Trilogia “Iris” di Maurizio Temporin [Iris. I risvegli ametista #3]

Maurizio Temporin

un affascinante ragazzo, classe 1988, che trascorre l’infanzia vicino ad Alessandria, iniziando a coltivare la passione per l’arte, la letteratura e il cinema. In seconda liceo scrive il suo primo romanzo, “Tutti i colori del buio”, di cui sono stati venduti i diritti cinematografici in Usa.
Dopo aver viaggiato fino a Buenos Aires e il Polo sud, si trasferisce a Milano e stringe amicizia con due noti artisti, Luigi Serafini e Max Manfredi, dedicandosi a disegnare, scolpire, scrivere testi per il teatro, realizzare graphic novel, organizzare eventi.
www.mauriziotemporin.com

Sitoweb
Intervista all’autore


Trilogia;

– Iris. Fiori di Cenere (isbn:9788809752894)
Iris. I Sogni dei Morti (isbn:9788809769083)
– Iris. I rivegli ametista (isbn:9788809778900)


Titolo: Iris. Fiori di Cenere
Autore: Maurizio Temporin
Serie: Trilogia Iris, vol.1
Edito da: Giunti
Prezzo: 14,90 € 
Genere: Adult/Young Fantasy, Paranormal Romance
Pagine: 432  p.
Votohttp://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/5Astelle.png
 

Trama: Thara, 17 anni, ha una vita apparentemente normale, tranne per il fatto che si addormenta di colpo nelle situazioni più imprevedibili e che si sente in forze solo all’alba e al crepuscolo. Per il resto, le sue giornate di adolescente scorrono regolarmente tra rivalità scolastiche, pochi amici scelti e il difficile rapporto con la madre, senza immaginare quello che si nasconde dietro la scomparsa prematura del padre, che non ha mai conosciuto.

Tutto cambia all’improvviso, per colpa di un profumo, quello degli iris.

Un giorno, cercando di rubarne alcuni dal giardino di una villetta misteriosa, cade in un sonno profondo che la trasporta in un mondo parallelo, un deserto di cenere pieno di edifici, navi e aerei bruciati, in cui vagano creature mostruose e in cui vive, ignaro della sua storia e della sua provenienza, Nate, ragazzo tanto malinconico quanto affascinante. Da quel momento, Thara comincia un viaggio alla scoperta delle proprie origini, tra segreti inconfessabili e terribili verità.

“La vita di Thara cambiò all’improvviso, per colpa di un fiore. Aveva diciassette anni quando accadde. Un’età pericolosa, come il profumo di quei petali. E fu il profumo a trascinarla in un mondo e in un amore destinati a bruciare.”

 

Recensione
di Nasreen

Primo originalissimo capitolo di questa trilogia tutta italiana, “Iris. Fiori di Cenere” è un romanzo assolutamente incantevole. Indirizzato ad un pubblico di giovani adulti, può essere letto con assoluto piacere anche da un target di lettori più adulti grazie ad uno stile delicato, maturo, intrigante ed originale.

Iniziamo con il dire che la vera e propria forza di questo romanzo sta nell’unicità della trama. Il lettore non si aspetta, non prevede ma al massimo immagina cosa potrà accadere con una buona dose di tensione che rende il tutto affascinante quanto basta da non far staccare gli occhi fino all’ultima pagina.

Non ci sono vampiri, licantropi e storie d’amore strappalacrime. Non conosciamo avvenenti donzelle delicatissime ma imbranate e non ci sono ragazzini disadattati che, abbandonati da genitori a loro stessi, finiscono per essere tormentati ma “taaaanto” affascinanti.

Thara è una ragazzina normalissima dagli inquietanti occhi viola che finisce addormentata ogni due su tre e questo le rende la vita piuttosto difficoltosa. E’ affiancata da due fedeli, seppur ovvi, compagni che non l’abbandonano e si prodigano per andarla a riprendere ogni volta che finisce addormentata a destra e manca. Thara si nasconde dietro un paio di occhiali scuri e un carattere intraprendente seppur leggermente insicuro fino a quando, tornando da scuola, non passerà davanti ad una vecchia e fatiscente casa con un giardino pieno di bellissimi iris viola, viola come i suoi occhi.

Sarà il suo viaggio a Cinerarium e noi ci perdiamo in un romanzo avvolto nel mistero di un mondo pieno di iris, cenere  e occhi viola che creano un atmosfera veramente ammaliante.

