Il piccolo negozio della felicità Hygge di Rosie Blake [Review Party]

Il piccolo negozio della felicità Hygge

di Rosie Blake

Titolo: Il piccolo negozio della felicità Hygge
Autore: Rosie Blake || Traduttore: Carla de Pascale
Edito da: Newton & Compton
Genere: Romanzo Rosa
Pagine: 309 p. || Prezzo: 10,00€ book – 4,99€ ebook

Trama dell’editore:
È autunno nella cittadina di Yulethorpe, e una pioggerella gelata scende da giorni. A rendere ancora più tristi gli animi arriva la notizia che l’ultima bottega del centro, l’adorabile negozietto di giocattoli della signora Louisa, sta per chiudere i battenti. Per Yulethorpe sarà un inverno più gelido del solito, ma la speranza ha il volto di un angelo biondo di nome Clara Kristensen. In paese per una vacanza, la ragazza è il ritratto della salute e della felicità. In lei tutto è hygge, come dicono i danesi: è allegra, solare, con un senso profondo della famiglia, ama le candele profumate, i bambini, i cani e i libri. Clara si rimbocca le maniche e rivoluziona il negozio, trasformandolo in un luogo magico e accogliente. In mezzo all’entusiasmo che ha contagiato grandi e piccini, però, salta fuori Joe. È il figlio della proprietaria, un tipo tutto business, sposato con il suo smartphone, e teme che quella di Clara sia una manovra per mettere le mani sugli affari della madre. Del resto, nessuno si darebbe tanto da fare solo per restituire il sorriso ai bambini, no? Tra esilaranti malintesi e scontri all’ultimo fendente, riuscirà Clara, con i suoi occhi azzurri e i modi scandinavi, a convincere lo scostante e ruvido Joe che il segreto della felicità non è il denaro?

Recensione

di Miss Marilux

Ed eccoci qua cari amici di Sognando Leggendo per parlare del nuovo romanzo di Rosie Blake, esordiente assoluta in Italia, pubblicata da Newton & Compton. Prima di tutto voglio ringraziare i ragazzi della Casa Editrice per avermi fornito il volume. Grazie mille! Ed anche le ragazze che assieme a noi hanno aderito a questo Review party, grazie mille girls!
Fatti i dovuti ringraziamenti ora addentriamoci nel romanzo.

La prima domanda da farsi è: che cosa è l’hygge citato nel titolo? Parola trend topic di quasi tutto il 2017, l’hygge mania sembra essere esplosa in tutta Europa arrivando fino a noi, dalla fredda Danimarca; l’hygge è uno stile di vita lineare, si apprezza la semplicità del quotidiano come una cioccolata calda, un piumone morbido ed un bel lettone comodo. Insomma, la ricerca delle piccole cose. Rosie Blake facendo suo questo concetto, crea un romanzo confortevole, da leggere in una situazione totalmente hygge in queste prime fredde serate.

La storia effettivamente non affronta grandi o nuovi spunti narrativi: una giovane ragazza danese arrivata a Londra si trova a rilevare un vecchio negozio di giocattoli proprio sotto il periodo natalizio. Tra gli abitanti della cittadina fuori Londra la curiosità la farà da padrone, ma il figlio della stramba ex proprietaria, le metterà più di qualche bastone fra le ruote fino a che Cupido non ci metterà lo zampino.
Effettivamente detto così non sembra davvero nulla di nuovo. Invece mi sento di dire che nonostante un plot visto e rivisto, la Blake sa rendere bene questa favola.

I personaggi sono interessanti, anche se si muovono su forme classiche (Joe, il figlio di Louisa, è il classico uomo lavoro, dovere, no party). L’autrice riesce a farli evolvere in modo coerente con quanto narrato nella vicenda. Allo sviluppo della storia si sussegue, quindi, una crescita di questi, tutti, nessuno escluso. Clara, la nostra protagonista, piano piano si apre; Louisa, la ex proprietaria, ci parla dei suoi interessi e del suo amore verso Gavin; Lauren si muove sulle sue insicurezze di madre, mentre di Joe abbiamo appena parlato sopra. Crescono dunque, rivelando altre sfaccettature del loro carattere a volte spigoloso altre volte nascosto. Anche la narrazione della vicenda, se pur linearissima, riesce a prendere l’attenzione del lettore grazie alla sapiente scrittura della Blake. Gli aneddoti, le chiacchierate non necessarie ai fini della trama, le spassose lettere di Louisa, le interazioni del maleducatissimo pappagallo Lady Caca, fanno sorridere e rendono il romanzo hygge al punto giusto.

Nonostante le buone parole spese però, non sono riuscita ad andare oltre le tre stelle. Il romanzo perde molto sotto un punto di vista sentimentale. Sì, assistiamo all’innamoramento fra Clara e Joe, eppure a livello empatico, fra lettore e personaggi, non riesce ad accendersi la miccia. Forse è stato un problema mio, questo aspetto è assolutamente relativo. Quindi lascio a voi scoprire tale parte della storia. Mi sento di consigliarlo quindi? Sinceramente si. Nel marasma della letteratura romantica, trovare autrici che sappiano scrivere bene anche usando i soliti ingredienti non è cosa da poco, non sarà il più grande capolavoro del genere, ma Il piccolo negozio della felicità Hygge è sicuramente la lettura ideale per queste serate o per quando vi sentite sole e depresse ed avete voglia di coccolarvi. Cioccolata calda, parolacce di Lady CaCa, ed il buon umore è assicurato!

Rosie Blake è una scrittrice, vlogger e mamma amatoriale. Adora chiacchierare e scrivere di amore, sesso, appuntamenti e relazioni. Ha collaborato con Cosmopolitan, The Lady, The Sunday People, Reveal e Best Magazine, ed è apparsa anche su ITV, Sky e Channel 4. La sua prima commedia romantica HOW TO GET A (LOVE) LIFE è stata pubblicata nel 2014. Per la Newton esordisce con l’Hygge mania! Il suo sogno è poter continuare a scrivere commedie romantiche per tutta la vita, convincere Julia Roberts ad essere la sua migliore amica e scoprire la più grande ricetta della Foresta Nera a livello mondiale!

  

 

 

Lascia un commento

4 risposte a “Il piccolo negozio della felicità Hygge di Rosie Blake [Review Party]”

  1. Manuela ha detto:

    Ciao, come te anche io non ho sentito accendersi la miccia. Sono come te una delle partecipanti al Review Party, felicissima di leggere questo romanzo, che nello stile mi è piaciuto, ma ha lasciato un po’ di “insoddisfazione” (io però sono riuscita a dare un 4/5)

    • Marilux ha detto:

      diciamo che per me, un romanzo che non fa partire la miccia, oltre il 3 non può andare. Il coinvolgimento emotivo è sacro 😛

  2. Elija ha detto:

    Che bella recensione… mi è piaciuto un sacco l’uso delle.immagini che hyggezzano la recensione e il fatto che tu abbia citato anche gli altri protagonisti! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi