Dark Prince Series di Christine Feehan [Legame di Sangue #8]

Serie “Dark Prince”

 Christine Feehan


«Dopo Bram Stoker e Anne Rice,
è Christine Feehan
la nuova regina dei vampiri.»

Time

Christine FeehanChristine Feehan

E’ una scrittrice a tempo pieno e ha all’attivo oltre 40 romanzi. Ha vinto numerosi premi ed è stata più volte ai vertici delle classifi che di vendita degli Stati Uniti. Con la saga Il principe vampiro (di cui la Newton Compton ha già pubblicato il primo episodio, Attrazione fatale) ha ottenuto uno straordinario successo in tutto il mondo, conquistando pubblico e critica e vincendo un gran numero di prestigiosi premi riservati alla narrativa fantasy (tra cui i Premi RBL Romantica e il Romance Books and Readers for Fantasy).

Sito:http://www.christinefeehan.com/index.php

Dark Prince Series

1. Il principe vampiro. Attrazione fatale – isbn: 9788854122291
2. Il principe vampiro. Desiderio – isbn: 9788854124455
3. Il principe vampiro. L’oro nero – isbn:9788854130302
4. Il principe vampiro. Magia nera – isbn:9788854133198
5. Il principe vampiro. La Metamorfosi – isbn: 9788854135215
6. Il Principe Vampiro. Fuoco Nero – isbn: 9788854141520
7. Il Principe Vampiro. Sogno Nero – isbn:9788854149960
8. 
Il Principe Vampiro. Legame di Sangue – isbn:9788854155084
9. Dark Guardian
10. Dark Symphony
11. Dark Descent (nell’antologia The Only One)
12. Dark Melody
13. Dark Destiny
14. Dark Hunger (nell’antologia Hot Blooded)
15. Dark Secret
16. Dark Demon
17. Dark Celebration: A Carpathian Reunion
18. Dark Possession
19. Dark Curse
20. Dark Slayer
21. Dark Peril

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Il Corsaro NeroTitolo: Il Principe Vampiro. Legame di Sangue
Autore: Christine Feehan
Serie: Dark Prince #8
Edito da:  Newton Compton Editori
Prezzo: 14,90 € – Formato Kindle 6,99 €
Genere: Paranormal, Sentimentale
Pagine: 377 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/3Bstelle35.png

  

Trama: Per migliaia di anni i gemelli carpaziani Gabriel e Lucian sono stati abili cacciatori di vampiri, fino al giorno in cui Lucian si è trasformato in un pericolo, e Gabriel è stato costretto a dargli la caccia. Per porre fine alla lunga lotta, Gabriel ha deciso di rinunciare alla propria libertà e di intrappolare se stesso e il fratello nel sottosuolo di un cimitero parigino. Per due secoli, nulla ha disturbato il loro riposo, ma quando vengono avviati dei lavori per rimodernare la zona, i gemelli si risvegliano tra le macerie in un mondo molto diverso da quello che ricordavano. Debole e assetato di sangue, Gabriel rischia di smarrire la propria anima e trasformarsi in un mostro, come il fratello… Proprio quando ogni speranza sembra perduta, sul suo secolare cammino compare Francesca Del Ponce, eccezionale e bellissima guaritrice. Il carpaziano capisce all’istante di aver trovato la sua compagna per la vita e sa che dovrà conquistarla prima che sia troppo tardi: Lucian è già sulle loro tracce e non permetterà a niente e nessuno di intralciare il loro eterno conflitto fratricida…

Recensione
by Sil.lav

Siamo arrivati all’ottavo libro di questa serie. Sappiamo già cosa aspettarci: maschi domanti, impensatamente forti, che nei secoli hanno perso la capacità di provare emozioni. Unica loro possibilità di salvezza sono le loro Compagne.

In questo nuova avventura impariamo a conoscere Gabriel e Francesca. Gabriel, quasi una leggenda per i suoi simili. Uno dei mitici gemelli, spietato cacciatore di vampiri; negli ultimi secoli alla ricerca del fratello che, persa la sua anima, ceduta al potere dell’oscurità, è diventato proprio uno di quei mostri a cui dava la caccia per secoli. Il rapporto tra i gemelli è davvero unico, sembrano due corpi e una mente, tanto che quando Gabriel fa una scoperta, rimane colpito da una sensazione, il suo primo istinto è quello di condividere l’esperienza con l’amato fratello. Un fratello che gli è stato mentore, con cui ha condiviso tantissimo e a cui ha fatto una promessa: ucciderlo personalmente se fosse diventato un mostro delle tenebre, un Vampiro.

Aveva fatto un giuramento alla sua gente e al genere umano e, cosa ancor più importante, anche al suo adorato fratello. Lucian era stato il suo eroe, colui che aveva messo sopra ogni altra cosa, e giustamente. Si erano fatti una reciproca promessa e lui l’avrebbe mantenuta, proprio come avrebbe fatto Lucian al posto suo. Nessun altro cacciatore poteva distruggere suo fratello, quello era compito di Gabriel.

