Il silenzio in un batter d’ali di Sara Tessa

Il silenzio di un batter d’ali

di Sara Tessa

 

il silenzio di un batterTitolo: Il silenzio di un batter d’ali
Autore: Sara Tessa
Serie: L’uragano in un batter d’ali #
Edito da: Newton Compton
Prezzo: 9,90 € ebook 4,99 €
Genere: Romantico Erotico
Pagine: 288 p.

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Trama: Adam è un uomo di successo, bello e seducente, che conduce una vita di eccessi e privilegi. Ma dietro questa facciata c’è un’anima ferita, delusa, chiusa a chiave. Sophie è entrata nella sua vita senza bussare, come un uragano, spazzando via ogni certezza che a fatica si era costruito. Il segreto di Adam è un buco nero dentro il suo cuore che gli impedisce di lasciarsi andare ai sentimenti, anche quelli che questa relazione bollente gli provoca. Ma le perversioni sessuali, la freddezza, e il cinico distacco stanno lasciando spazio a qualcos’altro, qualcosa che potrebbe cambiare la sua vita. Sempre che sia disposto a fare i conti con il suo morboso passato… Torna Sara Tessa, il caso editoriale dell’anno con un nuovo romanzo ancora più eccitante e travolgente: la versione di Adam.

Serie L’uragano in un batter d’ali:

1. L’uragano in un batter d’ali
2. Il silenzio di un batter d’ali

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Recensioneùdi Morgane Le Faye

Avevo già sentito parlare di questa autrice da una mia cara amica. Una sera mi disse che aveva letto L’uragano in un batter d’ali, ma che certe scene l’avevano lasciata molto perplessa. Tale titolo altro non è che la versione della storia narrata dal pov della protagonista femminile, Sophie, mentre questo libro, Il silenzio di un batter d’ali, racconta la vicenda dal punto di vista di lui, Adam Scott, il protagonista maschile.

Più volte passando in libreria mi era capitato di trovarmi i due volumi tra le mani, e la sostanziale differenza di opinione in merito a questi due libri mi ha spinto a leggerli e a formare una mia opinione, come in genere faccio.

Tralasciando il primo libro in cui la vicenda è vista dal punto di vista di lei, direi di parlare di come è lui, Adam Scott, a vedere l’intera vicenda.

Il libro si presenta con dei flashback del protagonista, un momento felice della sua vita, un momento in cui ogni uomo si sente realizzato nel più profondo del suo io. Ma appunto è solo un momento. Ben presto si accorgerà che tutto ciò che lo realizza non è altro che un enorme castello di bugie, menzogne su menzogne che lo getteranno in una cupa disperazione. Perché è questo che Adam è, un disperato. O meglio queste sarebbero le intenzioni dell’autrice a farlo passare per tale.

Man mano che la lettura va avanti, il lettore si aspetta di vedere un minimo di rimorso, un minimo di pentimento, specie nel momento in cui lui inizia la sua storia con Sophie, l’unica donna con la quale si apre veramente, e si rimane sempre nell’ansia di vedere se il suo orrendo stile di vita può cambiare. Ma ogni volta Adam tira fuori qualche lato peggiore di sé che lo spinge a farsi odiare da Sophie e non solo da lei.

Confesso che in certi frangenti la tentazione di andare lì e castrare lui col trinciapollo è forte, ma anche quella di prendere a schiaffi lei è di pari intensità.

Ma vi è di più. Essendo la versione di Adam, uno si aspetterebbe che il belloccio di turno (chissà perché tutti ‘sti grandi amatuer sono dei fighi pazzeschi e non ne trovi mai uno normale, giusto per tenere salva la propria autostima) spieghi cosa lo ha spinto a diventare un erotomane psicopatico, cosa lo spinge a praticare il bdsm (bondage sadomaso, come erroneamente lo chiama lui, perché in realtà di bdsm qui non c’è niente), quale meccanismo strano ha partorito la sua mente, ed invece… Invece ti ritrovo pari pari le parole di Sophie del primo libro. Ma dico io, ci sarà un momento particolare in cui il tuo cervello ha detto proviamo perché no? Ci sarà stata una molla?! Cavolo persino Grey con Mrs. Robinson ha avuto un momento simile. Lì invece non si capisce molto, c’è solo lui che parla di prostitute, stimolante per l’erezione e dei mille modi in cui fa sesso con Sophie…

Ma il punto in cui si raggiunge l’apoteosi del nervoso e con esso la voglia di lanciare il kindle dalla finestra è quando lui, in quello che dovrebbe essere un gesto nobile, decide di lasciare Sophie.

Le parole che usa, a parte il trito “non vado bene per te”, sono di uno sconcerto disarmante.

Adam ammette che nella seduta di sesso estremo che hanno fatto la notte prima (e qui il classico dei cliché, facciamo sesso ti faccio male e ti pianto pure), lui ha provato piacere, ha goduto e “avrebbe voluto vedere il sangue grondare e la carne di lei cadere a pezzi”.

A questo punto una qualunque donna si sarebbe già alzata, avrebbe chiamato la polizia, lo avrebbe schiaffeggiato e denunciato. Ed invece, colpo di scena. La poveretta proprio non ci sta a essere mollata e si dispera, dicendo che le ferite inferte non sono niente se paragonate allo stare senza di lui, che può sopportare questo e altro.

Mi verrebbe da farne un lungo sermone sul messaggio sbagliato che manda questo tipo di romanzo, ma mi limiterò a dire che io lo vedo come un inneggiare alla violenza e a subire la medesima, purché ovviamente a farlo sia uno muscoloso con deltoidi e pettorali da statua greca. Se a farlo è il marito con la pancetta e la calvizie allora no.

Definito caso editoriale quando, a parer mio, da farci sopra un caso non c’era niente. La trama, almeno per me, non è stata neppure scorrevole e ho trovato eccessive certe scene. La lettura di ogni capitolo ha richiesto una lunga pausa, con coccole miciose annesse, perché io tutta questa violenza e tutti questi sospiri per il povero Adam non ce li vedevo proprio.

L’Happy Ending c’è, classico direi, prevedibile e stucchevole come un cucchiaio di miele a crudo. Per carità non che volessi altro, ma appunto per me è stato tutto un cliché dall’inizio alla fine.

Sconsiglio vivamente la lettura.

 

Voto

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sara tessaSara Tessa, È nata a Milano, dove vive tuttora. Ha passato la sua vita in attesa che qualcosa accadesse poi, improvvisamente, un uragano si è abbattuto su di lei: L’uragano di un batter d’ali, suo romanzo d’esordio inizialmente autopubblicato, è uscito con la Newton Compton all’inizio del 2014 ed è volato ai primi posti delle classifiche dei libri più venduti per oltre venti settimane. Ha una filosofia di vita che cerca ogni giorno di seguire: «Se smetti di sognare, allora stai dormendo». Nel 2013 ha pubblicato il racconto breve La seduzione dell’amore.

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