino ad ora siamo molto lontani dall’idea Disneyana della Sirenetta.

Solo successivamente iniziarono ad assumere la forma acquatica a noi nota, grazie a Zeusanto che affidò loro un’isola: Anthemoessa, ovvero l’isola Fiorita. Nonostante un aspetto più rassicurante, le Sirene mantennero la loro macabra funzione di accompagnatrici nell’aldilà. Con il loro suadente canto esse attiravano volutamente i marinari sulla Fiorita, accompagnandoli quindi alla morte. In entrambi i primi due casi, le sirene risultavano quindi essere divinità legate all’aldilà, sia che esse avessero forma di seducenti demoni marini o di perfide arpie infernali.

La loro ferocia potrebbe essere letta come una metafora della fine della vita. sirene16Esse rappresentano l’illusione dei marinai che di fronte alle coste di casa, sicuri di essere ormai giunti, trovano la morte sottovalutando le acque ed infrangendosi contro gli scogli; nella loro forma alata invece, potrebbero rappresentare l’anima dei defunti come se avesse zampe ed artigli nella speranza di restare attaccata all’amore e alla vita mortale, ghermendo per un ultimo secondo l’essenza umana. Tutto davvero poco romantico, gulp!

Forse però uno dei miti “sirenosi” più famosi in assoluto è contenuto herbert-james-draper-ulisse-e-le-sirenenell’Odissea. Ulisse si fa legare all’albero maestro della sua nave pur di ascoltare il canto melodioso e mortale delle creature che in realtà qui vengono descritte più come streghe del mare che come donne pesci. In questo quadro la sirena potrebbe essere vista come la Sete di conoscenza umana; come Eva sfidò Dio mangiando il frutto proibito della conoscenza, Ulisse sfida il canto delle Sirene per conoscerne i misteri. E chi meglio di Odisseo potrebbe rappresentare l’eroe che sfida tutto e tutti, pur di arrivare alla conoscenza primogenita? 😉

Girando per il mondo, queste creature hanno assunto le forme più bizzarre e stravaganti possibili; abbiamo addirittura scritti di Sirene per metà oche, scimmie o serpenti (!),  ma ad oggi grazie anche alla tradizione marinara, la Sirena ha la sola forma della donna pesce che passa la sua vita nell’Oceano sospirando per l’amore impossibile verso qualche bel marinaio. E qui è davvero colpa della favola della Sirenettalamantini-4  di Hans Christian Andersen. Fu lui uno dei primi a trasformare questa macabra divinità in una giovinetta innamorata ma mai ricambiata, malinconica e bellissima. La scienza però, esclude la possibile esistenza di queste creature e ne spiega l’origine facendo riferimento al Lamantino, un particolare delfino dalla forma umanoide, facilmente scambiabile come umano pesce sotto i deliri dei colpi di sole, estremamente frequenti purtroppo fra i marinai. Esiste però una piccola parte della comunità scientifica che non si arrende e continua a sostenere la tesi della Scimmia marina, ovvero una piccola parte di umani che finiti in mare ai tempi dell’Homo Sapiens, hanno sviluppato branchie e squame per addattarsi alla vita marina; prove ancora non ce ne sono ma crederlo non fa del male a nessuno, giusto?

Curiosità:
1) Conosciamo tutti la dolce Ariel della Disney ma nella versione originale di Hans Christian Andersen, la sirenetta fa una brutta fine: si suicida sciogliendosi in spuma di mare per non uccidere il principe stregato ed ormai sposato ad una principessa rivale. Insomma altro che happy end! :'(

waterhouse_a_mermaid2) Se invece durante una gita in mare doveste incontrare una sirena e ve ne innamoraste perdutamente, avete una sola possibilità per sposarla e vivere con lei: rubatele il pettine e lo specchio con cui ammira la sua chioma! Non fateglielo mai ritrovare (altrimenti tornerà dal suo unico amore, l’Oceano) e sarà la sposa perfetta, dolce, fedele e sensuale a vita. Ovviamente non chiamatela mai “dannata serpe o arpia” o la sirena sparirà indignata lasciandovi con un pugno di mosche.