E quando nel suo mondo, la Terra, iniziano improvvisi incidenti che mandano a fuoco perfino la sua scuola, Thara inizierà a comprendere che in realtà le coincidenze non esistono e che, forse, sua madre è ora che inizi a raccontarle la verità.

Veramente apprezzabile, oltre la trama, la caratterizzazione dei personaggi. Thara, Charles, Ludkar, Nate… Tutti loro sono perfettamente caratterizzati e, per una volta, non ci ritroviamo ad odiare la protagonista femminile che, invece, apprezziamo per l’onestà, intraprendenza e testardaggine.

L’idea della madre che non vuole dir niente del suo passato alla figlia è piuttosto sfruttata  – e ancora non è chiaro come sia possibile che gli amici del padre, benché vicini di casa, abbiano impiegato anni prima di incontrare/scontrarsi con la ragazzina – e i suoi atteggiamenti reticenti nei confronti di Thara, che autonomamente decide di svelare l’identità del padre, sono piuttosto frustanti per il lettore.

Intrigante come ogni personaggio o fatto apparentemente slegato dal tutto finisca poi, irrimediabilmente, per essere parte integrante del piano narrativo di Temporin che si destreggia fra i due mondi con stile e un ingegno affiancato solamente da due o tre illustrazioni (che fra l’altro sono assolutamente utili e belle ma non necessarie viste la capacità descrittiva dell’autore).

I colpi di scena sono numerosi pur senza far cadere il romanzo in inutili deus ex machina, anzi in alcuni casi le decisioni narrative dello scrittore sono state portate avanti con coraggio e precisione anche quando, forse, un bel colpo di fortuna avrebbe fatto piacere al lettore stesso pur di veder salvi i personaggi ai quali è affezionato.

Nocturni e Crepuscolari sono le figure su cui ruota tutto il romanzo, i pilastri di questo mondo di cenere che, condito da un pizzico di romance, finisce per colpire e scaldare mentre scorriamo le pagine alla ricerca di quel finale tanto agognato quanto ricco di quel pizzico di incertezza che ci lascia con il fiato sospeso in attesa del prossimo libro.

Da segnalare la cura con il quale il libro è stato pubblicato che, seppur con qualche piccolo refuso qua e la, è assolutamente ben presentato al pubblico con una copertina leggermente in rilievo molto, molto piacevole. L’immagine (presente sul sito) del parco giochi di Cinerarium sarebbe stato ancora più intrigante come copertina ma, sinceramente, quella scelta dalla Giunti è molto bella.

Libro consigliatissimo!

Siamo tutti immortali, Thara, fino a prova contraria”.
Ludkar

Titolo: Iris.I Sogni dei Morti
Autore: Maurizio Temporin
Serie: Trilogia Iris, vol.2
Edito da: Giunti
Prezzo: 14,90 €
Genere: Adult/Young Fantasy, Paranormal Romance
Pagine: 347 p.
Votohttp://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/5Astelle.png
 

Trama: La vita di Thara sembra aver ripreso il verso giusto. Nate, seppur nel corpo di Ludkar, le è finalmente vicino nel “mondo reale”; suo padre, il Nocturno, è rientrato nella vita della famiglia e sembra riavvicinarsi alla moglie, che piano piano sta sciogliendo la diffidenza e la paura che l’avevano spinta a lasciarlo. La scoperta di essere una “Vampira dei fiori” aiuta poi Thara a risolvere il problema che l’ha afflitta tutta la vita: la narcolessia. Ma probabilmente è tutto troppo bello per essere vero. Sono molti gli enigmi rimasti senza soluzione, e dal Cinerarium, forse, c’è ancora qualcuno che vuole tornare…

 

Sentii la pelle percorsa da una scossa gelata, le dita sollevarsi tremando dalla tastiera. Avrei voluto saltare all’indietro, ma non avevo la forza di farlo. La foto che era allegata al messaggio era stata fatta qualche istante prima. Qualcuno, fuori dalla finestra, mi stava osservando.

 

Recensione
di Nasreen

Lo abbiamo atteso con ansia e finalmente, dal 5 ottobre, il secondo romanzo della trilogia Iris di Maurizio Temporin sarà nelle vostre librerie, mentre noi di Sognando Leggendo abbiamo avuto la fortuna di leggerlo con qualche giorno di anticipo ed ora ci accingiamo a fare una breve ed esaustiva recensione.

