Incubo di Wulf Dorn

Incubo

di Wulf Dorn

 

Titolo: Incubo
Autore: Wulf Dorn
Edito da: Corbaccio
Prezzo: 14,37 €
Genere: Thriller
Pagine: 361 pag.

anobii-iconamazon-iconTrama: Simon è un ragazzo difficile, rinchiuso da sempre nel suo mondo. La sua vita precipita in un incubo dopo la morte dei genitori in un terribile incidente d’auto, dal quale Simon esce miracolosamente illeso ma, da allora, soffre di fobie, allucinazioni, sogni che lo tormentano ogni notte. Costretto a trasferirsi dalla zia Tilia dopo un periodo di riabilitazione in ospedale, passa le sue giornate esplorando la campagna sulla bicicletta del fratello Michael. Nella zona sembra aggirarsi un mostro: una ragazza è scomparsa, e una notte si perdono le tracce anche di Melina, la fidanzata di Michael, il quale diventa l’indiziato principale. Insieme a Caro, una ragazza solitaria che ha conosciuto nella sua nuova scuola, Simon affronta le proprie paure più nascoste e va a caccia del lupo che miete le sue vittime nel bosco di Fahlenberg. Ma niente è come sembra. 

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Recensioneùdi Morgane Le Faye

Appassionata di thriller psicologici, appena ho scovato questo titolo mi sono lanciata subito nella lettura, scoprendo questo autore per la prima volta.

Il prologo comincia con due bambini che vedono un gatto mangiare un uccellino e da lì iniziano a parlare della fiaba di cappuccetto rosso e di come sia in realtà una fiaba menzognera che serve a spiegare che il male è ovunque. Infatti per il bambino non sarebbe stato possibile estrarre vive la nonna e la bambina intere dalla pancia dal lupo, ma al più il cacciatore avrebbe dovuto trovare dei resti e basta, quindi se le due sono state mangiate dal lupo era segno che avevano per forza fatto qualcosa di male se è stato consentito che accadesse loro una cosa simile.

Già leggere una razionalità così in un bambino piccolo è disarmante, poi man mano che la lettura procede e si entra nel vivo della storia di Simon la sensazione di angoscia aumenta.

Il libro è diviso in quattro parti: la prima parte del libro è incentrata interamente sulla nuova vita di Simon, il protagonista, sul suo tentativo di abituarsi alla nuova vita a seguito della morte dei suoi genitori e alle sue dimissioni dalla clinica psichiatrica, con il giovane che si ritrova a vivere con la zia e con suo fratello costretto a gestire le sue paranoie compulsive che lo spingono a volere tutto in ordine ed il caos che ha preso la sua nuova vita.

La seconda parte è incentrata sulla nuova amicizia con Caro una ragazza che ha molti aspetti in comune con lui e con cui vivrà alcune avventure che lo porteranno un paio di volte a scontrarsi con il “lupo” che sta spaventando la cittadina.

La terza parte fa piombare il lettore nell’angoscia più totale quando la fidanzata del fratello di Simon viene trovata ferita e lui per scagionare suo fratello decide di investigare per conto proprio insieme alla sua amica. Il senso di angoscia prende il lettore man mano che i due indagano su quello che reputano il principale sospettato ed è facile nel corso della lettura trovarsi a chiedere mentalmente a quei due di stare attenti se non vogliono fare la fine delle ragazze misteriosamente scomparse.

Ma è proprio nella parte finale, la quarta, quando il lettore si aspetta di leggere la resa dei conti da lui immaginata che un colpo di scena stravolge tutto. Ed è il colpo di scena più inaspettato di tutto il romanzo. Un colpo di scena che lascia col fiato sospeso e che fa pensare solamente: “non è possibile, ho sottovalutato tutto fin dall’inizio“.

Consigliatissimo a tutti, soprattutto agli amanti del genere che non resteranno delusi da questa ennesima fatica dell’autore.

VOTO:

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Wulf Dorn anno 1969, ama le storie appassionanti, i gatti e viaggiare. Per vent’anni ha lavorato come logopedista in una clinica psichiatrica, e da questa sua esperienza ha tratto grande ispirazione per i suoi romanzi e, inizialmente, per i suoi racconti che hanno ricevuto numerosi premi. Ma è con il suo romanzo d’esordio, La psichiatra, uscito nel 2009, che ha ottenuto un successo internazionale e da allora tutti i suoi libri, Il superstite, Follia profonda, Il mio cuore cattivo, e Phobia (pubblicati in Italia da Corbaccio e tutti anche in edizione TEA) sono diventati dei bestseller e sono tradotti in numerose lingue.

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Una replica a “Incubo di Wulf Dorn”

  1. _|Nasreen|_ ha detto:

    Wulf Dorn si porta a casa un altra votazione da 5 stelline !!!

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