3) Poi se proprio non ce la fate, e volete Ariel come moglie, recatevi a Napoli, la città della sirena Partenope (esatto, proprio da ciò deriva il termine partenopeo) dove si dice ci siano i suoi discendenti, magari con un po’ di fortuna potrete trovarne una fra le viuzze del centro.

In riferimento alla teoria della Scimmia Acquatica, vi consiglio questo documetario, molto carino e ben fatto, suggestivo da vedere la sera con qualche bel piattone di Pop Corn!

Ps: voglio ringraziare Simone Fattorini, autore dello splendido articolo Quando le sirene Cantano pubblicato sul numero 4 di Mistero del Giugno del 1995, grazie perché è stato una delle fonti della mia tappa ma anche uno dei motivi che hanno ispirato questo Blog Tour, assieme alla Cass ovviamente <3

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Giveaway: leggi, commenta e partecipa!

Giveaways #70! Una copia in palio del nuovo romanzo Red Rising di Pierce Brown edito Mondadori.

In palio una copia del romanzo!

Come partecipare?
Per partecipare dovete semplicemente compilare il form in tutti i campi che riportano la dicitura MANDATORY, ovvero:

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Quando avverrà l’estrazione? Come?
Avete tempo per partecipare fino al 28 Ottobre, poi avverrà l’estrazione automatica sul sito: Rafflecopter
Per sapere se avrete vinto o meno, tornate in una delle 4 tappe per leggere il nome del fortunato/a

FAQ:
Devo commentare in tutte le tappe? Si
Devo comunicare il mio indirizzo? Sì, per la spedizione.
Quando devo comunicare l’indirizzo? Contatteremo il vincitore e/o vincitrice tramite l’email utilizzata nel form qua sotto, in quell’occasione potrete comunicarci l’indirizzo.

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56 risposte a “Il mito della Sirena: BlogTour The Siren [Tappa #3]”

  1. Luigi Dinardo ha detto:

    ti faccio i miei complimenti, hai fatto una tappa bellissima, con delle foto evocative e suggestive! 😉

    • Missmarilux ha detto:

      Ciao Luigi!
      ti ringrazio per i complimenti, scelgo sempre con una certa cura le immagini per legarle al capoverso dove verrano posizionate! Speriamo di leggerti ancora qui su Sognando, bacioni :*

  2. Angela Greco ha detto:

    Chi di noi nn ha amato Ariel? Per tutti quella della mia generazione la figura delle sirena sarà sempre associata a lei! Che sia un mito oppure no tutte le storie delle sirene mi affascinano e trovo questa tappa bellissima e ben fatta comllimenti!

  3. Clary C. ha detto:

    Bellissima tappa!! Non mi sono mai soffermata più di tanto sulle origini del mito della sirena, sapevo della curiosità e della “brutta fine” de “La sirenetta” ma non conoscevo gli altri aneddoti. È stato un piacere leggere tutte queste informazioni!

    • Missmarilux ha detto:

      Ciao Clary,
      è vero scoprire come finisce davvero la Sirenetta è un trauma, io avevo un librone delle fiabe di Andersen, che trauma quando lessi la storia ç__ç
      Ci rimasi malissimo! Però è una bellissima storia, merita di essere letta una volta da adulti 😉
      Grazie per aver letto la mia tappa, torna a trovarci :*

  4. Rosy Palazzo ha detto:

    Davvero una tappa illuminante questa 😉
    Le leggende sulle sirene e la mitologia in generale mi hanno sempre affascinata e ho scoperto un sacco di cose interessanti grazie a questo articolo!
    Se proprio devo dirla tutta, la Disney ci ha abituati troppo bene e preferisco la cara Ariel a qualsiasi altra creatura 😀 ahahahahah 😀
    Partecipo al blogtour e al Giveaway 😉
    Seguo il blog come Rosy Palazzo con Networked blogs
    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com (con la stessa mail sono iscritta alla newsletter)
    Su Facebook ho piacizzato come Rosy Palazzo.

    Condivisione Facebook:
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=753487594802974&id=100004252210765

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    Grazie mille per l’opportunità ♡

  5. Alexandra Scarlatto ha detto:

    Bellissima questa tappa, adoro quando si parla di storie legate alle varie mitologie. La figura della sirena, anche se diversa a seconda del contesto, è molto affascinante. Che dolce il lamantino! ?
    Link di condivisione di questa tappa su Facebook (nel form ho messo la prima):
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=353735744968432&id=100009960271401&ref=
    Mentre gli altri blog che partecipano al blogtour li seguo su Blogger, questo lo seguo tramite NetworkedBlogs, sempre come Alexandra Scarlatto.
    Indirizzo e-mail: hotstorm403@gmail.com

  6. B.Francesca ha detto:

    Bella tappa ^_^ Mi piace tanto scoprire il mito che c’è dietro ad ogni storia e soprattutto mi piace scoprire cose nuove-

    Condivisione su twitter:https://twitter.com/7_7francesca/status/788397545982746630

  7. Neve Nera ha detto:

    Adoro il mito della sirena, ma devo dire che alle versioni più carine e pucciose preferisco quelle con una vena di oscurità 😛

  8. ISABELLA MANTOVANI ha detto:

    Quante cose interessanti che con questo articolo ho scoperto sulle sirene!! E’proprio vero non si finisce mai di imparare 🙂
    https://twitter.com/bebatag/status/788433611242532864

  9. Dory A. ha detto:

    Le sirene sono creature sicuramente interessanti ma non mi è mai venuto in mente di fare una ricerca, menomale che esistono i BT! Non sapevo che secondo la tradizione le sirene fossero donne uccello O_O devo ammettere che preferirei continuare ad immaginarmele come donne pesci, un po’ come Ariel insomma. Molto affascinante anche il modo in cui vengono viste le sirene, a seconda che siano donne uccello, donne pesci o le “streghe dei mari” di Omero. Molto carine anche le curiosità: è sicuramente uno shock scoprire che la storia originale si conclude in maniera davvero tragica!
    Comunque tappa bellissima e ben strutturata e approfondita ^^
    (Appena avrò tempo credo che vedrò il documentario, mi sembra molto interessante)

    • Missmarilux ha detto:

      Ciao Dory, si guarda le sirene hanno avuto molteplici forme e considera che nella ricerca delle origini e dei miti più famosi a loro dedicati, ho dovuto lasciare fuori una marea di cose! Se si prova a cercare viene fuori di tutto e di più. Che poi Ariel ci abbia deviato è cosa nota; è troppo carina, dolce e simpatica, insomma preferiamo vederla cosi che come una arpia alata feroce e assetata di sangue, gulp!
      La Favola di Andersen è tremenda ma molto bella, se ti capita il suo libro sottomano ti consiglio di leggerla, ma rispetto alla Disney avrai poco e niente in comune, anzi!

      Grazie dei complimenti! E buona visione del documentario 😛

  10. Anna Scotto ha detto:

    Wow non conoscevo il mito della sirena…molto affascinante! Della fiaba di Andersen invece ne ero già a conoscenza, molto triste ma anche una delle più belle!

  11. Laura Colucci ha detto:

    Bellissa tappa! Il mito della sirena è un argomento estremamente affascinante, ho imparato tante cose nuove perché anch’io come la maggior parte delle persone identifico l’immagine della sirena con Ariel. Non sapevo neanche del tragico finale della favola originale di Andersen, ma immagino che non andasse bene per la Disney!

    • Missmarilux ha detto:

      Ciao Laura,
      è no, alla Disney serviva il lieto fine, molte fiabe riprese dalla tradizione come quella della Sirenetta, sono state spogliate degli elementi più tragici, anche perchè i prodotti erano destinati ad un pubblico di bambini. Cenerentola ma anche Biancaneve nelle versioni originali, sono un pelo splatter! Se puoi recuperale in originale, scoprirai che la Disney ha inventato moooooooooooooooooooolte cose assenti nei libri originali!
      Grazie dei complimenti! un bacione <3

  12. NotLoved ha detto:

    Davvero una bella tappa! 🙂
    La versione alata proprio mi mancava!
    Invece il vero finale di Andersen lo conoscevo – in prima liceo per le ore italiano avevamo questo libro di testo che parlava della costruzione di una storia e di tutti i suoi nomi tecnici e c’era anche un capitolo dedicato ai veri finali delle fiabe – tipo in Cenerentola le sorellastre si mozzano parti dei piedi per entrare nella scarpette e alla matrigna gli uccellini cavano gli occhi.

    • Missmarilux ha detto:

      Ciao NotLoved,
      Si è vero, le fiabe originali hanno tutte elementi un pò splatter, come Cenerentola ma anche Biancaneve non se la passa bene :/
      Diciamo che sono figlie dei loro tempi, poi ovviamente la Disney ne ha preso spunto, cambiando dove doveva.
      Grazie dei complimenti, un bacione!

  13. Gaia MMedintorni ha detto:

    Wow questa tappa è super interessante! Non conoscevo praticamente nulla di tutto ciò, ero ferma alla sirenetta e ti ringrazio per avermi aiutato a scoprire tutte queste novità ^^

  14. Angelica Bellantoni ha detto:

    Bellissima questa tappa, ricca di informazioni, alcune delle quali non conoscevo ancora! L’ho letta con grande interesse! Non ero a conoscenza nemmeno del documentario, che guarderò molto volentieri!

  15. Valentina ha detto:

    non ero a conoscenza della curiosità su Napoli, provo ad indagare, molto divertente =)

  16. M. Zakhar ha detto:

    Se solo ci avessero fatto fare le ricerche sulle sirene ai tempi in cui frequentavo la scuola, avrei scopiazzato tutto da questo blog! XD Scherzi a parte, il mito della sirena mi ha sempre affascinata 🙂 Anche se preferisco Ariel della Disney, per il semplice fatto che cantano in fondo al mar e in generale vivono tutti felici e contenti XD

    • Missmarilux ha detto:

      abuahauhauah effettivamente una vita in fondo al mare come quella di Ariel non deve essere per niente male anzi 😛
      E poi sarebbe fortissimo avere Sebastian come amico XDDDDDDDDDD

  17. Kica H. ha detto:

    Bellissima tappa e soprattutto sono magnifiche le foto che hai inserito!

  18. Anna Perillo ha detto:

    Un sacco di miti e leggende! quella più famosa oltre a quella disney, è quella di Ulisse. Però a pensare che erano donne uccello, mi sento male perché a me gli uccelli fanno paura XD
    Ti seguo e anche la news letter :* e ho condiviso 🙂

    • Missmarilux ha detto:

      Ciao Anna,
      ahuhauha perchè paura degli uccelli? cmq si, erano donne uccello, se non sbaglio spesso identificate erronemanete con le arpie.
      Molto lontane dalla dolce Ariel °_°

  19. Elysa ha detto:

    Ho una sola parola per descrivere questa tappa… MERAVIGLIOSA.
    Le sirene mi hanno sempre affascinata, le amo da sempre… infatti la mia stanza è piana di oggetti che riguardano proprio le sirene ^_^
    Proprio il mese scorso ho visto un documentario sulle sirene, dove ho scoperto cose davvero interessanti…
    Io sono di Napoli, e conosco molto bene la leggenda della sirena 🙂
    Poi Ariel è il mio cartone preferito, prossimamente mi farò un tatuaggio del suo volto 🙂
    Comunque detto ciò, vado avanti.. Ti ho già detto che amo le sirene? XD
    Ovviamente partecipo molto volentieri al BlogTour e al Giveaway 🙂
    Mi piacerebbe moltissimo leggere questo libro.
    La copertina poi è molto bella 🙂
    Ti elenco le regole che ho rispettato 🙂