Innanzitutto non possiamo non fare i nostri complimenti alla Giunti che ci propone questo secondo volume in una veste grafica veramente bellissima. Copertina in tonalità rosso ramato e leggermente in rilievo sull’Iris al centro, pagine delicatamente decorate e perfino qualche immagine vera e propria. Nulla sembra lasciato al caso ed infatti, mano a mano che leggerete il romanzo appariranno sempre più chiari anche i piccoli ingranaggi (inizialmente erroneamente riconducibili al genere steampunk) presenti nella cover: squisiti.

Il romanzo riprende dopo qualche mese da quando Nate era riuscito a sfuggire a Cinerarium appropriandosi del corpo del Nocturno Ludkar, a sua volta rimasto intrappolato e in cerca di vendetta. Thara, la giovane ragazza dagli occhi viola e capace di viaggiare fra due mondi grazie al profumo dell’iris, sembra quasi illudersi che la sua vita finalmente possa tranquillizzarsi. Ha un fidanzato che ama e da cui è amata, suo padre sembra riconquistare la fiducia di sua madre passo dopo passo e il problema della narcolessia che l’aveva afflitta fin da bambina sembra essere risolto grazie alla scoperta della sua vera natura. Infatti Thara è una Crepuscolare, un “vampiro dei fiori“.

Purtroppo però, come tutte le cose, anche in questo caso la tranquillità sembra destinata a finire. Nate, infatti, nonostante il suo amore, continua ad avere molti problemi con un corpo che sta riassorbendo la sua anima, trasformandola e facendolo assomigliare sempre più all’ex proprietario Ludkar. Improvvisi attacchi di violenza, ricordi tormentati e altri fattori inspiegabili porteranno Nate ad allontanarsi sempre più da Thara per evitare di ferirla.

Allo stesso tempo una nuova arrivata nel trio di Thara, Leonard e Christine  sembra mettere a dura prova il rapporto fra i due amici della Crepuscolare. I problemi con Nate e la giovane Penny, la bambina intrappolata a Cinerarium assieme alla sorella maggiore, che sembra improvvisamente risvegliarsi dal coma in cui era intrappolata, catturano tutta l’attenzione della nostra protagonista che tenderà a non prestare troppa attenzione ad alcuni segnali che avrebbero dovuto metterla in allarme.

Allo stesso tempo un misterioso persecutore continua a tenere sotto controllo Thara, giorno e notte, contattandola continuamente tramite sms o computer. Il silenzio della giovane su questo potenziale nemico e la psiche non più troppo stabile di Nate porteranno inevitabilmente alla resa dei conti fra i due che si troveranno ad affrontare un’inevitabile rottura soltanto “travestita” da crisi di gelosia.

A nulla servirà l’aiuto di Thara e Kolor, il Nocturno padre della ragazza;  Nate finirà per perdersi nella sua follia  per soccombere al corpo che sembra ospitarlo con molta riluttanza.

Anche in questo caso, Maurizio Temporin sembra superare se stesso. Uno stile dinamico e ben equilibrato, gli permette di destreggiarsi tra i due mondi in maniera eccelsa. Rispetto al primo “Iris”, le parti nel mondo di Cinerarium sono diminuite ma sono state compensate da scene d’azione e adrenaliniche che hanno dato un’impronta  meno sognante alla storia.

Sicuramente, anche questa volta l’autore si diverte a sbalordirci con colpi di scena d’impatto e intrecci narrativi molto interessanti. Avremo il piacere di scoprire molto, molto di più sui poteri dei Crepuscolari, sul mondo di Cinerarium, sui Nocturni e sulle vicende che hanno intaccato la vita di Thara fin dalla sua giovane età.

Ci saranno delle morti e dei ritorni inaspettati che ci faranno sorridere, esultare e infine commuovere nuovamente. I personaggi, a parte due nuovi nuovi arrivati tutti particolari, manterranno quasi intatto il loro numero ma saranno approfonditi gli aspetti psicologici di quelli principali tralasciando, forse per scelta, quelli secondari che appaiono quasi nebulosi sullo sfondo di questa lotta contro il tempo per salvare tutto ciò che rimane dell’anima del ragazzo dagli occhi color arcobaleno.