Francesca è una carpaziana che, dopo aver pensato di essere stata rifiutata dal suo Compagno, decide di vivere una vita in solitudine senza però isolarsi dal mondo. Ha passato gli ultimi secoli a fare esperimenti su se stessa, per poter camminare alla luce del sole, cercando di passare per umana, trovando nel mondo circostante una ragione per essere utile, per fare la differenza. Con il dono di guarire, riesce a costruirsi una facciata di credibilità con il mondo che la circonda, salvando piccole e grandi vite dal degrado della nostra società. Non è una figura debole o insicura delle sue forze, ma una donna energica, che non segue la corrente.

«Invadere la mia privacy in certi casi è una necessità?» «Be’, io sono un maschio carpaziano e tu sei la mia compagna per la vita. Non posso cambiare la mia natura, e certe cose sono indispensabili per la mia pace interiore. Ma mi sto sforzando di non intrufolarmi dove tu non mi vuoi».

Veniamo così introdotte nel suo mondo, dove facciamo conoscenza con Skyler, una dolce ragazzina che nel passato ha sofferto pene indescrivibili, rotta nel corpo e nello spirito, e che, grazie a Francesca,  riesce a cominciare il lento percorso della guarigione. Non dimenticando le proprie esperienze, ma sopravvivendo ad esse con una speranza per il futuro.

Non poteva capire che cosa lei passasse ogni volta che guariva i suoi pazienti, quanto le costasse fondersi con loro, apprendere ogni singolo dettaglio delle loro vite, condividere ogni istante di sofferenza. Era un fenomeno oltre la sua comprensione, ma Gabriel invece lo capiva benissimo.

Certo, nel libro, come sempre, abbondano i Non-Morti, i Vampiri. Primo di tutti Lucian, il gemello, figura che viene solo descritta nella prima parte del libro, dove predomina la narrazione dell’iniziale legame tra i protagonisti. La lotta di Gabriel è veramente difficile, per secoli ha cercato di sopraffare il fratello, è riuscito a imprigionarlo con se stesso sotto terra, ma questa non è stata la fine della loro lotta, solo una pausa. La loro incessante guerra è intrisa di dolore, Gabriel non vorrebbe distruggere l’amato gemello, parte di se stesso, ma non può permettergli di fare del male a degli innocenti, non può venir meno alla parola data: salvarlo.

Questo libro mi è piaciuto, l’approfondimento dei personaggi è notevole, impari ad amare Francesca e non puoi rimanere indifferente alla dolce Skyler. È un racconto molto introspettivo e parecchio verte sui legami, non solo tra compagni di vita, ma anche quello tra i due i gemelli, per non dimenticare l’amore verso una piccola vita che ha conosciuto solo il peggio dal mondo. C’è anche un colpo di scena finale, certo, se siete lettori attenti, non ne rimarrete sorpresi,  il libro è disseminato di piccoli o grandi indizi.


 

Gli altri romanzi della serie

 

Titolo: Il principe vampiro. Attrazione Fatale
Autore: Christine Feehan
Serie: Dark Prince, 1
Edito da: Newton Compton
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 432  p.
Voto:
  

Trama: Vivono intorno a noi. Si nutrono del nostro sangue. Sono creature dolci e feroci al tempo stesso. Sono i carpaziani.

Mikhail Dubrinsky è un principe carpaziano e ha vissuto a lungo nelle tenebre, desideroso di sangue. Per riuscire a domare l’istinto che lo trasformerebbe in un crudele vampiro, deve trovare la sua metà, una compagna che illumini il buio in cui vive e lo aiuti a perpetuare la sua specie. Raven Whitney è la donna che aspetta: dolce, forte, incredibilmente sexy e sensitiva. Quando si incontrano, Mikhail capisce che deve possederla e trasformarla in una carpaziana, per vivere felici in eterno, ma intanto un gruppo di fanatici cacciatori di vampiri vuole far strage di tutte le creature non umane e un vampiro traditore, che uccide i mortali e minaccia i suoi simili, è tornato all’attacco. Mikhail deve difendere i suoi sudditi e proteggere la sua anima gemella da oscure forze di cui lei non sospetta neanche lontanamente l’esistenza.

Recensione
di Nasreen

Il principe vampiro. Attrazione fatale é il primo libro dell’attesissima serie Paranormal Romance (stiamo parlando di 22 libri) per adulti di Christine Feehan. Quando ho afferrato questo romanzo, devo ammettere che ero prossima alle lacrime per quanto tempo l’ho atteso.

Protagonisti centrali di questa saga sono i Carpaziani, creature antiche (ma non abbiamo ancora capito se immortali o meno) con grandi poteri, ma costretti a vivere di notte e a cibarsi di sangue. Attenzione però a non chiamarli “vampiri” perché, in questo caso, i Carpaziani rischiano di diventare spietati vampiri mangia bambini solo se perdono il controllo e si fanno tiranneggiare dalla Bestia che alberga in loro. I maschi di questa razza, purtroppo, se non trovano una Compagna, tendono a perdere progressivamente ogni aspetto “umano” fino al punto di non provare semplicemente più nulla, non riuscendo neanche a vedere i colori. E sarà in quel momento di estrema vulnerabilità che la Bestia finirà per soggiogarli, a meno che non decidano di esporsi al sole di loro spontanea volontà.

