The Body Finder di Kimberly Derting [Ancora un Respiro]

Kimberly Derting

Kimberly Derting vive nella zona nord-ovest della costa del Pacifico, posto ideale per scrivere di storie oscure e raccapriccianti. Vive con il marito e i loro tre bellissimi bambini, fonte inesauribile di ispirazione.

Goodreaders

The body finder series

1. La collezionista di voci (isbn: 9788804611769)
2. Ancora un respiro (isbn:9788804616733)

3. The Last Echo
4. inedito

Titolo: La Collezionista di Voci
Autore: Kimberly Derting (Traduttore: Maresco R.)
Serie: The Body Finder, #1
Edito da: Mondadori (Collana: Chrysalide)
Prezzo: 17,00€
Genere: Young, Paranormal Thriller, Sensitivi
Pagine: 321 p.
Voto: 

   

Trama: Un potente paranormal thriller che alterna la prospettiva delle vittime e quella del carnefice: una caccia in cui la preda diventa predatore. E viceversa.

Violet è una ragazza con uno strano potere: riesce a percepire le impalpabili tracce sensoriali che la morte dissemina sul proprio cammino. All’inizio sono solo animali del bosco vicino a casa, le creature di cui annusa l’agonia. Ma quando a otto anni trova il cadavere di una ragazza, Violet comprende che il suo dono avrà conseguenze inimmaginabili. E con il tempo intuisce che non solo le vittime, ma anche gli assassini emanano un’impercettibile scia che odora di sangue. A sedici anni sembrerebbe l’unica persona al mondo in grado di identificare un pericoloso serial killer che pone fine a giovani esistenze in fiore. E a conoscere il segreto di Violet è solo Jay, il suo migliore amico che piano piano si trasformerà in qualcosa di più.

 

Recensione
di Nasreen

“La collezionista di voci” è il primo romanzo di una serie young adult che, per adesso, sembra essere formata da quattro romanzi; non è escluso però che l’autrice decida di proseguire oltre. Leggendo la trama, il lettore potrebbe facilmente presupporre una carenza di originalità (e in effetti, presa di per sé, la trama non costituisce certo un’innovazione editoriale); ma ciò che fa di questo romanzo un bel libro non è relativo a “cosa” ci narra l’autrice – non solo, almeno – ma a “come” questa riesce a raccontarci le avventure/disavventure di Violet.

Violet è una giovane ragazza alle prese con uno strano e inquietante fenomeno: le anime dei deceduti per morte violenta l’attraggono e le trasmettono sensazioni uditive e olfattive irresistibili. Impossibile per lei opporsi alla loro “chiamata” perché, come direbbe la sua versione per adulti Harper Connelly (serie Charlaine Harris), “I morti vogliono essere trovati”. E così, grazie a questi richiami, Violet riesce sin da piccola a rintracciare i corpi delle anime che non sembrano trovare pace.

Non assisteremo a evidenti fenomeni paranormali, né vedremo svolazzare fantasmi in pena in giro per i boschi, perché quello che l’autrice – come la Harris prima di lei – è riuscita a fare perfettamente è inserire il paranormale nel normale. E’ presente, in tutto il romanzo, una verosimiglianza che ci permette di immergerci completamente nella trama e di indurci a pensare: e se fosse vero?

Nella sua cittadina alcune ragazze iniziano a scomparire, ed è praticamente isteria di massa quando le sparizioni aumentano. Violet, per puro caso, si ritrova immischiata nel ritrovamento di una delle ragazze e, dal quel momento, tutto intorno a lei cambia. Le ragazze sono in preda al timore e lei, forse più di ogni altro, sa quanto il pericolo sia reale: sarà perciò decisa a fare di tutto pur di fermare l’assassino, anche trasformarsi da cacciatrice in preda.

E’ un romanzo moltro intrigante che, come già detto, riesce a catturare l’attenzione del giovane lettore attraverso uno stile semplice ma nebuloso, e a tratti onirico, specie in riferimento al potere di Violet; potere che risulta inquietante e misterioso anche alla stessa ragazza.

Accanto alle piste e alle ricerche, abbiamo la possibilità di leggere anche della dolce storia d’amore che coinvolge Violet e Jay, suo migliore amico fino a quel momento e unico confindente – a parte la famiglia – a conoscere il suo segreto. Anche in questo caso il romanzo non impenna troppo quanto a originalità (l’esito del rapporto fra i due era assolutamente scontato), ma la presenza di Jay è, per tutto il romanzo, molto rilassante e rassicuramente. Un amore adolescenziale che non vaga slegato o parallelo al filone thriller ma che si interseca e lo completa.

Molto interessanti anche i capitoli, inseriti qua e là, in cui il POV (point of view) si sposta da Violet all’assassino, e che stilisticamente parlando sono forse i migliori di tutto il romanzo.

In definitiva un bel romanzo, intrigante e coinvolgente che, grazie anche ad una scaletta di personaggi ben definiti e dalla personalità ben delineata, riesce e condurre il lettore oltre quella prima impressione di “già letto” che avrebbe potuto pregiudicare tutto il libro.

