La Biblioteca dei Morti di Glenn Cooper

La Biblioteca dei Morti
di Glenn Cooper

Mondolibri lo scorso mese regalava una copia di questo libro a tutti coloro che avessero acquistato un uno e due libri nelle loro librerie. Mi sono detta, okay, sono curiosa… Prendiamolo. Infausta decisione, ahimè.

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Risultati immagini per la biblioteca dei morti mondolibriTitoloLa Biblioteca dei Morti
isbn: 9788842916062
Autore: Glenn Cooper
Serie: //
Edito da: Mondolibri – NORD
Prezzo: 18,00€ (NORD)
Genere: Thriller, Storico
Pagine: 341 p.

Trama: Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. “Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti.”

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Recensioneùdi Nasreen

Finalmente ho finito questo libro. Diciamo che posso esprimere due giudizi di base su questo romanzo ed entrambi fortemente soggettivi. Primo giudizio: è scritto bene (anche se tradotto non proprio alla grande) ed è scorrevole. Secondo giudizio: la trama è una guazzabuglio di clichè e stereotipi buttati là senza il minimo approfondimento.
Ho letto moltissime recensioni estusiaste a proposito della Biblioteca dei Morti, il problema è che io ancora devo capire dove l’hanno trovato tutto questo estusiasmo!!!

Risultati immagini per biblioteche anticheIl libro è scritto bene e l’idea di base sarebbe (notare: “sarebbe”) stata avvincente… peccato che è sono 300 pagine di cui, utili, a malapena la metà!

Iniziamo con il dire che il libro parte lento, no, non lento ma bensì lentissimo! Leggi, leggi leggi… Ma non si capisce nulla! Ma non della serie “chi avrà ucciso tutta questa gente?” NO! Uno si chiede “ma dove vuole andare a parare l’autore???” o meglio “Ma l’autore HA idea di cosa vuole scrivere?”. Ecco, e questo quesito ti accompagnerà per le prime 150 pagine sovraccaricando il lettore di frustrazione e di voglia di saltare le pagine. NON E’ MAI una buona cosa quando il lettore vorrebbe saltare le pagine, vuol dire che il libro è noioso ed inconcludente, per quanto possa essere scritto bene.

La trama sarebbe carina se fosse stata usata un minimo di coerenza da parte dello scrittore. Vogliamo prendere un abbazia del medioevo? Va bene, la cosa mi intriga. Vogliamo ficcarci dentro pure la catalogazione della razza umana per “morti e nascite” da parte di una schiera di ragazzini sociopatici? Va bene, per quanto IMPOSSIBILE, la cosa mi intriga!
Risultati immagini per biblioteche anticheMa ficcarci in mezzo gli ufo, la marina, Churchill, Roswell, l’FBI, serial killer… Capirete, vero, che qua si crea un gran casino!
Per tutto il romanzo andiamo avanti e indietro tra presente e vari scenari del passato che invece di chiarire creano ancora più confusione. I pezzi del medioevo sono molto intriganti, mi piacciono. Rispecchiano perfettamente la brutalità dei membri della Chiesa quando si tratta della “Fede”. Poco importa se è brutale e amorale sacrificare donne come uteri in affitto, per “Dio” loro lo fanno. Veramente azzeccato questa visione disincantata della Chiesa.

Ma a quel punto, a mio avviso, lo scrittore avrebbe dovuto fermarsi a questi due filoni. Il passato ed il presente. Invece no, in più o meno 300 pagine ha vuoluto infilarci spezzoni su spezzoni per rendere il tutto più… avvincente!?
Peccato che abbia dimenticato il punto fondamentale in un libro: spessore.
Il presonaggio principale, Will, ci scivola addosso. E’ lo stereotipo perfetto del classico uomo americano, disilluso, arreso ad una vita fatta di fallimenti, alcolizzato, con vari divorsi alle spalle, una figlia che non fa altro che ricordargli (seppur velatamente) il suo continuo fallimento, solo e che punta solo ad arrivare vivo alla pensione. I due terzi dei poliziotti o agenti federali che descrivono nei libri sono così! Orrendamente banale poi, ovviamente, l’improvviso accanimento per questo caso che, guarda caso, non voleva ma gli affibbiano a poco tempo dalla pensione.

Risultati immagini per biblioteche anticheNon gli converrebbe, no? Basterebbe tirare avanti fino alla pensione, ogni persona sana di mente farebbe così!
Ed invece no! Lui si accanisce e, improvvisamente, della pensione non gli importa più un accidente. Vuole l’assassino. Ah, dimenticavo, assassino che conosce e che, tra le altre cose, ce l’ha proprio con lui. No, dico, vogliamo infilarci un altro clichè visto che ci siamo?

Mentre leggevo questo libro mi sono resa conto di un particolare, anche nei clichè più assoluti, la bravura dello scrittore vuol dire molto. Prendiamo Harry Busch, protagonista della serie thriller di Michael Connelly. Praticamente è anch’egli un perfetto stereotipo dell’outsider, il lupo solitario… Ma andiamo! E’ un personaggio di uno spessore formidabile. Lo odi, lo ami, lo ammazzeresti di botte, ti fa pena… Insomma, ti scatena qualcosa!

Will, Nancy e tutti gli altri protagonisti di questo libro… Cosa ci lasciano? Non riusciamo neanche ad odiare il “cattivo” della situazione tanto ci scivola addosso.

Per non parlare del finale. Risolto in poco più di 5 pagine. In modo banale e scontato e con tanto di previsione Maya sulla fine del mondo… No, davvero… Ma per favore!

Sconsigliato. Meno male che era regalato!

Ah! Dimenticavo… per chi avesse il coraggio uscirà a Maggio 2010 Il libro delle anime, seguito de La biblioteca dei morti.

Download 1° capitolo: http://www.labibliotecadeimorti.it/

 

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2 risposte a “La Biblioteca dei Morti di Glenn Cooper”

  1. Simona ha detto:

    Concordo!! Non sono nemmeno riuscita a finirlo, ad un certo punto mi sono arresa! E meno male che era un best seller!!! Non ci siamo, no!

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