Mikhail Dubrinsky è il principe dei Carpaziani, bello, ricco ma molto, molto tormentato al punto che decide, arrendendosi, di esporsi alla luce per avere pace. È possessivo, spietato e molto geloso (al punto che sembra quasi sconfinare nel maschilismo più estremo), ma può essere anche gentile, appassionato e premuroso al punto tale da provare una vera e propria venerazione per la propria compagna. Peccato che la mania del controllo faccia irrimediabilmente parte di lui.

Sarà proprio durante il suo ultimo urlo di dolore che farà la sua apparizione Raven Whitney, dotata di un dono molto speciale – e molto poco umano – che l’ha portata a collaborare con la polizia in alcuni casi dopo essere rimasta tragicamente orfana. Dopo l’ennesima caccia al Serial Killer decide di rigenerarsi grazie ad una bella vacanza tra le montagne dei Carpazi finendo così inevitabilmente con l’entrare nel mondo di Mikhail. La storia d’amore, che domina gran parte del romanzo, ma non esclude un’ottima trama ricca di azione, è tenera ma anche molto sensuale.

I personaggi secondari sono menzionati, ma ben trattati al punto che sono già iniziate le riflessioni su chi sarà il Carpaziano protagonista del prossimo romanzo e, come già detto, la trama è molto ben studiata. Si conclude nell’immediato (garantendo così la possibilità di lasciare il romanzo come autoconclusivo), lasciando aperti molti spiragli a cui riallacciarsi nei successivi volumi.

Le vicende sono raccontante in terza persona dai punti di vista di Raven e Mikhail e l’intera struttura del romanzo garantisce un fluido passaggio da un personaggio all’altro senza appesantire ne causare cali di attenzione nel lettore.

Un libro d’esordio, senza dubbio, per una giovane Christine Feehan (parliamo del 1999), fortemente influenzato dai vecchi miti, figli senza dubbio di scrittori come Anne Rice e Bram Stoker, che vedono la figura del vampiro tornare ai vecchi e affascinanti esordi romance uniti ad un tocco di originalità che promette molto bene. Bellissimo libro.

Ora, viene da pensare che sia un libro perfetto questo primo capitolo della saga Carpaziana , peccato che non sia così. A parte il gioco dell’aumento di prezzo che da 6,90€ è stato portato a 9.90€ per motivi puramente di marketing (questi giochi non fregano più nessuno, siamo consapevoli che è un trucco promozionale che permette di catturare molti “aspiranti” lettori per poi fregarli alla fine con l’incremento che di certo non li scoraggerà dopo tutta questa attesa); che seppur non sia affatto proibitivo come prezzo – anzi rimane in un ottimo rapporto qualità prezzo – è comunque una piccola presa in giro che fa storcere un po’ la bocca ad un lettore di un certo livello. Quello che proprio lascia basiti è stato il titolo: cosa c’entra il nome della saga “Il Principe Vampiro”? Cosa c’entra visto che abbiamo ben capito tutti che, finché non perdono il controllo, questi Carpaziani NON sono ancora vampiri? Si chiama serie DARK, al massimo “Dark Prince” o “Principe Oscuro” se proprio vogliamo strafare (che pessimo vizio questo voler tradurre a tutti i costi). Cosa c’è di tanto difficile da trasmutare in italiano? O meglio, perché non lasciarla in inglese? Ah, giusto, se non infiliamo la parola “Vampiro” in ogni dannatissimo titolo non si vende, giusto? Che tristezza.

 

 

Titolo: Il principe vampiro. Desiderio
Autore: Christine Feehan
Serie: Dark Prince, 2
Edito da: Newton Compton
Prezzo: 14,90 €
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 313 p.
Voto:
 

Trama: In fuga sulle remote montagne dei Carpazi, la dottoressa Shea O’Halloran si imbatte in una grotta segreta. All’interno giace un uomo ferito, consumato dalla rabbia e dalla disperazione. La sua anima trema: Shea ha già visto in sogno quest’uomo, torturato e bruciato vivo. E in sogno le parlava di un tormento infinito, di una fame insaziabile, di oscuri desideri. Decide di prendersi cura di lui e a poco a poco, negli occhi brucianti di passione di quell’uomo dal cuore gelido, riconosce l’amato che ha fatto parte della sua vita. Ma è successo tanto tempo prima. Sono passati anni, secoli, forse millenni. Chi è quest’uomo misterioso? Lei è la sua guaritrice o la sua preda? La sua compagna o la sua vittima? Il suo fascino la porterà alla pazzia o alla scoperta dell’unico, vero amore?

Recensione
by Nasreen

La differenza fra il primo romanzo della Dark Prince Series e questo secondo Il Principe Vampiro. Desiderio direi che è molto sostanziosa, l’autrice migliora nettamente come stile, trama e intreccio. In definitiva un bel passo in avanti!

Benchè sia il secondo di una serie, i personaggi centrali sono diversi, ogni libro presenta infatti una coppia di predestinati (un Carpaziano e un’umana dalle doti particolari) che dovrà affrontare mille peripezie per arrivare a stare, finalmente, insieme. L’impedimento può essere causato da un Vampiro vedicativo (e scoprirete che la concezione della Feehan di “Vampiri” è decisamente tutta particolare) o dal carattere testardo dei uno dei due personaggi principali. Nonostante la storia sia incentrata sulla nuova coppia, l’autrice non ci lascia “orfani” dei precedenti che, magari, abbiamo amato. Nuovi e vecchi personaggi interagiscono fra loro anticipando nuovi elementi o svelando vecchi misteri, decisamente un ottimo intreccio.