 

Titolo: Iris. I risvegli ametista
Autore: Maurizio Temporin (Traduttore: //)
Serie: Iris
Edito da: Giunti (Collana: //)
Formato: Brossura
Prezzo: 9.90 €
Genere: Romanzo
Lunghezza stampa: 384 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/5Astelle.png

Trama: L’ultimo volume della trilogia, molto atteso, in cui tutti i fili si riannodano, dando forma a un mondo immaginario complesso, visionario e avvincente. La storia riparte da Thara, che vuole ritrovare Clive e Nate, e si fa aiutare dai suoi due amici, Christine e Leo, e dal dottor Tower. La Octagon Corporation sta cercando un varco per estrarre dal Cinerarium una macchina dalle misteriose caratteristiche, costruita dal filosofo alchimista Ermete Trismegistro, nell’antico Egitto. Nella ricerca viene coinvolto Igor Demidoff, il professore di Thara, che in realtà è uno studioso dell’Ordine della Cenere, una setta che protegge i segreti dei Crepuscolari. In un succedersi di colpi di scena, i nostri protagonisti si trovano di fronte a verità difficili da comprendere, in uno scenario apocalittico che, come un prisma, rimanda a molteplici sviluppi e a infinite soluzioni. Fino a un epilogo sorprendente, che lascia ancora a lungo il sapore del mistero.

Recensione
di Akikorossella

Iris è l’ultimo tomo di una trilogia scritta da Maurizio Temporin, che ha riscosso un discreto successo e appassionato molti lettori italiani.

Innanzitutto c’è da dire che era passato troppo tempo dall’uscita del secondo libro, quindi è stato difficile riprendere in mano la trama e i vari personaggi. Dato che Temporin non ha uno stile semplice, sarebbe stato opportuno che la casa editrice avesse pubblicato tutta la trilogia, se non contestualmente, almeno a intervalli più ravvicinati e regolari, in modo che il lettore potesse mantenere mentalmente il filo della trama. La scelta editoriale quindi danneggia in primo luogo l’autore, perché non credo che l’ultimo libro sia stato comprato da tutti quelli che avevano comprato anche il secondo, purtroppo.

In secondo luogo l’autore è stato danneggiato anche dalla pessima idea di cambiare il formato del terzo libro, rovinando perciò l’intera collezione: un conto sarebbe stato creare due edizioni, di cui una economica, oppure direttamente solo la seconda, un conto invece è partire con due edizioni normali e lasciare solo l’ultimo tomo in formato economico. Che effetto fa in libreria e sullo scaffale del lettore? Ma siamo impazziti? Senza contare che questa scelta, comunica al pubblico che l’editore non crede più in questa serie e non vuole spendere per un’edizione decente.

Ciò premesso, ci troviamo di fronte a un volume frettoloso e non del tutto sviluppato, in cui sembra che l’autore non abbia più voglia di continuare la storia, ma solo di concluderla. Se nei primi capitoli era presente una componente romantica, in questo libro si è del tutto persa a favore dello sviluppo degli avvenimenti, che dovevano essere spiegati, rivelati o in qualche modo terminati nell’epilogo. Forse, se la casa editrice fosse stata più disponibile, l’autore avrebbe potuto dividere l’intera storia in quattro volumi, approfondendo alcuni passaggi ed evitando così di confondere le idee al lettore. Temporin è un amante degli enigmi e delle storie complicate, ma forse il lettore medio non apprezza lo sforzo. I colpi di scena vanno bene, ma non bisogna esagerare tralasciando altri aspetti altrettanto importanti, quasi che gli avvenimenti fossero più importanti dei personaggi stessi.

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5 risposte a “Trilogia “Iris” di Maurizio Temporin [Iris. I risvegli ametista #3]”

  1. […] Trilogy – [Ragazzi/Adulti] – [Recensioni Libri] – […]

  2. Camilla P. ha detto:

    Che dire, una recensione così positiva ispira sicuramente a darci almeno una sbirciata! ;D

  3. LadyEarnshaw ha detto:

    Concordo! E lui sembra una testolina interessante

  4. Nasreen ha detto:

    Assolutamente! Non vedo l'ora che esca il secondo. Quando colpiscono all'originalità è sempre un piacere!

  5. Cecilia ha detto:

    Accidenti a te, Nasreen. Mi stai facendo venir voglia di leggerlo anche se è (o quantomeno puzza) un PR YA. Sciagura su di te ^^.

    • Nasreen ha detto:

      Mah, ti dirò… di scene d'amore ce ne sono un paio all'inizio ma è molto più urbanf antasy che paranormal a mio avviso °_°

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