La collezionista di sogni di Viola Lodato

viola lodato

Viola Lodato  

Viola Lodato nasce il 7 aprile 1991 a Savona, per essere più precisi nella casa in cui passa gran parte del tempo.
A circa quattordici anni capisce di voler passare la vita a inventare storie. Cinque anni più tardi finisce il primo romanzo e comincia a conoscere il mondo dell’editoria, capendo che la strada da fare è ancora lunga.
Nella vita, oltre a riempire il proprio computer di romanzi e a studiare Scienze della Comunicazione, collabora con alcune case editrici come editor, correttrice di bozze e traduttrice.
È stata una dei tre finalisti della Liguria durante la prima edizione del premio La Giara della Rai e i suoi racconti sono stati pubblicati da Lettere Animate, Delos Books, Mondoscrittura, EDS, ST-Books.

 

Titolo: La Collezionista di sogni 
Autore: Viola Lodato (Traduttore:  //)
Edito da: La Mela Avvelenata Book Press (Collana: Free, Fantascienza)
Prezzo: ebook gratuito
Genere: Racconto breve, Fantascienza
Pagine: 10 p.
Voto: 

  

Trama: Lei è mezza umana e mezza etharu. Fa un lavoro molto particolare: colleziona i vostri sogni, peccato che siano tutti così simili fra loro…

Recensione
di Simog55

Il suo mestiere consisteva nel rendere felici le persone.

Si faceva chiamare La Collezionista di sogni, 

nome molto poetico, forse fin troppo.

Dopotutto il suo lavoro era qualcosa di molto più sporco. Sebbene unico.

Non conosciamo il nome proprio di questa donna, la identifichiamo come la Collezionista e sappiamo che è mezza umana e mezza etharu, cioè per metà carne e per metà sintetica.

La Collezionista è una donna molto sola, la sua unicità è il suo “valore aggiunto” ed anche la sua condanna, perché comunque rimane sempre una “diversa” e perciò ghettizzata da tutti quelli cosiddetti “normali”.

Il lavoro della Collezionista è molto particolare: assorbe desideri e istinti dei quali gli esseri umani si vogliono sbarazzare. Desideri scomodi, voglie scandalose, passioni da tenere nascoste… è raro trovare qualcosa di veramente unico ma, quando lo trova, queste sensazioni la fanno sentire viva.

Si sentiva viva, come se potesse davvero permettersi di desiderare qualcuno in quel modo.
Strappò quella sensazione, la fece sua, e capì di averlo fatto quando si sentì pervadere da una sferzata di vita.

Poche pagine, poche parole, come pennellate, che però sanno trasmettere e renderci chiara tutta la situazione che si spiega davanti ai nostri occhi. La Lodato è sicuramente unaandroide  giovanissima scrittrice da tenere sottocchio perché devo dire che questo racconto brevissimo mi ha veramente incantata.

Diversi film di fantascienza hanno già parlato della manipolazione dei ricordi, delle emozioni e dei sentimenti, basti pensare a “Se mi lasci ti cancello”, con Jim Carrey e Kate Winslet, dove era possibile, con una macchina, cancellare i ricordi che non volevamo più avere;  il film che però mi è venuto immediatamente in mente è “Strange Days”, della grandissima Bigelow.

In una scena c’era un uomo paralizzato che, tramite una tecnologia avanzatissima, poteva rivivere la gioia di correre sulle proprie gambe. L’attimo di gioia provato nel riassaporare questa emozione mi ha fatto pensare all’attimo di gioia che ha provato la Collezionista quando ha “vissuto” il brandello di vita eliminato dal suo occasionale cliente: qualcosa di unico.

Una lettura che ha saputo emozionarmi e che consiglio anche a chi ama, come me, la fantascienza e che ultimamente è sempre più rara leggere.

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