Jacques, che abbiamo conosciuto nel precedente libro, è un maschio Carpaziano che è stato torturato, tormentato e imprigionato senza poter morire per anni, la follia lo sta divorando. Realtà, finzione, menzogna si mescolano nella sua mente portandolo ad essere poco più di un animale. Il suo unico scopo è quello di uccidere la Traditrice, la donna che sette anni prima nell’agonia del dolore aveva sfiorato con la mente catalogandola immediatamente come “sua”, “nemica”, “compagna”.

Shea è qualcosa più di una semplice umana e, per una vasta serie di motivi, non è mai riuscita a condurre una vita normale, come tutte le altre ragazze. Al suo diciottesimo compleanno la madre, mai stata presente e ormai ridotta all’ombra di sé stessa, si uccide lasciandola definitivamente sola con le sue forze e debolezze. E’ una donna dalla mente eclettica, veloce e laboriosa, non c’è mai pace nei i suoi pensieri e il suo unico scopo è salvare delle vite. Passano gli anni e riesce a raggiungere il suo obiettivo: diventare un bravo chirurgo. Almeno fino a quando due pazzi si presentano nel suo ufficio accusandola di essere un vampiro. La fuga da casa e dal suo paese sembra essere l’unica soluzione. Perchè non recarsi nel paese d’origine di quel padre che non ha mai conosciuto e che ha abbandonato lei e sua madre quando la portava ancora in grembo?

Il diario della madre la guiderà alla riscoperta di sé stessa e del suo destino: dritta dritta fra le fauci di Jacques.

Shea, nonostante la follia di Jacques, non esiterà un istante a soccorrerlo, anche contro logica e scienza medica; semplicemente il suo istinto le impedisce di lasciarlo morire e, in breve tempo, Shea diverrà l’unica ancora di salvezza per la mente turbata del Carpaziano che, in un attimo di follia, la lega a sè.

E’ un romanzo scorrevole, elegante e, soprattutto, intrigante questo. Un bel libro da leggere, tutto d’un fiato, fra un colpo di scena e l’altro che non mancano mai. La storia d’amore coesiste con l’intrigo base del romanzo senza mai prendere il sopravvento assoluto e incontrastato, in un perfetto equilibrio che riesce a catturare anche una lettrice che non è alla ricerca di una semplice storiella d’amore paranormale.

Se questo è “solo” il secondo romanzo di una saga paranormal fantasy ormai famosissima  e composta da almeno 20 libri, non ci resta che attendere con trepidazione gli altri che, certamente, non potranno deludere!

Titolo: Il principe vampiro. L’oro nero
Autore: Christine Feehan
Serie: Dark Prince, 3
Edito da: Newton Compton
Prezzo: 14,90 €
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 340 p.
Voto:
 

Trama: Alexandria Houton sacrificherebbe tutto, darebbe anche la vita per proteggere suo fratello. Ma quando nelle nebbie di San Francisco il male si è materializzato per reclamare le loro anime, le forze le sono mancate e non ha potuto far altro che urlare per la disperazione e chiedere aiuto. Da quella nebbia oscura è apparso Aidan Savage, una creatura d’oro, più potente e meravigliosa di qualunque altro essere della notte. Aidan ha salvato lei e il fratello, strappandoli a un orribile destino, ma adesso pretende qualcosa in cambio: il suo amore. Alexandria vorrebbe cedere alla bruciante passione, ma è assalita da mille dubbi. Aidan si prenderà cura di suo fratello, come ha promesso? O li farà precipitare nel temibile baratro da cui non c’è ritorno?

 

Recensione
by RanYuu

L’oro Nero è il terzo volume della (lunghissima) saga de Il principe Vampiro. Come i precedenti libri del ciclo dei Carpaziani anche qui la storia è autoconclusiva e narra le vicende di Aidan e Alexandria.

Trovo lo stile della Feehan piuttosto particolare e, alcune volte, perfino incomprensibile. Probabilmente è ancora troppo acerbo, considerando che questo scritto rappresenta il suo terzo romanzo e risale a più di vent’anni fa.

Il lato possessivo dei Carpaziani nei confronti delle loro donne rasenta la malattia mentale, per non parlare di quell’istinto di protezione/prigionia che li rende bestie furenti con qualsiasi altro essere vivente si avvicini loro. Il punto di forza è in genere il legame telepatico che si instaura fra le coppie, questa volta però sono costretta ad ammettere che risulta più come una forzatura odiosa più che un dono da condividere e di cui godere.

I dialoghi ruotano spesso solamente sul rapporto morboso dei protagonisti e alcune scene ripetitive potrebbero annoiare e far sorgere delle domande del tipo  “Ma questi Carpaziani ci sono o ci fanno?“. Vivono come lord dell’ 800, parlano come loro, ma sopratutto pensano come a quei tempi.

Per non parlare dei vezzeggiativi come “cara”, “piccolina” o nomignoli sdolcinati che affibbiano sempre alle loro compagne… Per favore. Mi spiace ma in certi casi la troppa accondiscendenza femminile mi infastidisce.

