Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto di Kirsty Moseley

Il ragazzo che entrò dalla finestra
e si infilò nel mio letto

di Kirsty Moseley

 

il ragazzo che entrò....Titolo: Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto
Autore: Kirsty Moseley
Traduttore: F. Noto / R. Principe
Edito da: Newton Compton
Prezzo: 9,90 € // ebook 4,90 €
Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 256 p.

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Trama: Amber Walker e suo fratello maggiore, Jake, hanno un padre violento. Una notte, il migliore amico di Jack, Liam, la vede piangere e si arrampica attraverso la finestra della sua camera da letto per consolarla. Da quel momento fra i due ragazzi niente è più come prima e l’innocenza e l’amicizia lasciano il posto alla passione, all’attesa, ai fraintesi e alle scintille tipiche di un rapporto di amore-odio che andrà avanti nel corso degli otto anni a venire. Liam non ha mai avuto una ragazza prima. Amber è ancora emotivamente segnata da abusi che ha subito per mano di suo padre. Insieme fanno una coppia improbabile. Il loro rapporto è sempre basato sull’amicizia, ma cosa succede quando Ambra inizia a vedere il migliore amico sotto un’altra prospettiva? E come reagirà suo fratello Jake, da sempre iperprotettivo nei suoi confronti, quando scoprirà che la relazione tra i due sta diventando qualcos’altro?

 

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Recensioneùdi Valuccina

Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto: detto così il titolo italiano sembrerebbe il preludio ad un romanzo erotico.

In realtà non è niente di tutto ciò, la storia è quella di tre ragazzi: Amber e Jake, due fratelli rispettivamente di sedici e diciotto anni, Liam, il migliore amico di Jake, anche lui diciottenne e lo scorcio delle loro vite adolescenziali.

Amber e Jake hanno alle spalle un trascorso di violenza domestica in cui al minimo sgarro, alla più piccola marachella un padre tirannico e violento li picchiava senza risparmiare loro urla, strattoni o percosse. Jake pur di proteggere la sorella dalla furia paterna, è solito farsi carico anche della sua parte di maltrattamenti, fin quando lui e Liam non sorprendono il padre a molestare la sua stessa figlia, appena quattordicenne, cacciandolo con la forza.

Da allora Amber vive in una sorta di bolla protettiva creata da lei stessa, in cui al minimo contatto estraneo reagisce in malo modo, protetta dal fratello e dal suo amico Liam, che dorme con lei da quando erano bambini.

Liam e Amber, infatti, condividono un segreto: molti anni prima, in seguito all’ennesima sfuriata del padre finita male, la ragazza aveva pianto rannicchiata nel proprio letto e Liam, intrufolatosi in camera sua dalla finestra, per confortarla si era coricato accanto a lei e l’aveva cullata sino al giorno seguente. Da quella notte dormire assieme diviene un’abitudine, senza la quale Amber passa notti agitate e piene di incubi: Liam è diventato il suo acchiappasogni, la sua sicurezza.

Il loro però è un rapporto controverso. A scuola Liam è uno dei ragazzi super-fighi sempre accompagnato da ragazze diverse; spesso e volentieri si porta a letto la prima che li capita a tiro e non disdegna mai, quando ne ha l’occasione, di punzecchiare Amber la quale a sua volta ricambia dichiarando di odiarlo con tutta se stessa. Perplessa, Amber si chiede come sia possibile che il ragazzo gentile con cui dorme tutte le notti sia lo stesso che flirta e fa sesso con tutte, mentre con lei si rende odioso per tutto il resto del tempo.

Molto carini sono i dialoghi tra i due, un ‘botta e risposta’ dal linguaggio semplice, talvolta colorito, che donano un ritmo veloce alla narrazione.

I due giovani arriveranno a frequentarsi sotto una nuova luce, all’insaputa di Jake, e qui non mancheranno smancerie tipiche adolescenziali, un po’ troppo melense per i miei personali gusti, fino a quando l’ombra del padre non tornerà a incombere nuovamente nella vita dei due fratelli con inaspettate sorprese.

Per evitare spoiler non aggiungerò altro, mi permetto però di sottolineare un approccio narrativo alla parte drammatica della storia molto scarno, confidavo in qualcosa di più, forse perché sono abituata a tutt’altro genere e da questo libro mi aspettavo qualcosa di leggermente diverso.

A parte ciò è stata una lettura piacevole, non impegnativa, scorrevole. I personaggi sono abbastanza definiti sia caratterialmente che esteticamente, la trama è un canovaccio senza troppe pretese ma ben chiara, un po’ superficiale in alcuni punti. Un maggiore approfondimento sarebbe servito.

Gli do due stelline e mezzo nonostante abbia riscontrato diversi lati positivi ma ho letto libri migliori dello stesso genere.

Voto

 

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Kirsty MoseleyKirsty Moseley; è sempre stata un’appassionata lettrice fin da bambina, quando passava le notti a divorare libri, anche se il giorno a scuola faticava a rimanere sveglia. Il suo romanzo d’esordio Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto, è stato scelto da Goodreads come uno dei finalisti tra i romanzi di narrativa dell’anno. Vive a Norfolk, in Inghilterra con il marito e il figlio. 

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