La battaglia dei pugnali di Marie Lu

La battaglia dei pugnali

The Young Elites series#1

di Marie Lu

 

Titolo: La battaglia dei pugnali
Autore:
Marie Lu
Serie: The Young Elites  #1
Edito da: Newton Compton
Prezzo: 4,99 € ebook, 8,42 € cartaceo
Genere: Young Adult, fantasy
Pagine: 350 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Adelina Amouteru è una sopravvissuta. Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un’epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e l’occhio sinistro è sostituito da una brutta cicatrice. Il suo crudele padre la considera un’appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama “Giovane Elite”.
Teren Santoro è al servizio del re, dirige l’Inquisizione: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Giovane Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore.
Enzo Valenciano fa parte della Compagnia della Spada, un gruppo segreto all’interno della Giovane Elite, nato con il compito di combattere l’Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco

Young elites series:

1. La battaglia dei pugnali
2. The rose society, inedito in Italia
3. The Midnight Star, inedito in Italia

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Recensioneùdi Persefone

Non importa che opinione si abbia di loro, tutti conoscono i loro nomi. Il Mietitore, il Messaggero, Colei che sospinge i venti, l’Alchimista. Le Giovani Élite”

La nuova saga firmata da Marie Lu, autrice di Legend, è ambientata in un luogo esotico e allo stesso tempo antico, infatti Kennetra è un miscuglio di elementi orientali, con le sue stoffe preziose e colorate, e elementi che ricordano un periodo storico in cui governavano re e regine.ac3695f6-d67f-437d-8093-1c9def5d635d-18812419_std

La storia ha come protagonista una giovane ragazza, Adelina, sfigurata e priva di un occhio a causa di un’epidemia di febbre che ha sconvolto il paese anni prima. La maggior parte degli abitanti è stata contagiata da questo morbo: molti sono morti, ma altri sono rimasti sfregiati e con poteri sovrannaturali. La gente chiama questi sopravvissuti gli imperfetti, temendoli e trattardoli come rifiuti.

L’Inquisizione ha come unico scopo quello di dare la caccia agli imperfetti e bruciarli sul rogo ed è per questo che alcuni ragazzi con poteri straordinari, denominati Giovani élites  si sono riuniti in una associazione segreta chiamata La Compagnia della Spada per ottenere vendetta.

Il personaggio di Adelina è interessante e sotto alcuni aspetti innovativo: infatti non ci troviamo di fronte alla classica ragazza un po’ timida che scopre il proprio potenziale, ma ad una persona piena di rabbia e di rancore, che ha dovuto subire umiliazioni da chi aveva il solo compito di amarla. Il suo enorme potere nasce dalla parte più scura del suo animo e dall’odio che prova verso il padre e verso tutti quelli che le hanno voltato le spalle.

E sono così affamata da accettare questa falsa gentilezza, e mi sforzo ogni giorno, a evocare qualcosa per compiacere mio padre”

Anche gli altri personaggi sono governati da sentimenti di vendetta e dal rancore: Enzo Valenciano smania per ottenere ciò che gli è stato indebitalmente tolto e Raffaele vuole smettere di fare l’accompagnatore e vivere una vita dignitosa.

Ognuno dei personaggi nasconde un segreto e possiede un animo oscuro.

“Nessuno vuole che siamo noi stessi. Tutti vogliono che noi siamo la versione di noi stessi che piace a loro”

Ho apprezzato il fatto che l’ambientazione avesse questo carattere esotico e che fosse ambientata nell’antichità e che dunque non fosse l’ennesimo romanzo distopico che narra un futuro disastroso. Un altro punto a favore del romanzo è la presenza di personaggi tormentati: infatti ci vengono presentati dei veri e propri antieroi che agiscono solo per un loro tornaconto, che si nutrono di disprezzo e risentimento. 

Tuttavia questo potenziale non viene esplorato a causa della pessima caratterizzazione: non conosciamo le motivazioni profonde che spingono i personaggi ad agire, nè i loro punti di forza o le loro debolezze. I ragazzi rimangono fissi nei loro ruoli di adolescenti delusi e arrabbiati con un mondo che non li comprende e non li accetta. L’unico tratto che caratterizza i protagonisti è appunto l’odio.

Altro aspetto che non mi ha convinto molto è la presentazione geografica di questo nuovo mondo: troppo confusionaria e superficiale, sia la quasi assenza della descrizione degli ambienti e dei paesaggi. Anche il passaggio da un punto di vista all’altro dei personaggi secondo me non è ben riuscito essendo troppo rapido e frequente: spesso si finisce per non comprendere appieno il senso generale della scena.

La scrittura di Marie Lu è lineare ma coinvolgente. La battaglia dei pugnali è un romanzo piacevole e interessante, ma che non sfrutta tutto il suo potenziale.

 

 

 

VOTO:

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Marie Lu, Laureata alla University of Southern California, ha lavorato nell’industria dei videogames come programmatrice Flash per una divisione della Disney. Ora fa la scrittrice a tempo pieno e, prima di questa serie, ha firmato la Legend series, una trilogia distopica di grande successo in America. Vive a Los Angeles col marito e tre cani.

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∼ by Persefone
Editing by CriCra

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