Perse fra dubbi e incertezze le donne sembrano in una sorta di trance perenne e fra svenimenti ed estasi continui si abbandonano, come nel caso di Alexandria con non poca riluttanza, fra le braccia dell’amato, o meglio del predestinato.

Alexandria per fortuna rispetto a Shea o Raven appare più combattiva e tiene testa ad Aidan un paio di pagine in più, cercando di negarsi e reprimendo il desiderio di averlo per sé per poi caracollare inesorabilmente verso il proprio, ineluttabile destino vampiresco.

In L’oro nero Aidan come i suoi fratelli ha perso la parte emozionale di sé stesso e di percepire il mondo a colori, ma tutto cambia quando incontra la sua metà e tenta in ogni modo di salvarla dal suo persecutore (un vampiro che la teneva segregata affinché cedesse e diventasse la sua compagna).

Le mie tre stelline non intendono sminuire il giudizio di Nasreen che ha curato le precedenti recensioni, ma se le avessi fatte io avrei comunque dato tre anche agli altri libri Attrazione fatale e Desiderio  per cui, nel tempo  il voto sarebbe rimasto invariato.

La Feehan non mi convince ancora del tutto, troppa aroma maschilista, ops volevo dire carpaziano, per i miei gusti. Di certo siamo di fronte ad una trama scorrevole e interessante, questo non possiamo negarlo, i presupposti per migliorare ci sono, non ci resta che leggere i successivi per vedere se, effettivamente, questo miglioramento c’è stato o meno.

Giusto un ultimo appunto:  se pensavate di trovare qualche accenno alla storia di Gregori e della sua promessa anima gemella scordatevelo o pazientate ancora un libro; di sicuro con una saga così ampia ci sarà di che attendere per sbrogliare tutta la matassa!

 

 

Titolo: Il principe vampiro. Magia Nera
Autore: Christine Feehan
Serie: Dark Prince, 4
Edito da: Newton Compton
Prezzo: 14,90 €
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 452 p.
Voto:
 

Trama: Savannah Dubrinsky è la regina dei sortilegi, una maga famosa in tutto il mondo, capace di incantare chiunque con la sua abilità e il suo fascino magnetico. Giovane, fiera e indipendente, non ha paura di nulla, e nessuno è mai riuscito a domarla. Ma ora Gregori, uno fra i più antichi e potenti carpaziani, è venuto a reclamarla dopo secoli di vuoto e solitudine, e, grazie alla magia nera che lui solo conosce, ha preso a sussurrare alla sua mente che il fato vuole vederli uniti e che lei è nata per salvare la sua anima immortale. E per Savannah sarà difficile resistergli, perché solo lei può illuminare il buio in cui l’oscura anima di Gregori si trova… Un capitolo ancora più dark della saga di Christine Feehan, pieno di disperazione, amore, rituali antichi come il tempo e ineluttabili come il destino.

«Christine Feehan è insuperabile. La sua immaginazione non ha limiti nel creare storie poetiche e originalissime dalla sensualità prorompente.»
Publishers Weekly

Recensione
by Simog55

Eccoci,  infine, al quarto capitolo di questa famosissima e lunghissima saga, finalmente è la volta di uno dei più conturbanti carpaziani incontrati fin’ora: Gregori, il tenebroso.

Come sempre ogni libro focalizza l’attenzione su di una coppia alla volta e questa puntata è tutta dedicata a Gregori e Savannah, la figlia di Mikhail e Raven che abbiamo conosciuto nel primo libro della serie.

Gregori è, quasi certamente, il carpaziano più potente di tutti, possiede poteri e conoscenze illimitate ed estremamente versatili e proprio per questo l’estrema solitudine, che lo sta trascinando inesorabilmente verso la “follia vampiresca”, sarebbe una vera e propria catastrofe. Un essere potente come lui in balia dei propri istinti sarebbe un pericolo grandissimo sia per gli esseri umani che per i carpaziani. L’unica speranza per lui è legare a sé la giovanissima Savannah, figlia del suo re, e farla diventare la sua “compagna per la vita”.

Savannah è una ragazza cresciuta con ogni amorevole cura dai propri genitori, è una dei rarissimi figli di questa razza in via di estinzione ed oltretutto è anche femmina, cosa ancora più rara. Ha voglia di mettersi alla prova e di vivere la propria vita liberamente, non vuole essere costantemente controllata e legata da mille divieti, come accade alle donne della sua razza. Conosce Gregori fin da quando era piccolissima e sente per lui un’attrazione che non vuole affrontare.

L’inizio della storia coincide con l’incontro tra queste due persone che hanno desideri opposti ma che, per decisione di Gregori che sente di essere al limite, “forza” la volontà della ragazza e la lega a sé. Pagine drammatiche, quelle iniziali, forti per i fatti e le emozioni che scatenano.

Tutto il libro sviscererà il rapporto tra queste due personalità così diverse. La Feehan ci ha abituati ad un approfondimento dei caratteri/emozioni quasi certosino, ed anche in questo libro vivremo con i protagonisti ogni pensiero, ogni azione, ogni sentimento.

Questa volta il racconto è meno corale degli altri, dove si conoscevano anche altri carpaziani, ed è tutto concentrato sul rapporto tra Gregori e Savannah e sulle loro difficoltà ad adattarsi l’uno all’altra.