    Ho già un piccolo problema, seguo tutti i blog partecipanti, ma non riesco ad iscrivermi al tuo, o meglio non riesco a trovare la spunta per unirmi al blog 🙁 Mi puoi aiutare?
    Ti lascio la mia email: mora_1993_@hotmail.it
    Ho il mi piace alla pagina Facebook Sperling&Kupfer, e alla pagina The Selection Italia.
    Ho condiviso questa tappa come le precedenti, su Facebook taggando tua pagina, Twitter, e Google+ ( Uso solo questi social )
    LINK CONDIVISIONE FACEBOOK: Ho il mi piace alla pagina Facebook Sperling&Kupfer, e alla pagina The Selection Italia.
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    Sono iscritta all’evento Facebook, e l’ho condiviso 🙂
    LINK CONDIVISIONE: https://www.facebook.com/elysa.pellino/posts/10208205584791086?pnref=story
    – Ho completato il form,
    Adesso vado a leggermi la tua recensione ^_^
    Grazie per aver organizzato questo bellissimo viaggio, e scusa la mia troppa precisione, ti avrò sicuramente annoiato 🙂

    • SognandoLeggendo ha detto:

      Ciao,ElysaGoogle… Tu hai scritto:”Ho già un piccolo problema, seguo tutti i blog partecipanti, ma non riesco ad iscrivermi al tuo, o meglio non riesco a trovare la spunta per unirmi al blog ? Mi puoi aiutare?”
      Come posso aiutarti?
      Nella colonna di destra, nel sito, c’è “SEGUICI SU…” Lì puoi iscriverti alla pagina di FB, oppure a NetworkedBolgs, cliccando su “Follow this blog”.
      C’è qualche link che non funziona? Fammi sapere.
      Nasreen

    • _CriCra_ ha detto:

      Ciao Elysa… sopra, nel commento, trovi i suggerimenti per il nostro sito 😉

    • Missmarilux ha detto:

      Ciao Elysa, no se sei di Napoli vogliamo sapere se trovi in giro qualche discendente di Partenope *_*
      Cmq non ci hai annoiato aassolutamente, siamo anzi felici della vostra interazione cosi come siamo contente se la tappa vi è piaciuta 😀
      Per il problema Nasreen ti ha spiegato la prodecura per arginare il problema! Facci sapere, un bacione <3

  20. Mariateresa Tedesco ha detto:

    Bellissima tappa ricca di foto e di mitologia che io adoro…condivido e partecipo con piacere
    Mail: mteresat67@gmail.com

  21. Silvia ha detto:

    Questa è assolutamente la tappa più bella di tutto il Blogtour!! Perchè è davvero interessante poter leggere e saperne di più su queste meravigliose e mitologiche creature!!!! Anche se Ariel resterà sempre la mia preferita a vita!!! eheh

    La mia email è magicsilvia91@hotmail.it

  22. Angela Campanile ha detto:

    Una tappa davvero interessante. E le immagini inserite sono spettacolari

  23. Eleonora C ha detto:

    Bellissima tappa.
    Le sirene sono creature che mi incuriosiscono da sempre e questo tuo approfondimento è veramente interessante 🙂 Complimenti

  24. Chicca Tamburrino ha detto:

    A me le sirene hanno sempre affascinato tanto…bella tappa

  25. Giusy Onnis ha detto:

    Tutto molto interessante io adoro i miti e le leggende …certo è che nel corso dei secoli ne hanno avuto di trasformazini da donne uccello che accompagnano nell aldilà ad Ariel …..
    Tappa molto interessante complimenti ?

  26. Rimi Ns ha detto:

    Ciao 😀
    Davvero interessante questa tappa del blogtour che mostra l’evoluzione di queste creature mitologiche.
    Certo la Disney con Ariel e la sua famiglia le ha rese decisamente molto più pucciose rispetto alle originarie xD

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