 

Titolo: Ancora un Respiro
Autore: Kimberly Derting (Traduttore: Elisabetta Spediacci)
Serie: The Body Finder, #2
Edito da: Mondadori (Collana: Chrysalide)
Prezzo: 17,00€
Genere: Young, Paranormal Thriller, Sensitivi
Pagine: 321 p.
Voto: 

   

Trama: Violet continua a sentirsi chiamare dalle creature che si sono viste strappare la vita. Se va bene, sono animali braccati nel bosco. Ma a volte è un bambino. E lei fa sempre più fatica a gestire questo “dono” mantenendo una normale facciata da liceale. Ora le basta avvicinarsi a un container, nel porto di Seattle, per avvertire le note di un’arpa che non c’è, e tra le foglie sente picchiettare delicate gocce sovrannaturali. Poi iniziano ad arrivarle dei biglietti sinistri. E macabri regali. Ma chi può sapere di lei? E perché due insoliti agenti dell’FBI la tempestano di telefonate? Quando in passato ha coinvolto l’amato Jay nelle sue ricerche segrete, lui si è ritrovato un proiettile a un soffio dal cuore. Adesso Violet è costretta a nascondergli il vortice di percezioni extrasensoriali che la trascina a sé, sempre più ossessivo. E gli nasconde anche il fatto che, mentre lei viene aggredita dai potenti echi della morte in una baita isolata, qualcuno ha tutto l’interesse a far tacere per sempre la sua voce.

Recensione
di Nasreen

Ancora un respiro” di Kimberly Derting è il secondo romanzo della serie Young Adult Paranormal Thriller “The Body Finder”, arrivata un anno fa in Italia con “La collezionista di Voci”, edito Mondadori.

La protagonista di questa serie è Violet, una ragazza che ha la capacità di individuare l’eco delle morti avvenute violentemente e dei loro assassini. Questa ragazza si trova a tutti gli effetti a poter sapere con assoluta certezza il grado di colpevolezza di un possibile assassino solamente guardandolo e riconoscendo l’eco (che si manifesta sottoforma di suoni, odori e sensazioni) che lo collega ad un corpo.

Questo fa di lei un aiuto estremamente prezioso per le forze dell’ordine ma, allo stesso tempo, proprio perché si parla di dono molto particolare, la costringe a nascondersi e a nasconderlo alla gente, finendo così molto spesso nei guai.

In questo secondo volume reincontriamo la nostra Violet che, assieme a Jay, suo migliore amico e adesso ragazzo,  si trova a dover fare i conti con un nuovo cadavere attirando però l’attenzione indesiderata di un ramo dell’FBI che troverà molto – forse troppo – interessanti le capacità di Violet.

Mantenere il segreto diverrà per la ragazza sempre più difficile mentre, fra una litigata amorosa e l’altra con Jay (che sembra essersi leggermente allontanato da Violet a causa del suo nuovo compagno di scuola Mike), si troverà anche a dover fare i conti con un misterioso stalker che sembra averla presa inspiegabilmente di mira.

La figura di Violet ricorda in un certo senso Harper Connelly, protagonista della serie per adulti di Charlaine Harris. In entrambe le protagoniste ritroviamo la capacità di comunicare attraverso “sensazioni” con i morti, dando ai romanzi quel tocco di paranormale che, però, si integra in modo perfetto lasciando al lettore un sentore di “normale nel fantastico”.

È questo uno dei punti forti del romanzo, che sembra viaggiare sui tranquilli binari della “normalità”, in cui il fantastico (e quindi la capacità della protagonista di individuare l’eco dei morti) non viene enfatizzato, creando di fatto nella mente del lettore l’idea di star leggendo qualcosa di possibile e plausibile.

La storia, in questo secondo volume, ha senza subbio un’impennata positiva sotto molti punti di vista. Sia dal punto di vista della caratterizzazione dei personaggi, sia dal punto di vista della trama che sembra andare oltre il semplice “caso da risolvere” concentrandosi molto sull’aspetto psicologico di Violet, che sembra quasi sopraffatta dal suo stesso potere, nonché dal peso del segreto che si porta dietro fin da bambina.

Risvolti interessati riguardano anche il suo rapporto con Jay, che continua a maturare assieme ai ragazzi mostrando ai lettori gli alti e bassi di una relazione adolescenziale “normale” e lontana dai soliti colpi di fulmine che ultimamente imperversano in quasi tutti i romanzi YA.

Andando oltre i punti di forza del libro, ci rendiamo però conto che in realtà ci sono anche alcuni difetti che meritano di essere presi in considerazione. Primo fra tutti è il divario che si sta venendo a creare fra la caratterizzazione – sempre più approfondita – di Violet e Jay e quella degli altri personaggi che spesso vengono a malapena citati con un po’ di superficialità. Come nel caso di Mike, uno dei personaggi più importanti di “Ancora un respiro” e con un’ottima potenzialità che, però, rimane spesso sullo sfondo e con giusto una manciata di frasi pronunciate in tutto il romanzo.
Se questo aspetto non risultava molto evidente nel primo romanzo, con la crescita stilistica notata nel secondo si fa più visibile.

A parte questo particolare, il romanzo, per essere uno YA, ha comunque un’originalità tutta sua che merita di essere letta e gustata. Le atmosfere intrise di mistero e spesso un po’ oniriche in cui si muove la protagonista sono veramente ben rese dalla penna di Kimberly Desting, dimostrandosi all’altezza delle aspettative e lasciandoci ben sperare nel confronti del prossimo romanzo, The Last Echo.

Una lettura leggera, intrigante e consigliata caldamente se siete alla ricerca di qualcosa di diverso, non troppo impegnativo senza però risultare banale o scontato.

Booktrailer:

 

 

 

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