La struttura del libro e degli accadimenti ricalca fedelmente tutti gli altri già letti: carpaziano al limite che trova la propria compagna, unione semi-forzosa tra i due, lotta costante tra la volontà dell’uomo a dominare/proteggere/controllare/amare la compagna anche a costo di forzarne la volontà; donna che incontra il carpaziano di turno, volontà che si scontrano e vittoria totale dell’uomo che, sfruttando l’attrazione sessuale/poteri della propria razza/compassione/amore, alla fine riesce ad ottenere il controllo della propria compagna.

L’eccessiva ripetizione di questo schema, una volta arrivata al quarto libro, ha determinato in me un grosso calo di interesse verso questa serie. La scrittrice sembra non sappia immettere nelle vicende nuove situazioni, tutto è troppo prevedibile, ed alla fine toglie mordente alla storia. La ripetizione, quasi ossessiva, di certe frasi già conosciute inizia a stancare, c’è bisogno di “aria nuova”, di novità.

Il mio giudizio, tre stelline, è fortemente condizionato a tutto quello che ho cercato di spiegare, probabilmente se avessi letto solo questo libro avrei dato un punteggio più alto ma, dopo averli letti tutti, da questo mi aspettavo ben altro. Il materiale c’era tutto, Gregori è un personaggio carismatico come pochi e la sua presenza nei libri precedenti aveva creato una grande attesa sulla sua storia.

Il prossimo capitolo sarà incentrato sulla figura di Julian e si scopriranno importanti novità; sono proprio curiosa di vedere come la Feehan riuscirà a rivitalizzare la nostra attenzione, questa serie è una delle più seguite in assoluto, speriamo di non restare deluse.

 

Titolo: Il Principe Vampiro. La Metamorfosi
Autore: Christine Feehan
Serie: Dark Prince, 5
Edito da: Newton Compton – Vertigo
Prezzo: 9,90 €
Genere: Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 384 p.
Voto:
 

Trama: Gregori, il più abile dei guaritori dei carpaziani, ha chiesto a Julian Savage di salvare una bellissima cantante, Desari, da una minacciosa società segreta di umani il cui intento è sterminare le creature della notte. Quando Julian sente per la prima volta la voce melodiosa dell’affascinante Desari, rimane incantato, e non può far altro che legarla a sé. Perché lui sa che quella ragazza è la sua anima gemella. Julian lotterà con tutte le sue forze mettendo a repentaglio la sua stessa vita – per riuscire a proteggerla, anche se Desari non sembra ricambiare fino in fondo il suo amore. Lui sa che è così che deve andare. Ne è talmente sicuro che questo pensiero lo sta portando rapidamente alla follia. Riuscirà Julian a sconfiggere i nemici che minacciano la sua amata? E a scacciare tutte le ombre che incombono sul loro futuro?

Recensione
di Simog55

Inizio la lettura di questo 5° libro della serie Dark Prince con molta titubanza, l’ultimo dedicato a Gregori si era rivelato inferiore alle aspettative e quindi avevo quasi paura di essere un’altra volta delusa. In questo libro ho riscontrato aspetti positivi e negativi che mi hanno portata a dare un giudizio globale migliorativo rispetto al precedente letto.

Primo aspetto positivo: finalmente nella storia c’è l’innesto di altri personaggi interessanti che promettono bene per il futuro. Il protagonista principale, Julian, anche lui un carpaziano ad un passo dall’autodistruzione per la paura di perdere il controllo di sé, scopre altri vampiri/mutaforma del suo popolo scampati alla carneficina perpetuata secoli prima. È un piccolissimo gruppetto che però all’interno racchiude quello che per un carpaziano ha il valore di mille tesori: due femmine della loro specie!

Grandissimo è lo stupore di Julian di scoprire altri compagni della sua razza, che però non hanno la minima cognizione di quello che sono in realtà, ma ancora più grande è lo sconcerto e la gioia nello scoprire che una delle donne del gruppo, Desari, è la sua anima gemella, l’unica in grado di salvarlo dal baratro della barbarie e della follia.

Interessante perciò conoscere altri personaggi, tra cui Darius il fratello di Desari e capo indiscusso del gruppo, che sicuramente ci riserverà future sorprese insieme a tutti i nuovi componenti della storia. Ho una grande aspettativa e curiosità sul futuro incontro tra loro e tutti i carpaziani che abbiamo già incontrato nei libri precedenti.

donna vampiro

Secondo aspetto positivo: finalmente la controparte femminile è una donna della specie carpaziana e non un’umana da manipolare e plagiare come se fosse plastilina! Desari è una giovane donna che ha dovuto imparare ad essere forte, visto l’infanzia difficilissima vissuta ed una vita sempre all’insegna del pericolo, ma dalla sua ha anche poteri che le permettono di difendersi ed un cervello che pretendono rispetto. Finalmente qualcuno che riesce a dire un bel no, ed a mantenere il punto, con questi maschi carpaziani che, fino ad ora, facevano pensare più a dei panzer che a degli uomini innamorati.
Più equilibrio, perciò, nella storia d’amore tra Julian e Desari, anche se anche in questa riscontriamo sempre l’impostazione coercitiva che la Feehan ha voluto dare all’unione tra i carpaziani e le loro compagne.
Anche l’altra donna del gruppo, Syndil, promette di esprimersi al meglio nelle prossime storie ed ha un potere, quello di interagire con la natura che la circonda, che mi ha veramente affascinata.

vampiri innamorati

Primo aspetto negativo: trovo onestamente che una “sforbiciata” di un centinaio di pagine nulla avrebbe tolto alla storia in generale e penso anzi che ne avrebbe beneficiato in scorrevolezza. La ripetizione, sempre più o meno uguale, degli incontri amorosi tra Julian e Desari alla fine annoiano perché rientrano sempre nello stesso schema già letto e riletto.
Giusto dare spazio anche a loro ma esagerare da l’impressione quasi come se la scrittrice si fosse impegnata a consegnare un certo numero di pagine all’editore e che, alla fin fine, avesse finito l’ispirazione!

denti vampiro

Secondo aspetto negativo: Come spesso accade, almeno io ho riscontrato questo problema anche con altre scrittrici, si costruisce tutta una storia intorno ad un problema – in questo caso l’esistenza di un vampiro fortissimo e malvagio – sottintendendo l’immenso potere dello stesso e poi, quando si arriva alla resa dei conti, tutto viene concluso in modo troppo semplicistico. Troppo spesso si crea una grandissima aspettativa per uno scontro epocale e poi tutto si risolve in poche righe.

 

fuoco neroTitoloIl Principe Vampiro. Fuoco Nero
Autore: Christine Feehan (Traduttore: Clara Serretta)
Serie: Dark Prince, 6
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: € 12,90
Genere:  Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 384 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/5Astelle47.png

   

Trama: Quando Darius vede per la prima volta la bellissima Tempest Trine, il nuovo meccanico che deve riparare la roulotte della sua band di musicisti carpaziani, è stupito di notare il rosso acceso dei suoi capelli. Perché da secoli Darius, pericolosamente vicino alla trasformazione in vampiro, non vedeva più a colori né percepiva emozioni. Anche Tempest si rende subito conto che quello non sarà un lavoro come un altro: qualcosa, in quell’uomo così misterioso e imponente, la attrae e la spaventa al tempo stesso. Quando il carpaziano la lega a sé con un potente incantesimo, la ragazza capisce che lui potrebbe offrirle l’amore che ha sempre cercato. O forse la sta esponendo a un pericolo più grande di quanto lei stessa possa immaginare?

 

 Recensione
di Simog55

Sesto appuntamento con la Saga Dark Prince che questa volta è dedicato alla coppia Darius/Tempest.

Nel libro precedente avevamo scoperto l’esistenza di un piccolo gruppo di carpaziani che erano sfuggiti alla carneficina totale del loro popolo, ed erano all’oscuro dell’esistenza di altri loro simili. Darius, pur essendo anche lui un bambino, si era preso cura del piccolo gruppetto scampato alla morte e, con grandissima fatica ed abnegazione, aveva vigilato su quella che ormai a tutti gli effetti considerava la sua famiglia.

I secoli sono passati, i bambini sono cresciuti ed ormai tutti sono diventati adulti e, come ben sappiamo, tutta la componente maschile del gruppo è alla costante ricerca di una compagna che allontani la possibilità di perdere la ragione, e di cadere vittima delle tenebre. Il rischio di trasformarsi in vampiri in balia della sete di sangue, è un incubo con il quale i maschi carpaziani debbono convivere quando diventano adulti.

Darius ormai è ai ferri corti con la spinta fortissima che lo spinge a cedere alla sua parte oscura e, quando  ha quasi perso ogni speranza, incontra Tempest, una giovane donna umana che si propone per un lavoro di meccanico per la quotidiana manutenzione dei mezzi di trasporto del loro gruppo musicale.

Grandissima la sorpresa nello scoprire che questa giovane donna, da subito, è un vero e proprio raggio di luce nella sua tenebra: Darius riacquista ladark fire capacità di “vedere”, nel vero senso della parola, i colori del mondo che lo circonda, riassapora sapori, profumi; riacquista la voglia di vivere nella prospettiva di avere finalmente la propria compagna, quella “perfetta” solo per lui.

Come sempre la controparte femminile è restia ad accettare quella che, a tutti gli effetti, è sempre una fortissima coercizione da parte di questi maschi carpaziani. Riecco quindi il solito “gioco delle parti” al quale tutti i libri che abbiamo letto fino ad ora, ci hanno abituati.

Tempest è una donna molto indipendente, anche perché ha avuto una vita difficile ed ha dovuto imparare a contare solo sulle proprie forze; immaginiamo quindi come reagirà quando si ritroverà davanti una montagna di uomo alto due metri che le dirà in pratica, di punto in bianco, che lei da quel preciso istante sarà per sempre sua!

Tutta la storia scorre in modo estremamente prevedibile, chiaramente con un lieto fine che sappiamo per certo, e nonostante i pericoli che minacceranno sia la coppia che il gruppo in generale, questa volta il racconto non ci riserva sorprese degne di nota.

Questo sesto appuntamento è perciò, purtroppo, una battuta d’arresto rispetto al precedente che conteneva nuovi spunti di narrazione e nuovi personaggi. Ritrovarci sempre davanti una storia dove possiamo quasi prevedere ogni singola battuta o situazione toglie mordente alla lettura e spegne tutta la curiosità di scoprire cosa potrebbe succedere, visto che in pratica lo sappiamo già.

Probabilmente incide il fatto che il libro sia stato scritto ben undici anni fa; le donne sono cambiate, i nostri gusti si sono modificati e siamo più abituate ai paranormal romance ed a questi eroi tenebrosi.

Spero che i libri che seguiranno, la saga è arrivata al numero 23 (!), si scostino da questa impostazione granitica della trama. Spero fortemente in una ventata di novità, in qualcosa di diverso che mi faccia reincontrare la Feehan che ho imparato ad apprezzare ed amare.

Titolo: Il principe vampiro. Sogno nero
Autore: Christine Feehan (Traduttore: C.Serretta)
Serie:  Dark Prince, 7
Edito da: Newton Compton (Collana:Vertigo)
Prezzo: 12.90€
Genere: Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 190 p.
Voto: 

   

Trama: Falcon, un antico guerriero, ha lasciato da millenni la propria terra, per condurre la vita solitaria e piena di sofferenza del cacciatore di vampiri. Ormai, però, la bestia che vive in lui ha iniziato a risvegliarsi, a prendere il sopravvento e a Falcon non resta che tornare nella patria abbandonata tanti anni prima e darsi morte volontaria, prima di trasformarsi a sua volta in un vampiro. Proprio mentre è in cammino, incontra Sara, una donna forte e generosa, la cui famiglia è stata sterminata da un vampiro antico, una creatura potente e malvagia che da quel giorno non ha mai smesso di darle la caccia. Nell’attimo stesso in cui Sara incontra Falcon, fra i due si scatena una potente energia: un’attrazione profonda, invincibile, e allo stesso tempo un senso di familiarità, di amore, che lascia entrambi storditi. Il mondo grigio in cui Falcon si era ormai rassegnato a morire si trasforma all’improvviso in qualcosa di nuovo, in qualcosa che solo una compagna per la vita può avere il potere di donargli. Quando, però, Sara lo vede bere il sangue di un teppista che lo ha assalito, e trasformarsi in una creatura troppo simile al vampiro che la caccia da quindici anni, fugge spaventata. Ma al proprio destino, e all’amore, non si può sfuggire.

Recensione
Annad78

“Il principe vampiro. Sogno nero” di Christine Feehan è il settimo libro (e molti verranno a seguire) della deliziosa serie dei carpaziani, che da oltre un anno tiene noi “Feehaniane” incollate ai libri. Anche se devo dire che, oramai, letti i primi libri, i successivi sono quasi sempre molto simili.

Ovvero la protagonista che cerca di non cedere al fascino sexy del carpaziano che l’ha riconosciuta come sua compagna per la vita e che quindi vuole rivendicarla ad ogni costo, prima di cedere e diventare un vampiro. Però, anche se ogni libro segue la traccia dei precedenti, non smetterei mai di leggerli, per quella dedizione assoluta che i maschi carpaziani hanno per loro femmine, perle rare nella loro società.

Il libro che ho maggiormente amato è stato il primo “Il principe vampiro. Attrazione fatale”, un fulmine a ciel sereno nel mio panorama letterario. L’amore viscerale che univa i due protagonisti è stato un elemento che non ho più trovato nei successivi. Quel non poter fare a meno l’uno dell’altra, il bisogno di sapere in qualsiasi momento di poter essere vicini, mi ha regalato emozioni non da poco.

Unica pecca, a mio parere, di questa lunga saga sono le copertine. Ricordo ancora l’espositore che pubblicizzava il primo libro, con quella copertina che aveva i toni caldi del giallo e freddi del grigio, con quell’uomo con in capo una bombetta e la testa rivolta verso il basso mentre stava seduto su un muro. Mi sono detta: “ Che depressione questa copertina!” e le altre non sono state da meno, come quella di Sogno nero, mi sembra quasi la pubblicità dello zio Sam d’America.

Comunque, in questo episodio i nostri protagonisti sono la bella Sara, che vede la sua famiglia sterminata da un vampiro che da quel giorno non smette di darle la caccia e a segue ovunque vada. E poi c’è lui, Falcon, uno fra i più antichi carpaziani che il padre dell’attuale principe Michail aveva mandato in giro per il mondo a caccia di vampiri. Il loro non è un incontro facile, Sara vede Falcon bere da un uomo e quindi il suo primo pensiero va alla creatura diabolica che da anni la tormenta. Per Falcon non sarà impresa da poco conquistarla e soprattutto tenere al sicuro lei, i bambini e le bambine ai quali lei  è affezionata, che a quanto pare sono bambini con doti mooolto particolari.

Sara si trova in pericolo ma Falcon, grazie al messaggio che egli trasmette ai Carpaziani, riesce a fare in modo che la tengano al sicuro al posto suo.

Cosa mi piace di questi libri? Che in ogni volume ritroviamo i personaggi dei racconti precedenti, perché sono come una grande famiglia che fa da corollario alla storia.

Altre pecca di questo libro sono il numero di pagine… Cavoli, Christine solo 190, sembra più un racconto!
Aspettando con curiosità il prossimo, vado a rileggermi il mio libro preferito della serie, il primo, dove tutto ebbe inizio.

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